31 maggio 2011

Scusate il ritardo


Sì, sì, con domani riprendiamo con la Top 100 Brani, con la Hit Parade che non c'è, con il box office e con altre amenità. Ma oggi no. E' appena trascorsa una giornata indimenticabile e sono appena tornato dai festeggiamenti in piazza Duomo.

Ora, è un po' di tempo che ho smesso di credere alla befana e non è che da domani avremo il paradiso in terra. Ma almeno per oggi voglio gustarmi la vittoria di una persona perbene, Giuliano Pisapia, davvero un grande. Così come il voto napoletano che ha spazzato via bassoliniani e cosentiani. Ma anche le splendide vittorie di Cagliari, Trieste e, udite udite, Novara, Pavia, Gallarate, Rho, Desio e praticamente dappertutto.

Sì, lo so che De Magistris non è la persona più affidabile di questo paese e che potrebbe dilapidare in men che non si dica la fiducia che i 2/3 dei napoletani gli hanno concesso. Lo so che a sinistra siamo infestati da persone piccine ed inadaguate, ad iniziare dai D'Alema, dai Veltroni, dalle Melandri, dal Letta nipote et similia. Ma diamo tempo al tempo. Appena l'attuale maggioranza si sarà liquefatta, la classe dirigente dell'attuale sinistra scomparirà anch'essa, lasciando spazio ai tanti Pisapia presenti nel paese.

Sì, sì, la rottamazione dell'attuale classe dirigente è appena iniziata, ed il lavoro da fare sarà lungo e duro, e che ci saranno tempi difficili.

Ma almeno per oggi, godiamoci questo splendido momento. A domani con la Top 100 Brani settimanale.

10 commenti:

Massimo ha detto...

finalmente buongiorno Italia!

quique ha detto...

domanda domandina: ha vinto Pisapia o ha perso la Moratti?

chartitalia ha detto...

@quique:
domanda domandina: ma la pirlaggine di una domanda simile proviene direttamente dal tuo DNA o è acquisita dall'habitat in cui vivi?

Paòlo ha detto...

5 anni di attesa, ma finalmente il vento è cambiato. Buon lavoro Pisapia.

Marcello ha detto...

Leggo: "voglio gustarmi la vittoria di una persona perbene, Giuliano Pisapia, davvero un grande".

Tutto già letto in passato. Ogni nome nuovo della sinistra viene identificato come "il salvatore", salvo poi adeguarsi rapidamente alla classe politica di basso profilo che lo circonda. Ma ho l'impressione che basti schierarsi da una parte o dall'altra per essere giudicati (almeno qui) grandi persone perbene oppure lestofanti e farabutti.

Il Sig.Pisapia, persona qui definita perbene e "un grande", fino a tre mesi fa non si sapeva nemmeno chi fosse. E' bastata una candidatura da una parte tendente a sinistra per farlo profumare ora di santità.

No, i miei parametri per valutare le persone sono altri.
E per fortuna, da qualche anno, questi parametri non hanno più a che fare con le idee politiche, lo trovo estremamente limitante. Anche perchè ho l'impressione che le brave persone tendano ad evitare il mondo della politica, in cui c'è troppo marcio per trovarsi a proprio agio.

chartitalia ha detto...

@Marcello:
Beh, uno come te che ha votato per anni il fior fiore dei criminali foderadosi gli occhi di salame, non è che possa pretendere di essere preso sul serio nelle sue valutazioni politiche, almeno dopo una qualche umile autocritica sull'aver contribuito allo sfascio di questo paese.

Dopodichè sappiamo che le parole sono state inventate più per non capirsi che per capirsi, e che in ogni affermazione uno può vederci quello che vuole. E le tue osservazioni sono le solite: un odio viscerale verso una determinata parte politica e giustificazionismo di bassa lega per la propria.

Pisapia è una persona perbene, per conoscenza diretta. Full stop.

Certo, che Pisapia fosse ignoto ai più prima della sua candidatura, ma una campagna elettorale serve esattamente a questo: a far conoscere e a far emergere la statura delle persone. Obama era un perfetto sconosciuto prima delle primarie. Nei Paesi che funzionano è la conquista delle istituzioni che crea il carisma, qui da noi devi prima avere il carisma e solo dopo poi ambire a conquistare le istituzioni (che è una delle cause del nostro immobilismo gerontocratico).

Ti capovolgo la tua "critica". Uno dei mantra dell'attuale cialtro-destra (e la vulgata mediatica) è che la sinistra è priva di leader. Pisapia è la dimostrazione che di persone oneste e capaci di guidare l'opposizione a tutti i livelli ce ne sono a decine, se non a centinaia. Così, giusto per citarti qualche nome più o meno noto: Chiamparino, Renzi, Zingaretti, Ernani, Civati, Marino. E tu non hai idea della qualità e quantità di persone che affollano la base del PD, ma anche di SEL e sinanche del movimento 5 stelle. E di tanti altri che militano in movimenti ed associazioni. Ma che non emergono perchè il sistema che tu hai sostenuto premia le igieniste dentali, le ballerine, le reggicalziste e quelle che vanno in Calabria a superare l'esame di abilitazione.

Già, per curiosità, quali sono i parametri che usi per valutare le persone? Attento, guarda che poi verifichiamo se sono rispettati da colui che hai votato per interi lustri.

Infine, la tua idea che la politica è una cosa sporca è esattamente quella che ci ha portato in questa condizione: se tutti la pensano come te è ovvio che saremo governati sempre da lestofanti. Solo che non è così. Tutti si dovrebbe provare ad occuparsi della cosa pubblica e pretendere che chi se ne occupa lo faccia con onestà e capacità. Nessuno te le regala queste cose e te le devi conquistare.

E sopratutto, devi imparare a distniguere i cialtroni dalle persone perbene. Se tu non riconosci la differenza tra un Pisapia ed una Moratti, tra un Civati ed uno Stracquadanio, mi spiace è un problema tuo, certo. Solo che lo fai diventare un problema di tutti. E dare un voto dovrebbe essere qualcosa di più responsabile, che ha conseguenze su di te, ma anche sul tuo prossimo.

Marcello ha detto...

Alcune considerazioni.

1) Il mio non era affatto un intervento nè contro Pisapia (non lo conosco) nè a favore della Moratti o della sua coalizione politica. E non sono milanese perciò non ero tra i votanti di questa singolar tenzone. La mia era una considerazione perchè mi stupisco sempre nel leggere su questo blog DESTRA=BRUTTO E CATTIVO, SINISTRA=BRAVO E AMMIREVOLE. La storia dovrebbe aver insegnato che il buono non sta in modo univoco da una parte, ma c'è del buono e del cattivo sia di qua che di là. Come vedi, pur seguendo sempre il blog, non ho parlato per anni di politica, non intendo riprendere ora, ho ben altri interessi, ma talvolta ritengo corretto esprimere una mia valutazione se leggo qualcosa che attira la mia attenzione, in modo positivo o negativo. Evidentemente era meglio continuare a tacere, prendo nota per il futuro.

2) Non credo che l'Italia andrà allo sfascio nè se governato a livello centrale dai "vecchi lestofanti", nè dai "nuovi perbene". Io vivo in un territorio benestante (alta Lombardia), c'è crisi, ok, ma non vedo proprio un Paese allo sfascio. Proprio no. Forse "sfascio a livello di valori", questo te lo concedo. Qui siamo proprio sempre più in basso, purtroppo.

3) Difficilissimo fare un dialogo con le tue posizioni. Parti dal punto di partenza che la tua posizione è migliore e corretta e accusi (in questo caso) me di essere dall'altra parte, seppure abbia detto e scritto che non me ne frega più un tubo di politica. Ma ciononostante, come dicevo prima, preferisco valutare le persone "perbene" da quello che fanno e da come si comportano, dai valori che hanno, dagli insegnamenti che possono darmi, ...e non da dove si schierano in parlamento.

4) Io cerco di comportarmi sempre nel modo più corretto ed educato possibile in ogni situazione, rispettando le regole e le leggi. Sono molto disciplinato e ligio. Se questa fosse un'usanza più rispettata, non avremmo bisogno di vedere il "colore" del governante (di Comune, Regione o Nazione), in quanto in questo modo la res publica sarebbe "auto governata" dai cittadini nel rispetto delle normative e del buon senso, con onestà e capacità. Quindi eventualmente non sarebbe il mio NON VOTO a incidere negativamente sul prossimo, ma ciò dipenderebbe dai comportamenti non consoni di parte della comunità.

5) Trovo, come già detto, piuttosto avvilente per una persona che reputo colta e preparata come te, questa distinzione bene/male sinistra/destra e relativo tuo comportamento bonario/aggressivo-disprezzante fatto con le persone di qua e di là, o con quelle non dalla tua parte. Penso faresti un salto di qualità "andando oltre" il colore politico, come osservavo in precedenza. Sicuramente potresti fare una lunga chiacchierata con un elettore non di sinistra e scoprire che è una brava persona, magari simile a te, con dei valori importanti e delle idee valide su diverse tematiche nonostante la pensiate diversamente in cabina elettorale. E viceversa, ovviamente, se no mi accusi di essere dall'altra parte politica... Fidati, può succedere.

Saluti.

chartitalia ha detto...

Beh, Marcello,
di solito la mia aggreesività è proporzionale a quella dell'interlocutore. Se rileggi il tuo intervento vedrai che la'ggressività è piuttosto diffusa, non puoi lamentartene poi.

Dopodichè una sola considerazione e poi basta. Davvero non capisco perchè continui ad arogmentare che da queste parti basta che uno si dichiari di sinistra per essere fatto santo. In questo stesso post puoi leggere cose che qui ti riporto per tua comodità: "Sì, lo so che De Magistris non è la persona più affidabile di questo paese e che potrebbe dilapidare in men che non si dica la fiducia che i 2/3 dei napoletani gli hanno concesso. Lo so che a sinistra siamo infestati da persone piccine ed inadaguate, ad iniziare dai D'Alema, dai Veltroni, dalle Melandri, dal Letta nipote et similia."

Bah, davvero le parole sono fatte per non capirsi, o per non voler capire...

Marcello ha detto...

No Chart, ti prego, non darmi dell'aggressivo perchè sei completamente fuori strada. E tra l'altro, rileggendo il mio primo intervento, non noto alcun atteggiamento spavaldo da parte mia, se ho dato questa impressione non era affatto la mia intenzione.

Ovviamente ho letto le parole del tuo post originale, ma più che altro noto il contrario di quello che citi in corsivo, cioè che basta essere "non di sinistra" per essere giudicato su questi schermi un poco di buono.

Comunque le nostre posizioni ed opinioni sono chiare, non è il caso di polemizzare inutilmente e senza motivo. Ma non è mio stile usare le parole "per non capirsi", anzi, vorrei fare sempre proprio il contrario ed essere molto chiaro.

Saluti.

Anonimo ha detto...

Se vogliamo continuare a lasciare l'Italia in mano al ''sirenostrochestainthesky'' a sinistra continuiamo a criticarci ancora.
Probabilmente non abbiamo imparato nulla....