05 marzo 2008

"Il mio Sanremo" di Giorgio Calabrese

E per concludere la sagra sanremese, lasciamo spazio alla voce di uno che questa edizione (come tante altre in passato) l'ha vista veramente da vicino: l'autore Giorgio Calabrese.

E’ passato un EUROSTAR. No: un INTERCITY. A Sanremo gli EUROSTAR non transitano, Almeno per ora. L’INTERCITY del Festival. Ed è stato come quando da bambini andavamo a veder passare la Milano/Sanremo. “Arrivano, arrivano!” Poi di colpo passava il plotone ed eri fortunato se riuscivi ad individuare il colore di una maglia o il numero di un corridore. Ed è come guardare adesso dentro il frullatore della memoria. Rimangono spizzichi, bocconi e brandelli.

C’erano due che partivano per un viaggio senza meta né destinazione. Speriamo che ci fosse almeno la partenza. Sennò, che viaggio era? Walkabout. Come gli aborigeni australiani.

C’era chi , donna, comprendeva che il suo amico amasse un “lui”. Capita. Dante li chiamava “i mal protesi nervi” e poiché “L’amore non ha sesso” come lei stessa recitava, anche Dante non ne faceva questione di scelta, ma di puntamento.

C’era chi sanciva che non sarebbe finita lì. Ma la sorte gli avrebbe dato torto.

C’era chi cercava delicatissimi fraseggi vocali e strumentali, osannato dalla giuria di qualità, ma castigato dal giudizio popolare.

C’era chi sosteneva l’immediato del baciami adesso.

C’era chi invitava alla lunga marcia.

C’erano tarante e pizziche.

C’erano filosofi e pensatori rappers e non.

C’era una bambola magiara di bisquit paludata Armani.

C’era una bellezza mediterranea griffata Cavalli.

E fra tanto bric-à-brac, obej obej, venghino venghino, c’è stato un Festival vinto da un duo in gran spolvero, con un duetto cantato, mimato e danzato.

La giuria demoscopica, alla fine, all’hip hop ha preferito l’op – eretta.

Allegri che la mamma ha fatto “i” gnocchi.

Giorgio Calabrese

3 commenti:

Verdier il Vampiro ha detto...

SKRACCI
MERDDE

Zampa ha detto...

Avrei bisogno di contattare anche io Giorgio Calabrese. Una sua cara amica lo sta cerando e ha perso il suo numero di telefono.

basterebbe anche solo una mail di riferimento con la quele poterlo contattare.

nel caso non vi fidiate, posso passarvi il nominativo dell'interessata che potrete comunicare a Giorgio il quale riconoscendola, deciderà di contattarla.

E' una cosa abbastanza urgente.

mi auguro di avere una Vostra gentile risposta.

chartitalia ha detto...

@zampa:

beh, come informazioni mi sembrano un po' poche; è ovvio che dovrei sapere qualche indicazione in più; ricordo che in altro a destra nella pagina è disponibile un indirizzo email cui puoi mandare informazioni di dettaglio senza che compaiono pubblicamente sul blog