20 giugno 2009

Pirl Parade 2009/ Settimana n.24 (dal 13 al 19 Giugno)

Onore al merito: la supervelina-subministro Maria Vittoria Brambilla sbaraglia la concorrenza e si aggiudica il Pirl della settimana scorsa, superando sinanche il dittatore da operetta Muammar Gheddafi. Ma questa è storia (sic!). Veniamo alle nomination di questa settimana.

1. Garante della Privacy
Questa delirante istituzione ha provveduto, negli anni, a rendere le nostre esistenze sicuramente più tristi aumentando a dismisura la burocrazia senza aggiungere anche solo un solo grammo di privacy a noi comuni mortali. Mentre è efficacissima nel difendere la privacy di uomini pubblici, potenti, evasori e simili. Il quartetto che attualmente regge questa "authority" è stato eletto dal Parlamento nel 2005, ai tempi del precedente governo Berlusconi, di cui è ovviamente piena espressione. A parte il presidente Francesco Pizzetti, ex liberale d'antan, il vice presidente è Giuseppe Chiaravallotti di Forza Italia, principale indagato (per frode) nelle inchieste scippate a De Magistris in Calabria. Gli altri due membri sono Giuseppe Fortunato di AN, forse l'unico condannato per violazione della... privacy in Italia e Mauro Paissan, verde incolore buono per tutte le stagioni. Vista la composizione, non sorprende che questo organismo avesse a suo tempo ordinato l'oscuramento dell'elenco delle dichiarazioni dei redditi (evasori inclusi) e che l'altro giorno ha ordinato di oscurare tutte le foto scattate a Villa Certosa dichiarandole "private". Come se i vizi privati di un presidente del Consiglio fosse questione privata (considerando che i suoi vizi privati vengono pagati con soldi pubblici, quali voli di stato, auto blu, servizi di sicurezza, e cose così).

2. Niccolò Ghedini
L'avvocato personale della tessera P2 nr. 1812 che, ovviamente, se l'è portato con sè in parlamento dove può farsi le leggi che poi vengono applicate per dichiarare legittimi i comportamenti illegittimi del suo padrone. Nell'ultima settimana ha superato sè stesso, oltre che la logica ed il principio di non contraddizione. Ha avuto il coraggio di accusare l'avvocato difensore del fotografo Antonello Zappadu di essere contemporaneamente avvocato difensore ed eurodeputato dell'IDV, ruoli che, secondo il mitico Niccolò, non si dovrebbero mai confondere!!!. Essendo lui stesso, da più legislature, avvocato difensore del satrapo di Arcore ed estensore delle leggi che poi deve applicare in tribunale, è come se Khomeini mettesse in guardia contro la confusione tra religione e politica. Non contento, si è lanciato in una strepitosa difesa (è pià forte di lui, ce l'ha nel DNA) del suo padrone a proposito dei festini di Bordello Grazioli asserendo che "ancorche' fossero vere le indicazioni di questa ragazza, e vere non sono, il premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l'utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile". In altri termini, il suo padrone se la fa con mignotte ma, essendo l'utente finale, non commette reati. Internatelo, per il suo bene (ed anche per quello del suo padrone).

3. Il Vaticano
Il disastro causato dalla Chiesa alla qualità morale degli italiani è quello che possiamo vedere in questi giorni: puttanieri, mignotte, corrotti, corruttori, ladri e criminali di tutte le risme ai massimi vertici dello stato, con l'acquiescenza degli elettori, se non proprio con il loro plauso. E con quello della Chiesa, che si è sempre schierata a sostegno di Forza Italia e del suo leader. Tant'è che poche e deboli voci si sono sollevate a commento del degrado morale cui è giunto il satrapo brianzolo. Ma di cosa sono altamente preoccupate le alte gerarchia del Vaticano? Della distribuzione dei preservativi a scuola, ovviamente.

4. Massimo D'Alema
Certamente il maggiore responsabile del disastro della Sinistra degli ultimi decenni, ha perso ancora una occasione per tacere. Con le sue solite dichiarazioni (vi ricordate quella, mitica, a proposito dell'intervento di Minniti al ministero degli Interni la notte delle elezioni del 2006?)ambiguamente e stomachevolmente allusive sulle "scosse", ha offerto su un piatto d'argento alla solita canea berlusconiana la possibilità di gridare al complotto della magistratura manovrata dal centro-sinistra. Imbecillità pura.

5. Deborah Bergamini
Ve la ricordate questa qui? Era la ex-segrataria della tessera P2 messa a comandare il marketing strategico in RAI all'epoca del precedente governo berlusconiano e sorpresa a tramare contro l'azienda che le pagava lo stipendio (che poi sarebbero soldi nostri). L'altro giorno ha scritto una delirante lettera al Corriere lanciandosi in arditi paragoni tra Catilina ed il suo padrone versus i poteri forti della Roma latina (Cicerone) ed i poteri forti attuali. Dimenticandosi un particolare banalissimo: che i poteri forti attuali (chiesa, confindustria, finanza) sono tutti a sostegno del satrapo brianzolo.

Lo so, è dura, ma una scelta occorre pur farla...


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 12 Giugno 2009

5 commenti:

Oronzo ha detto...

Mi rinfrescate la memoria sulle dichiarazioni di Baffino nel 2006? :)

chartitalia ha detto...

dai uno sguardo a questo articolo

Oronzo ha detto...

Ah ecco, ora rimembro... :)

Scusate se esco un po' dal seminato, ma trattandosi dell'altra Parade "sopra le righe" pongo la domanda qui: che fine ha fatto la Smile Parade? Mi manca... :(

chartitalia ha detto...

@Oronzo:
già, non era malaccio la Smile Parade; il problema è che il tempo a disposizione è quello che è e dobbiamo fare delle scelte; se qualcuno vuol darci una mano magari la riattiviamo...

Oronzo ha detto...

Se non ho capito male, le battute si estrapolavano più che altro da siti internet satirici, giusto? Se così fosse,potete fornirmi l'elenco e magari setaccerò con piacere qualche battuta degna della Smile Parade. :-)