06 settembre 2010

Hit Parade che non c'è 2010/ Settimana n.35 del 6 Settembre

Praticamente un "miracolo": le prime tre posizioni della nostra classifica (che non c'è, se non nei nostri desideri) sono occupati da tre brani di produzione italiana. Molto diversi tra di loro, ma italiani: un pezzo che si richiama al cantautorato storico (L'inferno sono gli altri), un brano da discoteca che ironizza sulla house music (Pompa o non pompa) ed un pezzo del cantautorato contemporaneo (Me so mbriacato di Mannarino).

Eco la Top 20 completa da cui potete esprimere le vostre preferenze (oltre che ascoltare il singolo brano), e più sotto trovate il player con cui ascoltare l'intera lista.




Mannarino è un cantautore romano che aveva iniziato come Dj (Dj con la chitarra si definiva) e che propone "musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora" (come lo descrive la sua press-agency). A parte i dispacci di agenzia, se riesce a togliersi definitivamente di dosso gli aspetti dialettali potrà costituire una delle sorprese dei prossimi anni.

I Beach House sono un duo franco-americano beniamino dei critici musicali dell'ultimo lustro. Già vincitori dell'album dell'anno di Pitchfork nel 2004 al loro esordio, sono giunti al terzo album (TEEN DREAM), da cui vi proponiamo la delicata linea melodica di Zebra.

Dopo aver dominato per 5 settimane la nostra "HP che non c'è" con We Used To Wait (ancora in classifica al n.9), non possiamo esimerci dal segnalare Ready To Start, che è il nuovo "singolo" dallo splendido album THE SUBURBS, il cui video è anche un'ottima occasione per godersi gli Arcade Fire dal vivo. Chissà quanti anni dovremo aspettare prima che gli incartapecoriti programmatori radio/tv italiani diano il giusto peso a quella che forse può ormai essere definita la miglior band rock dell'ultimo decennio.

A soli pochi mesi dalla tragica scomparsa del batterista Jerry Fuchs, i !!! (sembra che si pronunci Chk Chk Chk, e qui i punti esclamitivi ci starebbero tutti) tornano in pista con il loro quarto album, STRANGE WEATHER, ISN'T IT?. L'album si apre con il singolo di lancio AM/FM proposto con un video, ad opera dei Black Dice, che è un manifesto programmatico di un mondo visionario fatto di colori acidi e ritmi serrati, roba che forse neanche gli Animal Collective. (Il resto della recensione dell'album, qui ).

Numerosissime le entrate di questa settimana: due band (manco a dirlo, londinesi) con due pezzi per niente male: The Shore dei Chapel Club (su cui sta montando un hype notevole), e Honeytrap di We Have A Band.

Infine, un nuovo singolo della signora Mathangi Arulpragasam che è decisamente una delle nostre beniamine e forse la cosa più interessante di questo ultimo lustro. Ah, stiamo parlando di M.I.A., naturalizzata UK ma originaria dello Sri Lanka. La sua commistione tra politica, esotismo, electro-pop mainstream ed uso di sonorità unusuali (ve lo ricordate il suono del registratore di cassa perfettamente intonato in "Paper Planes"?) è affascinante. Dal suo ultimo album vi proponiamo un ulteriore pezzo: Space.

Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana n.34 del 30 Agosto

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ottime "l'inferno sono gli altri", "Vampire Weekend" e "Clarity Of Love"!