23 giugno 2007

Padoa Schioppa: togliamocelo dalle palle

Tommaso Padoa Schioppa (TPS) costituisce sicuramente l'arma segreta della destra italiana. Quasi da solo è riuscito a devastare la già devastata coalizione di centro-sinistra. Riuscendo contemporaneamente a:
1) portare avanti una politica economica che neanche la destra più estrema sarebbe riuscita a realizzare;
2) a far precipitare il consenso verso questo disastrato governo a minimi inimmaginabili dopo solo un anno.

Questo rappresentante della classe padronale (finanza, banche, assicurazioni), già bocciato all'esame di economia quando frequentava l'università, non sembra aver migliorato la conoscenza dei fondamenti della materia. Si è insediato al ministero sbraitando a destra e a manca che i conti dello Stato erano uno sfacelo, ha varato una finanziaria lacrime e sangue (ovviamente solo per chi era già stato salassato dai suoi accoliti del precedente governo) e dopo appena 1 anno, ci ha annunciato, tronfio, che i conti erano a posto, anzi si è ritrovato con un bottino (il tesoretto) molto superiore ai suoi conti (naturalmente sballati).

TPS è la dimostrazione lampante del fallimento dell'autolesionismo demenziale del centro-sinistra. Affidandogli il ministero dell'Economia ha consentito:
A) il salasso dell'intero ceto medio
B) ha riempito di soldi la classe industriale (la metà del cuneo fiscale lato impresa è infatti stata tagliata mentre è rimasta immutata la metà che sarebbe andata a vantaggio dei lavoratori)
C) non ha toccato minimamente le rendite finanziarie di banche, assicurazioni e finanziarie varie.

Col risultato di far incazzare giustamente l'intero ceto medio senza riuscire e, contemporaneamente, di avere contro l'intera Confindustria cui pure ha regalato miliardi su miliardi. Ed il capolavoro lo sta compiendo con gli studi di settore: non riuscirà a farsi dare un centesimo in più rispetto alle cifre già ridicole che imprese e professionisti pagano attualmente ma in compenso li ha tutti contro.

E l'altro giorno, per difendere il suo "tesoretto", ha rifatto il gioco delle tre carte asserendo che i conti dello Stato stanno andando male. Insomma, un vero e proprio infiltrato della grande finanza a fare sconquassi nello schieramento di centro-sinistra.

I coglioni che l'hanno messo a capo della politica economica che provvedano a togliercelo dalle palle prima che sia troppo tardi. La coalizione di centro-sinistra non può reggere un altro anno di TPS.

"Togliamocelo dalle palle" Compilation

FUORI DALLE PALLE - Prophilax
VAI VIA COSA VUOI - I Nomadi
SE VOI SCACCIATE QUESTA PENTITA [da La forza del destino] - Giuseppe Verdi
TESTA DI RAPA - Gigliola Cinquetti
ED ORA VAI VIA - Franco Zauli
SE VAI VIA - Gianna Nannini
VAI VIA - Maurizio Arena
SCIVOLA VAI VIA - Vinicio Capossela
QUANDO VAI VIA - Bugo
SE VAI VIA - Denovo

18 commenti:

Anonimo ha detto...

e a pensare che TPS era il meglio che avevano a disposizioni i sinistri, immaginiamoci con il resto che ci aspettava. La realtà è che non hanno vinto l'elezioni e presto sarà dimostrato, comunque per una manciata di coglioni dobbiamo pagare tutti. Una riflessione avete mai visto progresso economico dove comandano le sinistre. Ovunque hanno impoverito il paese

Franco ha detto...

Anonimo, il tuo spunto di riflessione è interessante: abbiamo una regione, la "rossa" Emilia Romagna, che è una delle più ricche e meglio amministrate, dove la qualità della vita è alta, i servizi funzionano.
Ma dico io: perchè non si riesce a trasformare, una buona volta, l'Italia sul modello emiliano?

Anonimo ha detto...

per il primo anonimo: vabbè dovevi dire la tua cazzata e l'hai detta, a dispetto di quanto argomentato nel post
guarda che i guai causati da TPS non derivano da una politica di "sinistra" ma esattamente dal suo contrario; è la componente di "sinistra" della coalizione che se lo vuole toglere dalle palle visti i danni che sta facendo TPS, esponente dei potentati economici che, in tutto il mondo, si collocano a destra
per il resto hai davvero ragione: è noto che le socialdemocrazie scandinave hanno reso quei paesi i più poveri al mondo

Marcello ha detto...

Per una volta sono più o meno d'accordo con Chartitalia anche se è un post politico !!!!
Previste nevicate fuori stagione in Lombardia :-DDD

Marcello ha detto...

Guardate, vi assicuro che tutto il mondo del centrodestra non riconosce affatto il modo di operare di questo sciagurato, adesso è il colmo... Date la colpa alla destra dei "potentati economici" per le enormi e continue cavolate di un ministro di sinistra !!!!! Prendetevi pure i vostri demeriti, diamine ! Che spudoratezza !

Anonimo ha detto...

Dati alla mano, la regione italiana dove si vive meglio è la Toscana, che piazza ben quattro province tra le prime dieci, nella classifica del "Sole 24 Ore" Dicembre 2006.
Per come siamo messi in Italia, un modello scandinavo è impensabile, perchè a quelle latitudini il freddo tiene a bada un certo tipo di bollore, vietando agli amministratori locali la golosa promiscuità tipica dei nostri.
Considerato il nostrano debito pubblico, i fondi sottratti da mafia e Chiesa, più i quattrini mandati a spassarsela ai Caraibi, la salvezza per l'Italia sta nel modello della Repubblica Ceca; paese dalle risorse infinitamente minori rispetto alle nostre, ma la cui economia è in apprezzabile crescità.

Anonimo ha detto...

Leggendo le risposte che hanno dato i sinistri alla tesi che dove governa la sinistra non c'è ricchezza e progresso economico ma solo desolazione è chiaro a questo punto quel che si dice in Polonia dei comunisti e in tal caso noi potremmo dire lo stesso in Italia dei sinistri ossia non si può essere allo stesso tempo ONESTO, INTELLIGENTE e COMUNISTA/SINISTRO. nel senso che se si è ONESTO e COMUNISTA/SINISTRO non si è INTELLIGENTE, se si è INTELLIGENTE e COMUNISTA/SINISTRO non si è ONESTO se si è ONESTO e INTELLIGENTE non si COMUNISTA/SINISTRO. Quando parlo di ricchezza parlo di paesi e non regioni d'Italia altrimenti vi devo ricordare che in Campania c'è un certo Totonno ò Cafone al secolo Antonio Bassolino.Infatti la ricchezza delle regioni del centro Italia è storica e non è nata ieri addirittura si potrebbe dire che queste regioni sono ricche nonostante i comunisti. Basterebbe conoscere un poco di storia, quella che i SINISTRI non vogliono che si insegni più nelle scuole Italiane, per sapere che fin dai tempi dei romani i legionari quando ritornavano dalle guerre le terre che maggiormente desideravano ottenere erano quelle della pianura padana, inoltre la Toscana è stata la terra del rinascimento e non penso che i rossi ne abbiano un minimo merito. Se vogliamo far riferimento allo stato sociale scandinavo, il primo che lo introdusse in Italia fu un certo BENITO MUSSOLINI, che i SINISTRI pensarono bene di massacrare con migliaia di italiani nelle vergognose giornate del 45. Infatti portò la settimana a 40 ore lavorative, introdusse il TFR e alcune pensioni sociali.L'unica ricchezza che si riconosce ai comunisti è quella che hanno creato in Corea del Nord, a Cuba e in Albania. Un ultima cosa la Cecoslovacchia era tra le due guerre mondiali il paese più ricco d'Europa con un tasso di sviluppo industriale senza pari poi arrivarono gli uomini dell'armata rossa e nonostante che da ormai 17 anni è in un sistema economico liberale non ha raggoiunto gli stessi parametri di paesi come Grecia o Portogallo. Meditate gente meditate.

Franco ha detto...

"se si è ONESTO e INTELLIGENTE non si COMUNISTA/SINISTRO"

Certo, poi c'è chi non ha alcuna di queste caratteristiche, ma che ci volete fare? La natura a volte è ingiusta.


"fin dai tempi dei romani i legionari quando ritornavano dalle guerre le terre che maggiormente desideravano ottenere erano quelle della pianura padana"

Certo... anzi, corre voce che gli imperatori stessi si dessero un gran da fare a costruirci immense ville per la villeggiatura, tanto era desiderabile allora la pianura padana. Mica come quello schifo della Campania Felix.


"inoltre la Toscana è stata la terra del rinascimento e non penso che i rossi ne abbiano un minimo merito"

Magari confondi causa ed effetto, non fosse altro per tener conto della corretta successione temporale.


"Se vogliamo far riferimento allo stato sociale scandinavo, il primo che lo introdusse in Italia fu un certo BENITO MUSSOLINI"

Come no? Con la differenza che gli scandinavi riescono a sostenerlo senza bisogno di andare in guerra e chiedere l'oro per la patria.


"che i SINISTRI pensarono bene di massacrare con migliaia di italiani nelle vergognose giornate del 45"

E certo! Visto che Mussolini non ha mai ucciso nessuno, è naturale che gli altri, per distinguersi, dovevano ammazzare qualcuno.


"L'unica ricchezza che si riconosce ai comunisti è quella che hanno creato in Corea del Nord, a Cuba e in Albania."

Nella tua foga anticomunista hai dimenticato la Cina. Poi, parli delle sinistre e lasci fuori le democrazie a guida socialista, come Spagna e Brasile.


"Un ultima cosa la Cecoslovacchia era tra le due guerre mondiali il paese più ricco d'Europa con un tasso di sviluppo industriale senza pari"

Lo era in quanto cuore industriale dell'impero Austro-Ungarico. Crollato l'Impero, è decaduta anche quella regione.


"poi arrivarono gli uomini dell'armata rossa e nonostante che da ormai 17 anni è in un sistema economico liberale non ha raggoiunto gli stessi parametri di paesi come Grecia o Portogallo."

E neanche ci arriverà, dato che non esiste più.

Anonimo ha detto...

Povero Franco certo che di livore ne ha da vendere e anche ignoranza.

Ho parlato di legionari non di imperatori e c'è una bella differenza tra passarci le vacanze e andarci a lavorare. Un episodio potrebbe essere edificante: nel libro "La certosa di Parma" di Stendhal Napoleone parlando ai soldati fa riferimento alla ricchezza della pianura padana e la Francia non ha nulla da invidiare alla propria agricoltura. Ti ricordo che ancora adesso Capri è la meta preferita dei turisti ma non c'entra nulla un'isola con il resto della regione, in sintesi un conto e Tiberio un altro e il povero legionario

Secondo me non conosci la differenza tra causa ed effetto inoltre la Toscana potrebbe essere molto più ricca se non ci fossero i sinistri in regione, infatti gli stessi operatori turistici riconoscono la potenzialità inespressa della regione


Ovviamente nella tua grossa e grassa ignoranza non sai che l'oro
lla PATRIA fu chiesto per le sanzioni che furono applicate contro il nostro paese mentre Gran Bretagna e Francia nelle rispettive colonie facevano le più grosse porcherie. Ti ricordo che a guerra finita furono create le commissioni di inchiesta su presunti arricchimenti
illeciti dei gerarchi fascisti e
ovviamente non fu trovato nulla di illecito. caro ignorante sei chi era il capo della commissione di inchiesta? il papà di un certo Enrico Berlinguer...
Mussolini andava processato per quello che aveva fatto, in realtà c'erano troppi compromessi da rispettare e la paura di un processo dal quale il Duce sarebbe
uscito trionfatore spaventava tutti


Non ho dimenticato la Cina, semplicemente dovrei parlarti di LAO GAI che la tua immensa ignoranza neppure conosce e di come questo metodo sta mettendo in ginccchio l'economie dei paesi civili.

Cosa c'entra la Spagna il cui progresso economico è solo merito di AZNAR con le sinistre, piuttosto vai a leggerti come è calato il pil spagnolo da quando lo scarparo è andato al potere.

Per quel che riguarda il Brasile l'accusa che viene rivolta a Lula è di fare una politica di destra, dazi doganali altissimi e stipendi irrisori...


Ignorante ti ho parlato durante le due guerre non all'epoca dell'Impero absburgico e negli altri trenta le due entità erano quella ceca e la slovacca

Chartitalia alza il livello del blog che già tu sei piuttosto scarsetto e faziosetto

Anonimo ha detto...

bellissima quella del comunista onesto che non può essere intelligente e viceversa devo raccontarla agli amici

Franco ha detto...

Anonimo, sei uno spettacolo!

Si parlava del benessere in 2 regioni governate dalla sinistra e te ne esci che lì c'è il benessere nonostante la sinistra (sì, come no. E i servizi si amministrano da soli, immagino) e per cercare di dimostrarlo risali prima al Rinascimento (e lì ti ho fatto notare che la relazione causa-effetto è diversa da quella che vuoi retoricamente sostenere, ovvero non è l'amministrazione di sinistra di ora che ha causato il Rinascimento dell'epoca ma, viceversa, è la lunga storia culturalmente ricca ad aver generato una classe politica capace, che guarda caso è di sinistra, e che sarebbe utile esportare in tutta Italia), poi addirittura all'antica Roma (e anche lì ti ho fatto notare che c'è un'altra regione a cui i Romani avevano dato l'appellativo di "Felix", non perchè "vir'o mare quant'è bello", ma perchè era una delle terre più fertili che avessero incontrato). Infine rifai un balzo in avanti verso l'Era napoleonica.

Parallelamente ti lanci in un, ardito quanto assurdo, paragone tra la dittatura fascista e le democrazie scandinave. Il fatto che la prima abbia messo l'Italia in ginocchio e le seconde riescono a garantire costantemente un buon tenore di vita ai proprio cittadini non ti passa neanche per il cervello.

Poi ti metti a parlare della Cecoslovacchia, grande potenza tra le due guerre, blablabla... E quando ti si fa notare che la sua forza stava nell'essere parte dell'allora potente Impero Austro-Ungarico e che quindi tra le due guerre (crollato l'Impero) era già in declino, fai finta di non capire.

La parte migliore, però, è il pistolotto sulle dittature comuniste (dimenticando la più feroce di tutte, e quando te lo faccio notare mi dai addirittura dell'ignorante). Pistolotto degno di un editoriale sul giornale di MVB, bravo!
E quando ti si fa notare che qui non si vuole prendere a modello le dittature, ma le democrazie a guida socialista, ecco che parte l'altra serie di panzane sul fatto che il merito è tutto di Aznar (che di per sè non ha governato male, ma è ben lungi dai livelli di Zapatero) e che Lula è di destra (questa, invece, devi averla letta su un volantino di Chavez).

E infine, stizzito dal fatto che qualcuno ha avuto l'ardire di controbattere le tue tesi, te la prendi con il padrone di casa dicendogli come deve tenere il posto.

Beh! Di fronte a tutto questo, io mi alzo in piedi e ti faccio un applauso! :D

simone ha detto...

non capite un cazzo. padoa-schioppa è l'unico ministro decente de sto governicchio.

pippo ha detto...

questo governo è riuscito a fare quadrare i conti principalmente mandando fuori di prigione meta criminali e riempiendo le citta del nord di lavoratori immigrati a basso costo,non dimentichiamo alzando qualsiasi tassa pensabile,ora...va bene l economia ma citta come milano,bergamo brescia torino sono diventate quasi invivibili,crimini e stupri come se piovesse,mi sa hanno sbagliato qualcosa...

Anonimo ha detto...

TPS è un vero impedito, di economia non ha mai capito un cazzo, bastava sentire le castronerie che diceva anni fa quando criticava Tremonti!

Anonimo ha detto...

caro Franco innanzitutto grazie per l'appaluso.

Poi studia che con il tempo c'è la puyoi fare adesso vedo che hai poche idee e molto confusa

Qualcuno direbbe Franco non ci arriva. Addirittura va a pensare che grazie a Leonardo da Vinci o a Machiavelli la Toscana ha dato i natali a personaggi come Mussi, incredibile ma vero che gli vai a dire

Come gli tiri fuori che malessere economico fa rima con la sinistra ai inalbera e non riesce a capire che ci sono regioni molto piu ricche di Toscana e Emilia, forse ignora cosa sia il Nordest

Purtroppo la sinistra vorrebbe esportare il metodo Bassolino monnezza ovunque meno sotto casa sua e criminalità da cento morti all'anno

Marcello ha detto...

Con indulto, immigrazione clandestina a go-go e leggi capolavoro come quella sulla droga credo che i morti saranno ben più di 100 all'anno !!!
Ma riusciranno a dare la colpa a Berlusconi anche per questo, sono sicuro...
Sob poveri noi.

freedom and development ha detto...

In verità noto che i dissidi di cui lasciate traccia scritta su questo blog sono caratterizzati soltanto da livore e spirito da 'tifoso calcistico'.
Invece bisognerebbe partire dall'analisi di alcuni principi.
Dunque: la principale differenza che c'è storicamente tra coloro che sono classificabili come 'di sinistra' e coloro che sono inquadrabili come 'di destra' (sto parlando di macrocategorie, non dei casi particolari) consiste in un diverso approccio nell'analisi della realtà.
La sinistra ha un atteggiamento prescrittivo, cioè descrive il mondo e la natura umana per come "dovrebbe" essere, la destra ha un atteggiamento "descrittivo", vale a dire descrive il mondo e la natura umana per "come è".
In prima battuta la descrizione è scientificamente superiore alla prescrizione, perchè non dà giudizi di valore, ma di fatto. In prima battuta, ripeto, perchè poi è facile partire anche da una descrizione per affermare principi assiologici, invece che limitarsi all'osservazione ed al rendiconto.
Facciamo un esempio pratico: l'affermazione che gli uomini sono uguali, tipicamente di sinistra, è scientificamente falsa. Gli uomini non sono affatto uguali: c'è chi è più intelligente e chi meno, chi è più bello e chi è più brutto, più colto e meno colto, più mite e più aggressivo e via discorrendo.
La decrizione scientifica della natura umana porta alla presa di coscienza che gli uomini non sono per niente uguali. Quindi, l'uguaglianza di fatto, non solo non è attualmente vera, ma anche impossibile, fisicamente, biologicamente, materialmente.
Da qui si può però scadere nell'affermare che allora c'è chi è destinato a diventare padrone e chi schiavo (ecco come dalla descrizione si passa ad un giudizio pregiudiziale). In verità, anche la descrizione, non fornisce alcun metodo politico di organizzazione della società, di per sè. Per cui è anche inevitabile che si debba procedere per valori, ad un certo punto e non più soltanto per fatti.
Riassumendo, sia la prescrizione che la descrizione, ad un determinato momento danno luogo ad affermazioni ideologiche e non più scientifiche (cioè corroborate da prove certe).
La prescrizione lo fa dal principio, la descrizione parte da dati da fatto, ma poi non fornisce strumenti di azione pratica. Per questi, c'è sempre bisogno di passare all'ideologia.
Allora, la domanda è: dati i fatti, qual'è, attualmente, la migliore organizzazione della società che permetta di tendere alla massima valorizzazione di ciascun elemento della stessa?
(L'affermazione che la migliore performance di ogni elemento corrisponde alla migliore performance del sistema complessivo è matematicamente, addirittura, dimostrabile).
Probabilmente, la migliore struttura (probabilmente, vuol dire anche "fino a prova contraria") è quella che garantisce eguaglianza delle "partenze". Cioè pari "opportunità" per tutti. Ma pari opportunità, attenzione, non vuol dire pari arrivi. Infatti, essendo gli uomini NON uguali, partire dallo stesso punto, non significa arrivare alla stessa meta. Ognuno arriva dove può con le sue capacità. Non è che deve essere penalizzato chi non ce la fa (giudizio di valore, lo ammetto, ma come gli altri, lecito), ma non deve essere nemmeno "frenato" chi è più capace.
Se lo fosse, sarebbe antietico come la penalizzazione di chi ha meno capacità. Allora: se uno merita, che possa realizzare quello di cui è capace, anche perchè così facendo, produce benefici anche su chi gli sta intorno.
A mio avviso, la principale pari opportunità deve essere quella dell'accesso alla conoscenza, in particolare quella scientifica, dato che nel mondo ha più possibilità chi sa gestire, governare e modificare la tecnologia, sempre più complessa.
Lo studio fino ai massimi livelli, deve essere garantito dallo stato e dalla società, per tutti ed in maniera ECCELLENTE per tutti.
Poi, ognuno proceda con le sue gambe e secondo le sue inclinazioni e capacità. Anche perchè, proprio la varietà della natura umana garantisce che le inclinazioni possibili e le vie di successo sono davvero molteplici, forse nemmeno numerabili.

(FINE PARTE PRIMA: non so se avrò voglia di scrivere le atre parti.....)

chartitalia ha detto...

@freedom and development:
beh, grazie per il tentativo di analisi anche se mi sembra piuttosto riduttivo ricondurre il tutto alla dicotomia prescrittiva-descrittiva; potrei citarti decine di casi in cui la destra si è rivelata più prescrittiva della sinistra