Come (forse) sapete, ogni anno verso ottobre a Riva del Garda si tiene la Blogfest all'interno della quale vengono assegnati i "premi della rete" italiana, i mitici Macchianera Blog Awards 2011. Beh, quest'anno, causa anche il regolamento che ha abolito la distinzione tra blog e sito, abbiamo deciso di avanzare la candidatura di hitparadeitalia nella categoria Miglior sito o blog musicale. Si vince per suffragio popolare quindi tu stesso puoi partecipare a scegliere il vincitore. Per questo ti chiediamo il tuo prezioso aiuto, chiedendoti di votare (e di far votare) per hitparadeitalia. E puoi farlo direttamente da questo post.
No, non è la BBC
1 giorno fa

Ormai il semplice appellattivo di "ladrona" non descrive più la deriva di questo partito becero e cialtrone. E l'appellativo che meglio descrive questa bella compagnia è di Lega Assassina. Non si è ancora spento l'eco dei
Il bellissimo pezzo
Seconda settimana in vetta per
La SIAE, quella benemerita istituzione che dovrebbe difendere gli interessi degli autori e degli editori (lasciamo stare con quali metodi e con quale efficienza) si è decisamente schierata a favore della (raccappriciante)
Seconda settimana in testa per 
Box Office di Giugno quasi interamente preda delle (mediocri) produzioni americane. Insomma, dopo la scorpacciata dei mesi scrosi, si ritorna all'antico, con le mega-produzioni da catena di montaggio hollywoodiana ad intasare le sale e quelle italiane nel ruolo di cenerentola. Tant'è che i maggiori 4 incassi del mese sono tutti dei sequel, alcuni più riusciti (come il vincitore del mese, 
Giù le mani dalla Rete. Lo dico alla (raccappricciante) Autorità per le Garanzie (Garanzie!) delle Comunicazioni ed al suo (squalificatissimo) presidente Corrado Calabrò. La Rete non è roba vostra. La Rete è di coloro che hanno contribuito a crearla, ad animarla, ad arricchirla di contenuti, a condividere informazioni. Dal basso. La Rete è mia. In questa 
Dopo 10 anni di potere praticamente ininterrotto dei legaioli al governo, constato che, affinchè due Regioni possano scambiarsi la monnezza occorre chiedere il permesso al potere centrale. Cioè, assumendo che la Campania abbia rifiuti da vendere e che un'altra regione, ipotizziamo la Puglia, voglia acquistarli, pare che la cosa non sia possibile. E che per poterlo fare devono chiedere il permesso al governo centrale.