16 novembre 2008

Musica Leggera

E' da tempo che mi ripromettevo di parlare di Coniglio Editore, una piccola, coraggiosa, preziosissima casa editrice romana. L'occasione me la fornisce l'uscita in edicola di una nuova rivista che parla di musica intitolata, orgogliosamente, Musica Leggera e, per ribadire il concetto, sottotitolata "Storie di artisti, dischi e canzoni". Già, perchè ci vuole coraggio (e passione) a far uscire in edicola, su carta, una rivista interamente dedicata ai dischi, in un'epoca in cui di dischi non si vendono praticamente più, e sinanche il termine "canzone" sta diventando desueto.

E ci vuole ancora più coraggio se si pensa che la gran parte dello spazio della rivista è dedicata alla musica italiana. Il pezzo forte di questo primo numero è costituito dalla discografia completa del Quartetto Cetra, mitico gruppo vocale su cui, vergognosamente ed inspiegabilmente, in giro si trova poco e niente. E questa discografia, da sola, ripaga ampiamente il prezzo della rivista.

La copertina è invece dedicata a due "mostri" della cultura popolare italiana: Paolo Conte (cui è dedicata la copertina) di cui si ripercorrono le origini jazzistiche in quel di Asti sino all'approdo alla RCA e Lucio Battisti di cui vengono trattate la discografia mondiale, i suoi rapporti con Detto Mariano ed i retroscena sull'infelice Images.

Completano il numero altre chicche quali gli articoli dedicati a Piero Umiliani (un gigante delle colonne sonore italiane), Rosy, Vladimir Vysotskij e alla cantautrice Beatrice Antolini, insieme ad altri due mostri sacri quali Burt Bacharach (di cui vengono esaminate 10 cover italiane) e Antonio Carlos Jobim (di cui si narra come l'America rovinò la bossa nova).

Iniziativa questa di Coniglio che si inquadra perfettamente nella sua "mission": quella di colmare vuoti di sapere, che riattivano la memoria e tengono sveglio il piacere. E per dare un'idea dei titoli che produce, questi sono esempi di libri nel catalogo della casa editrice romana: Summer of love dedicata alla nascita ed alla produzione del mitico Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles, De Andrè Talk, una raccolta di articoli ed interviste della stampa d'epoca, Le ragazze dei capelloni, dedicato alle icone femminili e ye-yè del periodo 1962-1968, Metti un tigre nel motore, dedicato all'immaginario pop degli anni 60/70, una intera collana dedicata a discografie illustrate di artisti italiani (tra le più recenti, quella dedicata a Piero Ciampi).

E per descrivere lo spirito di questa nuova rivista credo non vi siano migliori parole dell'editore stesso, a testimonianza della sua passione: «Musica Leggera» è una nuova rivista che nasce dall’esigenza di raccontare le storie avventurose degli autori, dei musicisti e di tutti quelli che concorrono alla realizzazione finale della musica, per scrivere la storia della musica leggera italiana prima che vada perduta e prima che sia troppo tardi, per proporre suggestioni come Càssia Eller, per evidenziare nuovi talenti come Beatrice Antolini.

Un grosso in bocca al lupo.

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