11 luglio 2011

Pubblicare musica non è mai stato così facile

Ultimamente ho scoperto un servizio molto interessante per coloro che hanno sempre voluto pubblicare un proprio disco e che non hanno mai osato chiederlo, o solo provarci. Si chiama forBeat ed i più impazienti possono puntare immediatamente il browser sull'apposito sito e seguire le indicazioni su come fare. Quelli più pazienti e che ne vogliono sapere di più possono seguire il resto di questo post.

Uno dei paradigmi che la rete ha fatto crollare è quello della intermediazione. Per vendere qualcosa era necessario passare attraverso editori, distributori o produttori, ed assoggettarsi ai loro gusti ed arbitrii. Per pubblicare un giornale, un libro o un disco era necessario cercarsi e convincere un editore prima ancora che il pubblico potesse farsi un'idea della bontà o meno della propria opera.

Con la diffusione di internet tutto è cambiato. Le piattaforme di blog hanno consentito praticamente a chiunque di pubblicare il proprio quotidiano. Servizi quali Lulu (che abbiamo utilizzato noi stessi per pubblicare il nostro primo volume di classifiche) consentono agevolmente la pubblicazione di libri con tutti i crismi (su carta, intendo, e con tanto di codice ISBN se lo si vuole).

Con servizi quali forBeat viene data, praticamente a chiunque, considerando i costi irrisori, la possibilità di pubblicare il proprio disco: singolo, EP o album che sia. Voi inviate la vostra registrazione e forBeat pensa a farvela pubblicare sulle principali piattaforme di distribuzione: da iTunes ad Amazon, da eMusic a BeatPort.

E se poi avete bisogno di qualità a livello professionale sia in fase di registrazione che di realizzazione di copertina e di materiale promozionale, così come di una vera e propria campagna di promozione, forBeat mette a disposizione anche questi servizi complementari.

Insomma, una delle tante meraviglie promesse dalla rete che prende corpo.

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