16 dicembre 2009

La Cina è vicina



Secondo me quel souvenir scagliato domenica scorsa sarà il solito Made in China, come la quasi totalità dei souvenir italiani. Già. Qual è la distanza tra Piazza Tienanmen e Piazza Duomo?

Già. Siete pronti alla svolta cinese di internet?

2 commenti:

Stefano ha detto...

Chissà perchè anch'io appena sentiti certi commenti della classe politica al potere, subito dopo il ferimento (assolutamente da CONDANNARE, ovvio) del Premier, ho pensato per un istante alla Germania pre-nazista, quando Hitler approfittò dell'attentato al Parlamento tedesco (voluto) per "condannare" tutte le eversioni (ovvero tutti coloro che non la pensavano come lui...) e chiedere poteri straordinari di controllo. Un po' come è successo tante volte in Grecia, Cile, Argentina, etc. C'è sempre qualcuno che con la scusa del "caos" sociale, pensa bene di imporsi sulla democrazia. OVVIO che non succederà questo in Italia ma un pensierino mi è sorto, più che altro a livello di riflessione storica.
P.S.: che tristezza i souvenirs made in China, un po' come le madonnine di Lourdes made in Taiwan.

Pasquale ha detto...

Forse volevi dire per le 10 centrali nucleari all' anno che hanno preannunciato di voler costruire?