17 febbraio 2009

A mezzanotte va la ronda del piacere

A Roma una coppia di ragazzi viene aggredita, e la ragazza violentata. A Milano qualcosa di analogo. Episodi di cronaca. Come tanti. Come ce ne sono sempre stati. Come purtroppo ce ne saranno. Frutto in prima battuta di una sottocultura becera e misogina. E come ti risolvono il problema questi cialtroni che reggono le sorti del paese? Con la castrazione chimica. E con le ronde padane.

Così, mentre il paese affonda in preda ad una crisi che sembra inarrestabile, i mass media hanno l'ameno compito di distrarci catalizzando l'attenzione sul capro espiatorio di turno. Questa volta tocca agli stupratori. Dimenticando un piccolissimo particolare: il 95% degli stupri e delle violenze sulle donne avviene in famiglia o nella ristretta cerchia di conoscenti.

Una recente ricerca dell'Istat ci informa che sono 74 mila le donne che in un anno hanno subito uno stupro o un tentato stupro, di cui il 70% da parte del partner più o meno ex. Cioè circa 203 violenze ogni giorno che il creatore manda in terra. E di queste, avete qualche traccia sui giornali, in televisione, sulle radio? No. Il silenzio assoluto.

Si parla solo del parco della Caffarella. E quasi solo quando a commetterle sono extracomunitari. Come se il problema fosse esterno, importato. E non fosse invece connaturato alla cultura maschile, ed italiota. Sino a qualche anno fa lo stupro non era neanche considerato un reato contro la persona ma contro la morale. Insomma, non stava bene perchè dispiaceva a zi' prete.

E come se ne esce? Certo, qualche cretino aveva proposto, come barzelletta ovviamente (che è la sua dimensione naturale) di mettere un poliziotto a guardia di ogni bella ragazza. Già, lo stesso cialtrone che aveva pensato che una donna in coma da 17 anni ed in vita solo perchè intubata era ancora buona a figliare. Campione di quel machismo da cui nasce la cultura dello stupro.

E questi stupratori di professione stanno contrabbandando l'ennesima feroce menzogna e falsa soluzione. A quando il primo caso di violenza di gruppo commessa da una ronda? Si accettano scommesse.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

La cosa più aberrante contenuta nel dl che il governo si appresta a varare è il divieto di arresti domiciliari, e il conseguente obbligo della sola custodia cautelare in carcere, per le persone accusate di violenza sessuale.
Si tratta di un'idea agghiacciante, che calpesta il principio della presunzione di innocenza, ed introduce il principio per cui basta una denuncia da parte di un/una squinternato/a per rovinare la vita di una persona che, fino alla condanna definitiva, si dovrebbe presumere innocente.
In questo la stampa - tutta, compresa quella non asservita al governo - ha delle grosse responsabilità.

K.

Anonimo ha detto...

trovo hitparadeitalia un ottimo sito di musica..peccato che ci siano rubriche come questa che con la musica non c'entrano niente ma sono solo il pretesto di parlare di politica e di attaccare il capo del governo italiano ad ogni occasione...chi si contenta gode...e perde.

chartitalia ha detto...

@anonimo:
bah, beato te che vinci (poi mi farai sapere cosa);
e che sei contento di essere governato da un tizio che corrompe un testimone ma che non può essere giudicato a causa di una legge votata dai parlamentari che lui stesso ha nominato uno per uno;
contento te che vinci

Anonimo ha detto...

come sei precipitoso...aspetta almeno il giudizio definitivo altrimenti rischi di fare una brutta figura.sono talmente contento che a Berlusconi gli farei una statua d'oro perche' ha evitato alla sinistra di distruggere il paese...infatti si sono autodistrutti e questa per me e' una grande vittoria.

Massimo ha detto...

oddiomio, ad anonimo gli si è fermato l'orologio a quando i comunisti mangiavano i bambini

Anonimo ha detto...

...siete sempre di meno.

Anonimo ha detto...

che fate? vi siete arresi pure voi alla bruttezza di Sanremo?

Luca

Anonimo ha detto...

tutta colpa del governo...un governo di cacca...ihihih

Anonimo ha detto...

Sono veramente dispiaciuto. Considero questo sito un punto di riferimento per me che amo la musica, e difatti mi affaccio sempre qui appena la mia incasinatissima vita lavorativo-familiare me lo concede. Ma non trovo giusto, io che credo in Dio, attribuire al creatore le nefandezze che il pessimo uomo moderno commette, come non trovo giusto far morire una ragazza inerme a cui nessuno ha chiesto, in quel momento e non vent'anni prima, se preferisce morire o rimenere in vita.
Poi attribuire ai politici ogni responsabilità, mi sembra un paradosso, visto che sono stati messi lì da noi. D'accordo che non sono all'altezza di guidare un grande paese come il nostro, perchè l'Italia è un grande paese e nessuno può dire il contrario, ma chi lo sta guidando adesso è sempre meglio di chi voleva mandarlo in malora