La classifica delle nostre preferenze ha le porte girevoli al vertice, un po’ come una classifica americana della seconda metà degli anni '80 o una britannica di fine anni '90... Buon segno, significa che c’è parecchia roba in giro che ci piace segnalarvi. E così questa settimana assistiamo alla salita al vertice dell’electro-indie di The Reeling degli americani Passion Pit. Al secondo posto stabili gli ottimi Kasabian con Fire e al terzo salita per il progetto Major Lazer trainati da Hold The Line.
No, non è la BBC
1 giorno fa




Nuovo cambio di consegne al numero 1 della nostra classifica: ora al vertice c'è
L'avvocato del diavolo Niccolò Ghedini sbaraglia la concorrenza e si aggiudica in modo plebiscitario il Pirl della scorsa settimana per la sua delirante difesa della tessera P2 nr. 1816 (a proposito, avete notato che da allora è praticamente scomparso dalla scena mediatica? evidentemente si sono resi conto che le arringhe del Niccolò erano più a favore dell'accusa piuttosto che della difesa...
Come previsto sette giorni fa,
Il sito 
Beh, un po' di lezioni direi che queste elezioni europee ce le hanno impartite. Alcune ovvie e iper-analizzate quali: la disaffazione degli elettori dal voto europeo, la crisi dei partiti che si richiamano alla sinistra e la sconcertante performance del PD. Nei giorni scorsi avrete certamente letto analisi più o meno dotte dei risultati e non vogliamo ripetere cose scritte e riscritte da diverse parti.
Tempi gramissimi per gli amanti del cinema, in preda più che mai ai deliri di sequel e prequel, fatto quasi esclusivamente per una età massima di 12 anni. Non fa eccezione il dominatore del box office dell'ultimo mese, quell'Angeli e demoni tratto dall'ominimo best-seller di Dan Brown e prequel dell'altrattanto baraccone Il Codice Da Vinci. Questo almeno è uno spottone per Roma e speriamo che almeno i bottegai capitolini ne abbiano giovamento.
Domenica prossima si va a votare per le Europee. Come tutti, mi sto chiedendo cosa fare del mio voto. Escluso a priori che possa andare all'attuale cialtro-destra ed escluso altresì l'astensione, non è che restino tante altre scelte. Altrettanto esclusa è l'Italia dei Valori dell'inaffidabile ed opportunista Di Pietro. Se pur a malincuore, escludiamo anche i vari cespuglietti a sinistra, non resta, ahimè, che l'anemico PD. D'accordo. Allora esercitiamo l'ultima possibilità di scelta che ci è consentito effettuare: la preferenza per un candidato.
Come diceva quel tale: i cretini sono sempre stati maggioranza sin dai tempi di Adamo. E questa maggioranza di cretini ha chiuso gli occhi sulla P2, sugli stallieri pregiudicati mafiosi, sul mistero della provenienza dei suoi soldi, sul meretricio col PSI per conquistarsi il monopolio del mercato televisivo privato, sulla corruzione di giudici (e testimoni inglesi), sui falsi in bilancio, sulla catastrofe cui ha condotto l'Italia negli anni in cui ha governato (ed ahimè, governerà), sulla totale inettitudine con cui sta affrontando la più grave crisi economica post-bellica. E cose così. Perchè, si sa, sono cose complicate ed i cretini, per definizione, le cose complicate non le comprendono. Mentre capiscono le cose semplici. Come il rapporto tra una diciasettenne ed un settanduenne.