02 luglio 2009

La miracolata Serracchiani

Sabato scorso ero a Torino al Lingotto, dove un migliaio di persone si è riunito per praticare una sorta di respirazione bocca a bocca al moribondo PD. Vi sono stati diversi interventi pregevoli, quali quello di Ignazio Marino, Oleg Curci o Pippo Civati. Ed altri orripilanti come quello della Melandri. Ed altri abbastanza mediocri come quello di Franceschini e di quella che è diventata la sua pupilla: la miracolata Debora Serracchiani.

L'attacco del suo intervento è di quelli che ti lasciano sbigottiti e ti ci vuole un po' prima di riprenderti: "Alzi la mano chi di voi nelle ultime settimane non ha scritto a Debora Serracchiani". Ora, a parte la scorrettezza dei modi in cui la domanda è stata posta (è ovvio che il 90% del pubblico si astiene dal fare una qualsiasi azione, sopratutto se preso alla sprovvista), la cosa mi è sembrata almeno di cattivo gusto. Il resto dell'intervento ha confermato che la fanciulla ha beneficiato di congiunzioni astrali eccezionalmente favorevoli, a prescindere dai suoi meriti.

Per i due o tre che non sapessero chi è Debora Serracchiani, un rapido riassunto delle puntate precedenti. Il jolly la "fanciulla" (quasi 40 anni portati alla grande) lo pescò qualche mese fa con uno strepitoso intervento ad una riunione dei circoli del Partito Democratico in cui osò dire delle cose ovvie, semplici, lineari sul PD che semplicemente nessuno aveva detto sino ad allora, anche se erano nell'aria da più di un anno.

Il video ottenne uno stupefacente successo in rete, proiettando la protagonista in tutti i talk show televisivi, tanto da assurgere a simbolo vivente della spasmodica voglia di nuovo degli elettori del PD, pronti ad aggrapparsi a qualsiasi faccia non usurata.

La Serracchiani fu inserita tra i candidati alle elezioni europee nella circoscrizione del nord-est, anche qui, come simbolo del "nuovo che avanza", insieme a tanto vecchiume avanzato: Lugi Berlinguer, Sergio Cofferati e via elencando. I risultati delle europee ne hanno decretato il trionfo: nella regione Friuli la fanciulla raccoglie più voti addirittura della tessera P2 nr. 1816 risultando la più votata in assoluto e surclassando il capolista PD, il suddetto tristo Luigi Berlinguer.

E c'è qualcuno che addirittura la vuole come prossimo segretario del PD, almeno quelli che circolano su internet, a giudicare dagli immancabili sondaggi attivati dai periodici online quali i siti del Corriere e dell'Espresso.

Con una mossa di buon senso (almeno per lei), ieri la Serracchiani ha definitivamente scelto di accodarsi ad uno dei due candidati ufficiali, Dario Franceschini, non risparmiando qualche palata di me*** nei confronti dell'altro candidato, Pierluigi Bersani, in una delirante intervista concessa a Repubblica.

Mi permetto una sommessa considerazione a latere: fortunatamente l'equivoco Serracchiani si è chiarito abbastanza in fretta: non era, e non poteva essere, la salvatrice della Patria; è una onesta militante di base che ha avuto il suo quarto d'ora di celebrità che ha saputo sfruttare al meglio per sè. Ma sopratutto ha evidenziato l'irrefrenabile desiderio di novità che pervade l'intero elettorato del PD. Che continua a restare non soddisfatto. Avanti il prossimo.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Chart,
perché definisci delirante l'intervista a Repubblica? In ogni caso concordo sul fatto che la signora Serrachiani rappresenti la voglia di novità che anima la base del PD: novità in termini non solo di persone (per inciso, la signora a 38 anni non è proprio una bimba) ma anche di idee, programmi, di poche ma chiare parole d'ordine (mai analizzato il fenomeno di Tonino Di Pietro?). Ma da qui alla carica di segretario mi pare ce ne corra un po'.
Per quanto riguarda il tuo "avanti il prossimo", una soluzione potrebbe essere quella delle primarie VERE, all'americana, per intenderci, e non quelle buffonate cui abbiamo assistito sinora.

Antonio Paolini

Anonimo ha detto...

scusate, ma in un blog su musica e charts che cosa c'entra la politica?
Ma chissenefrega del PD e delle sue veline, se cerco notizie di politica leggo un giornale o un blog apposito.
Grazie.

chartitalia ha detto...

@antonio paolini:
beh, definisco delirante l'intervista per una serie più o meno lunga di motivi che provo ad elencarti sinteticamente:
1) quello più ovvio è la motivazione della scelta di stare con Franceschini: perchè è simpatico (!)
2) l'idea che fa emergere di Bersani come il vecchiume dietro cui si cela il vecchio apparato del PD e dietro Franceschini il "nuovo" (spero che non sia necessario spiegare perchè questa idea è delirante: sono due pezzi di vecchiume che si stanno fronteggiando)
3) che lei si arroghi il diritto di iscrivere la voglia di svecchiamento che anima la quasi totalità degli elettori alla parrocchia Franceschini solo perchè lo ha scelto lei mi sembra francamente "delirante"
4) il movimento dei "lingottini" o "piombini" che l'ha appoggiata sta cercando di lavorare sulle proposte e sull'idea di società che vogliamo, e lei, non dicendo una parola nè su alcuna proposta nè su alcuna idea, si accoda semplicmente dietro un nome

Basta così?

Grazie per il tuo intervento che condivido interamente (a parte il giudizio sul "delirante").

chartitalia ha detto...

@anomimo delle 10.50:
Grazie per la franchezza del tuo alato pensiero; ma franchezza per franchezza, se non ti frega di un post perchè lo leggi? per questo esistono i titoli che non era: "Le ultime novità musicali" ma "la miracolata Serracchiani".

Beh, aggiungerei che sono discretamente stufo di dover illustrare perchè da queste parti trattiamo temi squisitamente politici. Potrei dire che qui si parla delle cose che interessano gli autori del blog: se questo interesse è condiviso dai lettori bene, ne avremo di più; se no, bene ugualmente, ne avremo di meno ma aumentiamo il tasso di "affinità di interessi". Insomma, detta in altri termini: la rete è grande e sicuramente ci sono altri blog che ti soddisfano maggiormente: vai tranquillo.

Dopodichè, lo ripetiamo per i più distratti (solitamente anonimi), ci occupiamo di politica perchè è da essa che dipende la sopravvivenza stessa della possibilità di mantenere in vita un blog/sito come questo: con le leggi che sta preparando la ciurma della tessera P2 nr. 1816, entro pochi mesi l'internet italiana sarà più censurata di quella iraniana o cinese e non sarà più possibile mantenere in vita nè un blog politico ma neanche un blog musicale e nè uno che si occupi di gnocchi alla romana

claro?

Anonimo ha detto...

@Chart: grazie della precisazione, in merito alla quale consentimi solo un osservazione:
"La motivazione della scelta di stare con Franceschini: perchè è simpatico".
Tutti coloro che hanno criticato (francamento non ne posso più del verbo "attaccare" utilizzato dai media) la signora hanno strumentalmente usato tale dichiarazione. Secondo il mio modestissimo parere è chiaro che il termine, infelice, indicava un diverso modus pensandi atque operandi di Franceschini rispetto a Bersani.
Rispetto agli altri punti, ahimé, come darti torto?

Antonio Paolini

Anonimo ha detto...

Personalmente credo che alla guida del PD potrebbero eleggere anche il Gabibbo e la sostanza dei fatti cambierebbe poco. Anzi. presumo che il Gabibbo sia portatore di un tasso di credibilità che Franceschini o chi per lui se la sognano. Ma cos'altro ha da dire agli italiani un salma come Giovanna Melandri? Il PD è un progetto vittima di infanticidio, da parte di colui che ne è stato il procreatore.
Diverso è il discorso per ciò che riguarda la coalizione. Lì il nome nuovo c'è, con buona pace di chi storce il muso: si chiama Luigi De Magistris e ad oggi è l'unico antagonista che per numeri, statura (intesa nel senso più ampio del termine), carisma e via dicendo è l'unico antagonista possibile per il micro Rocco SIffredi della Brianza, anche detto Cliffhanger per l'ostinazione in cui rimane appeso alla seggiola.

Luca

Luca ha detto...

http://lucaltro.wordpress.com/2009/07/03/serracchiani-chi/

Anonimo ha detto...

assolutamente d'accordo nel giudizio sulla serracchiani, ormai vale il principio "facciamoli cuocere nel loro brodo" e poi..via!
solo due parole sulla melandri...di lei ho solo un (e dico uno non a caso) ricordo, di quando la prima volta che si è candidata stringeva le mani delle vecchiette al mercato del mio quartiere...
non l'ho mai più rivista. finchè c'è genete così in giro, viene quasi voglia di prima repubblica

Massimo ha detto...

anche io, confesso, all'inizio ero rimasto ben impressionato, poi però... é un onesto soldato, nulla di più.
E' un po' come Arisa, dopo la prima volta ti accorgi che non vale quel che credevi.

Se si candida Marino, io lo voterò.

chartitalia ha detto...

@luca:
De Magistris? De Gustibus...

Anonimo ha detto...

@chart:
Marino non lo eleggeranno mai, perchè sconta l'ira dei cattolici per il caso Englaro...De Magistris è popolare e mi sembra in grado di ricompattare anche la sinistra che si è dispersa tra Lega ed astensionismo. Per quale motivo no?

Luca

Oronzo ha detto...

Scusate se esulo dal discorso principale, ma gradirei sapere da Antonio Paolini, o da altri cultori del latino, il significato dell'espressione "modus pensandi atque operandi": è la versione "long" del classico "modus operandi"?

Grazie mille.

Anonimo ha detto...

@ Oronzo
l'espressione indica il modi di pensare ed agire. In realtà il termine pensare in latino si dice cogitare (l'espressione corretta sarebbe dunque modus cogitandi atque operandi) ma è ormai spesso utilizzato in questa forma maccheronica.

Antonio Paolini

Oronzo ha detto...

Molte grazie! :)