03 giugno 2009

No-emi No-party

Come diceva quel tale: i cretini sono sempre stati maggioranza sin dai tempi di Adamo. E questa maggioranza di cretini ha chiuso gli occhi sulla P2, sugli stallieri pregiudicati mafiosi, sul mistero della provenienza dei suoi soldi, sul meretricio col PSI per conquistarsi il monopolio del mercato televisivo privato, sulla corruzione di giudici (e testimoni inglesi), sui falsi in bilancio, sulla catastrofe cui ha condotto l'Italia negli anni in cui ha governato (ed ahimè, governerà), sulla totale inettitudine con cui sta affrontando la più grave crisi economica post-bellica. E cose così. Perchè, si sa, sono cose complicate ed i cretini, per definizione, le cose complicate non le comprendono. Mentre capiscono le cose semplici. Come il rapporto tra una diciasettenne ed un settanduenne.

Be', per la verità questa cosa di un rapporto tra una diciasettenne ed un settanduenne sfiorerebbe la pedofilia. Giova ricordare che il governo di questo vecchio satiro ha varato una legge che fa diventare pedofilo chiunque è sorpreso anche con una sola immagine pornografica che ritrae una minorenne (o anche solo che lo sembri), anche se questa immagine è un disegno o realizzata digitalmente. Ma, quando c'è di mezzo la tessera P2 nr. 1816, le leggi si fanno da parte. Ed anche il vocabolario. E quello che per tutti gli altri è uno dei comportamenti più turpi, si chiama gossip. E se qualcuno osa chieder conto, viene tacciato di voler mettere a rischio la privacy di una persona. Il fatto che tale persona abbia spedito (ovviamente a spese nostre) a chiunque un libro in cui ci racconta la sua vita immagino sia per mantenere la sua vita privata un fatto privato.

Dunque, visto che i cretini di cui sopra non si appassionano a cose complicate o astratte quali Piano Rinascita, conflitto di interesse, onestà, credibilità, affidabilità e quisquilie simili, discutiamo del rapporto tra una diciasettenne ed un settantaduenne.

Premesso che tutto quanto detto dalla tessera P2 nr. 1816 sulla vicenda di Noemi Letizia si è rivelato, al solito, una serie di balle l'una più inverosimile dell'altra e puntualmente contraddette da vari testimoni o dalla stessa tessera P2, a beneficio dei cretini di cui sopra occorre arrangiarsi con qualche ipotesi sulla natura di tali oscuri rapporti. Da quello che ci è dato sapere dal poco che è emerso, la verità dovrebbe aggirarsi dalle parti di qualcuna delle seguenti ipotesi.

Ipotesi Lolita - L'ipotesi più chiacchierata è che si tratti di un caso di lolitismo, avvalorata dalle dichiarazioni della moglie del piduista: "mio marito frequenta minorenni", "è un uomo malato che ha bisogno di cure" e "figure di vergini che si offrono al drago", ma anche dall'accanimento dei suoi lacchè che si affrettano a degradarla a livello di gossip e che non è giusto andare a vedere cosa succede nel suo letto. Già. Però forse sarebbe il caso di andare a vedere nei suoi conti, visto che i suoi stravizi li paghiamo con i nostri soldi. Ad esempio, con i voli di stato riservati a nani e ballerine aviotrasporate. Ma grazie ai cretini di cui sopra, la tessera P2 nr. 1816 non è più perseguibile per legge in quanto protetta dal lodo del maggiordomo Alfano: può commettere qualsiasi turpitudine e la farà sempre franca. Comunque, pur aspettandoci di tutto da quest'uomo, ci rifiutiamo di credere che possa essere giunto al punto di comprarsi un'intera famiglia per il suo sollazzo.

Ipotesi figlia - Altra ipotesi circolata è che si possa trattare di una figlia illegittima, avvalorata dal nomignolo Papi con cui la ragazza lo apostrofa e dall'aver voluto partecipare alla festa dei suoi 18 anni, esponendosi ad una visibilità rivelatasi infatti piuttosto deleteria. Ipotesi forse meno grave della precedente, ma non dal punta di vista etico. E non ci riferiamo all'eventuale concepimento al di fuori della famiglia (anzi delle famiglie) ma al fatto di non voluto provvedere a lei in questi 18 anni, cavandosela con qualche festicciola mondana o con un collier per i suoi 18 anni.

Ipotesi nonno 1 - Una ipotesi, forse più verosimile, della precedente è che si tratti non di sua figlia ma della figlia di sua figlia. In pratica ad essere la figlia del magnate brianzolo sarebbe la madre di Noemi, di cui risulterebbe quindi nonno, cosa più consona vista la differenza di età. Il concepimento della madre di Noemi sarebbe avvenuto ai mitici tempi di quando il nostro eroe faceva l'animatore-cantante sulle navi da crociera insieme al fedele Fedele. Come sopra, e più di sopra, risulta incredibile che non abbia ritenuto di doversi occupare di una sua figlia per circa quarant'anni.

Ipotesi nonno 2 - Con questa variante, il vecchietto sarebbe ancora nonno di Noemi, ma per via di padre e non di madre. In pratica sarebbe il signor Benedetto Letizia ad essere il figlio illegittimo del magnate brianzolo. Ferme restando le nostre incredulità precedenti, la cosa sarebbe avvalorata dal fatto che il signor Letizia sia stato implicato in una vicenda di corruzione: buon sangue non mentirebbe.

Ovviamente a nessuno di noi è dato sapere cosa si nasconde dietro questa oscura ed inquietante vicenda: l'unica cosa certa è che le attenzioni di un settanduenne verso una sconosciuta diciassettene sono piuttosto bizzarre. Così come lo sono le cose dette e non dette al riguardo dalla tessera P2 nr. 1816.

Vista la prevalenza dei cretini di cui sopra, quest'uomo è predestinato a governare per altri 4 anni (oltre ai successivi 7 di presidenza della repubblica). E' chiedere troppo che fornisse ai suoi sudditi una versione verosimile della vicenda? Così. Giusto per escludere che abbia effettivamente bisogno di cure.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Io trovo parecchie similitudini nel muso. Hanno (Noemi e papi) entrambe il naso a pappagallo (quello per pisciare, non il volatile) ed il sorriso da paresi. Propenderei quindi per l'ipotesi "figlia illegittima". Comunque sia di questa storia non riesco a leggere più nulla. Alla metà di ogni articolo la nausea mi sovrasta. Il fatto più allarmante (a parte la stampa estera che ci sbertuccia ogni giorno) è che per riempire gli spazi con questa monnezza, la stampa ignora l'emendamento D'Alia che va avanti in Parlamento, il processo a Mori e Obinu, i 15 miliardi spesi per costruire i bombardieri f35 o le bugie raccontate agli Abruzzesi. Tanto per dire.

Luca

chartitalia ha detto...

@Luca:
Beh, il post partiva esattamente dalle tue conclusioni: visto che il cretino non comprende cose complicate quali emendamento D'Alia e dintorni, focalizziamoci sul rapporto tra un settenduenne ed una diciasettenne; tanto, i metodi e la qualità dell'uomo vengono fuori sia dalla gestione dell'emendamento D'Alia che da come si trastulla con le diciassettenni

Anonimo ha detto...

Ma intendi il volumetto del 01? Ma ancora non era presidente? Boh! Purtroppo ormai è storia vecchia e stravecchia, Lui si può permettere tutto o quasi quando qualcun' altro chissà che fine avrebbe fatto.
Parlando più in generale. Ma avete visto cos' è sucesso in Inghilterra? Penso di sì? Ed era una cosuccia diciamo come quella. Qu' ivnece epr cose peggiori... che schifo. Il bello (o forse meglio dire brutto) è che il popolo torppo impegnato a sole, mare, pizza e manco mandolino non fà un kaiser o quasi! Bleah!

Anonimo ha detto...

Bassolino per fare il primo esmepio che mi viene in mente ancora non si dimette e mai e poi mai lo farà. Che schifo!

Marcello ha detto...

Hai scritto tre volte "settanduenne".

chartitalia ha detto...

@Marcello:

azz... vero, sarà una cosa freudiana: non riesco a concepire un 72-enne che ha una tresca con una 17-enne, tant'è che anche la grammatica si rifiuta di seguirmi :-)