10 luglio 2008

Politico dilettante in un Paese corrotto

Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio. Principalmente un uomo d'affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006.

Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua 'bella figura' e la pura forza della sua volontà Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese.

No, non sono le parole di un cripto-comunista, ma è un comunicato stampa diramato dal governo del principale alleato italiano, quello degli Stati Uniti del mitico Bush. Ovviamente, a seguito delle rimostranze italiane, gli americani si sono subito affrettati a parlare di errore. Ciò non toglie che questa è l'idea che circola all'estero del leader del Popolo della sua Libertà. E di chi l'ha votato.

5 commenti:

Marcello ha detto...

Guarda che nel "paese conosciuto per corruzione governativa e vizio" vivi anche tu.
Bush ha questa idea anche su di te, mi spiace. Chiamalo per dirgli che tu sei un'eccezione.
Ciao

chartitalia ha detto...

@marcello:
caro, certo che ci vivo anch'io, altrimenti dove sarebbe il problema?
quello che vorrei farti notare è che io non ho contribuito a scegliere questa merda di governanti che ci ritroviamo, non mi rappresentano; in trentanni e passa che voto, ho contribuito a scegliere il governo una sola volta, quella di 2 anni fa, il governo più breve (e con la più infima maggioranza) di tutta la storia della repubblica italiana;
facci sapere invece tu in, percentuale da quando voti, per quanti anni hai scelto il governo che ci ha governati;
capisci perchè ho forse qualche motivo in più di non sentirmi coinvolto dall'idea di "corruzione governativa" che il mondo ha dell'Italia?
ma che te lo dico a fare?

Miguel ha detto...

Chartitalia,dopo 3 anni ti dovrebbe essere passato per l'anticamera del cervello il fatto che E' INUTILE DISCUTERE OBBIETIVAMENTE DI BERLUSCONI CON I BERLUSCONIANI perchè per loro Berlusconi è come Dio sceso in terra. In poche parole rassegnati,non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Ciao.

tortnoise ha detto...

Io penso che con i berlus-cloni bisognerebbe cominciare a dialogare e a capirli, perche' bene o male con sta gente ci si deve convivere.
Parlare male di Berlusconi ( che sia o meno la verita') non serve a niente e non cambia niente.
Demonizzare Berlusconi e' poi sbagliato perche' lo schifo nella politica italiana e' cominciato molto prima (diciamo dal dopoguerra?) e continuera' anche dopo di lui.
Del resto basta guardare i due anni del governo Prodi che hanno fatto pena come i peggori governi dell'era democristiana. Ci siamo gia' dimenticati che in quel governo c'era gente come mastella? (Mastella!) e un ministro degli esteri come D'Alema?
Adesso c'e' Berlusconi prima di lui c'e' stata gente come Andreotti, Cossiga, Craxi...anche loro puntualmente votati dagli italiani mica dai francesi....

Anonimo ha detto...

SILVIO mai uno padrino!lui e molto intelligente,coraggio,forto,bello,ma mai uno padrino!ho conosciuto uno padrino MEYER LANSKY al Miami,l'amico di LUCKY LUCIANO,FRANKIE COSTELLO,no la stesso vita,niente a vedere,si io devere vivere con FRANKIE COSTELLO O SILVIO,io so con che io va...ciao,orenbuchsophie@hotmail.fr