08 marzo 2007

I Figli dell'Oca Bianca

"Per Dio domani sarai figlio dell'oca bianca". Che sta a significare sarai un privilegiato.
Questa è una frase tratta da uno dei sonetti del Belli dedicati ai temi biblici. Quando, secondo la Genesi, due angeli travestiti da pellegrini furono inviati a Sodoma per distruggere la città a causa della perversione dei suoi abitanti. Ricevettero ospitalità da Lot che per questo atto generoso ebbe salva la vita.

In Italia di figli dell’oca bianca ce ne sono stati sempre tanti, ce ne sono e ce ne saranno. In questo caso, un figlio dell’oca bianca lo si può ravvisare nel giornalista di Repubblica rapito dai talebani, Daniele Mastrogiacomo. Appunto perché giornalista. Cittadini di serie A e di serie B. Quelli di serie A sono i giornalisti, quelli di serie B tutti gli altri. Ci sono tre italiani rapiti nello stato di Bayelsa, nel delta del Niger dal 7 di dicembre. Sono Francesco Arena, Cosma Russo e Roberto Pieghi. La loro liberazione, avverrà, hanno fatto sapere i rapitori, in tempi non brevi.

C’è una signora, tale Rossana Piani, di Cividale Del Friuli, sposata col direttore del British Council di Addis Abeba e madre di un ragazzo di 22 anni rapita in Etiopia. E chi si sta attivando per liberarla? Il governo inglese. Noi, niente.

E chi sono questi, i brutti anatroccoli? O perchè i giornalisti (tra l’altro STRAPAGATI!) essendo testimoni sul campo, li si vuole ergere al di sopra di tutti gli altri? Per la Sgrena (altra giornalista rapita) perse la vita anche un uomo dell’intelligente italiana. Per le tre Simone si fece l’impossibile e tornarono a casa sane e salve. Nel circo mediatico, gli addetti all’informazione sono valutati sproporzionalmente a quello che in realtà sono. Non esistono le professioni, in questi casi: esistono gli esseri umani. E i giornalisti sono esseri umani come tutti gli altri.

Sono pianti dai loro famigliari né più né meno dei tre in Nigeria e della signora in Etiopia.

Invece per loro ci sono i privilegi di casta. Cosa che non hanno i comuni mortali. I Tg aprono i notiziari con i loro rapimenti. Per i poveri cristi che nonhanno il tesserino stampa, una notizia di sghimbescio tra le quarta e la quinta, se va bene. En passant.

Ma se ad adottare la regola dei due pesi e delle due misure è un governo o ungiornale, beh, la cosa cambia.

Per la Sgrena , per le Simone e per Mastrogiacomo in Campidoglio si sono svolte delle manifestazioni ad hoc, inutili come annaffiare le piante un giorno che piove ma che fa tanto radical chic. Per questi altri, silenzio tombale. Per i rapiti di serie B la Repubblica ha scritto: “le forze della coalizione hanno imposto la regola che con i sequestratori non si tratta. A nessun patto. Non si pagano riscatti” (1 maggio 2005).

Ieri, 7 marzo 2007 (forse perché c’è un altro governo, un altro Sismi e tutto diventa più “puro”) il direttore Ezio Mauro ha scritto “la politica deve fare di tutto, come sempre, per liberare l’ostaggio” , che implica anche il pagamento di un riscatto, come si vocifera. Toh, che strano ! Per gli altri no, per il loro giornalista, sì!

Queste sono le cose che più mi fanno arrabbiare. Come a dire: noi, clan di persone che da decenni formiamo una lobby economica, politica e di potere immensa veniamo sempre e comunque prima degli altri. Non ve lo scordate. Gli altri, spingano !

P.S Cosa non trascurabile: tra le notizie più commentate di Excite, il giornalista di Repubblica neanche appare. Alle 17.00 dell’8 marzo 2007 le news più commentate del giorno sono le seguenti:
Dico: Santa Sede, bloccare la legge (130)
Champions: Inter fuori con rissa (86)
D'Alema, turbati per Afghanistan (35)
Moratti: Burdisso ha il naso rotto (35)
Arresto per guida con alcol o droga (17)
Maggioranze variabili? No da Cdl (12)
Spalletti, due gol bellissimi (12)
Rissa Valencia: Burdisso si spiega (12)
Rifiuti: Bertolaso si e' dimesso (11)
Kaka', da gol carica per il derby (10)

Qualcosa vorrà pur dire?

1 commento:

maria luisa ha detto...

Sono completamente d'accordo. Non che non mi dispiaccia se un chicchessia, compresi giornalisti di un giornale merdoso come Repubblica, sia rapito dai talebani, ma è evidente che almeno due fattori intervengano: solidarietà di casta; accento da mettere sulla gravità della situazione in Afghanistan, in modo da ricompattare i consensi all'interno dell'Unione. Gli altri rapiti non hanno la fortuna di essere così strategici, sono solo dei rapiti, cosa vogliamo pretendere!