30 settembre 2007

Hit Parade Brani 2007/ Settimana n.39 del 29 Settembre

James Blunt - 1973Cambio della guardia in testa alla classifica. 1973 di James Blunt si installa al nr. 1 sfrattando dopo lungo tempo "Relax (Take it easy) di Mika.


Classifica Brani, Settimana n.39 - 2007
(quando disponibile in rete, cliccando sul titolo si accede al video clip del brano).

PosPos-1TITOLOINTERPRETEScore
121973James Blunt100
23Domo mia Tazenda feat. Eros Ramazzotti71
31Relax (Take it easy)Mika62
46SognamiBiagio Antonacci56
54Parlami d'amoreNegramaro49
68MonsoonTokio Hotel46
711LaOld Man River45
810When you're goneAvril Lavigne43
95UmbrellaRihanna feat. Jay-Z42
107Bruci la cittàIrene Grandi36
1115Beautiful girlsSean Kingston34
1212Toda joia toda belezaRoy Paci and Aretuska feat. Manu Chao33
139E Raffaella è miaTiziano Ferro30
1427Wake up callMaroon 528
1520GloriousNatalie Imbruglia26
1614La compagniaVasco Rossi26
1713Say it rightNelly Furtado feat. Timbaland25
1816Si tu no vuelvesMiguel Bosè & Shakira25
1923Real girlMutya Buena23
20^Pictures of youLast Goodnight23
2121StayElisa23
2219GirlfriendAvril Lavigne22
2317Un KiloZucchero22
2418Ordinary dayDolores O'Riordan20
2529Hold onKT Tunstall20
2625What I've doneLinkin Park19
27^Fight outta youBen Harper19
2828CandymanChristina Aguilera18
2922Gino e l'AlfettaDaniele Silvestri18
30^How to save a lifeFray18

LEGENDA: Il simbolo ^ denota i brani non presenti nella settimana precedente. L'ultima colonna rappresenta un indicatore che misura relativa di un successo di un brano, posto uguale a 100 quello in prima posizione E' disponibile una nota metodologica che illustra i criteri utilizzati per l'elaborazione della classifica.

Il regno di Mika e della sua Relax (Take It Easy) finisce come previsto ad opera di James Blunt e 1973. Il singolo dell'intimista cantautore inglese assesta già da questa settimana un certo distacco nei confronti dei più diretti inseguitori, che ora sono i Tazenda con Eros Ramazzotti: Domo mia infatti raggiunge un nuovo picco nella nostra Hit Parade Brani e si conferma come il vero successo italiano davvero imprevisto di questa fine estate 2007.

Continuano a progredire anche Sognami di Antonacci, Wake Up Call dei Maroon 5, Glorious di Natalie Imbruglia, Hold On di KT Tunstall, La di Old Man River e Beautiful Girls di Sean Kingston, e su quest'ultimo paio di canzoni -complice la loro stessa natura- comincia ad adattarsi l'etichetta di "tormentone insopportabile". Vedremo se ce le porteremo dietro fino a Natale...

Infine, oltre ai reingressi di Fight Outta You di Ben Harper e How To Save A Life dei Fray, arriva nei top 30 per la prima volta Pictures Of You, buona canzone rock, particolarmente radiofonica e orecchiabile degli americani Last Goodnight.

C'è una curiosità che li riguarda: nonostante l'album "Poison Kiss" (che contiene questa canzone) sia ufficialmente un debutto, il gruppo è attivo con il nome di Renata (!) dal 1995 e soltanto lo scorso anno, quando firmò il suo attuale contratto major, fu "invitato" a cambiare nome...

By Pop!

Ci piace
  1. Hold on - KT Tunstall
  2. Fight outta you - Ben Harper
  3. Toda joia toda beleza - Roy Paci & Aretuska feat. Manu Chao
  4. Candyman - Christina Aguilera
  5. 1973 - James Blunt

Non ci piace

  1. When you're gone - Avril Lavigne
  2. La compagnia - Vasco Rossi
  3. Monsoon - Tokio Hotel
  4. Girlfriend - Avril Lavigne
  5. Un kilo - Zucchero
Alla prossima.


Classifica settimana precedente: Hit Parade Brani/ Settimana n.38 del 22/09/2007

9 commenti:

Tuborg ha detto...

Direi che i Tokio Hotel stanno facendo benissimo. Il fatto che siano inseriti con Monsoon nel "Non ci piace" è opinione personale dell' autore delle classifiche, quindi dovrebbe essere messo un più opportuno "Non MI piace", a prescindere poi se questo giudizio negativo sia rivolto effettivamente alla canzone o sia più un giudizio negativo verso il gruppo e ciò che esso rappresenta.

Tancre ha detto...

Concordo con Tuborg riguardo i tuoi commentini(non ci piace), tuttavia nn perdi la mia stima per l'ottimo sito che hai creato e per le tue classifiche che consulto periodicamente. Aggiungo anke ke Bob Sinclar è un Dj e produttore fantastico che riesce a tirare fuori pezzi bellissimi, house e non, anke se nn riesco a capire come fa ad essere ancora in classifica sound of freedom ke ormai ha stufato.

chartitalia ha detto...

Cari,
mettiamo qualche puntino sulle i: da qualche mese i commenti alla hit parade brani settimanale son fatti da Pop! e non dal sottoscritto, quindi tecnicamente il "ci" è corretto in quanto le segnalazioni, in positivo ed in negativo, sono una sommadei nostri rispettivi gusti.

Voglio anche ricordare che il risultato finale del sito è un lavoro di gruppo che io mi limito a coordinare e quindi, in generale, il "ci" ci sta bene per definizione, su qualunque iniziativa che vede coinvolti, volta per volta, alcuni membri del team anzichè altri.

Infine, per "Sound of freedom", il fatto che abbia stufato non è un valido motivo per metterlo o non metterlo in classifica (quello, se mai, è una questione di cipiace/noncipiace); anche qui, voglio ricordare che la nostra chart non è esattamente una classifica di *singoli* intesi come dischi con un uno o pochi brani, bensì tiene della "popolarità" di un brano considerando TUTTTI i supporti su cui viene commercializzato, ma anche le chart di airplay, di dance e club. Ad esempio, "Sound of freedom" compare anche su varie compilation quali HOT PARTY SUMMER 2007, NOW! SUMMER 2007, IBIZA PARTY 5, HIT MANIA ESTATE e simili: quindi, sinchè tali dischi sono in classifica, i brani ivi contenuti compaiono nella nostra HP brani, che abbiano stufato o meno.

Tuborg ha detto...

Io mi riferivo infatti all'autore del commento Pop, che credo sia anche l'autore del Non ci piace / Ci piace.

pop! ha detto...

Innanzitutto ringrazio tuborg e tancre per i loro commenti: fortunatamente al mondo non abbiamo tutti gli stessi gusti o le stesse opinioni, è questo il bello.
E poi, come precisava chartitalia, il gioco del "cipiace/noncipiace" è frutto delle segnalazioni -in positivo o in negativo- di entrambi, cioè sue e mie. Ecco perchè il plurale.
Per entrare poi nello specifico, sono anch'io un estimatore di Sinclar, e credo che abbia firmato almeno due dei brani dance fondamentali del decennio, cioè "Love Generation" e "World Hold On". Però ho l'impressione che il produttore francese si sia fatto un po' prendere la mano dal grande successo ottenuto negli ultimi anni, e abbia cominciato a riversare sul mercato una quantità di singoli un po' esagerata, abbassando la sua media qualitativa. In particolare, "Sounds Of Freedom" non mi sembra proprio un capolavoro di stile o genialità. Poi, a ciascuno la propria opinione... :-)

Tuborg ha detto...

sarebbe però meglio inserire di fianco al brano che compare nel "ci piace" o nel "non ci piace" anche le motivazioni con cui quel brano è stato definito buono o no. Insomma va bene i pareri personali, però non mi sembra corretto dipingere un brano come negativo senza dare delle dovute argomentazioni tecniche. Può essere brutta la musica, banale il testo, mal cantato, insomma si potrebbe specificare meglio il motivo di una promozione o di una bocciatura. l'unica cosa che mi auguro è che non venga poi preso come parametro la simpatia o l'antipatia che si nutre verso gli interpreti, insomma non vorrei che qualsiasi brano sfornato daBill Kaulitz, anche se capolavoro, venga bocciato a prescindere solo perchè lo canta Bill Kaulitz e non Bruce Sprengsteen o George Michael.

buona serata

Anonimo ha detto...

ma scusate nessuno si è ancora accorto che bob sinclair ha fatto 2 canzoni di successo e poi va avanti a cloni vergognosi,prima love generation poi 4 identiche col fischiettare che cambiava solo di 2 note,poi everybody dance now e anche li 3 cloni con la stessa voce di sottofondo e ritornelli anni 90 cambitati

pippo

pop! ha detto...

Caro tuborg, in genere ogni nuovo ingresso nella Hit Parade brani viene infatti commentato settimana per settimana. Di Monsoon scrissi in giugno, quando entrò per la prima volta nei primi 30 (http://chartitalia.blogspot.com/2007/07/hit-parade-brani-2007-settimana-n26-del.html) e tra l'altro alcuni dei commenti furono concordi. Per meglio circostanziare il mio parere, direi che come per Sinclar - cambia il genere ma non l'attitudine- mi pare che i Tokio Hotel confezionino musica banale che ha l'unico "merito" di rispondere alle esigenze di un target (nel loro caso soprattutto quello adolescenziale), peraltro poco informato su ciò che di davvero emozionante accade nella musica odierna.
Non a caso, nonostante un lancio su scala analoga, hanno "floppato" per ora in Inghilterra, tanto per fare un esempio. Restando al rock, lì in classifica ci vanno più facilmente Arcade Fire, Editors o Arctic Monkeys. Troppo raffinati per la massa o in Italia il gusto si sta davvero appiattendo?

Tuborg ha detto...

Ciao pop,
in effetti non avevo visto il commento che avevi postato sui Tokio Hotel. Posso però dire che seppur in Inghilterra hanno per il momento fatto flop c'è da dire che in Germania, Francia, Italia, Austria e Polonia hanno spopolato, e non mi sento di considerare gli Inglesi superiori all'utenza musicale di questi paesi in cui invece Bill e compagni hanno ottenuto un buon riscontro (in Germania e Francia addirittura ottimo, ma anche in Italia.)
Il fatto che vorrei contestare è che non è corretto bollare i Tokio Hotel come un gruppo che fa musica "banale", ascoltando magari la sola "Monsoon", che ricordiamo come singolo trainante, almeno musicalmente, non è affatto male. Ma poi vogliamo mettere quenta gente davvero si sofferma sul testo, soprattutto se questo è in Inglese? andiamo...Magari una canzone diventa un successo solo perchè ha un motivo orecchiabile. Ebbene non so se hai acquistato l'album "Scream" ma ti posso assicurare che testi come "By your Side", "Don't Jump", "Forgotten children", "Sacred" e la stessa "Scream" non sono affatto banali, e sono una fedelissima traduzione dai brani tedeschi scritti a quattro mani da Bill Kaulitz e Peter Hoffman. Inoltre il target dei Tokio Hotel evidentemente dovrà cambiare, vuoi perchè gli anni passano per tutti vuoi perchè il pubblico adolescenziale difficilmente reperisce i brani dei cantanti preferiti per vie, diciamo così, "legali". Molti brani dell'album "Zimmer 483" sono infatti già molto più maturi rispetto a quelli di "Schrei" e Bill Kaulitz mi sembra abbastanza intelligente per capire che se i Tokio Hotel non vogliono fare la fine di gente come The Calling o Jesse McCarthney dovranno evolversi musicalmente e come già detto lo stanno facendo.