09 maggio 2008

Classifica Libri 2008 / Aprile

Andrea Camilleri continua la fortunata tradizione degli scrittori siciliani che sembrano essere i più grandi scrittori italiani (o comunque quelli di maggior successo), piazzando un ulteriore best-seller (Il campo del vasaio) in testa alla classifica dei libri più venduti del mese.



Best Seller - APRILE 2008
PosPos-1TITOLOAUTORIEditore
16IL CAMPO DEL VASAIOAndrea CamilleriSellerio Editore Palermo
24IL CACCIATORE DI AQUILONIKhaled HosseiniPiemme
39LA PAURA E LA SPERANZAGiulio TremontiMondadori
414GOMORRARoberto SavianoMondadori
53L'ELEGANZA DEL RICCIOMuriel BarberyE/O
61DIARIO DI SCUOLADaniel PennacFeltrinelli
7^L'OTTAVA VIBRAZIONECarlo LucarelliEinaudi
810MILLE SPLENDIDI SOLIKhaled HosseiniPiemme
9^LA CASTAG. Antonio Stella; Sergio RizzoRizzoli
108LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMIPaolo GiordanoMondadori
112IL TAILLEUR GRIGIOAndrea CamilleriMondadori
12^SE LI CONOSCI LI EVITIMarco Travaglio; Peter GomezChiarelettere
13^FRA IL CUORE E LE STELLEChicco Sfondrini; Luca ZanforlinMondadori
14^IL TRENO DELL'ULTIMA NOTTEDacia MarainiRizzoli
15^IL MATEMATICO IMPENITENTEPiergiorgio OdifreddiLonganesi
16^L'OSPITE INQUIETANTEUmberto GalimbertiFeltrinelli
1711IL GIORNO IN PIÙFabio VoloMondadori
1816LA MODISTA. UN ROMANZO CON GUARDIA E LADRIAndrea VitaliGarzanti Libri
195TI RICORDI DI ME?Sophie KinsellaMondadori
2018L'OMBRA DEL VENTOCarlos Ruiz ZafonMondadori

LEGENDA: Il simbolo ^ denota i titoli non presenti nella settimana precedente. L'ultima colonna è un indicatore che rappresaenta la misura relativa di un successo del film, posto uguale a 100 quello in prima posizione.

Classifica con tutto sommato, poche novità quella di questo mese, che vede la presenza di diverso tempo presenti in classifica: ovviamente Il cacciatore di aquiloni (fresco del rinnovamento di popolarità dovuto all'uscita del film omonimo), seguiti dai due long-sellers socio-politici più noti degli ultimi anni (Gomorra e La casta). Il secondo romanzo di Khaled Hosseini (Mille splendidi soli) ed il sorprendente L'eleganza del riccio completano la lista dei libri più gettonati degli ultimi mesi.

L'ingresso più alto in classifica è costituito dal complesso (e deludente) thriller di ambientazione storica di Carlo Lucarelli, L'ottava vibrazione, sulla guerra colonaile italiana in Eritrea. Altri nuovi ingressi sono gli immancabili Marco Travaglio & Peter Gomez con il saggio Se li conosci li eviti e Il matematico impenitente, ulteriore saggio divulgativo di Piergiorgio Odifreddi, questa volta sulla matematica.

Completano le nuove entrate il nuovo romanzo di Dacia Maraini, Il treno dell'ultima notte, che non sembra destinato a restare come un capolavoro e, udite udite, Fra il cuore e le stelle, sulle gesta di partecipanti alla trasmissione tv Amici.

Classifica precedente: Marzo 2008

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Carissimi
non so voi, ma a me capita, quando entro in un libreria, mi prende un senso di smarrimento, non perché ci capito poco, ma per la mole di libri nuovi che ogni volta ci trovo. Come orientarmi, librai che abbiano il tempo di leggere i testi e consigliarti forse non ce ne sono più, sono tutti commessi che al massimo ti rintracciano un libro che non riesci a trovare sugli scaffali. Ricordo ancora, da ragazza, quindi tanti anni fa, entrando alla Rizzoli in Galleria, c'era un Libraio che sapeva consigliarmi i libri, che effettivamente conosceva, anzi a volte rimaneva male se non ricorrevi al suo consiglio. Ora a chi mi rivolgo, a chi chiedere consigli? Vado a tentoni leggo la quarta di copertina e anche la seconda o la terza se non sono sigillati; qualche libro tra i più venduti per avere il polso della situazione, qualche classico e poi disordinatamente, seguo un mio principio, che forse non è solo mio, ma anche di altri.
A me piacciono i libri che ti invogliano a leggerne altri o che ti incuriosiscono su temi che conosci poco. Esempio, avete letto "L'eleganza del riccio"? Bene si citano filosofi, musicisti, pittori, cibi che proprio per entrare meglio nell'atmosfera del libro devi andare a cercare, vedere ascoltare e così ti viene voglia di mangiare giapponese e comprare altri libri. Oppure un giallo di Simenon che leggi con la piantina di Parigi a fianco e poi, se capiti in quella città, vai vedere questi luoghi. Chi non ripensa a Maigret se passeggia su Quai des Orfèvres o Rue de Lappe alla Bastiglia? o al Codice da Vinci davanti alla piramide capovolta. Insomma libri che costruiscono una specie di ragnatela in cui rimani invischiata piacevolmente e ti rimandono ad altri testi e scoprire altri mondi, che ti fanno compagnia anche quando hai finito di leggere.

E voi con quale criterio scegliete i vostri libri? E quale libro vi piacerebbe fosse in classifica?
Io sto ultimando un libro carino, che consiglio, voto 4/5 di J.R. Moehringer "Il bar delle grandi speranze" Piemme. Qualcuno di voi lo ha letto?

Buona giornata
Esa

Anonimo ha detto...

Anch'io faccio come te, seguo un po' l'ispirazione del momento, un po' ascolto i consigli di un'amica libraia che divora un libro in media alla settimana... Capisco perfettamente il tuo senso di frustrazione di fronte ai mille libri perduti, che non leggeremo mai, e per questo ti consiglio di leggere "L'ombra del vento" di Zafòn (in classifica ho visto... anche se è uscito nel 2001! Come si spiega?!), in cui si narra di un Cimitero dei Libri Perduti... L'hai letto? E se ami il giapponese, Dance dance dance (H.Murakami). Sono le mie ultime scelte!!!! Ciao a tutti, giulia

Anonimo ha detto...

@ giulia

Grazie infinite, li leggero' entrambi. "l'ombra del vento" è da un po' che volevo comperarlo, visto l'ambientazione, sono un poco frenata dal fatto che l'autore è uno scrittore spagnolo e ultimamente ho letto dei libri spagnoli che non mi sono piaciuti molto, ma sono pronta a ricredermi. Non mancherò di leggere il libro Giapponese visto l'innamoramento che ultimamente ho per il Giappone.

Buona lettura a tutti
Esa

Anonimo ha detto...

"L'ombra del vento" di Zafòn è sorprendente. Un pò si trascina ed in effetti l'ambientazione non è di quelle esaltanti. Però alla fine ti sconvolge... e non puoi far altro che rileggerlo ponendo un attenzione diversa su tutto quello che ti viene raccontato...