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18 marzo 2008
L'Italia che ci fa schifo: Dolce & Gabbana
15 febbraio 2008
Elogio dei furbi
«Valentino Rossi è un eroe della resistenza fiscale, il suo esempio ci insegna che, nel mondo globalizzato della concorrenza fiscale tra meno esosi, la nostra casa è laddove poniamo il nostro denaro. Pertanto viva Rossi e viva i paradisi fiscali. Viva Antigua e Barbados, viva il Liechtenstein e Montecarlo. E poi straviva la Svizzera.»
Oscar Giannino, vicedirettore di «Libero» 10 agosto 2007
Oscar Giannino, vicedirettore di «Libero» 10 agosto 2007
17 settembre 2007
Il Club degl Avidi/ Prince
16 agosto 2007
Il club degli avidi/ Elton John
14 agosto 2007
Il club degli avidi/ Valentino Rossi
15 giugno 2007
Il club degli avidi/ Vasco Rossi
31 gennaio 2007
Il club degli avidi/ Ligabue
"Credo che bisogna fare comunque una riflessione sul consumo della musica. Perché si compra un CD? Per godere per tutta la vita di un piacere. Non credo che 20 euro per una cosa che ti accompagna per tutta la vita sia troppo."
(Ligabue - cantautore italiano - giugno 2006)
(Ligabue - cantautore italiano - giugno 2006)
15 ottobre 2006
Il club degli avidi/ Walt Disney Company
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18 luglio 2006
Il club degli avidi/ Le celebrità
In queste ultime settimane letteralmente mezzo mondo ha seguito i Mondiali di calcio in Germania, incollati agli schermi televisivi ammirando le superstar più celebri. Quello che quel mezzo mondo non sa, o non vuole sapere, è che gli stipendi stratosferici dei loro beniamini sono una delle cause del loro impoverimento.
06 giugno 2006
Il club degli avidi/ Red Hot Chili Peppers
I Red Hot Chili Peppers sono la band più famosa e più di successo al mondo del genere funk rock, con oltre 50 milioni di dischi venduti. Veri e propri miracolati dello show business, devono la loro fortuna all'aver capito che, con la nascita e la diffusione di MTV e dei video musicali, non occorreva essere per forza artisti dotati per fare carriera. Tant'è che iniziarono ad essere famosi nell'area di Los Angeles quando nei loro spettacolo adottarono lo sketch del "calzino sui genitali".
03 maggio 2006
Il club degli avidi/ Bono degli U2
Lui si chiamerebbe Paul Hewson ma tutti lo conoscono come Bono, leader "carismatico" degli U2, il gruppo più sopravvalutato dell'intera storia del rock. Dove sicuramente eccelle è nel marketing di se stesso che l'ha portato ad interloquire con gli uomini più potenti contemporanei: Bill Clinton, Papa Wojtyla, Kofi Annan.
18 aprile 2006
Il club degli avidi/ Laura Pausini
Laura Pausini ha appena vinto un Grammy Award, forse il più prestigioso riconoscimento cui una canzonettista possa aspirare, nella categoria Best Latin Pop Album. Da quando nel 1993 vinse a Sanremo nelle Nuove Proposte, la sua carriera non conosce soste, tant'è che nel 1995 vinse il World Music Award per aver venduto il maggior numero di dischi nel mondo.
13 marzo 2006
Il club degli avidi: Caterina Caselli
Caterina Caselli deve molto, praticamente tutto, ad un modello di business basato sulla vendita di "pezzi di plastica". Tale modello di business l'ha catapultata dalle silicosi di Sassuolo alla ribalta canzonettista nazionale e, previo matrimonio con il suo titolare, Piero Sugar, l'ha proiettata ai vertici della direzione dell'impero editoriale della Sugar.
11 febbraio 2006
Il club degli avidi: Tiziano Ferro
Tiziano Ferro. Che dire? Il suo successo tra gli adolescenti è uno di quei misteri davanti ai quali è possibile solo alzare le mani in segno di resa. Una sconfitta palese della logica. Orbene il fanciullo, miracolato dagli attuali modelli di business della industria musicale, se ne fa paladino cercando di propagandare gli interessi dei suoi datori di lavoro, a scapito ovviamente di quelli dei suoi fan.
14 gennaio 2006
Il club degli avidi: Metallica
I Metallica sicuramente resteranno imperituramente nella storia della musica, ma dubitiamo per meriti artistici, bensì per essere stati i primi a denunciare i propri fan, inaugurando quella guerra tra produttori di musica e fruitori che tuttora è in atto.
29 dicembre 2005
Il club degli avidi: Claudio Baglioni
Claudio Baglioni, questo piccolo grande orrore della musica italiana, reso ricco e famoso dagli adolescenti in preda a tempeste ormonali, è forse il paladino più in vista della "lotta alla pirateria" in Italia, e quello che più si è adoperato per mandare in galera i propri fans.
16 dicembre 2005
Il club degli avidi: Britney Spears
Britney Spears, ovvero la reginetta delle squinzie, è il simbolo vivente della miracolata dallo show business: a dispetto delle insulse canzoncine che sforna continuamente, i suoi fan l'hanno letteralmente coperta di dollari. Ed anzichè ringraziare il cielo per tale manna, cosa fa: è stata la paladina di una imponente campagna pubblicitaria tesa a criminalizzare chi si scambia file tramite internet, dichiarando letteralmente: "Troppa gente non comprende che quando scarica una canzone da una rete P2P sta rubando musica. Equivale ad entrare in un negozio e rubare un CD." Beh, peccato che la prima a rubare sia lei.
06 dicembre 2005
Il club degli avidi: Eminem
"Mi spiace; quando lavoravo dalle 9 alle 5 del pomeriggio mi aspettavo di ricevere un assegno ogni settimana per il lavoro svolto. E’ la stessa cosa per la musica; se metto tutto il mio cuore e il mio tempo nella musica mi aspetto di essere compensato per questo. Lavoro sodo e nessuno può accendere il computer e scaricare la mia musica gratis". Chi si esprime così è Eminem, un individuo che è stato reso miliardario dai suoi fan ma, a sentire simili piagnistei, verrebbe voglia di fare una colletta per aiutarlo ad arrivare a fine mese. Ed invece di ringraziare coloro che hanno contribuito a fargli guadagnare cifre da capogiro, cosa dichiara il nostro fanciullo?
01 dicembre 2005
Il club degli avidi: Madonna
Qualche post fa, riferivamo di un dirigente Apple che aveva definito "avidi bastardi" i discografari e i cinematografari che ne stanno combinando di cotte e di crude ai propri clienti pur di impedir loro di poter copiare ciò che hanno profutamente pagato. C'è da dire che nei dintorni della suddetta categoria potrebbero far parte una buona parte degli "artisti" che stanno assistendo, complici o conniventi, alla criminalizzazione dei propri fans. Tra le esponenti più in vista c'è sicuramente lady Louise Veronica Ciccone, alias Madonna.
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