19 gennaio 2011

Hit Parade che non c'è 2011/ Settimana del 19 Gennaio

Mentre al vertice della nostra classifica di gradimento continua a svettare l'intrigante Wilhelms Scream di James Blake, le vostre preferenze si sono concentrate su uno dei pochi brani italiani di questa classifica un po' particolare: Razzi, arpia, inferno e fiamme dei redivivi Verdena, a dimostrazione di un agguerrito gruppo di fan che continua a seguirli con molta determinazione. Brano che comunque si inerpica al 5° posto delle nostre preferenze.




Quattro sono i nuovi ingressi di questa settimana. Dalla Svezia non arriva solo Robyn o i Royksopp ma anche un'altra artista molto gradita da queste parti, Lykke Li, capace di sfornare ottimi brani electro-pop. Esattamente come questa nuova Get Some che anticipa il suo secondo album intitolato WOUNDED RHYMES previsto per fine febbraio. Nel frattempo, il brano può essere scaricato in promozione dal sito della cantante.

Dobbiamo confessare il nostro debole per il raffinatissimo fascino di Sophie Ellis-Bextor (ve la ricordate, perfida, in Murder on the Dance Floor?). In giro per l'Europa sta funzionando molto bene questa Not Giving Up On Love scritta ed interpretata insieme ad uno dei più famosi DJ al mondo, l'olandese Armin van Buuren.

L'ennesima resurrezione artistica di Gil Scott-Heron, 61enne poeta e artista di Chicago, prosegue: ora il materiale di I'M NEW HERE, il suo ottimo e sottovalutato album dello scorso anno, viene sottoposto a trattamento remix da uno degli “eroi” emergenti della scena post-dubstep britannica, ovvero Jamie Smith, batterista degli XX. E' così che NY Is Killing Me, fra bassi potenti e mutazioni armoniche, assume nuova linfa e anticipa un intero “remix album” ad opera del poco più che ventenne produttore, WE'RE NEW HERE, in arrivo a fine febbraio. Roba ostica per i palati italiani ms forse per questo ci piace proporlo.

Un gatto anoressico dà il nome ad un duo di pulzelle che arrivano dalla Finlandia, Le Corp Mince De Françoise (il corpo tutto ossa di Françoise), abbreviato in LCMDF. Pare la loro specialità sia quella di insultare i ragazzi ai loro concerti. Il brano è un divertente electropop intitolato Gandhi.

Alla prossima.

Classifica precedente: Settimana del 12 Gennaio

3 commenti:

Anonimo ha detto...

pensavo che i Royksopp fossero norvegesi....michele

chartitalia ha detto...

azz... come usuale, lo faccio apposta per vedere se siete attenti :-)

Anonimo ha detto...

come mai non c'è traccia di Tonight di Alex Band tra le nuove uscite? :(