24 gennaio 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.3 (dal 17 al 23 Gennaio)

Il pirlino d'oro Luca Volontè si impone, sia pur di misura, nell'edizione della Pirl Parade della scorsa settimana. Vediamo le nomination della settimana corrente.

1. Il sindacato Faisa-Cisal di Genova
La categoria degli obiettori di guida non l'avevamo ancora vista. Ci ha pensato un costola del corporativissimo sindacato Cisal dei guidatori di autobus di Genova. Tale "glorioso" sindacato ha invitato i suoi iscritti a rifiutarsi di guidare i due autobus che portano la pubblicità "Dio non esiste" della UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionanalisti).

2. Franz Ferdinand
Certamente uno dei gruppi più interessanti del decennio. Ma anche tra i più pirla. Sino a qualche tempo fa questo gruppo scozzese incoraggiava i propri fan a scaricare liberamente i propri brani via internet, arrivando a dichiarare di essere lor stessi dei "pirati" scaricando a manetta anche loro. Raggiunto il successo hanno dato incarico alla nota società Web-Sheriff di perseguire chi diffonde e scambia via internet le loro opere. Forse si meritano una puntata speciale del Club degli Avidi.

3. Roberto Maroni
Per non smentire la reputazione di quelli cogli oni, questo ministro zimbello di tutta Europa ha vietato le manifestazioni davanti ai luoghi di culto a seguito della preghiera islamica in piazza Duomo. A parte il fatto che quella è sempre stata definita come una preghiera collettiva e non una manifestazione. Per coerenza ci aspettiamo lo stesso divieto per le processioni.

4. Maurizio Sacconi
Questo relitto socialista ha reagito alla denuncia dei radicali per violenza privata per il caso Eluana Englaro asserendo che le sue minacce alla clinica di Udine disposta ad interrompere le cure erano un atto di governo doveroso. Piccolo particolare: il governo ha il compito di vararle le leggi e non di disattenderle o interpretarle. Questo è compito della magistratura, che si è espressa sulla vicenda stabilendo che la famiglia Englaro ha tutto il diritto di sospendere le cure.

5. Tele2
Eravamo indecisi se assegnare la nomination all'operatore telefonico o all'Antitrust che l'ha multata di appena 60.000 euro. Il motivo è che Tele2 limitava la larghezza di banda ai clienti che utilizzavano il peer to peer, ovviamente senza avvisarli ed in aperta violazione del contratto.

E qui sotto potete esprimere il vostro vo(mi)to.



Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 17 gennaio 2009

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Per una volta concordo su quasi tutto...
Farei due precisazioni su Maroni. La prima: io la notizia l'ho sentita da una fonte non proprio attendibile (Striscia la notizia...), ed è stata riportata addirittura nel senso che la proposta del ministro era di vietare le manifestazioni religiose di fronte ai luoghi di culto (!!!). Ma ripeto, può essere che fosse male riportata.
La seconda: fermo restando l'assurdità della proposta, non mi esimo dal chiedermi cosa sarebbe successo, mutatis mutandis, se dei cristiani avessero pregato in ginocchio di fronte ad una moschea della Mecca? Vi sarebbe stata, da parte degli esponenti religiosi locali, la stessa pacatezza e tolleranza manifestata dall'Arcivescovo Tettamanzi? Temo di dover dare una risposta negativa.
E ancora: nulla mi toglie dalla testa che quella manifestazione religiosa - che comunque è legittima finché svolta nel rispetto delle leggi, così come lo è una processione cattolica - è stata fatta proprio in quel luogo con intenti provocatori. E questo, scusate, non mi piace.

K.

ForestOne ha detto...

Piccola nota: la clinica minacciata da Sacconi è di Udine, non di Trento

chartitalia ha detto...

@K:
beh, non conosco bene la situazione da quelle parti e non credo che vi siano tanti emigrati cattolici quanti sono i musulmani da queste parti; quello che è aberrante nel modo di governare dell'attuale destra è che per colpire determinati gruppi, finiscono per restringere sempre più gli spazi di libertà per tutti noi; e per un raggruppamento che si autodefinisce Popolo della Libertà, sa tanto di vera e propria presa per il culo

@ForestOne:
grazie, già corretto (faccio sempre confusione su quella zona lì...)

diego ha detto...

che delusione i Franz Ferdinand, pensare che mi piacevano pure (anche se non tutte le loro canzoni), dopo quello che ho letto li odio, che bastardi!

pop! ha detto...

Odio i luoghi comuni, ma qui la battuta sui Franz Ferdinand è d'obbligo: non a caso sono scozzesi! :-)

Scherzi a parte, c'è da dire che la loro casa discografica, l'indipendente Domino, nelle ultime settimane ha mostrato analoga fermezza nel cercare di ostacolare la diffusione in rete in anteprima del nuovo album degli Animal Collective, che proprio campioni di vendite non sono (almeno fino ad ora...). Il fatto è che, ancora più delle major, nell'attuale clima di crisi di vendite discografiche, le etichette indipendenti sono ancora più a rischio. Molte stanno riducendo il numero di uscite, altre stanno chiudendo i battenti, e un nuovo modello di business fatica ad affermarsi.

Anonimo ha detto...

Caro Chart,
la pochezza di questa opposizione si vede anche dalla sua disattenzione.
Si perde dietro alle (volute? studiate?) gaffes di Berlusconi, e trascura di fare valide critiche al suo programma politico.
L'esempio inquietante che ti faccio credo la dica lunga: l'articolo 4 del decreto legislativo luogotenenziale del 14 settembre 1944 n. 288 prevede che "non si applicano le disposizioni degli artt. 336, 337, 338, 339, 341, 343 del codice penale (reati di resistenza a p.uff., oltraggio, ecc., per intenderci), quando il pubblico ufficiale o l'incaricato del pubblico servizio abbia dato causa al fatto preveduto negli stessi articoli, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni".
Fu una delle prime norme approvate dal governo dopo il fascismo, e seppure scarsamente applicata, serviva per contrastare l'arroganza e la supponenza di certe persone che, per il solo fatto di indossare una divisa, si credono onnipotenti.
Dico "serviva" perché mi risulta che, sottobanco, tale scriminante sia stata abrogata dal d.l. 200/08.

E l'opposizione perché non dice nulla?
Proprio loro che si proclamano paladini della libertà di manifestazione, contro il rischio che l'Italia diventi uno stato di polizia?
Non so se è più inquietante che il governo abbia abrogato la scriminante dell'atto arbitrario, o che l'inesistente opposizione glielo abbia tranquillamente permesso. Senza dire una parola, senza una protesta, senza una manifestazione contraria.
Nemmeno la sinistra extraparlamentare ha protestato.
E non mi pare che abbiano cose assai più impegnative da fare...
In ogni caso, almeno a mio parere, dei grandissimi pirla!

K.

chartitalia ha detto...

@K:
pienamente d'accordo sulla pochezza dell'attuale opposizione; però sono molto inquieto sull'assunto di fondo

mi sembra di capire che qui si sbraita sull'opposizione per non essere capace di opporsi alle nefandezze del governo mentre il governo sembra giustificato per le nefendezze che propone e che mette in atto

quasi a voler rimuovere quello che è successo alle ultime elezioni (complice una legge elettorale aberrante): che al governo è stata data una forza schiacciante e che l'opposizione è stata ridotta ai minimi termini; tranne poi soprendersi che l'opposizione sia incapace di fare il suo ruolo

ecco, voglio sperare che tu non sia tra quelli che hanno dato un potere esorbitante all'attuale governo e poi te la prendi con l'opposizione che risulta impotente rispetto allo strapotere dell'attuale governo

Anonimo ha detto...

Chart,
premesso che condivido lo spirito di fondo del tuo intervento, mi sembra però che si sia perso di vista il vero spirito di fondo del mio.
Mi sembra che l'opposizione attuale non fa nulla non perché non possa, ma perché non ne è in grado!
Avessero indetto manifestazioni dibattiti, scioperi per l'abrogazione di una norma importante... Invece non è stato fatto nulla...
Semplicemente non se ne sono accorti, troppo intenti a fare altro...

K.