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07 agosto 2011

Lega Ladrona/ Sfascio

E poi uno si chiede perchè l'Italia è diventata lo zimbello dei mercati internazionali e tutti gli investitori stanno scappando, vendendo precipitosamente i titoli di stato italiani. Beh, voi prestereste dei soldi all'individuo che vedete raffigurato qui a fianco? Questa foto è stata scattata qualche giorno fa e ritrae uno degli uomini più potenti d'Italia, da cui dipendono svariate decisioni vitali per l'economia del paese, e quindi anche la restituzione dei soldi che avete prestato. Ecco, ripeto la domanda: ma voi prestereste i vostri soldi al tizio di questa foto?

29 luglio 2011

Lega Ladrona/ Lega Assassina

Ormai il semplice appellattivo di "ladrona" non descrive più la deriva di questo partito becero e cialtrone. E l'appellativo che meglio descrive questa bella compagnia è di Lega Assassina. Non si è ancora spento l'eco dei vaneggiamenti di Borghezio che si dice ammirato dalle "idee" del terrorista norvegese Breivik, l'assassino di una novantina di connazionali, e questi criminali legaioli ne hanno tirato fuori un'altra delle loro: un emendamento per liberalizzare il mercato delle armi in Italia.

01 luglio 2011

Lega Ladrona/ Rifiuto padano

Dopo 10 anni di potere praticamente ininterrotto dei legaioli al governo, constato che, affinchè due Regioni possano scambiarsi la monnezza occorre chiedere il permesso al potere centrale. Cioè, assumendo che la Campania abbia rifiuti da vendere e che un'altra regione, ipotizziamo la Puglia, voglia acquistarli, pare che la cosa non sia possibile. E che per poterlo fare devono chiedere il permesso al governo centrale.

20 giugno 2011

Lega Ladrona/ Le prese per il culo di Pontida

Tra i grandi misteri che consegnamo ai posteri è questa cosa della Lombardia (uno dei quattro motori dell'Europa) che per vent'anni si è bevuta le panzane di un tizio che non ha mai lavorato un giorno in vita sua e che è riuscito a turlupinare sinanche la madre e la moglie raccontando loro di una laurea mai esistita. Ed il luogo deputato per le prese per il culo sembra essere Pontida dove anche oggi se ne sono consumate a quintali.

06 giugno 2011

Lega Ladrona/ Si sono fottuti anche l'onomastica

La dolce fanciulla qui a sinistra è la vincitrice dell'edizione 2011 di Miss Padania, baracconata strapaesana e massima espressione culturale del popolo legaiolo. Beh, sapete come si chiama? Jessica. Jessica! Una figlia di Odino e nipote del dio Eridano che ha nome Jessica. Sì, con la J.

11 aprile 2011

Lega Ladrona/ Il male del Nord

Sembra eccessivo dirlo, ed è senz'altro noioso ricordarlo, ma in ogni altro paese democratico la valanga di accuse rivolte a B (e provate da abbondante evidenza) sarebbero state sufficienti a farlo da tempo sparire dalla scena politica. Le occasioni di certo non sono mancate negli ultimi mesi. Il potere mediatico e la schiera di servi di cui B dispone e che lautamente paga non sono, tuttavia, sufficienti a spiegare un’anomalia democratica che darà occupazione a schiere di storici. B è ancora lì, come un gatto delle cui vite oramai s’è perso il conto. Qual è dunque l’ultimo anello con cui ancora il Sultano s’aggrappa al potere?

07 aprile 2011

Lega Ladrona/ Peggio di Mastella

Ve lo ricordate il Settembre 2007? Erano tempi del bistrattato governo Prodi. Quando ogni settimana c'era un litigio nella maggioranza. Ed ogni giorno il cialtro-destra denunciava una malefatta di quel governo. Tra queste, una perfettamente giustificata riguardava il volo di stato di Mastella che era volato al GP di Monza, unendosi all'allora Vicepresidente del Consliglio Francesco Rutelli, incaricato ufficialmente di premiare i vincitori della gara.

30 marzo 2011

Lega Ladrona/ La Lega corrotta

La Lega pur di racimolare uno scampolo di «federalismo» alla trota o alla triglia ha voluto il referendum sull’acqua, sul nucleare e sul(l’il)legittimo impedimento in giorno diverso da quello delle elezioni amministrative, sperperando così 300 milioni almeno. Non erano quelli della buona amministrazione? Quelli della burocrazia al macero? Quelli del rispetto delle decisioni popolari? Questi col popolo fanno solo i gargarismi.

04 marzo 2011

Lega Ladrona/ Rubiamo le lauree

Qualche giorno fa ha fatto scalpore la notizia del più promettente politico tedesco che si è dimesso da ministro perchè aveva copiato la sua tesi di laurea. Già, perchè sull'affidabilità e credibilità di un uomo pubblico i paesi seri non scherzano. Se dici delle balle non sei degno di fiducia e quindi non ti resta che dimetterti. Puoi fare tanti altri mestieri, il cioccolataio, per esempio, ma non il politico nè tanto meno il ministro. Questo in Germania.
In Italia invece succede che un politico, anzi uno dei politici più influenti, fondatore e capo del partito politico che vuole rappresentare l'area più produttiva dell'intera nazione, di cui tutti sanno che per anni si è spacciato laureato in medicina, continua a comandare in lungo ed in largo in Italia, paese ormai allo sbando e marcio sino al buco del culo.

25 febbraio 2011

Lega Ladrona/ Rubiamo ai malati di cancro

Ormai non hanno più alcuna vergogna o ritegno. I legaioli sono arrivati ad utilizzare i soldi previsti per la cura dei malati oncologi pur di non far pagare le multe agli allevatori che non le hanno pagate.
Ormai non ho più parole per descrivere questa metastasi che ha avvelenato qualsiasi aspetto della vita pubblica. Era un po' che non lo ricordavo: chi vota questa destra mi fa ribrezzo.

31 gennaio 2011

Lega Ladrona/ Quote latte

La vicenda delle quote affonda nella notte dei tempi e nell'inspienza della nostra politica craxiana-berlusconiana in salsa leghista che guida questo sciagurato paese da un trentennio. In totale è costata alle nostre tasche qualcosa come 4 miliardi di euro. Il tutto per tenersi buono una fetta dell'elettorato leghista. E questi soldi, per la gran parte sotto forma di multe pagate dall'Italia per sforamento delle quote latte assegnate dalla UE al nostro paese, sono state pagate con soldi di tutti mentre lo stato, causa protezione della Lega, rinuncia a farsele restituire dai produttori responsabili di tali sforamenti.

23 gennaio 2011

Lega Ladrona/ Complici ed ottusi

Senza la Lega il vecchio porco brianzolo non potrebbe esistere. E viceversa, senza il vecchio porco brianzolo la Lega non esisterebbe. Sin dal 1994 i loro destini sono irrimediabilmente incrociati: insieme vincono ed insieme cadono. Non crediate a futuri tentativi di questi beceri della Lega di dissociarsi dai crimini del vecchio porco (chiedere alla ex-fidanzata del Trota i dettagli). E per non essere da meno, i loro patetici militanti hanno fatto uscire il video che potete vedere qui sotto:

23 dicembre 2010

Lega Ladrona/ Siamo alle comiche

In questi giorni si sta votando al Senato la "riforma" (eufemismo) Gelmini dell'Università. Sì, quella lì che ogni due parole che dice prununcia tre volte la parola meritocrazia (lei, che per superare l'esame per diventare avvocato è dovuta migrare da Brescia in Calabria dove il superamento dell'esame era praticamente una formalità). Figuriamoci se anche i legaioli non si riempiono la bocca di meritocrazia. E vorrei che qualcuno provasse a spiegare per quali meriti, la leghista Rosy Mauro è stata messa sul più alto scranno del Senato a dirigere i lavori per l'approvazione della nuova legge sull'Università. Quello che è successo durante le votazioni ha apetti di comicità surreale che neanche i film di Boldi-De Sica hanno mai raggiunto, come testimoniato dal seguente video.

11 dicembre 2010

Lega Ladrona/ Metastasi

Ormai è una frana. Uno dopo l'altro, e a partire dalle loro stesse fila, continua l'outing di ex-legaioli e destrorsi che raccontano dall'interno la devastazione che la Lega ha prodotto in questi ultimi due decenni. Avevamo appena parlato del libro dedicato al N.1 dei legaioli, Umberto Magno, che ecco in libreria esce un altro volume dedicato alle porcate della Lega e della sua collusione con la malavita organizzata: Metastasi, di Gianluigi Nuzzi, un giornalista di Libero, quotidiano vicino alla famiglia del nonnetto brianzolo.

04 dicembre 2010

Lega Ladrona/ Umberto Magno


Una comunità si giudica anche dai leader che si sceglie. Per dare un'idea dell'attuale livello del popolo della "Padania" basterebbe ed avanzerebbe considerare il leader che s'è scelto: il senatùr Umberto Bossi. Uno che ha sempre vissuto di balle e che continua a spacciarle al suo popolo bue che se le beve come un bicchier d'acqua. Ad esempio, ad ogni critica che si rivolge a questi cerobrolesi legaioli, l'unica cosa che ti rispondono è "comunista!" (senza saper bene neanche cosa si intende con quel termine: li hanno ammaestrati a considerarlo un'offesa).
Orbene, date uno sguardo all'immagine qui sopra. Contiene l'elenco di alcuni iscritti al Partito Comunista, sezione di Vergera di Samarate. Osservate la terza riga. E' il nostro magnifico senatùr che si spacciava per medico (!).

26 novembre 2010

Lega Ladrona/ Clima da caserma

Proibito sedersi sui gradini. Proibiti assembramenti (!) di più di 2 persone. Proibito mangiare panini per strada. Proibito leccare i gelati. Da quando la Lega è al potere negli enti locali, una caterva di proibizioni e di divieti sta invadendo il derelitto Nord. Non c'è aspetto della vita civile su cui gli amministratori legaioli non hanno emesso una qualche ordinanza pazza. La Lega sta trasformando i posti dove è al potere in vere e proprie caserme.

21 novembre 2010

Lega Ladrona/ A proposito di Mafia

Prima delle famose 10 domande di Repubblica dello scorso anno, c'era stato un altro giornale che aveva posto a Berlusconi 10 domande, come mostrato nella immagine qui a fianco. Domande riassumibili nella madre di tutte le domande: "Berlusconi sei un mafioso?"
Beh, indovinate qual era quel giornale.
Il purtroppo-ministro Maroni (temo quest'uomo in quanto gestirà le prossime votazioni politiche) ha sbraitato in tutte le reti ed in tutti i laghi per l'affermazione di Saviano che la mafia interloquisce con la Lega. E visto che, tanto ha sbraitato che ha ottenuto il suo spazio all'interno di "Vieni via con me" per leggere la sua lista, vorrei augurarmi che dedicasse tale lista ad elencare le 10 domande di cui sopra, visto che tali domande erano state pubblicate da La Padania, organo ufficiale del suo partito, che ha come direttore politico il suo segretario, Umberto Bossi.

31 ottobre 2010

Lega Ladrona/ Forte coi deboli e debole coi forti

Se un extracomunitario viene trovato senza documenti, viene spedito in quella specie di lager che sono i CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione). Figuriamoci cosa succede se quell'extracomunitario viene arrestato a seguito di una denuncia per furto. Le leggi volute dai legaioli riguardo a persone che si trovano in stato di assoluta necessità e debolezza sono di una ferocia totale.

15 ottobre 2010

Lega Ladrona/ Maroni

Per esemplificare i danni che possono fare (e fanno) i legaioli al governo è sufficiente un solo nome: Maroni. Quest'uomo è l'evidenza fatta persona dell'inadeguatezza a governare. I suoi fallimenti non si contano ormai più. Ad iniziare dalla sua prima esperienza come ministro dell'Interno nel primo governo Berlusconi del 1994 quando veniva preso per i fondelli da Biondi, alle leggi ad personam che si è fatto approvare per sfuggire ai reati di attentato alla Costituzione e creazione di struttura paramilitare fuorilegge, dalla incapacità di proteggere Marco Biagi che si era a lui rivolto, al flop galattico delle ronde padane. E, last but not least, la questione della tessera del tifoso e la gestione della sicurezza negli stadi.

10 ottobre 2010

Lega Ladrona/ Abbiamo decine di banche

L'allampanato Piero Fassino, all'epoca segretario di DS, è stato messo in croce per l'eternità, in primo luogo dai suoi stessi elettori, per quella ingenua e quasi pudica battuta: "Abbiano una banca?!", con cui accoglieva la notizia della scalata di Unipol alla BNL. E quella battuta è tra le cause della situazione da paranoia in cui ci troviamo attualmente, con il paese in mano ai peggiori politici e criminali dell'intera storia italiana. A causa di quella battuta il centro-sinistra quasi perse le elezioni politiche del 2006: riuscì ad ottenere una maggioranza risicata che le impedì di governare decentamente, spiandano la strada ai lestofanti attuali. Cosicchè di questi tempi la Lega può tranquillamente sbraitare che vuole non una banca, ma tutte le banche del Nord, ad iniziare dalla più grande, Unicredit.