08 giugno 2009

Hit Parade che non c'è 2009/ Settimana n.22 del 7 giugno

Ritorno di fiamma per Bulletproof che arriva sparata (visto il titolo…) al N. 1 delle nostre preferenze. L’uscita del singolo è prevista per il 22 giugno, una settimana prima dell’uscita del primo album del duo. Riuscirà ad arrivare anche al N. 1 della classifica britannica? Probabile. Ed entrare nella classifica italiana? Ai posteri...



Hit Parade che non c'è - 7 Giugno 2009

1Bulletproof
La Roux

2Fire
Kasabian

3The Reeling
Passion Pit

4Raindrops
Basement Jaxx

5Big Bad Handsome Man
Imelda May

6Tonight's Today
Jack Peñate

7Solo un uomo
Niccolò Fabi

8Two Weeks
Grizzly Bear

9La spesa
Marta Sui Tubi

10Untouched
Veronicas

11Head Straight
Alex Metric

12New In Town
Little Boots

13I'll Get You
Classixx feat. Jeppe

14Rabbit Heart
Florence & The Machine

15Bonkers
Dizzee Rascal & Armand Van Helden

16Headlock
Esser

17Back Of The Van
Ladyhawke

18Jungle Drum
Emiliana Torrini

19Pearl's Dream
Bat For Lashes

20Fresh Blood
Eels



Al N. 2 sale rapidamente Fire dei Kasabian, orami considerati in UK gli eredi degli Oasis. La felice commistione di elettronica e rock a venature psichedeliche offerta dal quintetto capeggiato da Tom Meighan ha anticipato il terzo album, WEST RYDER PAUPER LUNATIC ASYLUM, uscito il 7 giugno.

A completare la Top 3, c’è la prima nuova entrata della settimana, The Reeling dei Passion Pit. Anche in questo caso abbiamo a che fare con un quintetto, stavolta tuttavia proveniente da Cambridge in Massachusetts.
Indubbiamente le nuove band stanno percorrendo due strade: o il recupero, con aggiornamenti ovviamente, della psichedelia barocca anni ’60 o la rielaborazione della musica elettronica della coda degli anni ’70 e i primi anni ’80. I Passion Pit appartengono alla seconda categoria, adottando l’elettronica con tuttavia qualche spigolosità tipica dell’indie rock, alla stregua di band come i MGMT. La band ha debuttato nel 2008 con un EP. E ora, il singolo, molto accattivante, ha la funzione di trainare il loro album di debutto, MANNERS.

Dietro la Top 3 tre “vecchie” (si fa per dire) conoscenze della nostra classifica, ovvero Raindrops dei veterani Basement Jaxx, Big Bad Handsome Man di Imelda May e l’estiva Tonight's Today, che sta lentamente insinuandosi nelle playlist delle radio dello stivale.

Alle spalle di questa terna, una nuova entrata, che stavolta parla italiano. Si tratta di Solo un uomo di Niccolò Fabi. Il cantautore romano, partito in quarta poco più di un decennio fa (ricordate “Vento D’Estate” con Max Gazzè?) sembra essere un po’ uscito dal giro delle classifiche. Ed è un peccato perchè “Solo un uomo” title-track del suo ultimo album, il sesto, dimostra come abbia raggiunto una notevole maturità compositiva. D’altra parte l’autore stesso lo considera quasi un nuovo inizio, dopo l’abbandono della Virgin e la nascita di un figlio. Da notare che il bel brano, stando a quel che si legge in rete, è stato giudicato da Bonolis troppo malinconico ed è stato quindi scartato per Sanremo 2009...

Chiudono la Top 10 Two Weeks e La Spesa, in caduta verticale dalla Top 3 (ma l’importante era segnalarle e la missione è stata compiuta), e, altrettanto in discesa, Untouched delle Veronicas.

Al N. 11 un altro nuovo ingresso e un netto spostamento verso la discoteca, con Head Straight di Alex Metric, ovvero Alex Drury, dj inglese attualmente in forza alla Marine Parade, label di Adam Freeland. La fusione tra electro, rock e breakbeat che caratterizza la sua formula è presente anche nel pezzo che fa parte dell'omonimo EP uscito due settimane fa e che potrebbe garantirgli l’ingresso nelle playlist radiofoniche. Intanto il suo nome è diventando molto caldo per i remix, come dimostrato dal titolo di remixer dell’anno guadagnato davanti a nomi come Justice e Soulwax (scusate se è poco...), e dai lavori svolti, tra gli altri, per gente come Phoenix (la sua band preferita), Ladyhawke, Rapture e Alphabeat.

Molto apprezzati per svariati remix anche i californiani Classixx feat. Jeppe, nuova entrata al N. 13 con I'll Get You. In questo caso passiamo dalle disco londinesi a quelle losangeline per un progetto molto “trendy”, sponsorizzato infatti dalla Kitsuné, etichetta francese molto attenta alla moda. E infatti il progetto è uscito accompagnato da un video girato da Mark Hunter “The Cobrasnake“, il fotografo diventato orami cronista dei party losangelini.

Al N. 14 invece un nuovo ingresso che richiama più la musica alternativa degli anni ’80. Si tratta della bella Rabbit Heart di Florence & The Machine, band londinese capeggiata da Florence Welch (di fatto si potrebbe definire il suo progetto) che è indicata tra le “grandi novità” dell’anno dalla stampa specializzata inglese. Il pezzo, in uscita il2 2 giugno, destinato ad anticipare l’album di debutto LUNGS, fa presagire cose interessanti, con influenze che variano dalla scena gotica a Kate Bush.

Segue Headlock di Esser, musicista inglese dalla capigliatura decisamente vistosa il cui album BRAVEFACE è uscito a maggio, rivelando una personalissima ricetta che potrebbe essere descritta come una jam session tra Beck e Damon Albarn dei Blur.

Al N. 17 entra anche Back Of The Van, ennesimo singolo estratto dall’album di debutto della neozelandese Ladyhawke (citata poco fa), già segnalata in questo sito per i suoi lavori precedenti. Al momento è ancora un’artista di nicchia. Tuttavia uno dei suoi pezzi, "My Delirium", sembra verrà rifatto nientemeno che da Christina Aguilera. Che sia la volta buona per vederla emergere alla grande nel mainstream?

L’ultima new entry riguarda un’altra artista già segnalata in questa rubrica, ovvero Bat For Lashes. “Daniel” è riuscita addirittura ad entrare nella Top 100. L’altrettanto affascinante Pearl's Dream ripeterà l’impresa? Vedremo. Di sicuro lo meriterebbe. Intanto la segnaliamo...

by ilgmk


Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana n.21 del 1° Giugno

1 commento:

ForestOne ha detto...

Il quarto (se non erro) estratto dal lavoro di Ladyhawke è forse un pò più "deboluccio" rispetto agli strepitosi precedenti... Ma siamo al quarto e ci può anche stare :-)
I miei favori vanno ai Passion Pit, Alex metric e Little Boots mentre il pezzo de La Roux lo trovo davvero tutt'altro che irresistibile... Dritto al n° 1? Poffarbacco! :-)