27 giugno 2008

La prevalenza del cretino


Sembra che in tutti i gruppi sociali, i cretini ammontino fisologicamente intorno al 10%. Giusto per farsi infinocchiare dalle wanne marchi o dai venditori di patacche che prosperano in ogni luogo e tempo. Ma cosa succede quando, in determinati momenti storici e luoghi geografici, questa percentuale fisiologica sale al 40% o, peggio, al 47%? Ed in più, si aggiunge che un sistema elettorale particolarmente becero regala una maggioranza schiacciante che, con il 47% dei voti, appunto, si consente ad un cioccolataio di ottenere la maggioranza assoluta? Si ha esattamente quanto descritto da un meraviglioso titolo di un libro di Fruttero & Lucentini: La prevalenza del cretino, appunto.

Un cretino si caratterizza per essere capace di procurare contemporaneamente danno agli altri senza procurare alcun beneficio per sè (a differenza di uno intelligente che riesce a procurare beneficio sia per sè che per gli altri, mentre uno furbo riesce a procurare beneficio per sè ma danno per gli altri).

Siamo quindi in piena era di Prevalenza del Cretino. Quel 47% è riuscito a causare danni inerrabili sia per sè che per buona parte del restante 53%. Quali vantaggi potrà mai avere dai provvedimenti su cui si sta concentrando l'attuale governo? Quali vantaggi dal prendere le impronte ai bambini rom? Quali vantaggi dal pattugliamento dell'esercito delle nostre città? Quali vantaggi dal blocco generalizzato dei processi in corso? Quali vantaggi dall'immunità concessa alle cariche istituzionali? Quali vantaggi dalla proibizione delle intercettazioni? E siamo solo all'inizio.

E qual è l'unica argomentazione che tirano fuori i vincitori ed i cretini che li hanno eletti? Abbiamo vinto le elezioni quindi abbiamo ragione. Milioni di cittadini non possono essersi sbagliati.

Beh, trovo d'obbligo citare lo straordinario Freak Antony dei mitici Skiantos: Mangiate merda. Miliardi di mosche non possono essersi sbagliate.

20 commenti:

Marcello ha detto...

Quali vantaggi potrai mai avere dal dare dei cretini a tanti tuoi lettori che non la pensano come te?

Io potrei risponderti a tono ma:
1) sono educato, a differenza tua
2) mi censureresti, mentre tu in quanto scrivente hai l'offesa "free"
3) non sono così certo leggendo i libri di storia che i cretini siano quelli che hanno votato come me
4) le certezze mi vacillano ulteriormente dopo essermi ricordato il biennio di quelli che hai votato tu

herr doktor ha detto...

grande quella delle mosche

comunque la definizione di stupidità era di Carlo Maria Cipolla

http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Maria_Cipolla

ciao
--
h.d.

chartitalia ha detto...

@herr doktor:
grazie per la segnalazione; avevo cercato il mitico diagramma cartesiano che descrive la teoria ma non ero riuscito a trovarlo, anche perchè non nen conoscevo l'autore; beh, direi che la teoria di Cipolla merita un intero post

Pasquale ha detto...

Ahia, Ahia, caro Chart,

Ai voglia di far passare come frutta del tuo sacco la teoria della stupidità di Cipolla e company per poi far passare elegantemente come mancanza del teorema cartesiano da cui hai preso spunto...

non puoi fregare noi poveri stupidi, ti sarebbe bastato inserire in qualsiasi motore di ricerca "teoria della stupidità" o del cretino e indicare precisamente la fonte che hai scopiazzato ed adattato ai tuoi interessi...

Senza Herr Doctor avresti propinato questo blog come farina del tuo sacco ed invece non è altro che cibo per mosche...

e a vantaggio di chi poi?

chartitalia ha detto...

Grazie Pasquale,
il tuo intervento è provvidenziale e casca a fagiolo...

PS: guarda che il teorema cartesiano non c'entra niente

tortnoise ha detto...

Se il 47% degli Italiani che ha votato Berlusconi fosse composto solo da cretini bisognerebbe cercare di capire da dove viene un tale aumento di cretineria in Italia.
No, i cretini sono pochi,
gli altri sono i furbi, gli ignoranti (che non sono cretini), gli incazzati, gente che a vedere Bertinotti stare 2 anni a fare il presidente della camera senza fare una mazza per il popolo gli sono girati talmente tanti che hanno finito per votare la lega.
Ma la maggioranza non e' ne di furbi ne di ignoranti ne di incazzati, la maggioranza e' di egoisti. Gente che vuole il suo e non lo vuole spartire con nesuno.
ComunqueBerlusconi non e' la causa dei mali dell'Italia ne e' solo un'ennesimo sintomo.
fra qualche anno madre natura ce lo togliera' dai piedi ma L'Italia e gli Italiani resteranno gli stessi.

Pasquale ha detto...

Ah caro Chart,

è dura l'avventura e le mie metafore proprio sono troppo complcate per te " non cretino".

Vediamo se con il cucchiaino riesco a farmi capire...

Sbaglio o hai scritto "metaforicamente" :
"se 3 cretini si tengono mutualmente per mano risulta che chi li abbraccia insieme è cretino pure lui" ovvero "il 47% ha votato chi idealmente li abbraccia ed insieme prevale il cretino".

ora Descartes (Cartesio)con naturalmente il piano delle ascisse e delle ordinate ti sembra che caschi a fagiolo o no?

Certo che per 25.000 voti in più nel 2006 si doveva e poteva governare con i prodini (infatti hanno affossato gli Italiani, mentre nel 2008 con 2.000.000 (dico 2.000.000) di voti in più tutti sono cretini.

A Tortnoise che scrive "Ma la maggioranza non e' ne di furbi ne di ignoranti ne di incazzati, la maggioranza e' di egoisti. Gente che vuole il suo e non lo vuole spartire con nesuno. ".

Certo che la filosofia comunistoide " Quello che è tuo e di tutti - Quello che è mio è solo mio", che alberga da decenni dalle mie parti ha ancora seguaci...


Forse è il caso di andare a coltivare i campi o quantomeno evitare che a cogliere pomodori e fragole di questi tempi siano solo i poveri e sfruttati immigrati.

Infine per Chart sei stato tranquillo per un mesetto in quanto non avevi proprio modo di contestare i provvedimenti veramente interessanti e positivi in corso d'opera di questo governo e poi ancora una volta non hai resistito a fare propaganda comunistoide.

Leggi la G.U. 25.06.2008 con la cosidetta "manovra d'estate" e renditi conto che c'è voluto quel "geniaccio" di Tremonti per appurare che il 90% delle pensate del duo Visco-Bersani erano nei fatti inapplicabili, il restante 10% erano tasse che sono rimaste lì!!!!!!

A proposito non sono assolutamente daccordo con il rilevare le impronte a chicchessia bambino e non sono disposto nemmeno a scusare chi l'ha pensata con il biblico "chi è senza peccato scagli la prima pietra".

Una domanda: Visto che non si possono assumere 2000/3000 cancellieri e qualche centinaio di giudici, hai idea di come si potrebbe risolvere l'ingolfamento della "Giustizia".?

Se una macchina si ingolfa o la si "spurga" o si cambiano le "candele"... a te l'ardua "sentenza".
Naturalmente se la si vuol far camminare.

gloucester ha detto...

... veramente interessanti e positivi questi provvedimenti: come contestarli? .... anch'io, ma forse tutti, ci sentiamo pervasi di interesse e positività, anche positivismo direi, di fronte a questi provvedimenti: ma proprio veramente!!!!
Abbiamo la spesa sulla ricerca più bassa del mondo e si decidono ulteriori tagli alle università, di cui si prevede anche la trasformazione in fondazioni - che lungimiranza!
Abbiamo i docenti più vecchi del mondo, dopo anni di blocchi di assunzioni etc. e si decide che si potrà bandire un concorso per assumerne 1 solo se almeno 5 andranno in pensione.
Che dire poi dei 140.000 tra professori e impiegati da mandare via nella scuola?
Come si potrà mai non pensare positivo di fronte a queste genialate?
Forse perché questi positivi nonché interessanti tagli servono a compensare il mancato gettito ICI, le regalie tremontiane, gli ulteriori e mai terminanti movimenti di euro verso alitalia, ponti di messina-veramente-interessanti-positivi, and so on...
ma vuoi mettere non dover pagare l'ICI?
In compenso nessun dubbio che usare l'accetta per dare addosso ad intere categorie di lavoratori, facendoli passare come unici portatori di privilegi in questo non-iniquerrimo Paese, mai parlando peraltrodel livello terzomondiale degli stipendi, abbia il principale effetto di distruggere quel minimo di etica dello Stato, che in Italia è notoriamente ai massimi livelli!
Scuola e Università, cosa saranno mai, e a che servono soprattutto?
Se hai qualche soldino in più, magari accumulato riuscendo, senza neanche troppa abilità, a sottrarlo al fisco, puoi mandare i figli a studiare in isvizzera o, se sei un più snob, al Canadà....

Pasquale ha detto...

Per Gloucester,

purtroppo non c'è università, scuola o ricerca sulla stupidità al mondo che possa correggere chi ti ha insegnato a scrivere Canada con l'accento sulla a...

Si ha ragione Chart in questo blog alcuni post cascano a fagiolo...

chartitalia ha detto...

@pasquale:
Non c'è niente di più pericoloso di chi ha letto un solo libro.

Canadà, italianizzandolo, l'accento la vuole e come.

Vedo che ignori svariate cose, dalle più importanti alle meno. Guarda che non è obbligatorio dover esprimere un parere su qualunque cosa.

gloucester ha detto...

Come si chiamava il titolo del post?
"la prevalenza del cretino"?
Ah, ecco: giustissimo!

gloucester ha detto...

Nota a pié di pagina - chiedo scusa per la pedanteria:
Il Canada, come è noto, ospita in uno dei suoi stati, il Québec, una considerevole comunità francofona, che vuol dire che parla la lingua francese ovvero, per coloro che hanno avuto il piacere di sentirli parlare, una lingua che assomiglia a quella di Flaubert, Racine e Proust.
E' altrettanto noto che in francese l'unica vocale che in fine di parola è muta (se non accentata) è la E.
Da cui si deduce che i poveri canadesi che parlano il francese del Québec (un quarto di tutta la popolazione canadese: non proprio una minoranza esigua!)pronunceranno, riferendosi al proprio Paese, una cosa somigliante a /canada'/.
In Italia fino a qualche decennio fa, i nostri doppiatori (quelli con il birignao di pronuncia molto impostato e teatrale) utilizzavano esclusivamente la pronuncia francese del Canada e non quella inglese.
Canadà, soprattutto con l'articolo davanti, (tipo: "passerò tutte le vacanze al Canadà, sono molto stanco), comune fino a cinquant'anni fa, risulta affatto anacronistico oggi: infatti come arcaismo linguistico l'avevo utilizzato (parimenti a "isvizzera").
...what a bore! such a bore!...

diego ha detto...

e poi aggiungo che esiste una certa canzone intitolata "Casetta in Canadà"
:DDDDDD

Pasquale ha detto...

http://www.hitparadeitalia.it/schede/c/casetta_in_canada.htm

chartitalia ha detto...

@pasquale:
forse non hai ancora capito che canada lo si può scrivere sia con che senza accento;
e ti darò anche un'altra ferale notizia: anche menu lo puoi scrivere sia senza che con l'accento

mo' basta (ma anche prima...)

Pasquale ha detto...

Parzialità (s. f. inv. l'essere parziale; mancanza di obiettività; settarismo; atto, comportamento parziale.)
o malafede [(o màla féde) (pl. malefédi), s. f., atteggiamento di chi induce consapevolmente gli altri in errore.]

Quando uno è parziale ed addirittura in malafede.

www. hitaparadeitalia.it con il blog di Chartitalia.
Uno stupendo sito dedicato alla musica che ha piano piano ha perso il suo appeal grazie alle esternazioni legittime e personalissime in materia politica da parte del suo titolare che ha pensato bene di utilizzare un così ben fatto sito per fare propaganda al suo, ripeto, legittimo pensiero ma nello stesso tempo, con la scusa di utilizzare la moderazione dei postovvero che a casa sua non ci vuole chi la pensa diversamente anche se ha ragione, ha deciso di censurare civilissimi post anche di rettifica pur di "indurre" i lettori nell'errore che tutto quello che scrive sia Verbo e tutti gli altri che non la pensano come lui dei benemeriti "cretini"


ChartItalia dal blog "La prevalenza del cretino" su www.hitparadeitalia.it

Prima ha pubblicato il mio intervento contro l'estensore della parola canadà poi ha censurato e non pubblicato ulteriori mie risposte su diversi post del suo blog che dimostravano chiaramente il livello culturale di alcuni interventi, infine Chartitalia ha concluso così:


[chartitalia ha scritto...
@pasquale:
forse non hai ancora capito che canada lo si può scrivere sia con che senza accento;
e ti darò anche un'altra ferale notizia: anche menu lo puoi scrivere sia senza che con l'accento

mo' basta (ma anche prima...)]


Mi sono preso la briga di ritrovare la parola Canadà sul mio vocabolario e poi su diversi vocabolari online nella speranza di ampliare le mie conoscenze che fino ad oggi non mi avevano creato problemi insormontabili.

Risultato:

Zanichelli : Canadà non cè
sapere.it : Ci spiace, ma nessun risultato "canadà" è stato trovato nel VOCABOLARIO ITALIANO
Dizionario-italiano.it: La ricerca di canadà non ha prodotto risultati.
http://www.treccani.it/site/lingua_linguaggi/consultazione.htm: Non è stata trovata nessuna parola
http://www.massimol.it/Scuola/Strumenti/vocabolario-italiano-dizionario.php Vocabolario italiano De Mauro : Non ho trovato occorrenze per canadà.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. CANADA (Reindirizzamento da Canadà) (nota bene questa voce è stata liberamente utilizzata dall'estensore della parola canadà per dimostrare la sua ampia cultura)
Canadà Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Pagina di reindirizzamento Vai a: Canada.

Io non ho ulteriori commenti sul valore che da Chartitalia alle parole libertà e democrazia ma sicuramente chi mi legge potrà rendersi conto che con occhio leggermente critico e tenendo presente quello che sono i significati (da vocabolario) di parzialità e malafede, i suoi restano personalissimi e legittimi pensieri che non possono avere seguito se vengono trasportati nella realtà in quanto assolutamente mancanti di contraddittorio e di autocritica.

Ora caro Chart, hai le palle per pubblicarmi?
Ti farò sapere se e dove mi/ti leggerai su post che me lo permetteranno, rimanderanno al tuo DEMOCRATICISSIMO sito e poi, quando vorrai, potrai cospargerti il capo di ceneri.

Sperando che leggendo ti venga una vampata di vergogna ti faccio notare che ad oggi 08.07.2008 il sito langue ancora : (I singoli più venduti del 2008 - aggiornamento al 16 febbrario 2008 - solo 20 brani inseriti).
Se ti interessa posso darti una mano ma non so se le mie fonti per stilare le classifiche possano garbarti.

Saluti.

Pasquale.

tortnoise ha detto...

@Pasquale.
Tu non sei cretino: e naenche egoista tu sei ignorante.
Vuoi correggere gloucester per Canada' che non e' un errore e non vedi (o non riconosci) che l' errore invece c'e' prima quando ha scritto al Canada' invece di in Canada'.

chartitalia ha detto...

@diego:
mi contatteresti in privato? la mail è in alto a destra nella pagina
ciao

Pasquale ha detto...

Complimenti Chart,
spero presto di fare ulteriore pubblicità al tuo sito.

Peccato per il commento di Tortnoise che non può capire quello che ci stiamo scrivendo visto che mancano le mie risposte intermedie ma gli voglio svelare un piccolo aneddoto.

Un mio parente, andato in pensione, è diventato fan del Canada tanto da andarci a vivere ed ogni volta che viene in Italia dice testualmente "domani torno al Canada" naturalmente pronunciando l'accento sulla a finale ma questo non significa che pronuncia e scrittura siano la stessa cosa anzi proprio con la pronuncia delle lingue straniere ho notato che essa è diversa dallo scritto, o no?

Poi fermo restando che Chart sa bene di cosa parlo nei miei interventi che non pubblica, che colpa ho io se dalla Treccani a Wikipendia (un'istituzione e una libera enciclopedia) passando per tanti soggetti più certificati di Gloucester, Canada con l'accento non l' hanno e lo stesso Chart Italia ha nel suo sito la canzone -Casetta in Canada-? (Chart mica l'avrai corretta a tuo piacimento?...)

Nel mio post non volevo correggere Gloucester (mica faccio miracoli..eh ehe eh)
volevo solo far notare a chi è "ignorante" (nella 2 agg.
che non conosce quello che dovrebbe sapere)che probabilmente prendere lucciole per farfalle e raccontarlo come l'unica e sola verità oppure essere parziali sentendosi bruciare il popò se si viene ironicamente criticati non è il massimo della democrazia.

Infine essendo ospite di Chartitalia e quindi almeno merita il rispetto di ogni padrone di casa(infatti non ho mai usato termini volgari come lui ha lamentato da altri) penso che sia ovvio vedersi ripagato con la stessa moneta senza le offese più o meno velate che il padrone di casa ci dispensa e/o pubblica senza permettere repliche se non siamo d'accordo con lui.

In definitiva sono stato chiaro o no nel fare intendere che Chart e compagni (mai termine fu più appropriato) mancano di obiettività con un atteggiamento di chi induce o vorrebbe indurre più (?) o meno (???) consapevolmente gli altri in errore?

Per chiudere @ Chart ,
ti serve una mano per le classifiche?

Buona serata a tutti.

chartitalia ha detto...

@pasquale:
certo che abbiamo bisogno di una mano; scrivimi all'indirizzo email che compare in alto a destra nella pagina