16 giugno 2010

Canzone del giorno/ Che male c'è

"Che male c'è, che c'è di male" si chiedeva Pino Daniele nel 1997. Il bel pezzo era uno degli ultimi classici che il cantautore napoletano stava sfornando. Uscì su singolo accoppiato con Dubbi non ho. Ecco, a me invece qualche dubbio è venuto, a leggere questa strepitosa intervista all'ex-ministro Pietro Lunardi, parmigiano, rigorosamente appartenente a questo cialtro-destra (forzitaliota, per la precisione): "Ho avuto dei favori, che male c'è".

Che male c'è. Ho avuto dei favori da Anemone (il corruttore della cricca della Protezione Civile). Che male c'è. Anemone venne a ristrutturarmi una dependance (dependance!) di 220 metri quadrati. Che male c'è. Sì, era di Roma e venne a fare i lavori a Parma. Che male c'è. Me l'aveva fatto conoscere Balducci (quello che assegnava gli appalti agli amici degli amici). Che male c'è. Anemone era sveglio e mi doveva un favore. Che male c'è.

Che male c'è. Voleva sdebitarsi: lo avevo aiutato ad acquistare i terreni della Banca di Roma su cui avrebbe edificato il Salaria Sport Village. Che male c'è. L'opera era abusiva, realizzata nell'area della piena del Tevere. Che male c'è. Ho fatto una telefonata quando ero ministro ad un funzionario della banca. Che male c'è. Avevo quattro dicasteri sulle spalle ed era amico di Balducci. Che male c'è. Anemone mi ha fatto i lavori a prezzo di costo, senza guadagnare una lira. Che male c'è. Poi altri amici mi hanno fatto delle cortesie gratis: movimento terra, piccole cose. Che male c'è.

Balducci gestiva il patrimonio ecclesiastico di Propaganda Fide. Che male c'è. Insieme al presidente del TAR del Lazio. Che male c'è. Un alto funzionario delle Opere pubbliche ed un alto magistrato gestiscono il patrimonio dei preti. Che male c'è. Uno nel tempo libero può fare quello che vuole, anche 3 o 4 lavori. Che male c'è. Balducci, mio dipendente diventa mio mobiliarista e mio ristrutturatore. Che male c'è.

Propaganda Fide mi offre un appartamento di 8 per 30 metri schiacciato da due palazzi intorno (praticamente un buco: 240 metri nel centro storico di Roma). Che male c'è. Il cardinale Sepe prende tempo e mi concede di restare. Che male c'è. Si rifà vivo dopo 14 mesi e nel frattempo mi ospita gratis. Che male c'è. Poi mi offre di comprare l'intero stabile. Che male c'è. Tre miseri appartamenti da 240 metri ciascuno. Che male c'è. Un affare. Che male c'è. Un banca lo valutò 4,2 milioni di euro. Io l'ho comprato a 2,8 milioni. Che male c'è.

Sì, ho fatto diventare Balducci presidente del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici. Che male c'è. Sì, il segretario del presidente Ciampi me l'avevo impedito ma nel 2005 ci riuscii. Che male c'è. Sì ho comprato case gestite dai miei dipendenti al ministero. Che male c'è. Sì ho fatto dei favori ma come persona non come ministro (!). Che male c'è.

Che male c'è. Il capo del mio ufficio legale al ministero mi ha chiesto di aiutare una azienda della cricca. Che male c'è. Sì mi sta aiutando a non farmi pagare mezzo milione di euro che devo all'Anas. Che male c'è.

Che male c'è.

PS: si intuisce perchè chi vota questa destra mi fa schifo?

3 commenti:

Stefano ha detto...

Questo post è un inno alla nota auto-indulgenza dei politici italiani.
Talvolta mi viene il dubbio che credano veramente a "che male c'è?".
Comunque sono convinto che all'estero non siano sempre più onesti, la differenza forse sta nel fatto che i nostri politici, da bravi italiani DOC, c'hanno la faccia come il cu... e non si meravigliano (!!) se gli regalano appartamenti vista Colosseo, che male c'è?
Almeno all'estero intrallazzano di nascosto e se vengono scoperti sono finiti o quasi...
P.S.: e questo malcostume non riguarda solo la destra...

Marcello ha detto...

Non voto più...

ma se cerchi bene queste cose schifose le trovi anche nella tua sinistra.

chartitalia ha detto...

@Marcello:
Caro,
meglio tardi che mai...
Comprendo che probabilmente sei stato un elettore in buona fede di questa marmaglia che avete messo al governo, però continui a cercare consolazioni nel fatto che il centro-sinistra ha delle magagne anche lui.

E chi le nega, e se sei un lettore attento di queste pagine sai che gliene abbiamo dette di ogni. Ma siamo su due piani completamente differenti. Nella sinistra chi ha comportamenti non ritenuti corretti viene sbranato dagli stessi elettori (pensa a Fassino e D'Alema che vengono tuttora accusati per la storia di "abbiamo una banca" o "facci sognare"), mentre a destra fanno tutti quadrato intorno a veri e propri criminali. E nessuno paga mai (a parte Scajola fondamentalmente perchè ha rilasciato delle interviste che l'hanno coperto di ridicolo).

Qui abbiamo un persidente del consiglio che per due è volte è stato riconosciuto corruttore (di giudici nel caso Sme e di un avvocato nel caso Mills) e che è riuscito a cavarsela da una condanna formale solo perchè nel frattempo dei cittadini imbecilli gli hanno dato il potere di cambiarsi le leggi a proprio piacimento. E di dimissioni manco a parlarne, anzi, è lì tronfio che continua a cambiarsi leggi a proprio piacimento e sta facendo strame della costituzione.

Continuare a confondere travi e pagliuzze non depone a favore della tua intelligenza.