29 giugno 2013

Canzondario/ Canzoni dal 26 giugno al 6 luglio

E con questa siamo a metà dell'opera, nel senso che abbiamo associato un brano ad oltre la metà dei giorni dell'anno. Eccovi quelli da fine giugno ad inizio luglio.



26 giugno: Per Elisa - Alice
Oggi si festeggia l'onomastico di Elisa ed eravamo (siamo) indecisi tra due pezzi diversissimi tra loro ma altrettanto celebri, intitolati tra l'altro allo stesso modo: Per Elisa. Uno risale a qualche secolo fa, è dovuto al genio di Ludwig van Beethoven e costituisce il più classico tormentone per pianisti in erba.
L'altro risale a poco più di una trentina d'anni fa ed è dovuto all'estro di altri due maestri per la musica, Franco Battiato e Giusto Pio, mentre il testo è dovuto allo stesso cantautore siciliano insieme ad una giovanissima e statuaria Alice che la interpretò e la porto a vincere il festival di Sanremo nel 1981. Il testo, aggressivo come l'interpretazione di Alice, si riferisce ad un personaggio simbolico, una donna dipinta come una mangiatrice d'uomini, che in realtà si adatterebbe altrettanto bene ad essere un simbolo per l'eroina (molto ambigua l'assonanza pe-re-li-sa ed e-ro-i-na) e la canzone sarebbe quindi una riflessione sulla tossicodipendenza.

27 giugno: Ballata di Ustica - Giovanna Marini
27 giugno di 33 anni fa, h:20.59. L'aereo di linea DC-9 della compagnia aerea Itavia, decollato da Bologna e diretto a Palermo, si squarciò all'improvviso e scomparve in mare presso le isole tirreniche di Ustica e Ponza. Nell'evento persero la vita tutti gli 81 occupanti dell'areo. Ustica è uno dei tanti misteri che dalla morte di Salvatore Giuliano costellano la torbida storia nazionale e di cui si è perso il conto: golpe Borghese, Piazza Fontana, bombe di Brescia, Italicus, rapimento Moro, strage Bologna, Gelli e P2, Gladio, stragi mafiose, trattativa stato-mafia, ecc. ecc. Di tutti questi misteri non sapremo mai come sono andate le cose anche se una idea verosimile ce la siamo fatta. Nel caso specifico lo sfortunato aereo capitò in uno scenario di guerra occulta, con aerei e portaerei Nato e libici. Diversi i pezzi dedicati a questo tragico episodio. Tra questi scegliamo la bella ballata di Giovanna Marini intitolata Ballata di Ustica.

28 giugno: YMCA - Village People
Il 28 giugno è forse la data più importante per la comunità gay. Intorno a questa data si celebra la giornata mondiale del Gay Pride, con la marcia dell'orgoglio gay che mantiene in vita la memoria dei moti di Stonewall del 28 giugno 1969, quando la comunità gay newyorkese si ribellò all'ennesima retata fatta dalla polizia nel locale Stonewall Inn al Greenwich Village, Tra le centinaia di pezzi che nel tempo sono divenuti veri e propri cult, scegliamo quello che rappresenta quasi l'inno gay ufficiale: YMCA dei Village People. Per la cronaca, la sigla sta per Young Men's Christian Association che è una organizzazione religiosa realmente esistita, famosa sopratutto per i suoi ostelli e le sue palestre dove, secondo la canzone, c'erano occasione di svago tra uomini. Come tutti gli inni gay più popolari, il testo non fa mai riferimento esplicito all'omosessualità ma il tema è affrontato per mezzo di doppi sensi e allusioni maliziose, tali da suonare innocenti per coloro che non fossero a conoscenza della valenza omosessuale che aveva la frequentazione di quelle palestre.

29 giugno: Paolo Pa - Banco
Oggi 29 giugno si festeggia l'onomastico di Paolo (oltre a quello di Pietro, va'). A tutti i Paolo, ed anche a qualcuno di nostra (travagliata) conoscenza, dedichiamo questo bel pezzo pop del glorioso Banco intitolato Paolo Pa, che all'epoca fece scandalo. Oddio, almeno tra quelli che capirono le (mica tanto) velate allusioni.

30 giugno: Via col vento (Tema di Tara) - Max Steiner
Esce oggi, nel 1936, il romanzo di Margareth Mitchell dal titolo italiano Via col Vento, da cui fu tratto uno dei film più famosi della storia della cinematografia. Vogliamo rendergli omaggio con la celeberrima melodia che ne face da colonna sonora (in particolare il pezzo che è noto come il Tema di Tara) ripresa poi ennemila volte in altri ambiti (due a caso per due celebri trasmissioni televisive di cui costituisce la sigla: Linea Diretta di Enzo Biagi negli anni '80 e Porta a Porta di Bruno Vespa dai '90 sino ad oggi).

1 luglio: Abba - SOS
Il 1° luglio 1908 viene adottato ufficialmente la sequenza di tre lettere SOS che normalmente descrive il segnale universale di richiesta di soccorso. Espresso in codice Morse è caratteristico per la propria semplicità di codifica: tre punti, tre linee, tre punti, di una semplicità tale da permettere anche ai non esperti di comprenderne immediatamente il significato. E parlando di SOS impossibile non ricorrere al pezzo del 1975 ch riportò gli Abba in vetta alle classifiche di mezzo mondo.

2 luglio: Radio Ga Ga - Queen
2 luglio 1897: Guglielmo Marconi brevetta la radio. Per ricordare questo avvenimento rispolveriamo un celebre pezzo che i Queen dedicarono agli anni più gloriosi dell'epopea radiofonica, quando la radio era quasi un componente della famiglia. Altrettanto celebre il video che accompagna il brano, con Freddie Mercury al top del suo istrionismo e con scene prese dal capolavoro del cinema muto Metropolis di Fritz Lang (tanto ben riuscite che spesso si crede che il brano faccia parte della discussa riedizione del film pubblicata nello stesso anno del brano, il 1984, da Giorgio Moroder con una colonna sonora rock).

3 luglio: Luglio - Riccardo Del Turco
In questo tormentone balneare datato 1968 viene citata, non esplicitamente ma dedotta dal testo, la data odierna, quando l'innamorato in fervida attesa della sua bella sulla spiaggia, si rammarica che sia luglio da tre giorni, quindi il tre luglio, e lei ancora non sia tra le sue braccia. Come tutti ricordiamo, ahinoi arriverà presto e lui non avrà più tanto freddo al cuore...

4 luglio: Independence Day - Martina McBride
4 luglio: per noi italiani vuol dire poco, se non caldo ed afa, ma per gli americani è la loro festa nazionale estremamente sentita, l'occasione per mettere in mostra il loro grande senso dello spettacolo, dell'esagerato, insomma del trash... Si festeggia l'Independence Day, cioè il giorno dell'indipendenza delle 13 colonie dal Regno Unito, avvenuta nel 1776. Ed Independence Day è il titolo che abbiamo scelto per oggi, interpretata da una cantante che più americana non si può, Martina McBride, perfetta per fuochi d'artificio, parate, barbecue, picnic, concerti, partite di baseball, discorsi politici e cerimonie che caratterizzano i festeggiamenti americani.

5 luglio: Strawberry Field Forever - The Beatles
5 luglio 1865: William Booth fonda a Londra l'Esercito della Salvezza, organizzazione umanitaria cristiana che si prefigge di portare aiuto ai bisognosi.Tra le sue opere vi sono gli orfanotrofi e tra questi ve n'è uno a Liverpool, vicino alla casa in cui John Lennon trascorse la sua infanzia denominato appunto Strawberry Field.E nel 1967 John gli dedica questo celeberrimo pezzo destinato a divenire uno dei maggiori classici dei Beatles.

6 luglio: Inno di Mameli (Canto degli italiani)
Muore il 6 luglio 1849, a seguito di una ferita infetta che si procurò durante la difesa della seconda Repubblica Romana, l'autore delle parole dell’attuale inno nazionale italiano, il Canto degli italiani meglio noto come Inno di Mameli. Il giovane Goffredo aveva 22 anni al momento del decesso. La versione che vi presentiamo è quasi irriconoscibile rispetto alla fanfarosa versione che tutti conosciamo ed è dovuta alla voce un po' legnosa di Elisa.

Alla prossima.

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao, volevo solo comunicare che la "A" finale dell'acronimo YMCA sta per Association, non per Organization (altrimenti, la sigla dovrebbe essere YMCO).
Buona giornata.
Mario.