15 settembre 2013

Canzondario/ Canzoni dal 1° all'11 settembre

E con questa puntata superiamo abbondantemente i 2/3 della nostra opera di associare ad ogni giorno dell'anno un brano musicale. E' ora il turno dei giorni che vanno dal 1° all'11 settembre (continuando nella nostra rincorsa a recuperare l'interruzione agostana: prima o poi ce la faremo...).


1 settembre: Computer Love - Kraftwerk
Il 1° settembre (del 1981) IBM immette sul mercato il suo primo Personal Computer, l'IBM 5150, destinato a caratterizzare l'informatica per i decenni successivi con l'apprevazione di PC, ed ancora oggi i computer con Windows installati vengono denominati IBM compatibili. Basato sul processore 8088, era dotato di uno schermo monocramtico a fosfori verdi, capace di visuualizzare solo testo (80 caratteri in larghezza per 25 righe di altezza), senza hard disk ma con soli 2 floppy disk da 160k ciascuno! Beh, questa cosa in pochi anni è riuscita a dominare il mercato sino a minacciare e spesso soppiantare mainframe e supercomputer. Per celebrare la ricorrenza scegliamo un brano del gruppo elettropop tedesco Kraftwerk che proprio in quell'anno avevano pubblicato l'album COMPUTER WORLD con cui raggiunsero l'apice del loro succeso: Computer Love.

2 settembre: Salvatore Giuliano - Del Sangre
2 settembre (del 1943): Salvatore Giuliano viene ufficialmente dichiarato bandito a seguito dell'uccisione di un carabiniere ad un posto di blocco. Da allora si rese protagonisti di una serie di rapine e di stragi non si sa bene da chi commissionati, tant'è che sulla sua morte vi sono almeno 5 versioni differenti, e per chiarirle occorrerà aspettare almeno il 2016 quando scade il segreto di stato che vige ancora sul caso Salvatore Giuliano, la cui strage rappresenta il primo di una lunga sequenza di misteri di stato tuttora insoluti. Il brano scelto è dovuto ad un gruppo cantautorale fiorentino, i Del Sangre, ovviamente poco noto al grande pubblico come spesso succede di questi tempi per le proposte italiane di qualità.

3 settembre: Foglie di Beslan - Giovanni Allevi
3 settembre 2004: si conclude con la morte di 344 persone, principalmente bambini, il massacro di Beslan nell'Ossezia del Nord, a seguito del sequestro di 1200 persone da parte di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni. A questo evento l'Orchestra Sinfonica Siciliana ha voluto dedicare un'opera commissionandola (purtroppo) all'insopportabile musicista marchigiano Giovanni Allevi.

4 settembre: I'm on fire - Bruce Springsteen
1997 – A Lorain (Ohio), l'ultima Ford Thunderbird esce dalla catena di montaggio. Una Thunderbird è la protagonista del video di 'I'm on Fire' di Bruce Springsteen dove interpreta un baldo meccanico cui una sofisticata signora porta la sua Thunderbird chiedendogli di portargliela a casa quando pronta. La riporta ma rinuncia a salire in casa della signora lasciando le chiavi nella cassetta della posta...

5 settembre: Somethin' stupid - Frank & Nancy Sinatra
Muore nel 2000 Carlo Cipolla, storico italiano in economia noto per aver formulato la famosa teoria della stupidità umana, codificata in 5 leggi universali, di cui qui ricordiamo solo la Terza: Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé od addirittura subendo una perdita. Il pezzo scelto in suo onore non necessita di presentazioni considerando la celebre coppia padre-figlia che l'interpretò nel 1967. Da ricordare solo che l'accattivante brano ebbe una seconda giovinezza nel 2001 ad opera di un'altra celebre quanto strana coppia: Robbie Williams e Nicole Kidman.

6 settembre: Carrarmatorock! - Teatro degli Orrori
6 settembre (del 1915): il primo prototipo di carro armato viene testato dall'Esercito britannico per la prima volta. Il pezzo che abbiamo associato all'evento è dovuto all'ottimo gruppo rock italiana, Il Teatro degli Orrori e s'intitola Carrarmatorock!, brano sull'ipocrisia della guerra tratto dal loro album d'esordio DELL'IMPERO DELLE TENEBRE.

7 settembre: Brazil - Ray Conniff
7 settembre (del 1822): il Brasile dichiara l'indipendenza dal Portogallo e da allora questo giorno viene ricordato come festa nazionale. In suo omaggio scegliamo uno dei brani musicali più famosi al mondo: chi non ha fatto trenino a Capodanno o a qualche altra festa con Brazil, mitico brano celebrante il Brasile scritto da Ary Barroso nel 1939.
8 settembre: 8 Settembre - Stormy Six
L'8 settembre è diventato il simbolo del disastro, della sconfitta, della resa, a partire da quel giorno del 1943 in cui, l'allora capo del governo, il disastroso maresciallo d'Italia Pietro Badoglio, lesse alla radio il suo famoso discorso alle 19.42, con cui si annunciava l'entrata in vigore dell'armistizio con le forze anglo-americane. Ovviamente lo stile del comunicato era in perfetto stile cialtrone dei nostri governanti (allora come ora) e gettò la nazione nella confusione più completa, con metà dell'esercito che lo interpretò come un "tutti a casa", favorendo l'occupazione militare della penisola italiana da parte tedesca, così come l'eccidio di Cefalonia. Lo storico (e mitico) gruppo folk-rock milanese degli Stormy Six dedicò all'8 Settembre il brano omonimo inserito nell'album del 1974 UN BIGLIETTO DEL TRAM, in puro stile rock progressivo politicizzato, come si usava all'epoca.

9 settembre: Canzone per Sergio - Roberto Vecchioni
Oggi è l'onomastico di Sergio, nome molto diffuso sopratutto nell'Italia del Nord anche se la nazione dove più è diffuso è certamente la Russia nella forma Sergej. Dedichiamo a tutti i Sergio questo bel pezzo di Roberto Vecchioni, incluso nell'album Samarcanda del 1977 e dedicata al fratello notaio con cui aveva avuto qualche contrasto.

10 settembre: Simon Bolivar - Milva
10 settembre (del 1823): Simon Bolívar, il più rappresentativo personaggio dell'intera storia dell'America Latina, viene nominato presidente della Gran Colombia che includeva oltra alla Colombia, anche Venezuela, Ecuador e Panama, nucleo iniziale del sogno bolivariano di unire l'intero continente sudamericano. Contribuì in modo decisivo all'indipendenza di gran parte delle nazioni sudamericane, cosa che gli valse il titolo onorifico di Libertador. Per ricordarlo abbiamo scelto questo brano popolarizzato a metà anni '70 dagli Inti Illimani e ripreso in italiano da Milva.

11 settembre: Self evident - Ani DiFranco
11 settembre: una data che rimarrà per sempre impressa nella memoria collettiva come l'attacco alle Torri Gemelle e a tutto quello che ne consegue: guerra in Afghanistan (ancora in corso dopo 12 anni), guerra in Iraq, le prodezze di George W. Bush e, sopratutto, i due aerei che si schiantano sulle torri 1, 10, 100, 1000 volte viste e riviste, e le due torri che crollano giù come castelli di sabbia, i dubbi e le perplessità su come sia potuto succedere, Guantanamo, ecc. ecc. All'evento sono state dedicate opere di tutti i tipi (e tante altre seguiranno ancora, sopratutto perchè ci sono decine di punti ancora oscuri ed inspiegabili della vicenda), tra queste abbiamo scelto un pezzo della eccezionale cantautrice americana di origine italiana Ani DiFranco: Self Evident, che è più un poema che una canzone in quanto molto recitato più che cantato. Il testo è comunque splendido ed andrebbe letto per intero: "and we hold these truths to be self evident: #1 George W. Bush is not president, #2 America is not a true, democracy #3 the media is not fooling me". Ah... per coloro che non masticano l'inglese, possono godersi questa reinterpretazione italiana del brano ad opera di Lella Costa, intitolata Lampante.

Alla prossima.

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