27 gennaio 2011

Pezzo di merda

"Gli ho parato il culo, ma Silvio si sta comportando da pezzo di merda". Che fosse un pezzo di merda su queste pagine non si è mai messo in discussione, così come non si è mai messo in discussione che l'inverno succede all'autunno. Ma noi siamo rozzi, prevenuti ed il satrapo brianzolo lo vogliamo ad Antigua. Ma che tale epiteto gli venisse rivolto da una con due lauree, 110 e lode, di madrelingua inglese, bravissima ragazza che è stata piazzata in Regione con uno stipendio da sogno, proprio non ce lo saremmo aspettati. Ah, l'ingratitudine umana non ha limiti.

Chi è che si rivolge al nostro vostro loro Presidente con tale espressione appena appena irriverente? Ma Nicole Minetti, la consigliera regionale imposta dal vecchio porco nel listino di Formigoni, garantendole un posto certo (pagato da noi lumbard) e rischiando di escludere il PdL dalle scorse elezioni a causa del noto pateracchio delle firme false. State a sentire come la Minetti si esprime sul conto della tessera P2 n. 1816:

"Adesso fa finta di non ricevere chiamate, ma quando si cagherà addosso per Ruby chiamerà e si ricorderà di noi".

"Non me ne fotte un cazzo se lui è il presidente del Consiglio o, cioè, è un vecchio e basta. A me non me ne frega niente, non mi faccio prendere per il culo. Si sta comportando da pezzo di merda pur di salvare il suo culo flaccido".

"A lui gli fa comodo mettere te e me in Parlamento perché dice, bene me le sono levate dai coglioni, lo stipendio lo paga lo Stato".

Sono solo alcune delle frasi documentate dalla Procura di Milano nella ulteriore documentazione inviata alla Camera per procedere con l'inchiesta su puttanopoli.

Cose che chiunque non avesse le fatte di salame sugli occhi sapeva da anni. Ed un'altra cosa che sapevamo è che chi ha maggior ribrezzo del vecchio porco brianzolo sono proprio coloro che più gli stanno vicino, che lo adulano e lo difendono per mero, laido interesse personale. In fondo, noi che gliene abbiamo sempre dette di cotte e di crude, alla fine gli abbiamo mostrato paradossalmente maggiore rispetto delle canaglie che l'hanno sempre circondato.

E per dirla tutta, quanto si sta scoprendo non è neanche colpa del patetico vecchietto che, ce lo diceva 2 anni fa sua moglie, è da internare e da curare. No, la colpa maggiore è di chi gli ha consentito di arrivare a questo punto. Di chi gli ha dato il proprio consenso in questi anni. Chi ha votato la sua coalizione, inclusi i complici legaioli, chi si è astenuto tanto sono tutti uguali, e chi ha acceso il televisore premendo il tasto 5 del telecomando. Consentendo ad un satrapo da avanspettecolo di concentrare un potere enorme, totale, assoluto, come in Italia non se n'era mai visto. Perchè anche il dittatore più feroce ed il satrapo più laido non può essere tale senza che qualcuno gli dia il suo consenso.

Tempo fa usavamo chiudere tutti i nostri post con il tormentone: "chi vota questa destra ci fa schifo". Ovviamente era un provocazione, nel tentativo un po' naif di scuotere coscienze cloroformizzate. Le cronache di questi giorni forse stanno costringendo almeno gli elettori di destra in buona fede a rendersi conto delle loro responsabilità nello sfascio in cui il paese è ridotto.

Certo, più sono aberranti le cose che stanno venendo alla luce e più è dura ammettere quanto si è stati minchioni ad aver dato il proprio consenso a tali personaggi. E' il minimo che si meritano. No, non è più tempo di spaccare il capello in quattro, di travi o di pagliuzze, di quanto-è-disastrata-l'opposizione. No, non c'è gara. Quando cadde Mussolini, che pure aveva fatto il vuoto intorno a sè, fu sufficiente un qualsiasi mediocre Badoglio a sostituirlo.

9 commenti:

Marco Travaglino ha detto...

Premesso:
sono stato,sono e sarò minchione.
(SECONDO TE).

Ho sempre detto che mai e poi mai doveva permettersi un potere tale al premier ed invece i suoi compagni d'avventura c'hanno visto lungo. Meglio lui che qualsiasi altro coglione.

Parafrasando Sgarbi:

SECONDO TE, cosà si sarebbe letto in ipotetiche intercettazioni tra MARRAZZO e chi gli faceva il mazzo?

Quali "gentil versi" ascolteremmo da Vendola mentre lo prende con amore?

Prendendo per buone le fandonie che hai scritto. Anche perchè sono curioso di sapere le FONTI primarie che hanno trascritto/copiato/fotocopiato/ecc. i verbali di un'indagine in corso.

chartitalia ha detto...

@Marco Travaglino:
Caro, non so se sei stato o lo sarai, ma certamente lo sei, un minchione, intendo. Anzi, papiminkione.

Già uno che parafrasa sgarbi dovrebbe essere internato. Vabbe', cionostante vorrei farti notare solo un paio di cosette.

Da queste parti non siamo appecoronati a nessuno e puoi provare a leggere cosa ne scrissi all'epoca in questo post. Se tu avessi un minimo di raziocinio ti si potrebbe far notare che Marrazzo, che non è stato neanche incriminato, si è dimesso dal suo incarico il giorno dopo che è venuta alla luce il suo caso. Il vecchio porco che hai votato, nonostante le decine di reati di cui è accusato è ancora lì abbarbicato alla poltrona, tramite cui si fa le leggine per non farsi processare.

Guarda che andare a viados non è un reato mentre lo è la pedofilia. Ciò che c'è di stomachevole in Marrazzo è la sua falsità, e per questo era doveroso dimettersi (come ha fatto).

Se invece uno dichiara i suoi orientamenti sessuali sono assolutamente cazzi suoi e può praticarli come crede purchè: A) non racconti balle ai suoi governati; B) non commetta reati.

Ecco, quelli che come te non capiranno mai è che una persona perbene pretende dal proprio politico che, se ti piacciono le persone del tuo stesso sesso, non lo nascondi e lotti pubblicamente per affermare i tuoi diritti. E fai sì che vi siano delle regole che valgano per tutti ed anche per te. Si chiama civiltà, come a Londra o a Berlino, che hanno sindaci gay. Essere gay non è un delitto. Lo è la doppiezza, la falsità, la clandestinità.

Infine, io non so se a Vendola piace essere preso per il culo. Ma sicuramente vedo che sei tu a godere da matti perchè da vent'anni il vecchio bavoso te lo mette in quel posto.

Bah, non so: ma sei tra quelli che sono corsi ad offrire le grazie di tua sorella o di tua figlia sedicenne alle bave del vecchio satrapo brianzolo?

Marco Travaglino ha detto...

A Chart,

ma ci credi veramente a quello che scrivi?

2 sole cose:
1) Specifica cosa intendi per PEDOFILIA? Ho il dubbio che tu sappia veramente cosa significhi. Mentre posso dimostrarti cosa hanno pensato GIUDICI EMERITI in cause che ho patrocinato;

2) Da quando in qua "prenderlo fisicamente in quel posto" è segno di civiltà? Mentre subirlo metaforicamente (sempre secondo te) è REATO?

Svegliati tu!!! che il COMUNISMO è morto da quasi 20 anni e solo tu e il premier (nelle sue arringhe anti-pm) sembrate non accorgervene.

chartitalia ha detto...

@Marco Travaglino:
"in cause che ho patrocinato"

Non ci posso credere che tu abbia a che fare con aule di tribunale: poveraccio chi si trovasse ad essere difeso da te, visto che qui mancano proprio i fondamentali della logica.

Il tuo maniaco sessuale ha a che fare con REATI, a te la scelta:

Art. 600-bis. Prostituzione minorile.
Chiunque induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 a euro 154.937.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164.

Art. 600-ter. - Pornografia minorile.
Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 25.822 a euro 258.228.

Bah, qui chi ha l'ossessione del comunismo sono solo i papiminkia che continuano a sventolarlo a più sospinto, non avendo altri argomenti e, sopratutto, non sapendo neanche di cosa stanno parlando. Chiedi all'amico del tuo amico Putin.

Comunque, non mi hai risposto se offriresti le grazie di tua sorella o di tua figlia minorenni in pasto al satrapo brianzolo. Evidentemente chi tace acconsente.

navarrini ha detto...

A Chartità'...
E lassalo patrocinà'!
(Scusate, ma non ho resistito).

Marco Travaglino ha detto...

A Chart,
parlare di madri, sorelle e figlie come lo fai tu è GRANDISSIMO segno di civiltà e cultura che oltre il copia incolla da codice civile non può andare;
A Navarrini,
mi ero fatto l'idea che oltre a spedire le raccomandate per il tuo superiore e andare a prendere i rinvii delle udienze i compiti per te diventano ardui ma addirittura sconfessare quello che succede in Tribunale è il massimo

Vabbè facciamo un pò di asilo per i somarelli:
A) Per quanto avrei un idea molto drastica verso i pedofili ho dovuto ingoiare "interpretazioni" degli articoli citati e correlati ai limiti del normale raziocinio;
B) Questo perchè è diventata prassi interpretare da parte dei Giudici cosa intendesse il legislatore con un articolo invece di un altro.
C) Il danno della nostra in-Giustizia è l'INTERPRETARE invece di APPLICARE.
D) Per amor di privacy e di patria sono incommentabili certe decisioni su 13enni incinte

Visto che ti piace il copia-incolla si potrebbe cominciare da 2 semplici norme COSTITUZIONALI:

"La formazione delle leggi
Art. 70.
La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere."

"Ordinamento giurisdizionale
Art. 101.
La giustizia è amministrata in nome del popolo.
I giudici sono soggetti soltanto alla legge."

Ma sono sicuro che in questo caso il copia-incolla e soprattutto il rispetto di tali norme a Chart e Navarrini non vadano bene.
Perchè come dicono, sarà anche che il premier inculi la maggioranza degli italiani ma a bruciare è il loro buco (della serratura e non).

chartitalia ha detto...

@Travaglino:
Continuo a non capire se daresti in pasto al vecchio porco una tua eventuale figlia minorenne. La domanda è semplice: capisco il tuo imbarazzo a rispondere.

Dopodichè, considerando le tue alte disquisizioni giuridiche, ti rispondo con l'unica argomentazione al tuo livelo:
mi sembri come er cane de Mustafà, quello che lo pija ar culo, e dice che sta a scopà...

Marco Travaglino ha detto...

Scendiamo al tuo livello.

Non preoccuparti, tua moglie e tua figlia non avranno concorrenza.
Dovranno vedersela solo con Ruby e compagne.

Va bene la risposta?

Per il resto: Vergognati, se sai che significa.

Meno male che la realtà non è quella di Arcore nè quella degli sfascisti come te.

C'è tanta brava gente che non ce la fa più a subire le angherie anche solo giornalistiche dei Sinistroidi.

Quelli che sbraitano che tutto è di tutti con un piccolo ma!

Quello che è tuo è anche mio;
Quello che è mio , è solo mio:

Finchè non sparirete dalla faccia dell'Italia ci sarà sempre un B da votare con il naso turato per impedirvi di soggiogare il popolo con le vostre panzane.
Un popolo che vuole solo vivere decorosamente senza baroni e baronetti.

Non ho mai visto una persona caritatevole e dedicata agli altri, sbandierare volgarità e porcherie per farsi notare o vantarsi della sua bontà.

Famose o meno sono queste le persone che fanno girare il mondo e non i porci e/o i guardoni.

Soprattutto gli ultimi che non potendo fare come i porci, sbraitano la loro IMPOTENZA come urlo di libertà.

Passo e chiudo

ErPuparo ha detto...

A Travaglino,
capisco che come tutti i destronzi c'hai i complessi de inferiorità, ma qui la tua inferiorità cerebrale s'appalesa a vista d'occhio: siamo a livelli di demenza senile.

Se davvero pensi quello che scrivi ti consiglio di farti visitare e, sopratutto, curare. "Quello che è mio è anche mio quelle che è mio è mio", l'ultima volta che l'ho sentito ero alle elementari. E poi, è esattamente quello che sta facendo il tuo premier-padrone.

Mi sa' che chartitalia c'ha colto quando diceva che sei come il cane de mustafà che lo pija ner culo ma che pensa de sta' a scopa'