30 giugno 2011

Hit Parade che non c'è 2011/ Settimana del 29 Giugno

Mentre Albatross dei Wild Beasts e Two Against One di Danger Mouse & Daniele Luppi si confermano ai vertici della nostra classifica (che non c'è), emergono subito dopo due ottimi brani di produzione italiana: la godibilissima Forse di Simona Molinari e la delicata Il drago che ti adora di Max Gazzè.




Sette le nuove entrate di questa settimana. La più alta è dovuta a Keren Ann, un'emblema di multinazionalità: israeliana con genitori di origine russo-ebraica e danese-Javanese, è vissuta in Olanda, New York e si è stabilita in Francia. E' attiva in campo musicale sopratutto come autrice e produttrice, ma ha comunque rlasciato 6 album da solista per la EMI, l'ultimo dei quali si intitola 101 da cui vi proponiamo My name is trouble, che vi potrebbe addirittura capitare di sentire per radio.

Tra le perle preziose che abbiamo da queste parti c'è certamente Daniele Silvestri, che difficilmente fa un pezzo banale o insulso. Dal suo ultimo album ci piace molto un pezzo che magari non sarà mai estratto come singolo o programmato in giro, ma che giusto per questo vogliamo evidenziare: Questo paese.

Magari piacciono, magari no, perà è indubbio che I Cani stanno movimentando la scena underground italiana. Estratto da IL SORPRENDENTE ALBUM D'ESORDIO DEI CANI, la giovane band romana dal sound un pò post punk (altro loro titolo...) c'è questa Velleità. Richiama molto il precedente "I pariolini di 18 anni" ma è l'album nel complesso ad essere godibilissimo.

I Bon Iver raddoppiano e piazzano in classifca un secondo brano: oltre alla già segnalata (ma successiva) Calgary, aggiungiamo anche la sognante Holocene, sempre estratta dal loro terzo album FOR EMMA, FOREVER AGO.

Dayve Hawk, aka Memory Tapes, ha tutto del nerd che gioca con il synth. Nel video associato a questa Yes I Know (che anticipa il suo album PLAYER PIANO) gioca anche con la fotografia e con i ricordi che sono capaci di evocare, condidendo il tutto con un pizzico di surrealtà.

Un altro fulminato dalla elettronica è Patrick Wolf (pseudonimo di Patrick Denis Apps). Per una recensione articolata del suo nuovo album LUPERCALIA rimandiamo ai ragazzi del Panopticon. Qui ci limitiamo a segnalare uno dei singoli usciti per lanciare l'album, House.

Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana del 22 Giugno

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