23 settembre 2007

Hit Parade Brani 2007/ Settimana n.38 del 22 Settembre

E 8! Relax (Take it easy) di Mika è ancora il nr.1 dei brani di maggior successo della settimana (dal 9 al 15 settembre). E con questa sono 17 (su 38 in totale) le settimane in cui Mika è stato al nr.1.


Classifica Brani, Settimana n.38 - 2007
(quando disponibile in rete, cliccando sul titolo si accede al video clip del brano).

PosPos-1TITOLOINTERPRETEScore
11Relax (Take it easy)Mika100
221973James Blunt99
34Domo mia Tazenda feat. Eros Ramazzotti86
43Parlami d'amoreNegramaro83
55UmbrellaRihanna feat. Jay-Z79
67SognamiBiagio Antonacci73
76Bruci la cittàIrene Grandi66
89MonsoonTokio Hotel64
98E Raffaella è miaTiziano Ferro62
1011When you're goneAvril Lavigne59
1110LAOld Man River54
1212Toda joia toda belezaRoy Paci and Aretuska feat. Manu Chao44
1320Say it rightNelly Furtado feat. Timbaland40
1416La compagniaVasco Rossi38
15^Beautiful girlsSean Kingston35
1613Si tu no vuelvesMiguel Bosè & Shakira34
1714Un KiloZucchero34
1819Ordinary dayDolores O'Riordan34
1915GirlfriendAvril Lavigne34
2022GloriousNatalie Imbruglia33
2118StayElisa33
2223Gino e l'AlfettaDaniele Silvestri31
2325Real girlMutya Buena31
2417Sound of freedomBob Sinclar & Cutee B feat. Gary Pine & Dollarman30
2521What I've doneLinkin Park29
26^When did your heart go missing?Rooney28
2728Wake up callMaroon 528
2829CandymanChristina Aguilera27
29^Hold onKT Tunstall27
30^People help the peopleCherry Ghost27

LEGENDA: Il simbolo ^ denota i brani non presenti nella settimana precedente. L'ultima colonna rappresenta un indicatore che misura relativa di un successo di un brano, posto uguale a 100 quello in prima posizione E' disponibile una nota metodologica che illustra i criteri utilizzati per l'elaborazione della classifica.

Contrariamente alle mie previsioni della scorsa settimana, Relax (Take It Easy) di Mika regge ancora in vetta, anche se ormai per soltanto un'incollatura di vantaggio sull'ubiqua 1973 di James Blunt. L'uscita dell'album di Blunt, che dovrebbe fare il pieno anche nelle classifiche italiane, sarà quindi determinante a dare l'impulso al suo attuale singolo per raggiungere il primo posto della nostra Hit Parade brani.

I Tazenda si tolgono la soddisfazione di ottenere il miglior piazzamento tra gli italiani: Domo mia scavalca anche Parlami d'amore dei Negramaro e si assesta a un'onorevole terzo posto.

A scuotere la generale stabilità della classifica, ci pensano ben quattro nuovi ingressi assoluti.
Primo di questi, Beautiful Girls di Sean Kingston. Il 17enne di Miami (vero nome Kisean Anderson) ha sbaragliato -come già sa chi legge i nostri aggiornamenti sulle classifiche internazionali- le classifiche di mezzo mondo con una canzone costruita sulla base del classico "Stand By Me". Il brano, immortale nella versione di Ben E. King, e noto da noi per la versione in italiano di Adriano Celentano (fu ribattezzata "Pregherò") vanta innumerevoli cover, da John Lennon agli U2, dai Fugees ai Green Day, ma si deve all'esperto produttore Jonathan "J.R." Rotem l'intuizione di campionarlo e in qualche modo "rivenderlo" alle ultime generazioni come nuovo: operazione apparentemente banale ma riuscita. Avvertenza: potrebbe diventare irritante sulla lunga distanza...

I Rooney sono un quintetto proveniente da Los Angeles, e il loro pop-rock ha venature "alternative" non distanti dallo stile di band come i Cars o gli Strokes: When Did Your Heart Go Missing? li sta lanciando in Europa anche se il loro successo negli States è per ora decisamente minore.

La scozzese KT Tunstall è invece tra i personaggi di spicco di quella che pare una foltissima nuova generazione di "cantautori" britannici (vedi Blunt, Nutini, la Allen, ecc.) poco più che ventenni. La travolgente Hold On è il singolo che lancia il suo secondo album DRASTIC FANTASTIC senza trascurare le influenze folk e blues tipiche del suo stile.

Ce la fa per un soffio la dolce ed evocativa People Help The People, attualmente tra le canzoni preferite in assoluto da chi scrive. A firmarla i Cherry Ghost, band guidata dal talento compositivo di Simon Aldred. Di scuola beatlesiana ma non distante neanche dai migliori Verve.

Infine una considerazione a margine: se la nostra personale graduatoria dei "ci piace" vede alternarsi in continuazione diversi titoli, quella dei "non ci piace" sembra essere una garanzia di lunga permanenza in classifica: la "cattiva musica" è dura a morire?

By Pop!

Ci piace
  1. Hold on - KT Tunstall
  2. Bruci la città - Irene Grandi
  3. People help the people - Cherry Ghost
  4. Candyman - Christina Aguilera
  5. Toda joia toda beleza - Roy Paci & Aretuska feat. Manu Chao

Non ci piace

  1. When you're gone - Avril Lavigne
  2. Sound of freedom - Bob Sinclar
  3. La compagnia - Vasco Rossi
  4. Monsoon - Tokio Hotel
  5. Girlfriend - Avril Lavigne
Alla prossima.


Classifica settimana precedente: Hit Parade Brani/ Settimana n.37 del 15/09/2007

3 commenti:

ilgmk ha detto...

Ciao Pop! Bello come sempre il commento! Tra l'altro mi sa che abbiamo gusti molto simili. Riguardo all'ultima domanda: io al metto in positivo: forse ci son più pezzi belli, per cui si varia più facilmente, mentre quelli brutti brutti son per fortuna meno... Lo so, son un inguaribile ottimista....;)
Ciao!

pop! ha detto...

Grazie ilgmk, anch'io seguo con attenzione i tuoi interventi, condividendone il 99%. Non condivido però il tuo ottimismo: mi sembra piuttosto che, da parte della maggior parte dei media musicali ci siano un certo appiattimento e una certa pigrizia, e un ragionamento analogo a quello (sciagurato) che fanno i presunti acchiappa-audience che dirigono le reti televisive in chiaro. Cioè "il pubblico è ignorante/imbecille, diamogli delle cose di livello basso altrimenti rischiamo". E i televisori si spengono, o vengono sempre più utilizzati per seguire le reti satellitari, o guardarsi un dvd. Tra i network radiofonici italiani, quello che ha la programmazione musicale migliore (o meno peggio, se vogliamo...) a mio avviso è Radio Deejay, ovvero il più ascoltato. Qualcuno se ne accorgerà e prenderà esempio? O moriremo vascorossiani? :-)

ilgmk ha detto...

Ciao Pop!
In effetti la battuta sull'inguaribile ottimista era volutamente ironica... Penso comunque che Radio Deejay abbia migliorato nettamente la qualità della programmazione negli ultimi tempi. Purtroppo poi ci son radio con programmazioni orrende (paragonabili all'idiozia di certi conduttori). Comunque una buona dose di colpa la do al pubblico stesso: con tutti i canali che oggi ha a disposizione, dovrebbe essere decisamente informato e dovrebbe saper scegliere. Cavolo, io mi ricordo che alla fine degli anni '70 e nei primi '80 si faceva una fatica boia ad ascoltare chi c'era al N. 1 in Inghilterra (e una volta che l'avevi ascoltato, figurati se trovavi il 45 nei negozi!). Che il problema sia la troppa abbondanza? O forse, più verosimilmente, manca una qualsiasi propensione alla cultura personale, compresa quella musicale, anche se pop. Comunque una cosa è certa: mai e poi mai morirò vascorossiano;))