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01 dicembre 2016

C'è chi dice NO, NO, NO, NO, NO

Lo so. I più longevi frequentatori di questo blog forse ricordano quando alternavamo post musicali a post politici, tant'è che ancora adesso il sottotitolo recita "blog musical-politico". Poi, con il tempo, piuttosto schifati dalle miserie delle forze politiche italiane, abbiamo diradato i nostri interventi politici sino alla loro completa scomparsa.
Con questo post facciamo un'eccezione perchè domenica siamo chiamati ad una votazione storica, molto più importante di qualsiasi votazione abbiamo mai fatto sinora: confermare o meno la riscrittura della nostra Costituzione.
Ok, avvisiamo subito che questo è un post piuttosto pedante e se avete già deciso cosa votare o se la cosa non vi interessa lasciate perdere qui. Se invece non vi siete ancora fatta un'idea o semplicemente volete sapere cosa ne pensa il tenutario di questo blog, la cosa mi fa piacere e quindi proseguite pure la lettura: vi troverte forse cose leggermente diverse rispetto alle discussioni vigenti sui media mainstream.

31 marzo 2012

Governicchio Monti/ Ricordate un certo Badoglio?

Questo governo di tecnici (sì, tecnici un par de palle) è tra più feroci e bastardi dell'intera storia repubblicana e mi ha scassato i cosìdetti. Sono stufo di questo pensiero unico teso a magnificare qualsiasi cagata di un mediocre varesotto assurto a grande statista de mi cojoni. Il preside Mario Monti non è altro che il Pietro Badoglio di questi anni di merda, tirato fuori da una classe dirigente inetta che ha portato allo sfascio l'Italia nei 20 anni precedenti, nella speranza di evitare la catastrofe ma che in realtà contribuisce ad accelerarla. E visto che il lavoro sporco tocca sempre a noi farlo, abbiamo deciso di dedicare una rubrica fissa a questo governicchio, costituito da membri tanto "sobri" quanto volgari, da far concorrenza all'armata brancaleone precedente. Iniziamo giusto dal Preside di questa accozzaglia di Professori, chiamati a salvare l'Italia, ma massacrando gli Italiani.

23 marzo 2012

Ilsa la belva delle SS

Oddio, visto quello che è successo a Diliberto per aver osato farsi fotografare con una signora sessantenne con una t-shirt con la scritta "La Fornero al cimitero", non oso pensare cosa mi aspetta per aver scelto questo titolo per questo post. Ma il fatto è che tutte le volte che sento il nome Elsa e, sopratutto, tutte le volte che in televisione ci propinano la faccia dell'attuale ministro del Lavoro (sic!) non posso non pensare ad un filmaccio anni '70, intitolato "Ilsa la belva delle SS", capostipite del filone della nazisploitation. E dire che quel filmaccio non l'ho neanche visto, ma non so perchè l'associazione tra la Elsa e la Ilsa belva delle SS continua a presentarsi irrefrenabile.

02 ottobre 2011

La lettera segreta

Ok, ho mangiato pesante, digerito male e questo è un pippone, della peggior risma. Se vi inoltrate nella lettura lo fate a vostro rischio e pericolo. Siete avvisati.

No, dico, ma l'avete letta la lettera "segreta" che i due simaptici figuri (Trichet e Draghi) ci hanno inviato a nome della BCE? No, dico, quando 3 anni fa avete dato il voto per essere governati avevate capito che non stavate votando per Berlusconi o Veltroni, per Fini o Casini, per Di Pietro o sinanche per Scilipoti, ma per dei banchieri cui frega solo dei "mercati"? No, dico, l'ha letta questa lettera Bersani? E non ha da dire niente? Che fa, ne condivide i contenuti? I suoi passati e futuri elettori hanno il diritto di sapere cosa ne pensa il PD di tale delirio di lettera?

05 settembre 2011

Sacconi di m...

Visto come se la ride, e per altre trascurabili inezie quali cercare di radere al suolo i diritti di chi lavora, potreste scambiare il tizio qui a sinistra per una jena ridens. In realtà è solo uno dei tanti cogli oni di questo governo: il suo nome è infatti Maurizio Sacconi. Semplicemente è uno dei massimi responsabili del disastro in cui sta precipitando questo paese. E non solo per essere l'artefice di due proposte di macelleria sociale: l'abolizione del riscatto di università e serivizio militare a fini pensionistici e la possibilità di licenziare in deroga all'Articolo 18.

09 giugno 2011

Miracolo italiano


Dieci anni di berlusconismo hanno procurato il miracolo che vedete in figura: dal 2001 al 2011 si è raddoppiato il consumo degli antidepressivi.

20 marzo 2011

Opportunisti, paurosi, voltagabbana

Italiani, povera gente? Di certo opportunisti, paurosi, trasformisti. Persino patetici, nello sforzo di rimuovere la catastrofe del regime. Infantili, con l' illusione assurda di invitare a uno stesso tavolo nazisti e alleati. Gattopardeschi, e sicuri che dopo l' arresto di Mussolini tutto dovesse cambiare per poter restare come prima. Disinformati, al punto da immaginare che gli angloamericani (in accordo con la propaganda ufficiale) sarebbero stati "inchiodati sul bagnasciuga della Sicilia". Equilibristi, in omaggio alla celebre arte di arrangiarsi. Cosi' almeno appare la nostra classe politica e intellettuale, stando alle intercettazioni telefoniche registrate dal Servizio d' informazione militare fra il 25 luglio e l' 8 settembre del '43.

10 febbraio 2011

Tutta colpa di Moretti

Nanni Moretti, non sempre grande regista ma sempre grande artista, è la persona che maggiormente è riuscita a capire prima degli altri ciò che stava succedendo a questo sciagurato paese. E ci ha lasciato due documenti staordinari di queste sue profetiche intuizioni. Il primo (potete cliccare qui a sinistra) è del 2002 è forse il suo capolavoro ma non è un film: è un breve intervento in un comizio a Piazza Navona. Il secondo (potete cliccare qui a destra) è il finale del suo film del 2006, Il Caimano.

04 febbraio 2011

315 papiminkia

Ieri 315 onorevoli (onorevoli! sarebbe ora di mettere mano al vocabolario) hanno certificato, oltre alla propria coglionaggine, la dabbenaggine del nostro vostro loro Presidente del Consiglio. Hanno cioè certificato che il vecchio porco di hArdcore ha telefonato alla questura di Milano per far rilasciare Ruby, in veste di Primo Ministro. E che non ha commesso reato perchè il maniaco brianzolo credeva effettivamente che fosse la nipote di Mubarak!

27 gennaio 2011

Pezzo di merda

"Gli ho parato il culo, ma Silvio si sta comportando da pezzo di merda". Che fosse un pezzo di merda su queste pagine non si è mai messo in discussione, così come non si è mai messo in discussione che l'inverno succede all'autunno. Ma noi siamo rozzi, prevenuti ed il satrapo brianzolo lo vogliamo ad Antigua. Ma che tale epiteto gli venisse rivolto da una con due lauree, 110 e lode, di madrelingua inglese, bravissima ragazza che è stata piazzata in Regione con uno stipendio da sogno, proprio non ce lo saremmo aspettati. Ah, l'ingratitudine umana non ha limiti.

28 luglio 2010

A proposito di Love Parade

Magari non vi piace, ma sapete che su queste pagine ci piace osservare il resto del mondo, e dell'Italia in particolare, attraverso lo specchio delle canzonette, e della scena musicale in generale. E non potevamo dedicare qualche riga rispetto a quanto successo in Germania a Duisburg durante la ultima Love Parade.

03 luglio 2010

Questa storia un senso non ce l'ha

Forse l'abbiamo detto già qualche altra volta. Insieme ad essere governati da criminali, ad avere una classe dirigente tra le più inette al mondo, a foraggiare dei capitalisti della mutua attaccati alle mammelle dello stato, ad essere in preda a piccoli e grandi monopoli, uno dei più grandi problemi di questo sventurato paese è Vasco Rossi, alias MiticoVasco.

27 giugno 2010

Un paese impallato

Ok, questo è un pippone. Se non vi piacciono i pipponi passate oltre. Altrimenti mettetevi comodi. Ed intanto iniziate a vedervi questo video preparato da Stefano Quintarelli, uno dei maggiori esperti di telecomunicazioni in Italia. In 20 minuti scarsi viene spiegato, in modo semplice e comprensibile a tutti lo stato pietoso delle nostre telecomunicazioni e, sopratutto, perchè è indispensabile creare una rete capillare in fibra ottica a livello nazionale.

12 maggio 2010

Il PD va in (Miglia)vacca

Due legislazioni fa questo cialtro-destra ci aveva provato a modificarlo l'Articolo 18 dello Statuto ma non ci era riuscito, di fronte alla massiccia mobilitazione che i sindacati erano riusciti ad ottenere. Stiamo parlando di quell'articolo che è divenuto il simbolo stesso dello Statuto dei lavoratori e che ne impedisce il licenziamento senza giusta causa. In questi giorni un altro Articolo 18 di un altro Statuto è sotto minaccia e sta per essere snaturato: si tratta di quell'articolo dello Statuto del Partito Democratico che sancisce che i candidati alle principali cariche elettive devono essere scelti con il metodo delle primarie. Principio che costituisce così il principio fondativo del PD, senza il quale il PD stesso non avrebbe senso. Tant'è che tutte le campagne per le primarie hanno sempre fatto ricorso a tale principio: "sono democratica/o perciò decido io".

18 marzo 2010

Class Action contro la RAI

Premesso che chi vota questa destra mi fa schifo, ecco un altro esempio dei tanti disastri che questo governo sta consumando, con la complicità di chi li vota: l'affossamento della RAI. Il dubbio è di quelli amletici: mantenere in vita questa Rai completamente asservita ad una parte (che è la stessa che detiene il resto del sistema televisivo italiano), e per giunta pagata con i nostri soldi, o lasciarla completamente al suo destino e non riconoscerle più il suo ruolo di servizio pubblico?

06 febbraio 2010

Perchè Morgan è Sanremo

Mai avrei pensato di poter, se pure vagamente, perorare la causa di un personaggio come Marco Castoldi, in arte Morgan. Ed infatti, non la peroro. Ma meno che mai potrei assecondare le motivazioni dei Mazza-Mazzi-Masi-Marano che lo hanno escluso dalla partecipazione al festival di Sanremo. E' uno di quei casi in cui butterei giù dalla torre sia gli uni che gli altri, anzi, mi verrebbe di buttar giù la torre stessa. Ma la cosa è così assurda che è praticamente impossibile non parlarne, sopratutto per un blog borderline tra musica e politica come questo.

06 novembre 2009

Italie



Nelle ultime ore sul web va di moda confrontare gli accessi al proprio sito con quelli del portale italia.it, realizzato dal precedente governo Berlusconi per promuovere l'immagine dell'Italia all'estero e sviluppare il turismo. Beh, è un giochino troppo divertente e non potevo esimermi dalla cosa. Il grafico su riportato mostra il confronto tra il mega progetto berlusconiano del portale italia.it (in rosso) ed il nostro sito amatoriale hitparadeitalia.it (in blu)...

31 luglio 2009

Pd: istruzioni dettagliate per estromettere gli attuali dirigenti

di Paolo Flores d'Arcais

Cari amici e compagni, ma soprattutto concittadini, vi chiedo solo alcuni minuti di attenzione. Con questi dirigenti (del Partito democratico) non vinceremo mai. Se non vogliamo tenerci Berlusconi a vita, dunque, questi dirigenti dobbiamo estrometterli tutti. Il meccanismo del congresso e delle primarie lo consente. Oltre ai due candidati di nomenklatura ve ne è un terzo, Ignazio Marino, che viene dalla società civile.

24 giugno 2009

Per togliersi dai coglioni l'attuale dirigenza del PD

Nanni Moretti l'aveva detto oltre 7 anni fa in un ormai storico discorso a Piazza Navona: "Il problema del centro-sinistra è: per vincere bisogna saltare due, tre o quattro generazioni? Con questo tipo di dirigenti non vinceremo mai." E dopo 7 annni il problema del centro-sinistra è ancora quello. Come togliersi dai coglioni la cricca che continua a dirigere il PD e che è ancora quella di Piazza Navona: D'Alema, Rutelli, Fassino, Veltroni, Bassolino. Ma anche l'ormai bollito Bersani, Fioroni, Franceschini, Gentiloni, Latorre. Per non parlare dei teodem alla Binetti. E via elencando.

12 giugno 2009

Lezioni Europee

Beh, un po' di lezioni direi che queste elezioni europee ce le hanno impartite. Alcune ovvie e iper-analizzate quali: la disaffazione degli elettori dal voto europeo, la crisi dei partiti che si richiamano alla sinistra e la sconcertante performance del PD. Nei giorni scorsi avrete certamente letto analisi più o meno dotte dei risultati e non vogliamo ripetere cose scritte e riscritte da diverse parti.