08 gennaio 2011

I migliori brani del 2010/ Parte 2: dalla 60a alla 21a posizione

Proseguiamo con la pubblicazione della Top 100 dei migliori brani del 2010 con le posizioni che vanno dalla 21 alla 60 (domani sarà il turno delle prime 20 posizioni). Al solito, pensiamo di fare cosa gradita linkando il relativo video su YouTube in modo da facilatarne il riascolto. Questa è la lista, più sotto qualche chiacchiera di commento.


60 Better than love - Hurts


59 I need air - Magnetic Man


58 Bang bang bang - Mark Ronson & The Business Int'l feat. Q-Tip & MNDR


57 Alors on danse - Stromae


56 Another world - The Chemical Brothers


55 Barbra Streisand - Duck Sauce


54 Pack up - Eliza Doolittle


53 Let go - jj


52 Tra le tue braccia - Paolo Conte


51 F**k you - Cee Lo Green


50 Halcyon - Delphic


49 Born free - M.I.A.


48 Hot-N-Fun - N.E.R.D feat. Nelly Furtado


47 Casting - Mambassa


46 Give it 2 U - Quentin Harris & Ultra Naté


45 Per tutta la vita - Noemi


44 Dog days are over - Florence and The Machine


43 Per carità di Stato - Moltheni


42 Me so mbriacato - Mannarino


41 Rocket - Goldfrapp


40 Buio e luce - La Fame di Camilla


39 You're not alone - Mads Langer


38 Acapella - Kelis & David Guetta


37 Empire state of mind - Jay-Z feat. Alicia Keys


36 CMYK - James Blake


35 Back it up - Caro Emerald


34 Tutto l'amore che ho - Jovanotti


33 L'uomo che amava le donne - Nina Zilli


32 A sangue freddo - Il Teatro Degli Orrori


31 La carezza del Papa - Virginiana Miller


30 Cold war - Janelle Monae


29 Lover's start - How to Dress Well


28 Stylo - Gorillaz ft. Mos Def & Bobby Womack


27 Soft as chalk - Joanna Newsom


26 ET - Madita


25 Gli spietati - Baustelle


24 Odessa - Caribou


23 VCR - The XX


22 We used to wait - Arcade Fire


21 Clarity of love - Pirupa feat. Baz



Altri 40 brani di notevolissima fattura, con delle vere e proprie chicche pressochè ignorate dalla corrente (mefitica) programmazione radiofonica, mischiate con hit di largo successo ed elevato airplay.

Tra le prime ci piace segnalare l'ottimo risultato di un brano tutt'altro che facile al primo ascolto ma che quando ti entra in testa ti affascina: CMYK di James Blake. Ma sono diversi i brani di livello molto elevato: dalla coraggiosa Born Free di M.I.A. (alla seconda presenza in classifica dopo il n.72 di XXXO), alle atmosfere un po' new age dei JJ con la bellissima Let Go, passando dall'ottimo soul di Quentin Harris con Give It 2 U che si avvale della strepitosa interpretazione di Ultra Natè (brano sinora del tutto ignorato ma che inizia a fare capolino da qualche parte, magari sarà una sopresa nei prossimi mesi), e giungendo alla trascinante Dog Days Are Over della magnifica Florence è The Machine.

Ma i pezzi maggiormente "alternativi" e più di nicchia sono rappresentati dagli ottimi piazzamenti del glo-fi di How To Dress Well con Lover's Start (29°), da Soft As Chalk (27°) della celebrata Joanna Newsom e dal canadese Caribou con Odessa (24°). Certo, non sono pezzi apprezzabili dalla totalità degli ascoltatori ma ci stanno bene in un "best of" dell'annata appena trascorsa.

Il trio britannico The XX e la banda canadese Arcade Fire sono tra gli artisti maggiormente osannati in questi anni e non potevano mancare nella nostra lista. I primi con la bellissima VCR (tratta ancora dall'acclamatissimo loro primo album eponimo del 2009) mentre i secondi sono presenti addirittura con 3 brani, al 94°, all'86° ed al 22° posto con We Used To Wait.

Infine, considerando il nostro debole per le voci muliebri, ci fa estremamente piacere i consensi ottenuti da Janelle Monae con Cold War, forse il debutto più notevole del 2010, e dalla sconosiutissima Madita, attrice austriaca prestata alle 7 note con un vero e proprio pezzo-killer, ET.

Come è (quasi) ovvio che sia, man mano che ci si avvicina alle posizioni di testa, aumentano i brani di vasta notorietà. In questo blocco 21 su 40 sono passati attraverso la Top 100 dei brani di maggior successo (contro i 16 su 40 del blocco precedente). Tanti i brani di ottima fattura che avete premiato: da Alors on danse della sopresa Stromae, al pezzo che sta attualmente spopolando nelle discoteche, Barbra Streisand di Duck Sauce, al dada-um-pa della ninfetta Eliza Doolittle con Pack Up, allo strepitoso soul di Cee Lo Green con Fuck You, al jazz vintage di Caro Emerald con Back It Up, sino alla eccellente performance di Jay-Z & Alicia Keys in Empire State of Mind, pezzo del 2009 ma che abbiamo incluso perchè il suo successo si è protratto per i primi mesi del 2010.

Assolutamente di tutto rispetto le presenze italiane di questo blocco: 11 in totale (rispetto ai 10 del blocco precedente). Tra queste, ci fanno particolarmente piacere quei brani che non hanno avuto sinora la visibilità che avrebbero meritato come la splendida Casting dei Mambassa, o la straziante Per carità di Stato di Moltheni, o la giocosa Me so mbriacato del cantautore romano Mannarino. Al Teatro degli Orrori abbiamo dedicato diversi post e ci fa piacere vederli in 32° posizione con A sangue freddo, praticamente appaiati ai Virginiana Miller con la ironica e ottima La carezza del Papa.

Oltre al loro brano di punta (Gli spietati, al 25° posto) sono ben 5 i pezzi dei Baustelle che avete aggiunto nelle vostre votazioni: Le Rane, La bambolina, San Francesco, I mistici dell'Occidente e L'indaco, a dimostrazione della ottima qualità dei loro brani, anche se i voti si sono così un po' "dipersi" e non hanno consentito la presenza di altri loro brani nella Top 100 di fine anno.

Comunque c'è da notare che la tanto bistrattata saga più televisiva che musicale di Sanremo, alla fine è riuscita a piazzare ben 5 brani in questo "best of". Nel blocco di ieri c'era Irene Grandi con La cometa di Halley al 63° posto. In questo blocco ci sono Per tutta la vita di Noemi al 45°, la sorpresa Buio e luce de La Fame di Camilla ed il trionfante vintage di Nina Zilli con L'uomo che amava le donne. Più un altro brano che si piazza addirittura nella Top 20 come vedremo domani. Insomma, nonostante i pippibaudi, i bonolislaurenti e le antonelleclerici, l'appuntamento sanremese riesce ancora a sfornare pezzi che poi restano nella storia della canzonetta italica.

Infine, vogliamo chiudere con un omaggio alla bistratattisma scena dance italica che, nonostante sia apprezzatissima oltralpe, continua ad essere quasi del tutto ignorata dalle nostre parti. Nel blocco di ieri era presente I Was Drunk del dj napoletano Riva Starr (alias Stefano Miele). Nel blocco di oggi è presente Pirupa, dj/produttore di Teramo con Clarity of Love, in 21-esima posizione praticamente a ridosso della Top 20.

A domani quindi per i magnifici 20 del 2010.

(Le posizioni dalla 61 alla 100 le trovate in questo post).

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ritrovo 15 su 20 delle mie scelte, non credevo sarebbero state tante
Mi spiace che siano rimasti fuori gli unici due brani che ho aggiunto alle scelte chi Chartitalia e cioè Sogno di Dente e Cara catastrofe de Le luci della centrale elettrica (ma questa prevedo sarà presente tra le hit del 2011)
Ciao
maxinga