17 gennaio 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n. 2 (dal 10 al 16 Gennaio)

Lotta tra titani napoletani per aggiudicarsi il Pirl della scorsa settimana: per il rotto della cuffia prevale Fabio Cannavaro per le sue esternazioni su Gomorra, battendo la stridula sindachessa Rosa Russo Jervolino. Ma questa è ormai storia e siamo pronti per le nomination di questa settimana. Eccole.

1. Luca Volontè
Baciapile per vocazione e per mestiere, si è scagliato contro la campagna pubblicitaria dell'Unione Atei che asseriva che si può fare tranquillamente a meno di Dio. Il Volontè ha asserito che si tratta di "pubblicità ingannevole". Questo (quasi) uomo è un (quasi) mito. Ci verrebbe da istituire un pirlino d'oro a lui intestato.

2. La Polizia
Si è saputo in questi giorni che tra gli autori della strage di Piazza Fontana e come fiancheggiatore delle Brigate Rosse era indagato Fabrizio De Andrè. No, non si tratta di un omonimo, ma proprio dell'autore di Bocca di rosa e di decine di altri capolavori. E poi ci si meraviglia che le forze dell'ordine non riescano a chiarire un mistero che sia uno dei tanti che affligono l'Italia.

3. Il Comitato italiano antipirateria
Puntuale come le tasse, il governo di destra isituisce il solito comitato per sentire tutti gli attori coinvolti e mettere mano alle norme sul diritto d'autore (ricordate la legge Urbani e la Commissione Stanca?). E dopo infinite audizioni-pagliacciate il comitato farà quello che avevano già deciso di fare all'atto della sua istituzione: inasprire ancora di più le già aberranti leggi sul copyright.

4. Uolter Veltroni
Non passa giorno che non si evidenzi l'assoluta incapacità di questo funzionario di mezza tacca al compito che gli era stato affidato: rifondare il centro-sinistra italiano. Adesso sembra che si sia accorto che "qui salta tutto, non solo io".

5. Alex Wissner-Gross
Questo tizio fa il professore di Fisica all'Università di Harvard. Ha fatto parlare di sè grazie ad uno studio sul consumo energetico causato dalle ricerche su Google: ogni interrogazione al motore di ricerca, secondo l'esimio prof, immetterebbe nell'atmosfera 7 grammi di anidride carbonica, equivalenti a circa metà della CO2 generata dal riscaldamento di una teiera. Si è solo dimenticato di dire che lui è il fondatore di Co2Stats, una azienda che si occupa di fornire a pagamento consulenze e certificazioni sull'impatto ambientale dei siti web. E neanche ci ha detto quanti grammi di Co2 sono emesse nell'atmosfera per ogni cazzata che si afferma.

Ok, a voi la scelta.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 3 gennaio 2009

1 commento:

capitanodelmondo ha detto...

mamma mia quanto siete comunisti