08 novembre 2008

Pirl Parade 2008/ Settimana n.45 (da 1 a 7 novembre)

Il presidente emerdito Francesco Cossiga sbaraglia l'agguerrita concorrenza e si aggiudica il Pirl della settimana scorsa grazie ai suoi deliranti suggerimenti su come gestire le proteste studentesche. Altro giro, altra corsa. Vediamo le nomination di questa settimana.

1. Il Senato francese
Il Senato francese ha approvato una proposta di legge che scarica sui fornitori di connettività il controllo della pirateria su Internet, una proposta che già era stata bocciata dal Parlamento Europeo. La nomination è dovuta sopratutto alle lacerazioni prodotte dal provvedimento all'interno del senato gallico, dove è passato per un pelo: 297 favorevoli e 15 contrari.

2. Silvio Berlusconi
Gianni Agnelli diceva di questo burino brianzolo: "Non delude mai. Quando ti aspetti che dica una sciocchezza, la dice". Dopo appena 24 ore dall'elezione di Obama alla Casa Bianca, l'Italia si ritrova con un incidente diplomatico a causa di una volagare battuta sull'abbronzatura del neo-presidente USA. Poteva fare di meglio e chiamarlo "ciuculatt", e poi specificare che era un dolce complimento.

3. Il PD
No, non c'è un motivo particolare per questa nomination. Non ha fatto cazzate particolari. I suoi esponenti non si sono distinti nè nel bene nè nel male. Il suo leader non si è distinto per alcuna iniziativa nè degna nè indegna di nota. Insomma: un ectoplasma.

4. Laura Pausini
"Chi scarica deruba gli artisti". E' l'originale Pausini-pensiero, fotocopia delle tesi che le major vanno ripetendo da anni. "Privare l'industria musicale di un futuro", dice questa maitresse-a-penser, "significa privarsi della musica di domani. Che cosa scaricheremo tra cinque anni?" Bah, forse la musica dei Radiohead che l'hanno messa a disposizione liberamente su internet, o la musica di tanti artisti che la promuovono tramite MySpace. O magari, se la musica di domani è quella della Pausini, ascolteremo quella di ieri o ieri l'altro.

5. Maurizio Gasparri
Qualsiasi pirla capirebbe che non è saggio dare del terrorista ad un neo-presidente americano. Gasparri l'ha fatto.

Lo so, questa settimana è davvero dura fare una scelta. A voi l'ardua impresa.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana n.44 (da 25 a 31 Ottobre 2008)

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Non c’è limite al peggio. O meglio: il peggio non ha proprio alcun limite, la cafonaggine politica trova persino - vedi il Giornale - strenui difensori. essi preferiscono continuare ad accusare l’opposizione di milioni di italiani ai loro provvedimenti di essere: “terrorista”, “ignorante”, “fannullona”, “politicamente strumentale”
In queste affermazioni sta tutta la miopia politica di chi fatica a rendersi conto che tutti quelli che non sono del pdl sono una massa di imbecilli (l’altra metà, purtroppo, continua a pensare che B. è il nuovo uomo del destino).che salvera questo paese
Imbecille sara lui o quelli che pansa che sia il salvatore della democrazia

maverlik

Anonimo ha detto...

Il Pirl di questa settimana ana ana...sono io io io....DIO io io...che pur essendo capace ace ace....di farne uno alto, bello e abbronzato ato ato....ho sprecato tempo, materiale, energie ie ie ie....per farne prima uno basso, brutto e supertruccato ato ato...

Dario ha detto...

Berlusconi sei la vergogna d'Italia......

diego ha detto...

La Pausini è sempre più sciocca e rinco.

Anonimo ha detto...

caro silvio Le tue parole di ieri mi hanno dato fastidio. La tua giustificazione mi ha dato ancora piu’ fastidio. Non sono esperto di politica, ma un Primo Ministro non dovrebbe fare battute da cabaret di quart’ordine. dire che una persona di colore e’ abbronzata E’ il peggior razzismo Berlusca è il peggio che ci poteva capitare,non mi sento rappresentato da lui ne tantomeno dalla sua congrega di nani e ballerine Penso che debba finire il tempo di sorridere o “scusare” Berlusconi per ciò che è o ciò che fa. Credo che sia tempo per l’Italia di manifestare il suo sdegno, anche davanti a queste cose, per poi, finalmente, avere la forza e l’orgoglio di ribellarsi alla bassezza in cui siamo finiti. SPERIAMO CHE IN ITALIA NON SIANO TUTTI IMBECILLI COGLIONO E PECORONI


mark 2

Anonimo ha detto...

Non è possibile che in qualsiasi Stato Democratico chi è stato condannato, o è in fase di processo, si allontani dalla politica (con un minimo di giudizio ed autostima aggiungerei) ed in Italia avvenga l'esatto contrario... Non sono le polemiche a certe futili insinuazioni che dovrebbero fare scalpore nell'opinione pubblica, bensì le vere e concrete sciocchezze che stanno producendo a danno della popolazione.... seppur a lungo termine....

Anonimo ha detto...

All' Anonimo del 09.12.2008 ore 15.12

Leggere il comma 2 per favore

Art. 27 della Costituzione Italiana

La responsabilità penale è personale.

L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Non è ammessa la pena di morte.

Anonimo ha detto...

buona questa non sara mai colpevole se l'imputato si fa le sue leggi ad personam per non farsi processare provasse a fare come tutti i cittadini italiani o forse lui e sopra le parti a dimenticavo lui sta alla dx di Dio LA COSTITUZIONE DICE ANCHE CHE LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI O QUASI VERGOGNA!!!!!!!

Anonimo ha detto...

VEDO CON PIACERE CHE QUANDO SI PARLA DI GIUSTIZIA TUTTI SI DEVONO FARE PROCESSARE CHE LE PENE DEVONO ESSERE CERTE CHE LA GIUSTIZIA DEVE ESSERE PIU VELOCE TUTTI SONO UGULI TRANNNE UNO O POCHI (FURBETTI CHE SI SONO FATTI ELEGGERE COME PARLAMENTARI BEN SAPENDO CHE DOPO SAREBBERO DIVENTATI INTOCCABILI ) MA LA COLPA NON E LA LORO ESSI SONO STATI FURBI I PIRLA COME DICE LUI SONO CHI GLI A DATO IL VOTO

MAVERLIK 2

Anonimo ha detto...

Qualcuno saprebbe dirmi da dove viene l'espressione : "arrampicarsi sugli specchi" ?

Grazie.

A proposito Michele Santoro avrebbe diffidato RDS per la satira/parodia radiofonica di se stesso.

E vai... solo lui/loro/voi (Travaglio e sinistrosi vari)avete la verità.

=An'drea= ha detto...

credo che la pausini non sia sciocca...cerca solo di preservare il suo lavoro...lo farebbero tutti...invece Berlusconi in ogni cosa che fà dimostra chi è...un approfittatore, un grande furbo, e perfido...

chartitalia ha detto...

@anonimo delle 17.35:
lui/loro/voi (Travaglio e sinistrorsi vari) ??????

hai le idee piuttosto confuse: parti da una reazione di Santoro per mettere noi nello stesso fascio? non è che hai dimentcato di aggiungere le Br, le brigate partigiane e i 300 delle Termopili?

Anonimo ha detto...

Ciao,

ha chi mi ha risposto su Santoro,

leggendo qua e la nel sito ho notato a volte volgari, a volte ignoranti considerazioni e spesso in malafede osservazioni politiche...

... Mai ho trovato rettifiche quando il corso degli eventi hanno dimostrato la poca consistenza delle lamentele e l'inesistenza delle ragioni per la propria esternazione...

Ora sapete dirmi la differenza con Santoro e company?

Sono pirla chi non la pensa come voi e lo stesso chi dovrebbe rappresentarvi ma lo è di meno sempre secondo voi che in fatto di pirlaggine (degli altri) mi sembrate abbastanza ferrati.

A questo punto che differenza c'è tra chi è + o - pirla ?

Alla fine sapete dirmi come, quando e dove è nata la frase "arrampicarsi sugli specchi".

Nicola ha detto...

Quanto al Berlusca, dopo 20 anni, dovremmo aver capito che non si tratta di semplici stupidate ma di sue precise strategie. Dovremmo non commentarlo più e forse si consumerebbe da solo. Sulla Pausini, il futuro della musica è su internet. Per registrare un disco si può spendere molto meno di oggi e ci sarà comunque una selezione naturale. Gli artisti saranno meno milionari e guadagneranno dai concerti. E le bufale faranno posto ai veri musicisti. Il vero sconforto proviene invece dall'insulso PD. Spero che torni la vera sinistra.

diego ha detto...

hai ragione Nicola, non dovremmo più commentarlo...

Anonimo ha detto...

quanto tempo dovra passare ancora prima che l'italiano si renda conto che e stato preso per il culo tutti questi mesi con promesse fumose sparate a caso e poi quando si parla di dare un aiuto a chi lavora si prende tempo e si dice che i soldi sono pochi ma come si fa a dire che berlusca lavora per noi aprite gli occhi non facciamoci ancora prendere per il culo questi non sono maggioranza nel paese lo sono in parlamento grazie a una legge imbroglio che tiene fuori dal potere il 25/100 della popolazione

mark 2

diego ha detto...

Il vero sconforto proviene invece dall'insulso PD. Spero che torni la vera sinistra.


avevo saltato questo passo; sì, il PD è un partito davvero insulso, ma io non rivoglio la sinistra comunista dura e pura.

Anonimo ha detto...

Al quartultimo commento, quello su santoro. Anche a me Santoro non piace molto preferisco i giornalisti e (a volte) gli ospiti della sua trasmissione. Perdipiù non capisco come abbia potuto essere così coglione da offendersi per un'imitazione, facendo pure la figura dell'incoerente, se non per una buona ragione, sennò mi rassegno, è proprio un pirla. Possibile? Eppure per quella di Max Tortora non si offende mica.. boh!!! Ah ho capito, che scemo! Tortora è un compagno e la sua imitazione è affettuosa e deferente!
Non conosco bene il blogger quindi su di lui non entro in merito, certo è che sul pirl parade questi personaggi ci stanno tutti, dai (oddio, ce ne saranno anche di peggiori), son comunque d'accordo che Silvio vive della troppa considerazione di cui gode, sia pure in senso negativo, ogni sua scempiaggine. Io non credo che tu possa essere "pirla" perchè in disaccordo, non mi permetterei mai, spero tantomeno il blogger. Semmai però si può dissentire sulle tue argomentazioni, infatti Travaglio penso che sia di destra, ma di una destra seria e non più rappresentata in parlamento, che però crede all'uguaglianza della legge e non ha paura a pubblicare una documentata storia di abusi. Montanelli che è stato anche fascista (lo fu pure Eco, quelli erano gli anni) ma in seguito rimproverò all'Italia di non saper "andare a destra senza manganello". Berlusconi gli fregò il Giornale per farne il suo organo, lui si dimise. Comunque io sono aperto a critiche da entrambe le parti, perchè purtroppo nessun partito ne è immune.
Quanto all'arrampicarsi sugli specchi... forse perchè gli specchi sono troppo lisci per arrampicarcisi? e/o per un'allegoria sulla limpidezza con cui riflettono? Se è più sottile, la metafora, sarò lieto di saperlo.
Anto