06 luglio 2007

Chart Internazionali 2007/ Giugno (4a settimana)

Come vi annunciavo qualche giorno fa, da questa settimana inizio ad occuparmi anche di una panoramica sulle classifiche internazionali, che in linea di massima troverete qui verso metà settimana. Oltre alle top 10 di singoli e album UK e USA -che storicamente sono quelle che maggiormente influenzano il mercato discografico italiano- ci sarà spazio anche per un'altra doppia Top 10 a rotazione (dalla Eurochart complessiva a quelle dei singoli Paesi, fino ai mercati extra-continentali), con un focus occasionale sugli exploit degli artisti italiani all'estero.

Prima di inoltrarci nei commenti agli eventi salienti delle rispettive classifiche, con un'enfasi speciale sulle nuove entrate, largo alle chart.


USA ALBUM (settimana 24/30-06-2007)

1 (*) Miley Cyrus - Hannah Montana 2 (soundtrack) / Meet Miley Cyrus
2 (*) Kelly Clarkson – My December
3 (1) Bon Jovi - Lost Highway
4 (2) White Stripes - Icky Thump
5 (3) Brad Paisley - 5th Gear
6 (7) Amy Winehouse - Back To Black
7 (*) Ryan Adams - Easy Tiger
8 (6) Linkin Park - Minutes To Midnight
9 (5) Paul McCartney - Memory Almost Full
10 (8) Maroon 5 - It Won't Be Soon Before Long


USA SINGOLI (settimana 24/30-06-2007)

1 (1) Umbrella - Rihanna feat. Jay-Z
2 (2) Party Like A Rockstar - Shop Boyz
3 (4) Hey There Delilah - Plain White T's
4 (3) Big Girls Don't Cry - Fergie
5 (5) Buy U A Drank (Shawty Snappin') - T-Pain Featuring Yung Joc
6 (18) The Way I Are - Timbaland feat. Keri Hilson
7 (6) Makes Me Wonder - Maroon 5
8 (7) Girlfriend - Avril Lavigne
9 (8) Summer Love - Justin Timberlake
10 (9) Rehab - Amy Winehouse


UK ALBUM (settimana 24/30-06-2007)

1. (*) Editors – An End Has A Start
2. (*) Kelly Clarkson – My December
3. (2) Travelling Wilburys – Collection
4. (1) White Stripes – Icky Thump
5. (6) Amy Winehouse – Back To Black
6. (*) Shirley Bassey – Get The Party Started
7. (7) Rihanna - Good Girl Gone Bad
8. (5) The Police – Police
9. (36) Killers – Sam’s Town
10. (9) Take That – Never Forget/The Ultimate Collection


UK SINGOLI (settimana 24/30-06-2007)

1. (1) Umbrella - Rihanna feat. Jay-Z
2. (187) Foundations - Kate Nash
3. (3) Do You Know (The Ping Pong Song) - Enrique Iglesias
4. (51) Had Enough - The Enemy
5. (2) Any Dream Will Do - Lee Mead
6. (16) Worried About Ray - Hoosiers
7. (25) Torn On The Platform - Jack Penate
8. (5) Like This - Kelly Rowland feat. Eve
9. (4) The Girls - Calvin Harris
10. (11) Heavyweight Champion Of The World - Reverend & The Makers


FRANCIA ALBUM (settimana 17/23-06-2007)


1. (*) Gregory Lemarchal - La voix d'un ange
2. (*) David Guetta - Pop Life
3. (3) Mika - Life In Cartoon Motion
4. (*) Amel Bent - A 20 ans
5. (*) MC Solaar - Chapitre 7
6. (8) Christophe Mae - Mon paradis
7. (2) Christophe Willem - Inventaire
8. (5) Kenza Farah - Authentik
9. (*) The White Stripes - Icky Thump
10. (6) Dany Brillant - Histoire d'un amour


FRANCIA SINGOLI (settimana 17/23-06-2007)


1. (2) Double je - Christophe Willem
2. (1) De temps en temps - Gregory Lemarchal
3. (*) Nouveau français - Amel Bent
4. (48) Love Is Gone - David Guetta & Chris Willis
5. (3) Princess - NZH
6. (*) Sound Of Freedom (Everybody's Free) - Bob Sinclar & Cutee B
7. (4) Say It Right - Nelly Furtado
8. (*) Destination Ailleurs - Yannick Noah
9. (5) Ubers Ende Der Welt - Tokio Hotel
10. (6) Are U Ready? - Pakito

Miley Cyrus - Hannah Montana 2 (soundtrack) / Meet Miley Cyrus (USA album #1)
A 14 anni, Destiny Hope "Miley" Cyrus, nota al pubblico americano per essere la protagonista della serie televisiva Disney "Hannah Montana", debutta direttamente al primo posto tra gli album più venduti in USA. Figlia d'arte (suo padre, il cantante country Billy Ray Cyrus, ebbe un discreto successo anche in Europa con "Achy Breaky Heart" nel '92), Miley è già un fenomeno di massa per il pubblico adolescente. Chissà se tra qualche anno arriverà a seguire le orme di ormai illustri popstar che hanno mosso i primi passi verso la notorietà proprio grazie al canale Disney (Justin Timberlake, Christina Aguilera, Britney Spears). Per ora il suo pop è davvero leggerino...


Kelly Clarkson – My December (USA album # 2, UK album #2)
E' invece 25enne Kelly Clarkson, la cantante texana inizialmente nota per aver vinto nel 2002 la prima serie del concorso-reality show per voci nuove "American Idol". Stranamente la sua carriera non si è afflosciata subito dopo i classici "15 minuti di notorietà", ma "My December" è il suo terzo album a promettere un cospicuo successo di vendite, dopo i quasi 15 milioni di copie vendute nel mondo dai suoi due predecessori. Il suo pop-rock resta anonimo e di bassa qualità anche nel nuovo lavoro, come esemplificato dal singolo "Never Again", eppure il materiale del suo nuovo disco ha suscitato un vero e proprio caso, con Clive Davis -il discografico veterano che oggi è a capo della BMG americana- che secondo le cronache è stato sul punto di costringerla a ricominciare daccapo il lavoro sul disco stesso. Ne sarebbe uscito forse qualcosa di meglio? Fatto sta che questa settimana debutta mancando di poco la prima posizione sia in USA che in Gran Bretagna.
Ryan Adams -da non confondersi con il quasi omonimo Bryan!- arriva per la prima volta nei top 10 statunitensi con il suo nono album in 7 anni.Il 32enne cantautore della North Carolina (ma newyorkese d'adozione) è tra i portabandiera del cosiddetto "alt-country", cioè un'interpretazione del country-rock moderna e vicina alla sensibilità delle nuove generazioni.
Ormai un re Mida non solo in ambito hip hop ma anche nel mondo del pop più mainstream -vedi Nelly Furtado e Justin Timberlake-, Timbaland (al secolo Timothy Z. Mosley) firma con il suo inconfondibile sound anche il secondo singolo dal suo recente album "Shock Value". Che ci sia una citazione di un classico del rap fine anni '80 -"Push It" delle Salt-N-Pepa- è invece tutt'altro che shockante, ma perfettamente in linea con lo spirito delle produzioni del genere.
Emersi come band debitrice allo stile introverso e drammatico dei Joy Division, con questo secondo album i quattro Editors hanno spostato il baricentro verso un suono più vicino allo stile romantico ed epico di gruppi come Coldplay o U2. Ne è evidente testimonianza la canzone estratta come primo singolo, "Smokers Outside The Hospital Door". Anche se, con ogni probabilità, la mancanza della spinta promozionale che può dare una major creerà qualche difficoltà in più alla band di Birmingham -che incide per la resuscitata Kitchenware (vedi Prefab Sprout), ora distribuita dall'indipendente PIAS- nel tentativo di conquistare il grande pubblico continentale. Magari sarà per il terzo album...
Da pochi mesi 70enne, Shirley Bassey è stata "la" voce delle colonne sonore di James Bond, con ben tre classici all'attivo: Goldfinger (1964), Diamonds Are Forever (1971) e Moonraker (1979). Dalla seconda metà degli anni '90 il suo prepotente ritorno sulle scene -che in realtà non aveva mai abbandonato- ha coinciso con la sua riscoperta da parte delle nuove generazioni. Nel 1997 la collaborazione con i Propellerheads in "History Repeating" ha toccato anche le classifiche italiane, mentre soltanto pochi giorni fa la sua performance al festival di Glastonbury -durante il quale gli Arctic Monkeys l'hanno omaggiata di una versione improvvisata di "Diamonds Are Forever"- è stata accolta trionfalmente dal pubblico soprattutto giovane. "Get The Party Started" la vede alle prese con nuove versioni di successi suoi e altrui: tra questi ultimi, la sorprendente scelta dell'omonima canzone di Pink, oltre a "I Will Survive" (vedi Gloria Gaynor) e "slave To The Rhythm", originariamente intepretata da Grace Jones.

- Chart UK -
Pur confermando il tormentone-Rihanna in testa, la classifica dei singoli britannici (che somma download a vendite fisiche, con i primi che ormai contano per il 70% del totale) conferma il suo carattere frenetico, con ben quattro nomi assolutamente nuovi per la top 10 solo in questa settimana. Senza contare il reingresso dei divertenti Reverend & the Makers e la permanenza di altri nomi emersi per la prima volta nel 2007 (Calvin Harris e Lee Mead). Insomma, roba da fantascienza per lo sclerotizzato mercato italiano. Questo è ciò che succede quando c'è una scena musicale vitale (dai concerti ai club o discoteche che dir si voglia), un costante ricambio generazionale e la giusta attenzione a tutto ciò da parte dei media, BBC in testa. Se l'appeal dell'indie-pop di Enemy e Jack Penate resterà probabilmente limitato al Regno Unito, suona leggermente più esportabile il pop "obliquo" degli Hoosiers (anche se la strofa ricorda molto da vicino "Happy Together" dei Turtles). A sfiorare la vetta, la canzone tra folk ed elettronica della 19enne Kate Nash -il cui approccio confidenziale e ricco di amaro sense of humour è stato paragonato a quello di Lily Allen-, che è il biglietto da visita per il suo prossimo album di debutto "Chinese Democracy".
Foundations - Kate Nash (UK singoli #2)


E' davvero triste la storia di Gregory Lemarchal. Il 24enne cantante francese, vincitore del concorso-reality televisivo Star Academy, si è arreso un paio di mesi fa a una fibrosi cistica.La sua scomparsa ha ovviamente creato forte commozione in Francia (e non solo: il suo CD entra anche al sesto posto nella classifica svizzera) e la Universal francese ha pubblicato un album postumo (il suo terzo, dopo il fortunato debutto "Je deviens moi" e un live all'Olympia) attirandosi accuse di speculazione sulla tragedia."De temps en temps", l'inedito che fa da traino all'album, è una canzone d'amore doppiamente commovente.
David Guetta è già un "superstar dj", come direbbe qualcuno (cfr. "Hey Boy Hey Girl" dei Chemical Brothers), e la sua presa sulle classifiche, non soltanto in patria, è sempre più sicura. Il dj/produttore ha perfezionato con il nuovo singolo "Love Is Gone" (contenuto in "Pop Life") una formula che applica alla canzone pop gli stilemi di certa electro-house molto attuale nei club di tendenza. E non mi stupirei se questo singolo divenisse un hit anche maggiore del precedente "Love Don't Let Me Go" anche in Italia...

Double je - Christophe Willem (Francia singoli #1)
La voce incredibilmente alta di Christophe Willem potrebbe far pensare a un "Mika francese": anche lui invece è un prodotto di uno show TV, "Nouvelle Star", del quale ha vinto l'edizione 2006. Dopo essersi affacciato nelle classifiche lo scorso anno con una decente interpretazione di "Sunny" (la canzone di Bobby Hebb poi ripresa anche dai Boney M.)"Double je" (che suona come "doppio io" e anche "doppio gioco") è un dignitoso esercizio techno-pop, adatto per il suo giovane pubblico.

1 commento:

Anonimo ha detto...

A me stò Timbaland non pare niente di fenomenale. Il suo successo, mi sembra costruito alla stessa maniera di quello del Grande Fratello: ovvero se ti fanno vedere soltanto quello, se si spendono risorse immani per pubblicizzare solo quel prodotto, il successo è assicurato e finisce che ci trovi pure qualcosa di accattivante. Questo pezzo sembra il tagliando (in senso automobilistico) del "Secy BAck" di Timberlake