26 settembre 2007

Psychedelic Compilation

E' un po' di tempo che il buon Christian non scrive su queste pagine, impegnato com'è nel suo progetto di valorizzazione delle "solite ignote" sul suo blog, cripticamente chiamato Pensieri P 33 (a proposito, un premio speciale a chi indovina il riferimento di questo titolo). Il blog certamente è noto a diversi di voi. Un esempio delle cose che potrete trovarci ve lo offriamo in questo post che, in via eccezionale, pubblichiamo su entrambi i blog.

- = - = - = - = -

Incominciamo col dire che "Granny Takes A Trip" era il famosissimo clothing emporium (o meno pomposamente negozio di abbigliamento) che si trovava al 488 di King's Road a Londra. Proprio quello che vedete in foto-copertina. Era uno dei negozi più hip della capitale inglese, alla pari con altre boutique come Biba, Hung On You, Dandie Fashion ed Emmerton & Lambert.

Da Granny si vestivano Mick Jagger, Keith Richards, Brian Jones,, Jimi Hendrix, Eric Clapton, Gli Who, gli Small Faces e i Beatles. Date un occhiata agli album BETWEEN THE BUTTONS e SGT. PEPPER'S e sappiate che quei vestiti venivano da lì. Sappiate anche che una T Shirt di Granny costava l'equivalente di £550. Vale a dire circa 780 euro, se faccio bene il cambio. Quindi, se non eravate una superstar potevate scordarvi Granny, la pop boutique col personal shopper all'interno!

Questo preambolo modaiolo serve per parlarvi e spiegarvi il titolo della compilation. Che ha a che fare con la musica presa in considerazione. Quest'estate è stata celebrata come il quarantennale della Summer Of Love '67. Per noi non significa nulla, per gli angloamericani significa una trasformazione apocalittica nella musica. Il 1967 è il proseguimento logico della radicale spinta innovativa nella musica pop iniziata nel 1966. Quando cioè cominciarono a muovere i primi passi complessi come i Move, Fleur De Lys o anche Marc Bolan pre T-Rex. La loro musica era già un passo avanti al beat, ormai agli sgoccioli e questo nuovo tipo di sound venne chiamato con il poco carino titolo di freakbeat.

Con SGT. PEPPER'S e THE PIPER AT THE GATES OF DAWN dei Pink Floyd si cambia pagina e l'appellativo di psichedelico diviene il termine più usato nei giornali di musica pop. Anche da noi la psichedelia ottiene un grande successo sebbene venga associata all'aspetto più deleterio della faccenda, cioè quello della droga e degli additivi lisergici. LSD è un termine che cominciamo a sentire molto spesso sui giornali e in tv e addittura fà capolino dai titoli dei "neri", come venivano chiamati quei giornaletti molto di moda nel '67 (e bellissimi!) come Satanik, Kriminal, Killing, Genius etc.

Nella psichedelia c'è di tutto e di più: il richiamo pre-raffaellita nei manifesti, Klimt, la Belle Epoque, l'India, il sitar, il mellotron, il phasing (cioè la tecnica di far girare il nastro al contrario), la vaudeville e tante altre cose. La Pop Art (iniziata qualche anno prima) può considerarsi a tutti gli effetti psichedelìa? E naturalmente il Flower Power e la droga. Pasticche che girano come palline impazzite di mano in mano anche ai ragazzini del Piper e del Paip's sebbene i giornali siano più impegnati nel preoccuparsi più del taglio dei capelli dei convenuti piuttosto che di quello che ingurgitano per sentirti "favolosi" o "la fine del mondo", per usare un termine molto di moda tra il 1967 e il 1968. La musica ha ovviamente un'importanza capitale, direi il 99,9% in tutto questo fenomeno che però dura solo un anno, un anno e mezzo. Già nel 1970 si parlerà (parlando dell'underground) come di un revival della psichedelia.

A noi tange ben poco. Nel senso: ma chi era psichedelico in Italia? Caterina Caselli perchè si disegnava un fiore sulla guancia quando cantava SOLE SPENTO a Partitissima? Antoine che cantava UN CASO DI FOLLIA? (beh, già ci potrebbe stare...), i Rokes votati alla causa del flower power con CERCATE DI ABBRACCIARE TUTTO IL MONDO COME NOI con la copertina del singolo profumata ai fiori? Io direi che LA FOLLIA dei Ribelli o UN DIO AL NEON della Mani Pesanti erano abbastanza vicini alla psichedelia. Così come 29 SETTEMBRE dell'Equipe 84.
Ma ci fermiamo qui. Da noi l'industria discografica aveva più peso di una qualsiasi idea. Anzi, spesso le sfruttava cogliendone solo i risvolti commerciali per poi buttarle nel cestino appena la moda passava. Ma in Uk e Usa era diverso. E per questo ho selezionato una serie di canzoni che per me sono imperdibili nel genere. Anche se qualcuna sarà ovvia, nella scaletta sta proprio bene.

Nell'aiutarmi in questa scelta (che comunque sarebbe stata molto ampia) ho voluto due pubblicazioni: la prima è ALL'OMBRA DI SGT. PEPPER - STORIA DELLA MUSICA PSICHEDELICA INGLESE a cura di Federico Ferrari e pubblicata dalla Coniglio Editore: bellissimo volume, pieno di immagini stupende che consiglio a tutti perchè ne vale veramente la pena.

In seconda battuta arriva l'ultimo (ormai il penultimo) numero di MOJO, il mensile di musica edito in Inghilterra che ho acquistato in aereoporto nel viaggio di ritorno da Londra. Per tutto il resto, a parlare pensano le note. Non quelle a piè di pagina ma quelle musicali.

P.S. Ascoltate con attenzione brani come MICHAELANGELO dei 23rd Turn Off o REFLECTIONS OF CHARLIE BROWN dei Les Fleurs De Lys così come SUMMER LOVE degli Almond Marzipan. Come non mancate di visitare questo sito a dir poco favoloso.


"Granny Takes A Trip - Psych & Soft Pop Nuggets" Compilation

01 The Rolling Stones - We Love You (1967)
02 The Beatles - I Am The Walrus (1967)
03 23rd Turn Off - Michaelangelo (1969)
04 Donovan - Sunshine Superman (1966)
05 The Herd - From The Underworld (1967)
06 Les Fleurs De Lys - Reflections Of Charlie Brown (1968)
07 Strawberry Alarm Clock - Incense and Peppermints (1967)
08 Sopwith Camel - Hello Hello (1967)
09 Simon Dupree and the Big Sound - Kites (1967)
10 The Gods - Hey Bulldog (1969)
11 Focus Three - 10.000 Years Behind My Mind (1967)
12 Small Faces - Itchycoo Park (1967)
14 The Hollies - King Midas In Reverse (1967)
15 Aquarian Age - 10.000 Words In A Cardboard Box (1968)
16 Tintern Abbey - Vacuum Cleaner (1967)
17 The Koobas - Barricades (1967)
18 The Rolling Stones - She's A Rainbow (1967)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

molto bello sia il post che la "cosa" per il quale è stato creato.
Paolo

Lord Cornelius ha detto...

La playlist dei 18 brani psichedelici è stata presa a spunto da un meraviglioso numero della rivista Mojo pubblicata nel '96 o '97 non ricordo bene. C'erano i 50 brani Top Psych sia US che UK. Se la trovate abbiatene cura perchè è la più ricercata di Mojo Magazine...

Lord Cornelius ha detto...

Se volete saperne di più sulla mitica '60 Psychedelia scrivetemi al mio indirizzo mail... Dear Cool Dudes.

Franco Zanetti ha detto...

Pensieri "P" 33 è il titolo del lato B di Nel sole di Al Bano. Ho vinto qualcosa?
Franco Zanetti - www.rockol.it