23 giugno 2010

Non sei poi così furbo/ Una introduzione


L'altro giorno mi sono imbattuto in un blog che mi ha entusiasmato: You Are Not So Smart. Più o meno, in italiano suona così: "Non sei poi così furbo". E' un blog dedicato a sfatare al mito che ci vuole razionali ed obiettivi, mentre alla fin fine siamo tutti un po' coglioni, creduloni ed un po' illusi.

Gli articoli del blog sono così fatti bene che mi è venuta voglia di aiutare a diffonderli anche da queste parti. Ho quindi contattato l'autore, il giornalista David McRaney, e gli ho chiesto l'autorizzazione a tradurlo in lingua italiana. David è stato gentilissimo ed entusiasta dell'idea. Beh, il tempo è quello che è e non so se riuscirò a tradurre tutti i suoi interessantissimi articoli, magari adattandoli a qualche esempio italiano. Ma certamente cercherò di farlo per quelli che mi sembrano più interessanti.

Ovviamente, se ve la cavate con l'inglese, potete puntare direttamente al blog di David e leggerlo direttamente in orginale. Per gli altri, conto di elaborarne almeno uno settimanalmente in una apposita serie chiamata, appunto, Non sei poi così furbo.

A presto.

3 commenti:

Stefano ha detto...

Sono andato a visitare il sito in inglese.
E' interessante ma per me il termine "furbo" non è appropriato.
Sarebbe stato più corretto scrivere "non è tutto come sembra..."
Infatti più che di furbizia, si tratta di falsi stereotipi o auto-illusioni ma non legate ad un vero e proprio concetto di furbizia.
Almeno così ho capito io dando un'occhiata veloce,
Blog interessante, comunque.

chartitalia ha detto...

Grazie Stefano per le tue considerazioni.
Beh, per il titolo, più che per i contenuti mi sono limitato a tradurre il termine "smart": hai una traduzione migliore di "furbo"?
Il blog è comunque dedicato a smittizzare le false credenze di cui tutti noi siamo succubi,e quindi tutto sommato, non è che siamo poi così astuti...

Stefano ha detto...

No, non ho un termine migliore in italiano.
Infatti, anche per chi mastica non eccessivamente l'inglese, è noto che "smart" significa intelligente, furbo, etc...
Per quanto riguarda le credenze, gli stereotipi e compagnia bella, beh è nella natura umana non essere perfetti e assolutamente indipendenti mentalmente.
L'importante è non credere (o voler credere) agli asini che volano e... alla Sinistra unita.
Due miti da sfatare...