No, non è la BBC
1 giorno fa
Blog musical-politico di www.hitparadeitalia.it
“Fabrizio Coppola ha generosamente acconsentito a mettere a disposizione un pezzo del suo talento. Scegliendo la canzone di Fabrizio Coppola Respirare Lavorare desideriamo inoltre mandare un segnale di interesse e apprezzamento per tutta la scena cosidetta “underground” milanese”.
Transparency International è una organizzazione che si prefigge di combattere la corruzione nel mondo. E per conoscerla, intanto occorre misurarla. Annualmente calcola un "Indice di corruzione percepita" che sintetizza diversi dati e diverse fonti. Al momento è l'indice più significativo per aver un'idea dello stato di morale pubblica nelle diverse zone del mondo. Sulla base di questo indice viene stilata e pubblicata la classifica delle nazioni più corrotte al mondo, dal basso verso l'alto (cioè, dai meno corrotti ai più corrotti). E vista la passione che abbiamo da queste parti per le classifiche, non potevamo che riprenderla.
Cambio al vertice della nostra classifica che non c'è (se non nei nostri desideri): direttamente al N.1 arriva l'ultima infatuazione della critica di settore, Twin Shadow (progetto di George Lewis jr.), che con l'album FORGET sta raccogliendo consensi ovunque. Il primo singolo estratto si intitola Slow, mentre l'album si candida tra i papabili a miglior disco del 2010. Per chi ne volesse sapere di più, rimandiamo alla recensione del Panopticon.
Una vera e propria rivoluzione nelle prime posizioni, con un esito che solo 7 giorni fa era difficilmente prevedibile, porta in testa un brano che nell'ultima classifica era sesto e appariva in discesa di un posto, cioè Loca di Shakira. Al secondo posto risale, altrettanto imprevedibilmente, il Fabri Fibra di Vip In Trip, mentre i Modà ora sono terzi, ma non con Sono già solo (che precipita spettacolarmente dal 2° al 24° posto!) bensì con la nuova La notte, in ascesa di ben 48 gradini.
Un altro pezzo dei "mitici" anni '60 che se ne va. Senza tanto rumore, e del tutto ignorato dai media mainstream, lo scorso 17 ottobre se ne è andato Remo Germani, garbato interprete che ebbe il suo momento di gloria nella prima metà del decennio, in epoca pre-beat e pre-Battisti. Forse il titolo del suo più grande successo, Baci, vi dirà poco (sopratutto se avete meno di quarant'anni), ma forse avete sentite canticchiare dai vostri genitori "la ragazza del mio cuore sei...".
Shrek e vissero felici e contenti domina anche la classifica dei maggiori incassi di Settembre portando il totale ad oltre 17 milioni di euro, pressochè in linea con le puntate precedenti, attestatesi intorno ai 20 milioni di euro. Il serial alla fin fine paga: come dar dorto ai produttori che ne abusano?
Un pezzo house, peraltro splendido, conquista il N.1 della nostra classifica che non c'è: Give it 2 U del dj e producer newyorkese Quentin Harris che per l'occasione si fa accompagnare dalla strepitosa voce di Ultra Natè. Inoltre, continua la buona performance dei pezzi di produzione italiana con ben 4 continuano a permanere nella Top Ten: Litio dei Massimo Volume, l'inusuale Permettendomi artifici spontanei di Uochi Toki, In questo specchio degli Otto Ohm e De Pedis degli Amor Fou.
Incredibile ma vero, con un punteggio ancor più basso di sette giorni fa (è il secondo peggior totale del 2010 per un brano al numero 1), Love The Way You Lie di Eminem & Rihanna si conferma per la terza settimana al primo posto. L'impresa è resa possibile dalla debolezza della concorrenza nelle posizioni di rincalzo: Vip in Trip di Fabri Fibra ripiega dal secondo al settimo posto, mentre retrocedono anche Robbie Williams e Gary Barlow, ora quinti con Shame per lasciar spazio alle risalite di Sono già solo dei Modà -ora incredibilmente al suo picco storico del numero 2, dopo mezz'anno in classifica- e White Knuckle Ride dei Jamiroquai, che tornano ad occupare il terzo gradino.
Nella puntata precedente avevamo inaugurato questa rubrichetta dedicata alle parole più ricercate in rete, quelle che ci vengono proposte automaticamente man mano che digitiamo la chiave ricerca nel famoso boxettino di Google. Il format è quello di riportare le prime 4 parole più gettonate, per ognuna delle lettere dell'alfabeto + le 10 cifre numeriche.
Serie dopo serie, cartone dopo cartone, pagina dopo pagina, continua la saga sui cartoni animati portata avanti dal nostro mitico Valerio. Nonostante un momento di defaillance (francesismo per incazzatura) da parte di Valerio quando si paventava, all'interno del disegno di legge sulle intercettazioni, quella norma sull'obbligo della rettifica che stava causando l'abbandono totale di questa epopea.
Balza ai vertici della nostra classifica (che non c'è) il "singolo che fa fighissimo" Lover's Start degli How To Dress Well, seguito immediatamente da una nuova entrata, questa volta italiana, Litio dei Massimo Volume, vera e propria band di culto del rock indipendente italiano anni '90, guidati dal carismatico musicista e scrittore Emidio Clementi. Il loro nuovo album, CATTIVE ABITUDINI, esce il 15 ottobre per La Tempesta (già etichetta de Il Teatro Degli Orrori, Le Luci Della Centrale Elettrica e Tre Allegri Ragazzi Morti) e questo pezzo ben sintetizza le loro qualità in quanto a pathos e capacità poetiche.
Si conferma al primo posto per la seconda settimana Love The Way You Lie di Eminem & Rihanna, sebbene perdendo terreno in fatto di punteggio assoluto, tanto che il totale è il suo peggiore delle ultime quattro settimane.
"Il coccodrillo come fa?" si chiedeva Oscar Avogadro qualche lustro fa, in una canzoncina dello Zecchino d'Oro che è divenuta uno dei classici della manifestazione. E ci è venuta in mente scherzosamente tale conzoncina nello scrivere questo "coccodrillo" per ricordare la scomparsa di uno dei più attivi parolieri italiani, deceduto lo scorso 1° ottobre, e scomparso senza eccessivo risalto, in linea con il suo profilo, poco noto ai più ma autore di una serie di successi che resteranno per sempre nella storia della musica italiana. Un esempio per tutti: E la luna bussò di Loredana Bertè.
L'allampanato Piero Fassino, all'epoca segretario di DS, è stato messo in croce per l'eternità, in primo luogo dai suoi stessi elettori, per quella ingenua e quasi pudica battuta: "Abbiano una banca?!", con cui accoglieva la notizia della scalata di Unipol alla BNL. E quella battuta è tra le cause della situazione da paranoia in cui ci troviamo attualmente, con il paese in mano ai peggiori politici e criminali dell'intera storia italiana. A causa di quella battuta il centro-sinistra quasi perse le elezioni politiche del 2006: riuscì ad ottenere una maggioranza risicata che le impedì di governare decentamente, spiandano la strada ai lestofanti attuali. Cosicchè di questi tempi la Lega può tranquillamente sbraitare che vuole non una banca, ma tutte le banche del Nord, ad iniziare dalla più grande, Unicredit.
Gli acclamati Deerhunter dell'album HALCYON DIGEST conquistano la vetta della nostra "ci piacerebbe" (che fossero in classifica) di questa settimana con la traccia Helicopter. Podio tutto americano dunque, completato da Tom Tom degli Hundred In The Hands e Radio Daza dei Roots.
Finalmente un nuovo numero uno: dopo sedici settimane consecutive in testa, Waka Waka (This Time For Africa) crolla al numero 3 e lascia spazio al duo Eminem/Rihanna con Love The Way You Lie, seguiti a ruota dal sempre più sorprendente (e popolare) Fabri Fibra con la tagliente Vip in trip.
La vicenda di Radio Padania è un esempio illuminante di come i partiti continuano a ciucciare soldi allo stato che, detta in altri termini, di come mettano non solo le mani ma l'intero braccio nelle nostre tasche. Ed in questa attività la Lega si dimostra particolarmente attiva ed ingorda. State a vedere che questa la conoscono in pochi (e chi volete che ve la racconti, Minzolini?).
Era il 1979. Il cerebrity-leso Bossi era uno studente fuori corso (38 anni, tale padre, tale figlio) di Medicina all'Università di Pavia e a quell'epoca prendeva per il culo solo i suoi parenti ed amici facendo credere di essere laureato. Non aveva ancora scoperto come era semplice sbraitare contro qualcuno per avere facile consenso. Mentre l'aveva scoperto un "leghista" ante litteram, Alberto Fortis, che inveiva contro la capitale con "A voi romani".