01 settembre 2016

Il meglio di sempre della musica italiana/ Primi risultati per il 1972

Annata mitica quella del 1972, con decine e decine di pezzi rimasti nella memoria collettiva, così come di autori, interpreti e gruppi. Questi i primi risultati del nostro sondaggio del 1972 per cui è ancora votare: (qui il link all'annata).

Questa è la Top 30 dei brani che hanno (sinora) raccolto più voti: il numero tra parentesi rappresenta in percentuale i punti ottenuti, relativamente al 1° classificato i cui punti vengono posti convenzionalmente a 100.


BRANI 1972
1. La locomotiva - Francesco Guccini (100)
2. I giardini di marzo - Lucio Battisti (96,7)
3. Il mio canto libero - Lucio Battisti (93,4)
4. La libertà - Giorgio Gaber (87,4)
5. Piccolo uomo - Mia Martini (79,9)
6. Gioco di bimba - Le Orme (77,7)
7. Il vecchio e il bambino - Francesco Guccini (71,6)
8. Io vagabondo - I Nomadi (67,9)
9. Io vorrei non vorrei ma se vuoi - Lucio Battisti (67,6)
10. Aspettando Godot - Claudio Lolli (64,6)
11. R.I.P. (Requiescant In Pace) - Banco del Mutuo Soccorso (61,9)
12. Lo shampoo - Giorgio Gaber (58,1)
13. Piazza Grande - Lucio Dalla (57,9)
14. Un'idea - Giorgio Gaber (50,9)
15. Borghesia - Claudio Lolli (49,3)
16. Questo piccolo grande amore - Claudio Baglioni (47)
17. Donna sola - Mia Martini (44,7)
18. Jesahel - I Delirium (42,9)
19. E' festa - Premiata Forneria Marconi (39,8)
20. Canzona (There will be the time) - Osanna (37,7)
21. La luce dell'Est - Lucio Battisti (36,4)
22. Piccola città - Francesco Guccini (35,9)
23. Prisencolinensinainciusol - Adriano Celentano (34,9)
24. Canzone dei dodici mesi - Francesco Guccini (34,7)
25. Viaggio di un poeta - I Dik Dik (34,4)
26. Ragazzo padre - Enzo Jannacci (34,4)
27. Roma capoccia - Antonello Venditti (34,2)
28. Parole parole - Mina & Alberto Lupo (34,1)
29. Oro caldo - Osanna (34)
30. Noi due nel mondo e nell'anima - I Pooh (31,3)


Un po' a sorpresa, il brano che ha raccolto i maggiori consensi tra i votanti sinora è stato l'inno rivoluzionario di Francesco Guccini che esplodeva giusto quell'anno con il suo album RADICI (vedi oltre per la chart degli album): La locomotiva. A sopresa perchè relega al 2° e 3° posto due canzoni del mattatore di quegli anni, Lucio Battisti ed i suoi megasuccessi: I giardini di Marzo e Il mio canto libero.
Guccini e Battisti, entrambi con 4 brani in questa Top 30. Mentre Gaber, che in quegli anni stava mettendo a punto la sua originalissima forma di teatro-canzone, è presente con tre canzoni, tutte mitiche anche se per opposte ragioni: La libertà, Lo shampoo e Un'idea. E due canzoni in Top 30 per Claudio Lolli, cantautore "maledetto" divenuto negli anni un vero e proprio cult, qui con due splendidi brani tratti dal suo primo album ASPETTANDO GODOT (9° tra gli album): il brano con lo stesso titolo dell'album e Borghesia.
Ma è anche l'anno dell''esplosione del progressive italiano, con almeno 5 pezzi che contribuirono a far divenire tale genere un culto professato sino ad oggi: a partire da Gioco di bimba delle Orme, proseguendo con la splendida R.I.P. (Requiescant In Pace) del Banco del Mutuo Soccorso, passando per E' festa della Premiata Forneria Marconi e per finire con Canzona (There will be the time)e Oro caldo degli Osanna.
Un'altra sorpresa è la posizione piuttosto defilata di due brani-icone di tutte le cantate in gruppo da gita scolastica dei decenni scorsi: Io vagabondo dei Nomadi (8°) e, sopratutto, Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni, solamente 16°.

I mattatori della Top 30 brani un po' si ripetono in quella degli album, con le conferme ai vertici di Battisti (con entrambi gli album usciti nell'anno: IL MIO CANTO LIBERO e UMANAMENTE UOMO: IL SOGNO), di Guggini (2°), del progressive di Orme, Premiata Forneria Marconi e Orme, così come del teatro-canzone di Gaber (5° con DIALOGO TRA UN IMPEGNATO E UN NON SO).
Le novità derivano da due opere dialettali: una famosissima, l'album eponimo della NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE di Roberto De Simone, l'altra pressochè sconosciuta ai più, MAUL del portentoso cantautore pugliese Enzo Del Re (di cui si ricorda una mitica presenza ad un concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma.
Insomma album, per un motivo o per un altro, divenuti epici. Questa la Top 30 che avete scelto.

ALBUM 1972
1. IL MIO CANTO LIBERO - Lucio Battisti (100)
2. RADICI - Francesco Guccini (96,7)
3. UOMO DI PEZZA - Orme (93,4)
4. STORIA DI UN MINUTO - Premiata Forneria Marconi (87,4)
5. DIALOGO TRA UN IMPEGNATO E UN NON SO - Giorgio Gaber (79,9)
6. UMANAMENTE UOMO: IL SOGNO - Lucio Battisti (77,7)
7. DARWIN! - Banco del Mutuo Soccorso (71,6)
8. BANCO DEL MUTUO SOCCORSO - Banco del Mutuo Soccorso (67,9)
9. ASPETTANDO GODOT - Claudio Lolli (67,6)
10. NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE - Nuova Compagnia Di Canto Popolare (64,6)
11. THEORIUS CAMPUS - Francesco De Gregori & Antonello Venditti (61,9)
12. PER UN AMICO - Premiata Forneria Marconi (58,1)
13. NEL MONDO, UNA COSA - Mia Martini (57,9)
14. ARIA - Alan Sorrenti (50,9)
15. QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE - Claudio Baglioni (49,3)
16. CINQUEMILAQUARANTATRE - Mina (47)
17. MAUL - Enzo Del Re (44,7)
18. POLLUTION - Franco Battiato (42,9)
19. L'AMORE È FACILE, NON È DIFFICILE - Gabriella Ferri (39,8)
20. PALEPOLI - Osanna (37,7)
21. ALESSANDRA - I Pooh (36,4)
22. SOGNANDO E RISOGNANDO - Formula 3 (35,9)
23. PRELUDIO, TEMA, VARIAZIONI E CANZONA - Osanna (34,9)
24. DALLA BUSSOLA - Mina (34,7)
25. IO VAGABONDO - Nomadi (34,4)
26. ALTRO - Mina (34,4)
27. SI... INCOERENZA - Patty Pravo (34,2)
28. AZIMUT - Perigeo (34,1)
29. SALDI DI FINE STAGIONE - Roberto Vecchioni (34)
30. MARIA MONTI E I CONTRAUTORI - Maria Monti (31,3)


In chiusura il solito invito a votare per chi non l'avesse ancora fatto: qui la pagina con istruzioni e moduli per le votazioni di tutte le annate pubblicate sinora.

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