29 febbraio 2008

Sanremo 2008 - terza serata


FESTIVAL DI SANREMO 2008: terza serata (giovedì 28 febbraio)
(post speciale a "blog unificati" tra i blog di Chartitalia e Verdier il Vampiro, col supporto morale di www.festivaldisanremo.com. Intervento di Verdier il Vampiro)

Vorrei iniziare dicendovi cose che altri non vi hanno detto: e quando dico altri non intendo il buon Pop!, ma i giornali. Vorrei tanto ma poi mi troverei in difficoltà. Avendo (in quel di Sanremo) una conoscenza tra gli autori e almeno quattro tra i giornalisti presenti, farebbero due più due e la “deep throath” del caso sarebbe presto scovata. Esempio, sarebbe carino sviscerare un po’ l’argomento del famoso plagio ma non si può. Mi limito a dirvi di guardare l’esibizione su Youtube quando Baudo chiede chi ha scritto la canzone e la Bertè bofonchia qualcosa come “ho fatto tutto io”. Lei, che non sa levarsi un dito dal naso se per casualità se lo ritrova in una narice!

Io se fossi in voi non crederei ad una parola di quanto è stato detto e scritto. Chissà perché mi sembra tutto architettato a tavolino. Chissà perché, per rialzare l’interesse su un Festival come al solito boccheggiante, bisogna ricorrere a squallidi escamotage. La tristezza più grande è che per far parlare di Sanremo bisogna ricorrere a questi mezzucci da avanspettacolo anni cinquanta. Come a dire: non abbiamo canzoni e cantanti, innalziamo il gossip a protagonista assoluto. E alla Bertè, che da anni si piange addosso (perchè, poi?) bisogna perdonare tutto. Ma dove sta scritto? Perché? Ad altre non si è mai perdonato nulla. E’ lei la causa principale di tutti i suoi guai.

21.00 Ecco che comincia. E come al solito, si gioca con i nomi dei politici perché credono sia divertente. Convinti loro…

21.08 Arriva la Bertè in stile Crudelia De Mon e Spagna che sembra la versione “Museo Delle Cere” di Jean Harlow. La verbosa Bertè ringrazia anche le mattonelle del palco (a proposito di mattonelle e della Bertè… poi vi devo dire una cosa) e poi comincia a cantare. Oddio, canta ma non se ne accorge nessuno perché la sua voce è pressocchè inesistente tanto che Spagna sembra Mina e invece è - purtroppo – solo Ivana Spagna. Certo che l’immagine di Loredana è abbastanza inquietante. Pensate di vedervela mentre dormite beatamente vicino al letto con quelle mani protese in avanti. Brrr! La Bertè però dice una cosa simpatica: io non voterei affatto perché è inutile andà a votà! Chissà come saranno contenti i 300 candidati premier di quest’anno. Oddio, non se ne va più... veramente imbarazzante! Baudo rivive il panico in stile Louis Armstrong quarant’anni dopo.
Voto alla canzone: 5 Voto all’interpretazione: 4

21.18 Scendono la "Sguattero" e l’ungherese. Qualcuno mi deve spiegare dove caspita le hanno prese queste due. Una abbiamo capito che è venuta in Italia col permesso da colf ma poi è diventata presentatrice. Però, che carriera che ha fatto! Lei, con molta sensibilità, ci aveva anche fatto sapere “che era stata molto umile ad accettare” questa qualifica. Come a dire, fare la colf è un lavoro di merda. Adesso che ci penso, anche Cicciolina veniva dall’Ungheria.

21.28 Baudo presenta i Finley e Belinda (chi è?). Uno dei Finley, con molta classe, si tocca il pacco. Che eleganza! Ma Umberto Iervolino, il maestro, è parente della napoletana? Speriamo di no. Il cantante dei Finley riesce ad essere migliore anche di quella Belinda che canta malissimo. Canzone orribile, dilettantistica.
Voto alla canzone: 1. Voto all’interpretazione: 2. E mi sono tenuto.

21.39 Arriva Tricarico. Ma chi lo pettina? Simone Cristicchi? Non capisco se ci fa o ci è, visto che non spiccica parola. Boh..una canzone alla Franco Fanigliulo, neanche male, con una bella armonia ma ragazzi… canta da schifo pure lui! Stona ed è squadrato come raramente ho sentito in vita mia. Il testo del ritornello è ripetitivo e neanche molto intelligente. C’è un tizio sul palco con lui ma non lo conosco.
Voto: 6 alla canzone, 0 all’interpretazione
P.S. Ah.... quel tizio è il mago Forest, a sentire Chiambretti. Ne so quanto prima.

21.44 Mietta e i Neri Per Caso. Due reduci dei Sanremo anni '80/’90. Mietta sembra Rosanna Fratello. I Neri Per caso soltanto ai Neri Per Caso, purtroppo per loro. Incredibile ma vero: non ci pensavo, ma lei ha quasi 40 anni! E’ rimasta sempre un’eterna promessa. Perché poi la cantante pugliese muove la testa a tempo come quelle cantanti dei video americani, davvero non l'ho capito. Non potrebbe fare la Mietta e basta? Voi direte: come si fa a fare la Mietta? Semplice, se ne sta a casa per la maggior parte del tempo. Canzone indecifrabile e non solo per il testo di Panella ma anche per la cagnara che riescono ad alzare i Neri per Caso. Il pubblico applaude perché pensa di fare una cosa intelligente ma si sbagliano. Ecco finalmente l'unica cosa buona: hanno finito. Baudo dice che è stato un grande spettacolo. E se lo dice lui….
Voto: 4 alla canzone (probabilmente non è così la versione originale), 6 all’interpretazione, perché comunque cantare senza orchestra (nonostante il risultato finale non eccelso) non è mai facile.

21.57 Max Gazzè insieme a Marina Rei e Paola Turci. Oddio, posso esimermi dal commentare questa combriccola che non riscontra la mie simpatie? IL SOLITO SESSO è la canzone. Il regista è molto cattivo ad inquadrarli in primo piano. Sembra un trio da “grotta degli orrori”.
Voto alla canzone: 6 (perché comunque è un’idea, minima ma un’idea) Voto all’interpretazione: 5

Baudo spara cazzate inaudite insieme all’ungherese . Ancora lo sketch con la mamma al telefono? Baudo l’ha già fatto a Canzonissima 1972 con la Goggi. Che vergogna!

22.04 Fabrizio Moro e Gaetano Curreri (che Baudo definisce “giovanissimo” e creativo). Moro non lo sopportavo l’anno scorso. Lui e la sua demagogia da due lire in croce. Sentiamo cos’ha da dire stasera. Parla... la dizione non è il suo forte. Odio il romanesco di borgata che grazie a personaggi come Amendola è diventato quello “ufficiale”. Il romanesco di Fabrizi e di Sordi è solo un ricordo pallidissimo. La canzone è alla Vasco Rossi. Una furbata che a me fa schifo. Quasi quanto Moro e Vasco Rossi.
Voto alla canzone: 3, voto all’interpretazione: 3

(Curreri dice che “questa è una grande canzone”. Curreri non capisce un +****)
Ah, mi hanno detto di non dire le parolacce. Quindi da questo momento userò gli asterischi.

22.12 Arriva Cammariere. Che porta seco Gal Costa. La Guaccero fa finta di sapere chi sia Gal Costa, in realtà crede sia la zia di Cammariere. Canta CORCOVADO e Baudo ci spiega cos’è il Corcovado, perché essendo noi un popolo di merda (così ha detto) è giusto che ce lo spieghi. Noto solo adesso che Cammariere assomiglia ad Enzo Carella. Mannaggia! Non vale! Ero già pronto a dargli un voto basso ma ha fatto la paraculata di portarsi Gal Costa e la canzone non è per niente male. Per adesso la canzone più bella sentita (anche se è abbastanza semplice svettare tra cotanta m*****).
Voto canzone (arrangiata in questa maniera): 7 Voto all’interpretazione: 8.

22.27 Frankie HNG e Simone Cristicchi. Sembrano i Blues Brothers. Però sono eleganti. Oddio, Frankie sembra uno che lavora alle pompe funebri. Cristicchi pesa circa dieci chili più dell’anno scorso. E continua a starmi sulle *****. E pesando di più, non è piacevole. Provateci voi! Questa canzone l’avevo già sentita la prima sera. Carina, con questo rimando a Morricone e a Sergio Leone. RIVOLUZIONE. Se avessero messo l’articolo determinativo femminile LA al titolo avrei visto bene sul palco anche Pettenati.
Voto alla canzone: 7 Voto all’interpretazione: 5. Perché per fare il rap non bisogna fare “rivoluzioni” canore.

Ho notato che per essere cantanti ormai la bellezza non è assolutamente indispensabile. Può essere una bella cosa ma delle volte anche l’occhio vuole la sua parte. Il 99% dei partecipanti al Festival sono orripilanti.

22.35 Arriva un giapponesino che sembra il fratello del mio amico vampiro quando aveva la sua età. E’ in realtà un cinese americano. Ha nove anni ed è un pianista. Parlotta con Chiambretti ed io mi alzo perché ho sete e sinceramente “nun me ne po’ fregà de meno”.

22.43 Noooooooooooooo..ancora DONNA ROSA, questa volta suonata dal cinese!! Che immensa tristezza! DONNA ROSA innalzata al rango di evergreen.

22.46 I Tiromancino e Stefano Di Battista. Piccolo preambolo: non li sopporto questi Tiromancino, perché cantano (anzi, canta) malissimo, con una voce sgradevole e con canzoni una più brutta delle altre. Dizione schifosa, da romano burino, inascoltabile con un testo finto impegnato. Personaggio squallido, questo Zampaglione. Che Dio abbia pietà del suo involucro terreno.
Voto alla canzone: 1 Voto all’interpretazione: 0

22.57 L’ungherese sarà cretina però è bona. La Guaccero invece è veramente antipatica, oltre che bruttarella.

22.59 Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino, che ricordo anni fa in coppia con Peppino Di Capri. Nel frattempo, si è fatta qualche tatuaggio. La canzone SUD non mi piace già dal titolo. Noto che Bennato non sa neanche pronunciare la parola “musica”: difatti nella sua bocca sua diventa “mussicca”. Il testo è ancora di quelli che si scrivevano 28 anni fa. Da SIAMO MERIDIONALI ad oggi non è cambiato nulla. L’importante è piangersi addosso.
Voto alla canzone: 1 Voto all’interpretazione: 3

23.07 Appare Daniele Piombi e Chiambretti – come al solito molto elegantemente – dice “ma non era morto?”. Io se dovessi fare un cambio, tra i due scelgo Piombi e manderei via Chiambretti che oltre a non farmi ridere mi fa anche senso. Inquadrano coloro che hanno scelto i "giovani" e dalla loro “visione” capiamo improvvisamente tutto. Se la musica italiana è in mano a questa gente, siamo rovinati.

23.12 Mario Venuti e i Denovo. Dicono che hanno attraversato tutti gli anni ottanta. Si vede che facevamo strade differenti perché sulla mia, fortunatamente, non li ho mai incontrati. Ho degli amici qui che ogni tanto si abbioccano che mi dicono che li devo aver visti almeno quando cantavano MA CHE IDEA. Ma non era di Pino D’Angiò? Scherzi a parte, ricordo il nome ma neanche una canzone. E questa che cantano adesso è inutile quanto questo Sanremo. Entra da un orecchio ed esce dall’altra.
Voto alla canzone: 4 Voto all’interpretazione: 7

23.21 Arriva L’Aura. Qualcuno mi spieghi come mai questa qui è tra i big. Canta come Elisa e ci somiglia pure. E – orrore orrore! – assomiglia anche a Laura Pausini. Un bel Frankenstein, non c’è che dire. Baudo dice che canta “benissimo”. La sua voce mi dà sui nervi da morire. La canzone sembra presa dal songbook di Elisa. Personalità zero.
Voto alla canzone: 6 Voto all’interpretazione: 4

Piccola divagazione dalla noia musicale imperante: ma che p**** questo Sanremo! Brutti i cantanti, brutte le canzoni, presunzione alle stelle. Uno dei più squallidi di sempre.

23.32 Arriva una cantante israeliana: Yael Naim. Chi è? Boh. Sbaglio o ho sentito degli applausi finti? Di quelli registrati tipo programmi Mediaset anni ottanta? Carina la canzone! Molto carina. Finalmente una cosa decente. Tra Eddie Brickell, Carly Simon e Carole King. Però… chi l’ha vestita stasera , con quei calzettoni?

23.45 Grignani e i Nomadi. Dei “gloriosi” Nomadi (così come li appella Chiambretti) c’è solo Carletti. Gli altri non esistono. Fio Zanotti sembra quell’attore americano che ha fatto anche BIG FISH e che è morto l’anno scorso. Zanotti se possibile è ancora più brutto. CAMMINA NEL SOLE è la canzone e inizia a cantarla il vocalist dei Nomadi, uno che è più anonimo di un sasso di Teramo. Tanto che gli preferisco Gianluca Grignani. Però non capisco una parola di quello che dice.
Voto alla canzone: non lo so perché non ho capito. Voto all’interpretazione: 3

Io mi chiedo: sono le 23.50. Chi è che resiste davanti al video a vedere un Festival così brutto fino a quest’ora.

23.54 Anna Tatangelo. Ecco, lei davvero non la reggo. Ma davvero ha solo 21 anni? Pare una signora di una certa età. IL MIO ANGELO è dedicata ai gay. Che idea che ha avuto! Come amo queste strumentalizzazioni da quattro soldi!! Che poi sono delle forme di razzismo tremende, che fanno più danno del tentativo stesso di fare del bene. Ma del bene a chi, poi? Ma chi mette in discussione cosa? “il mio amico mi fa tanta tenerezza” dice lei. Ma la tenerezza me la fai tu, che ti sei messa con Gigi d’Alessio. Ma ci rendiamo conto? Gigi d’Alessio! 15 anni fa avrebbe cantato massimo alle feste di matrimonio a Cicciano o a Serrano (due località in provincia di Napoli) ed ora è il Battisti della situazione, la guest star. Ma v*******! Questa è diventata la musica italiana, ce ne rendiamo conto? Quel poveraccio di Nino D’Angelo era preso a pernacchie al solo apparire appena usciva fuori dai confini del napoletano e D’Alessio è osannato. Che schifo.
Voto alla canzone:0. Voto all’interpretazione: 3 (nonostante quel pesce lesso di Bolton che comunque non mi è mai piaciuto)

0.04 come se non bastassero le brutte canzoni e le brutte voci, ora arrivano le vallette. L’ungherese fa davvero pena. La mora canta benino. Intanto è oltre mezzanotte e questo allungamento del brodo non è giustificato. Sono convinto che a quest’ora non se lo stia vedendo nessuno il Festival. Tranne i soliti “pazzi” fissati per Sanremo. Ma davvero Baudo è convinto che possa piacere? “che dobbiamo fare di più su questo palco?” chiede lui. Io direi: trovare qualche canzone buona. Come sempre negli ultimi 12 anni, di Sanremo si parla solo durante la settimana del Festival. Delle canzoni, poi, neanche vengono prese in considerazione. Chi di voi si ricorda perlomeno 4 motivi partecipanti del 1998 o del 2000? A parte i soliti “pazzi”, come dicevo prima?

0.11 Arriva Meneguzzi accompagnato da Tony Hadley. Povero Tony, quanto tempo è passato da quel 1985. Sembra il padre di sé stesso quando era negli Spandau. Paolo Meneguzzi - non so perché – mi fa pena. Pena in senso buono. Tenerezza. Mi faceva tenerezza anche l’anno scorso. Non riesco ad essere cattivo con lui. Mi pare un ragazzo assennato, meno vacuo di tanti altri. “Grendei” dice Tony Hadley. E sembra un incrocio tra Mal e Don Lurio. Una parola deve dire e neanche quella sa pronunciare bene. Intanto su uno dei tanti “grande” Meneguzzi stecca.
Voto alla canzone: 5. Voto all’intepretazione: 3

0.22 Ecco Little Tony. Ha una voce stanca, Tony, stasera, mentre parla. Perché a cantare ci pensano i Gipsy Kings. Non capisco granchè della canzone perché credo sia molto diversa dalla versione originale. Questa non mi piace molto. Ma non mi azzarderei mai a dare un brutto voto a Little Tony; primo perché è un amico, secondo perché volente o nolente ha fatto la storia della musica in Italia. Qui non stiamo valutando L’Aura o Max “chiccazzè”, ma Little Tony. Che non è poco, specie se paragonato a tanto squallore..
Voto alla canzone: “senza voto” . Voto all’intepretazione: 6

0.31 Ecco l’ex strega Nocciola, ovvero Amedeo Minghi. Canta CAMMINA CAMMINA che non è l’omonima canzone di Jimmy Fontana. Non è bellissima ma comunque risalta dall’anonimato generale. Assomiglia a qualche altra canzone ma non ricordo a quale. C’è molto melodia, è ariosa, l’unica “cantabile” finora. Almeno nel ritornello. Perché il problema di queste canzoni è la difficoltà a ricantarle, a fischiettarle. A farsele rimanere in testa. Manca il brano stile MALEDETTA PRIMAVERA, CINQUE GIORNI, ADESSO TU, ANCORA. Manca la canzone sanremese di una volta. Ma manca da tanti anni, oramai.
Voto alla canzone: 7 Voto all’intepretazione: 6

0.41 Giò Di Tonno e Lola Ponce sono tra i big anche se non se ne capisce il motivo. Ah sì... perchè sono amici di Baudo, della Nannini e di Cocciante. Ottime credenziali, a quanto pare. La canzone l’avrà scritta anche la Nannini (e si sente!) ma non mi pare eccezionale. Arrivano sul palco dei tizi senza la camicia che si mettono a ballare. Non capisco ma mi adeguo. Loro due insieme sembrano la Bella e la Bestia. Troppi applausi in sala. La cosa mi puzza.
Voto alla canzone: 6 Voto all’intepretazione: 6

0.47 Chiambretti è all’interno di una casa con delle povere persone. La sua specialità è prendere per il sedere questo genere di umanità. A me il suo gioco non piace. Anzi, mi infastidisce. E’ come fare gli spiritosi con qualche mancamentato mettendolo alla berlina davanti a tutti. E’ da vigliacchi. Se ci mettessimo a prendere per il culo lui e tutti i suoi difetti fisici, non credo si divertirebbe molto. Questo collegamento fa il paio con la caduta di stile su Daniele Piombi. E intanto siamo arrivati ad otto minuti all’una di notte.

0.58 Quanto mi piaceva Michele Zarrillo anni fa! Tantissimo. Mi piaceva già ai tempi di MALEDETTA SIGNORA, preistoria o quasi. Mi piaceva anche al tempo del suo primo Sanremo, nel 1981. Nel 1982 rimasi malissimo per la sua eliminazione. Fui contentissimo della sua vittoria del 1987. Comprai subito il 33 nel 1988 e nel 1994 fui contento di ritrovarlo al festival con CINQUE GIORNI. Poi , mano a mano, è andato calando fino a fare canzoni fotocopie. Anche questa non mi sembra un granchè. Nonostante quel bel pianoforte che accompagna la canzone per tutto il tempo. Lui è sempre vestito con queste giacche con sotto una t shirt. Ma che palle… saranno 15 anni che è vestito così!
Voto alla canzone: 5 Voto all’intepretazione: 5

1.04 Arrivano Cutugno e la Minnetti. UN FALCO CHIUSO IN GABBIA è la canzone. Toto ha un look vagamente baglioniano. La melodia del pezzo sembra riprendere FIGLI (Sanremo 1987, bei tempi, quelli!). Melodica e ruffiana, come ogni canzone di Cutugno. Ma almeno si può canticchiare, con quel ritornello che sa di deja vu. Che fare? Certo mi fa un certo effetto ma devo ammettere che anche chi credevi fosse uno dei peggio (questo accadeva tanti anni fa) in realtà adesso è uno dei migliori. Anche se quello che canta non ti piace, anche se sembra che quella canzone l’hai già sentita almeno dieci volte in altrettante canzoni, è comunque sia una piacevole tradizione.
Voto alla canzone: 6. Voto all’intepretazione: 6

Ci dobbiamo quindi attaccare ai Toto Cutugno? Siamo così disperati? Perché Sanremo è Sanremo? Mai come in questa edizione questa frase è veramente (e soltanto) un inutile stacchetto musicale.

P.S. A proposito delle mattonelle della Bertè con il quale ho iniziato la serata: nei primi tre giorni la cantante è stata indaffaratissima a pulire le piastrelle del bagno dell’albergo con il Viakal. Ho detto tutto.

by Christian Calabrese

21 commenti:

erpy83 ha detto...

Ahahah Christian, ti ringrazio di cuore perchè con i tuoi commenti pungenti ma sagaci mi hai fatto morire dalle risate...non ero così cattivello da pensare ad una "Sguattero" e ad altri momenti imbarazzanti, per non dire penosi. :) Concordo in gran parte co quanto hai scritto...è un festival troppo lungo e che non fa più leva sulle canzoni ma su numeri di cabaret triti e ritriti e su telepromozioni a manetta che spezzano quel minimo di continuità dello spettacolo. Un plauso alla tua penna mordace e buon Sanremo! Because Sanremo is Sanremo, ba ba ba! (facciamo i fighi con l'inglese :D).

navarrini ha detto...

Caro Christian,

Siamo d'accordo, nella sostanza, su molte cose.

Però, permettimi, il tuo modo di recensire talvolta sconfina e diventa un pretesto per denigrare le persone (come spesso accade ai limiti - se non oltre - della querela). Anch'io non tollero il baraccone sanremese. E, perciò, non lo guardo/ascolto proprio. Proprio perché non ho visto né ascoltato nulla, leggendo il tuo commento non capisco altro che il tuo livore nei confronti di questo o quello. I voti negativi e positivi sono dati in base alla antipatia/simpatia che nutri per il cantante, per l'autore o per il produttore. Anche questo è un criterio di giudizio, per carità, ma non ha nulla di oggettivo.

Temo che il Festival di Sanremo - nella sua forma di caravanserraglio del trash - tragga linfa vitale proprio da questo genere di commenti. Se sopra il Festival scendesse un po' di sano disinteresse (del pubblico)... la qualità della musica, ne sono certo, si alzerebbe notevolmente.

Ad ogni buon conto: Yael Naim è una cantante israeliana...

Gianluca

Anonimo ha detto...

Vivo all'estero e il festival lo sto seguendo via internet.
I miei preferiti: Max Gazzé,Minghi e Sergio Cammariere.
Delusione sul fronte ospiti stranieri che fin'ora non mi son sembrati un granché (e 20 anni fa ero una fan dei Duran Duran!). Ma perché non invitare personaggi piú attuali e sulla cresta dell'onda come Amy Winehouse o Mark Ronson o Kylie Minogue o Rihanna?

Ciny2 ha detto...

De noto, che più che oggetività ci sia del personale in ogni tua parola rispetto a pop!

maria luisa ha detto...

Sempre splendido, Christian, tagliente, senza pietà; basta con questo pudore vergognoso, le cose bisogna dirle in una certa maniera; sbaglio ma su questo sito è un bel po' che non ti si vedeva. Anch'io sono molto meno portata a lasciare commenti, anche perché sempre piuttosto sotto tiro. Navar... ti trovo esattamente come penso non si debba essere, abbottonato, puntiglioso, e ...garantista. Non c'è niente di male ad usare certi termini invece di altri, l'importante è non avere code di paglia....

Anonimo ha detto...

Una precisazione: l'attacco del pezzo di Frankie Hi Ngr non ha niente a che vedere nè con i western e nè con Morricone ma con... De Andrè. Si tratta del tema conduttore del suo album "Storia di un impiegato" dedicato al Maggio francese.

Saprai tutto delle canzoncine ignote degli anni '70, ma forse hai qualche lacuna su alcune pietre miliari della musica italiana.

Comunque con simpatia.

AccessoRemoto

Verdier il Vampiro ha detto...

X Gianluca:

"il tuo modo di recensire talvolta sconfina e diventa un pretesto per denigrare le persone"

certi personaggi li conosco da sempre. E' un genere di persone che detesto. Cambiano i nomi ma il mudus operandi è il medesimo.
Cerco cmq di essere obiettivo e di non partire lancia in resta.
Però se mi offrono la possibilità non mi tiro indietro. Potrei/vorrei dire molto di più ma proprio perchè viviamo in un paese a libertà provvisoria (e vigilata)mi astengo. Peccato, però.

Ah... Yael Naim sarà anche isrealiana ma è soprattutto ebrea.

X Erpy83 e Maria Luisa.

Sono contento di avervi fatto fare un pò di risate. Era il minimo che potevo fare.

X Accessoremoto

"Saprai tutto delle canzoncine ignote ma forse hai qualche lacuna su alcune pietre miliari della musica italiana."

Sì, difatti ha ragione. Non so niente di musica. Meno male che ci sei tu con le tue lezioncine da primo della classe (ripetente).
Di De Andrè non so niente e neanche me ne frega niente.
L'ho detto cento volte e se me lo vieni a ripetere significa che lo sai anche tu (nonostante io l'abbia incontrato varie volte e tu che sicuramente lo ami, no!)
Che sia un riff ripreso da un brano di de Andrè lo sanno anche i principianti (difatti te ne sei accorto subito).
Non ci vuole poi tanto...visto che lo stanno dicendo da una settimana!
Ma per essere coerente con me stesso (visto che di De Andrè so pochino)non l'ho nominato ed ho preferito citare i film di Sergio Leone e le colonne sonore di Morricone.
Conosci Morricone? E quel tale a cui De Andrè si è ispirato per quell'intro utilizzata da Frankie HNG.
Dimenticavo: le lezioncine da saputello valle a fare ai tuoi amichetti. Con me non è il caso.

diego ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
chartitalia ha detto...

@diego:
mi spiace, ma ho dovuto eliminare il tuo commento che mi sembrava un po' irriguardoso nei confronti di uno dei commenti a questo post; tieni presente che dietro una tastiera vi è sempre una persona, con cui si può dissentire, ma non mancarle di rispetto per cose scritte magari un anno fa
ciao

chartitalia ha detto...

@maria luisa:
toh, chi si rivede, bentornata; beh, dopo un periodo con cui Christian ha preso confidenza con il medium su questo blog, ha aperto il suo blog, pietra miliare degli appassionati della musica anni '60-'80, che immagino conoscerai ma che per sicurezza ricordo a te e ad altri: Verdier il Vampiro
ciò non toglie che resta tra gli autori del blog ed ogni tanto, come in questi giorni, avviamo delle iniziative a blog congiunti
1 saluto

Anonimo ha detto...

Ognuno ha i suoi gusti,io ad esempio seguo sanremo solo per scoprire i vari plagi(specialmente quelli "non-chiaccherati").
Il più scandaloso che ho ascoltato(escludendo quello presunto della Bertè)? la canzone dei Tiromancino ha una parte che è molto simile a "Il Vento Dell'Est" di Gian Pieretti(fateci caso se conoscete la canzone di Gian Pieretti).

Distinti saluti.

Miguel

maria luisa ha detto...

Grazie, chart, percepisco la tua gentilezza come sincera (almeno spero). Conosco il blog del Vampiro, è molto interessante, tuttavia me ne tengo un po' fuori, un po' per discrezione o per una certa timidezza (forse è l'età!!!), mi piacerebbe entrare nel novero dei privilegiati, ma non so come si fa. Tu potresti metterci una buona parola? Spero inoltre che christian il vampiro faccia più spesso delle cose per il tuo sito perché in qualche modo (a parte le qualità intrinseche del sito, sui quali non ho dubbi) gli dà in qualche modo lustro. grazie, saluti.

Anonimo ha detto...

Se no ben capito la quaterna dei migliori è composta da Minghi, Giò Di Tonno e la Ponce, Minghi e Cammariere...
Passi per i promi tre (Cutugno ha una bella canzone, non come quella di Minghi ma certamente meglio di sue passate escursioni festivaliere; quella di Di Tonno è un pochino troppo teatrale per la circostanza)....ma Cammariere?
Basta davvero la nobiltà di un arrangiamento spazzole e piano, a decretare la grandezza di un testo che fa:

L’amore non si spiega
Fa girare il mondo e poi
Se non c’è diventa tutto inutile
Non puoi farne a meno mai

Ma ce lo doveva dire lui? Ma questo pare il capitano Kirk ai confini dell'insulsaggine.
Il paragone tra Elisa e L'Aura poi...a me pare impietoso sopratutto per Elisa, che mi sembra avere esaurito gli argomenti da un bel pezzo. L'ungherese a me sembra la donna più bella apparsa su quel palco negli ultimi anni...probabilmente me ne sgugge qualcuna...ma la nana Ferilli, la scugnizza Autieri, la Ventura e compagnia bella, questa non le vede proprio.
Ultima cosa...grande popolo americano...se un bel giorno Michael Bolton si dovesse presentare a chiedere il vostro voto, promettendo un milione di posti di lavoro e pretendendo di firmare un patto con voi, sappiate che mente. Uno che spertica lodi per un pezzo così brutto più che crooner è un grande paraculo.

emiliano ha detto...

le uniche canzoni minimamente canticchiabili sono quelle di minghi e di cutugno. il resto è grossomodo cacca, chi più chi meno. e finitela a lodare cammariere, che caspio c'ha di affascinante, colto, raffinato, diverso e controcorrente una bossanovetta uguale a milioni di bossanovette con qualche frase con rima amore-cuore appiccicata sopra??

rik ha detto...

a sanremo nn mi piace molto .. secondo me solo gli ospiti tengono un pò alto il livello

Paolo Bitta ha detto...

ma chi ti ha messo a commentare sanremo? è incompetente almeno quanto te..non conoscere i Denovo è grave da parte di un giudice che si ritiene esperto come te..
fai una cosa ricomincia da zero..
ricomincia a commentare le compilation del festivalbar che per la musica vera ci pensano gli altri

diego ha detto...

le canzoni di Cutugno mi fanno tutte schifo, e anche molte di quelle di Minghi, non so proprio come vi fanno a piacere, contenti voi...

cleo ha detto...

penso k tu sia 1 cretino egocentrico ke nn capisce nnt!io nnt conosco ma sanremo è 1 istituzione e va cmq rispettato!E POI NN TI PERMETTERE DI DIRE KE CURRERI NN CAPISCE NNT XK QUI L'IDIOTA 6 TU!

brown ha detto...

caro ragazzo SEI TOSTO! ....se su SAN REMO hai sparato a zero, chissà su X-FACTOR quante ne sparerai!.....BRAVO! CONTINUA COSI'! fai notare quanta imbecillita' esiste in questo mondo!...E SPERO CHE TU POSSA DIRE LA TUA MAGARI IN UNA TRASMISSIONE TV......tipo DA COSTANZO.....ma sicuramente non ci andrai perche' non salveresti neanche lui in questo MONDO DIFFICILE!

Anonimo ha detto...

Come si vede che non capisci un c..... di musica...! A Mietta 4? Prova a cantare tu una canzone senza musica... vedrai che farai scappare i cristiani...!!! Ma resta a casa a fare la calzetta, farai meno danni!

amrita ha detto...

morta dalle ristate.leggo con 1 anno e mezzo di ritardo,ma m'hai fatta crepà.poi leggo che zampaglione ti fa tanto burino...meno male che ar festival non c'hanno mannato i flaminio mafia!:O)finiva che ti davi fuoco.
parlo da profana,quella che il festival in vita sua non se l'è mai visto.anni fa se l'avessi guardato,avrei saputo chi era arrivato primo tra i ggiovani...e ad un quiz radiofonico avrei vinto 1 milione...che sfiga!
l'unica volta che mi son messa d'impegno sono stata fulminata da un attacco di cagotto che mi ha tenuta mezza nottata al bagno :O(
-SEGNI DEL DESTINO?-
ma mi sorge spontanea una domanda:MA SE TE FA TANTO SCHIFO...MA UN CINEMA NO???