20 novembre 2009

Ma liberaci dal male


Beh, intanto tramite il video qui sopra potete iniziare a sentire questa interessante versione di quella che, a sommesso parere di chi scrive, è forse la più bella preghiera della tradizione cattolica: Padre Nostro. E' dovuta ad uno dei più interessanti progetti musicali degli ultimi tempi, Il Teatro degli Orrori: rock duro, politico e colto.

Beh, ci credereste? La Lega Nord, sempre attenta ai veri problemi delle sue genti, si è scagliata contro il gruppo veneziano per difendere, udite udite, il "sentimento religioso".

Il consigliere regionale della regione Veneto, Federico Caner, dichiara: "Il concerto non lo si può impedire, ma per me sarebbe meglio se non si facesse o se quella canzone non venisse interpretata. Indipendentemente che uno sia credente o meno, bisognerebbe avere rispetto del sentimento religioso. Spero che tutto questo susciti una reazione non solo dal mondo cattolico, ma anche in chi cattolico non è. Un po’ come è accaduto con le famose vignette contro l’Islam di qualche anno fa: insorsero non solo i musulmani, ma anche tutti gli altri".

Cioè, sta invocando la jihad cattolica o qualcosa del genere contro una canzone. Mentre il senatore (senatore, vi rendete conto?) Piergiorgio Stiffoni manda a dire: "Sarebbe il caso di iniziare a riprendere in mano la buona musica, non quella di questi rocchettari. Una cosa è certa: un concerto del genere non verrà mai sponsorizzato da nessuna nostra amministrazione".

Ok, avete idea di chi sia questo qui? Qualche anno fa dichiarava: "Cosa facciamo degli immigrati che sono rimasti in strada dopo gli sgomberi? Purtroppo il forno crematorio di Santa Bona non è ancora pronto".

Ancora una volta, penso a Petrolini che, fischiato da uno spettatore sul loggione lo apostrofò così: "Io non ce l'ho con te ma con quello che ti sta vicino che non te butta de sotto".

Già. Io non ce l'ho con Caner e Stiffoni, ma con quei veneti che li hanno messi in Regione ed al Senato.

1 commento:

Anonimo ha detto...
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