19 ottobre 2007

Gianluca, dovrai pagare

Gianluca, mi spiace per te, però sembra proprio che dovrai pagare anche tu se vorrai continuare a scrivere un pezzullo ogni 3 mesi sul tuo prezioso scrittoio...

Eh già, perchè sembra proprio che i nostri coglioncelli che abbiamo votato (e che, ahimè, voteremmo ancora per palese mancanza di alternative se si andasse a votare domani) ne abbiano fatta un'altra delle loro: sono riusciti ad equiparare uno spazio web come il tuo (o come il mio, of course) ad un gruppo editoriale, con i conseguenti obblighi burocratici di iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione.

Ma quando saremo "operatori di comunicazione" a tutti gli effetti, potremo fruire almeno dei privilegi tipici della casta dei giornalisti, quali ad es., andare in pensione con 25 anni di contributi?

"Gianluca, dovrai pagare" EP

GIANLUCA VALZER - Nervillo Camporesi
HANNO PAGATO - Giovanna Marini
MR. PAGANINI - Ella Fizgerald
TOCCA A LEI PAGARE - Ths Scotch
NOI DOVREMO PAGARE - Marco Baroni

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Guarda il lato positivo...magari ci scappa qualche bel finanziamento pubblico...........oooooooooops....dimenticavo che non c'è più nà lira

Gianluca ha detto...

Avevo lanciato l'allarme già nel corso della passata legislatura (perché, in realtà, il controllo dei mezzi di informazione è l'aspirazione di ogni governo). Ma qui è ancora peggio (dilettanti allo sbaraglio!).

Senza indugiare in tecnicismi ed analisi in punta di penna (tipiche del giurista), occorre sottolineare da una parte che il problema, in questi casi, non è solo la perdita patrimoniale, ma quella culturale; dall'altra, che il ddl non è stato ancora presentato alle Camere (e, pertanto, tutto è ancora possibile). Proprio perché è ancora tutto possibile, ritengo che possa essere opportuno organizzare una campagna di sensibilizzazione (e di pressione sul Governo), proprio utilizzando la cassa di risonanza dei nostri modesti blog (e, se possibile, anche la carta stampata e le radio... anche web-radio!).

Del resto, lo stesso Governo - anche in sede di approvazione del testo alle Camere - può presentare emendamenti migliorativi, volti ad evitare effetti distorsivi (spero) indesiderati.

Fatemi sapere se siete d'accordo.

chartitalia ha detto...

Lo so, Gianluca, che è un tema che ti sta a cuore, ed è per questo che ti ho "dedicato" il post.

Sul tam-tam in rete mi pare che questa volt, Repubblica.it sia stata molto tempestiva e ci ha dedicato un articolo stamattina stessa.

Quello che è preoccupante è la replica di questo Ricardo Franco Levi che pare sia uno strettissimo collaboratore di Prodi e che è il principale sponsor del disegno di legge.

Per la mobilitazione della rete, sai bene quanto le difficoltà che ci sono al riguardo. La cosa più facile da fare è attivare la solita petizione, di cui però non riesco a valutare l'efficacia.

Direi che per un tam-tam efficace si potrebbe scrivere un post a "rischio diffamazione" sul Ricardo-Franco-Levi, sperando di essere denunciati dal figuro in questione, col doppio effetto di illustrare i rischi potenziali del disegno di legge e di suscitare clamore sul caso.

Che dici? Da parte mia ti assicuro che mi verrebbe facile ricoprire di insulti questo ex-protavoce di Prodi.

Miguel ha detto...

Siamo proprio affogati nella m*rda.

Anonimo ha detto...

charttitalia continua a votare questi coglioni!tra coglioni c'è sintonia.sempre più acuto politicamente.pensa alle canzonette ti prego!