28 ottobre 2007

Hit Parade Brani 2007/ Settimana n.43 del 27 Ottobre

James Blunt - 1973Ancora 1973 di James Blunt al vertice della classifica dei brani maggior successo (settimana dal 14 al 20 ottobre).



Classifica Brani, Settimana n.42 - 2007
(quando disponibile in rete, cliccando sul titolo si accede al video clip del brano).

PosPos-1TITOLOINTERPRETEScore
111973James Blunt100
22Non siamo soliEros Ramazzotti & Ricky Martin86
34Pictures of youLast Goodnight50
422No oneAlicia Keys46
5^Ferro e cartoneFrancesco Renga41
63Domo mia Tazenda feat. Eros Ramazzotti39
76Do it wellJennifer Lopez34
89Love todayMika34
912Wake up callMaroon 534
1014SognamiBiagio Antonacci34
118When did your heart go missing?Rooney33
125MonsoonTokio Hotel33
1310L'immensoNegramaro31
1411Shut up and driveRihanna29
157Relax (Take it easy)Mika28
1625E fuori è buioTiziano Ferro28
1720Hey there DelilahPlain White T'S28
18^KingdomDave Gahan26
19^InconsolableBackstreet Boys26
2030Into the nightSantana feat. Chad Kroeger24
2117When you're goneAvril Lavigne24
2218Living DarfurMattafix23
2315Beautiful girlsSean Kingston22
24^Cambio direzioneFrancesco Renga22
2516LaOld Man River21
2619La compagniaVasco Rossi21
2729E Raffaella è miaTiziano Ferro21
28^GloriousNatalie Imbruglia20
29^Sei fantasticaMax Pezzali20
30^Dalla pelle al cuoreAntonello Venditti19

LEGENDA: Il simbolo ^ denota i brani non presenti nella settimana precedente. L'ultima colonna rappresenta un indicatore che misura relativa di un successo di un brano, posto uguale a 100 quello in prima posizione E' disponibile una nota metodologica che illustra i criteri utilizzati per l'elaborazione della classifica.

Per la quinta settimana consecutiva, la nostalgica 1973 di James Blunt si conferma in vetta alla Hit Parade brani, mentre sembra essere divenuto più difficoltoso del previsto l'inseguimento ad opera del duo composto da Eros Ramazzotti e Ricky Martin, la cui Non siamo soli non riesce ad accorciare le distanze e si ferma per ora al secondo posto.

Il trio di testa è ora completato dai Last Goodnight, la cui Pictures Of You sembra però aver raggiunto ormai il suo picco. Alle sue spalle infatti sale velocemente No One di Alicia Keys, mentre entra direttamente al quinto posto -il più alto di una serie di nuovi ingressi non particolarmente esaltanti- il brano che intitola il nuovo album di Francesco Renga, cioè Ferro e cartone. Con quella voce, il cantante bresciano potrebbe cantare quel che vuole e renderlo comunque più "nobile", più apprezzabile: è questa la mia impressione personale sul nuovo singolo, che ritengo leggermente inferiore al precedente Cambio direzione, che peraltro torna nei primi 30 sulla spinta dell'uscita dell'album.

Oltre all'ex-Timoria, entra nei primi 30 un altro solista cresciuto insieme a una band decisamente popolare -i Depeche Mode, dai quali si concede una seconda "vacanza" temporanea-: è Dave Gahan, la cui Kingdom ha l'aria di una loro facciata B. La curatissima produzione non riesce a fare miracoli, e forse Martin Gore ha ragione nel ritenere di miglior qualità le canzoni da lui scritte per la band. Ma i fans dei DM sono moltissimi in Italia, e dunque il successo del singolo di Gahan da noi è nettamente superiore che nella stessa Gran Bretagna.

L'Italia è anche il Paese dove è attualmente maggiore rispetto a qualsiasi altro la popolarità dei Backstreet Boys, ex-boy band dal valore musicale praticamente nullo (verrebbe da dire che i Take That in confronto sembrano i Beatles!). Come potete vedere da questo link a Wikipedia, il successo della melensa Inconsolable è stato finora pressochè trascurabile altrove. Forse un giorno qualcuno di noi dovrà scrivere un pezzo sulla facilità con cui il pubblico italiano abbocca a certi presunti fenomeni internazionali, o -come in questo caso- si affeziona oltre misura a personaggi e gruppi che hanno già detto tutto (ammesso che avessero qualcosa da dire...).

Gli altri due nuovi ingressi assoluti sono per due artisti italiani che, grazie ad altrettante banali canzoni d'amore, stanno uscendo da una crisi di consensi. Sei fantastica è il secondo estratto dall'ultimo album di Max Pezzali, quel TIME OUT che prima dell'uscita di questo singolo arrancava nelle posizioni basse degli album più venduti. Più in linea con il repertorio del Pezzali del periodo 883 rispetto alla riflessiva "Torno subito", pare accontentare maggiormente il suo pubblico. Per la cronaca, l'assolo di chitarra in questa canzone è di Eros Ramazzotti, che dunque in un certo senso sale a ben tre presenze (aggiungendo questa a "Non siamo soli" e "Domo mia") nella nostra Hit Parade brani.

Infine Antonello Venditti, tornato in carreggiata grazie al successo della raccolta DIAMANTI e alla riscoperta del suo repertorio da parte delle nuove generazioni, complice quel fenomeno generazionale che è stato il film Notte prima degli esami (il cui titolo stesso era quello di una sua nota canzone). In linea con il suo stile pop e "piacione" degli ultimi due decenni, Dalla pelle al cuore anticipa l'omonimo album in uscita a metà novembre, e che vedrà rinnovarsi da 28 anni di distanza (erano i tempi di "Buona domenica") la collaborazione con il sassofonista Gato Barbieri.

By Pop!

Ci piace
  1. Living Darfur - Mattafix
  2. Hey there Delilah - Plain White T's
  3. 1973 - James Blunt

Non ci piace

  1. Inconsolable - Backstreet Boys
  2. When you're gone - Avril Lavigne
  3. Dalla pelle al cuore - Antonello Venditti
  4. La compagnia - Vasco Rossi
  5. Monsoon - Tokio Hotel

Ci piacerebbe
  1. Valerie - Mark Ronson feat. Amy Winehouse
  2. With every heartbeat - Robyn with Kleerup
  3. Let Me Know - Roisin Murphy
  4. Young folks - Peter Bjorn & John
  5. Universo - Cristina Donà
  6. The pretender - Foo Fighters
  7. The Club - Nick Lowe
  8. La glaciazione - Subsonica
  9. Dream catch me - Newton Faulkner

Alla prossima.

Classifica settimana precedente: Hit Parade Brani/ Settimana n.42 del 20/10/2007

10 commenti:

Anonimo ha detto...

A livello di puro hype, stò Mattafix mi sembra al momento uno dei migliori in circolazione. Speriamo che il suo pezzo sia più utile ai protagonisti del video, piuttosto che alla gioventù londinese.
Il fatto che Amy Winehouse si sia prestata per nobilitare questa canzunciella, di un artistucolo come Mark Ronson, lo trovo sconsolante non meno di vedere nuovamente i Backstreet Boys listati in una chart. Per il resto non sarei così tranciante su Alicia Keys

ilgmk ha detto...

Mark Ronson in effetti è solo un abile remixer. Definire "Valerie" una canzunciella mi sembra però un po' esagerato (specie se messa sul piano dei Manichini del Vicolo). Magari la versione di Ronson, più in stile Motown/Northern soul, può piacere meno dell'originale, più rock, degli Zutons (uscita un anno fa e passata inosservata sui nostri lidi). Tuttavia, a mio parere, la nuova versione calza a pennello a Miss Winehouse, che mi pare si sia divertita a registrarla. D'altra parte rientra perfettamente nel territorio battuto dalla Signorina Casa del Vino (osteria?). Comunque de gustibus, figurati che a me invece il pezzo dei Mattafix non dice proprio nulla (buone intenzioni e messaggi a parte...)
Ciao!

Stefano ha detto...

Anche a me il pezzo dei Mattafix non piace proprio.
Ho amato molto "Valerie" nell'originale degli Zutons (d'altro canto ho entrambi i loro album) e la versione Ronson/Winehouse non mi fa rimpiangere l'originale: tipico esempio di cover sensata in cui chi l'ha rifatta l'ha resa particolarmente sua da far sembrare che il pezzo sembri uscito dalla sua penna. Non certe cover karaoke..

Personalmente il pezzo nuovo dei Subsonica non mi esalta molto. Lo definirei un 'Subsonica by numbers': un frullato dei loro pezzi ritmati che puzza tremendamente di già sentito.
Spero non siano arrivati anche loro al punto di mettersi a fare canzoni con il pilota automatico con l'occhio più interessato ai risultati monetari e di classifica che a quelli artistici.

Come mai tra i 'Ci piacerebbe' un vecchio pezzo di Björk?

chartitalia ha detto...

@stefano:
oops... si tratta di un refuso
non vi sfugge niente, bravi, così vi voglio :-)

Anonimo ha detto...

Comunque strano che in questa chart non vi sia traccia di uno dei brani più passati al momento....Cgerry Ghost - people Help the people

Anonimo ha detto...

cherry

Stefano ha detto...

Sarà perché il grosso dell'airplay e videoplay i Cherry Ghost l'hanno avuto sul finire dell'estate (agosto/settembre).
Inoltre il loro meritevole album sta vendendo tra il poco e il nulla, quando invece meriterebbe di vendere più di dei dischi attualmente nella top 10 FIMI.

Anonimo ha detto...

secondo me i backstreet boys hanno un loro perchè,musicalmente quelli che gli scrivono le canzoni la sanno lunga e volente o nolente se hai dai 20 ai 25 anni ti hanno segnato l'adolescenza visto che alla radio erano sempre programmati,detto questo l'ultima non è all altezza delle vecchie

ilgmk ha detto...

Ciao Anonimo delle 12:03 (ma perchè non usate una qualsivoglia sigla?!?): conosco bene le recensioni di Scaruffi e, pur apprezzandone la competenza, ovviamente non sono d'accordo con lui (sinceramente dare 7 agli Aqua, esattamente come a Sgt. Pepper lo trovo un po' gratuito, per tacer di molte altre stroncature rifilate ad altri artisti, tipo David Bowie). Ma penso che ogni critico abbia il diritto/dovere di esprimere la sua, purché sia in grado di motivare le sue posizioni. E Scaruffi è di sicuro uno competente e che conosce la sua materia (cosa che non si può dire di molti suoi colleghi). Ma ciò non mi impedisce di considerare alcuni lavori beatlesiani (e loro derivati) come estreme fonti di godimento (lo stesso Scaruffi alla fine è costretto a “salvare” Stg Pepper e Abbey Road, lavori a mio parere impossibili da stroncare). Ma non tutti. Tanto per farti un esempio, trovo “Imagine” (giusto per considerare un derivato degli scarabei) un pezzo di medio livello che è diventato per una serie di circostanze il più sopravvalutato della storia. Riguardo Macca, per me è stato un grande, ma non lo è più – a mio parere - da una buona trentina d’anni. Ovviamente l’ho impiegato come termine di paragone come “musicista molto famoso e popolare che ha fatto grandi cose”. Poi ognuno ha il dovere di ascoltare ciò che gli piace, anche se son convinto che più i gusti son vari meglio è. Ciao! Marco

Tuborg ha detto...

Incredibile ma siamo sicuri che i Tokio Hotel hanno avuto un calo così drastico? Sono stato al concerto di l'altroieri al DatchForum ed era strapieno (molta gente era in piedi o seduta sulle scale) lo show è stato SPETTACOLARE bill kaulitz è magnifico quanto canta in tedesco (devo ammettere che in inglese deve ancora migliorare).
Per tornare alla classifica voglio sottolineare come molte società che forniscono suonerie (specie quelle che si fanno pubblicità in Tv) non forniscono la canzone Monsoon originale ma è una cover (infatti chi la canta non è assolutamente Kaulitz). Quindi chi ha il cd o singolo o mp3(legale o no) con un bel programmino si prende la parte della canzone che vuole mettere come suoneria e la piazza sulla memoria del telefono senza sperperare denaro. Comunque il successo dei Tokio Hotel in italia, piaccia o meno, è innegabile e talmente evidente che anche chi è critico deve ricredersi.