02 maggio 2010

Pirl Parade 2010/ Settimana n.17 (da 25 aprile a 1 Maggio)

E' nata una stella: Renzo Bossi, che si aggiudica perentoriamente il Pirl della scorsa settimana con le dichiarazioni rese a Vanity Fair, superando una concorrenza agguerrita fatta di ministri, presidenti e monsignori. L'orgoglio di un padre.

Vediamo quali sono gli eroi di questa settimana.

1. La SIAE
Ebbene sì. La SIAE chiede i diritti d'autore anche per l'esecuzione dell'inno nazionale, scritto da Goffredo Mameli (morto 166 anni fa) e Michele Novaro (morto 125 anni fa), nonostante la legge protegga un'opera "solo" sino a 70 anni dopo la morte di tutti gli autori. Solo la SIAE riesce a fare simili miracoli.

2. Treviso
Alcuni pacifici cittadini di questa ridente cittadina nel cuore del leghismo hanno ritenuto di movimentare il sabato sera divertendosi a minacciare di "candeggiare" una ragazza di colore. No, non siamo nei territori del Ku Klux Klan del sud degli States ma nel profondo Nord dei terrrirori leghisti.

3. Iuri Milesi
E a proposito di territori leghisti, eccovi un altro campione in un comune del bergamasco, San Giovanni Bianco dove un neo-eletto consigliere leghista ha messo sulla sua pagina Fecebook una foto con volto raggiante e saluto fascista.

4. Claudio Scajola
Già. Pare che in questa Italia che vota a destra, il sospetto che un ministro della repubblica si faccia pagare 900.000 euro per l'acquisto di un appartamento non freghi ormai più niente a nessuno. Tant'è che il suddetto Scajola puà permettersi di prendere per il culo una opinione pubblica inesistente, asserendo che lui ha pagato quella casa 600.000 e di non sapere che altri avevano versato altri 900.000 euro!!! Poverino, a lui il reale costo dell'appartamento (che si affaccia sul Colosseo) nessuno l'aveva detto: nè l'imprenditore Anemone autore del "regalo", nè la parte venditrice e nè il notaio.

5. Guido Bertolaso
Non riesce proprio a non sparare cazzate. L'ultima è che il vulcano sull'isola di Ischia starebbe per eruttare da un momento all'altro, ha proprio il "colpo in canna". Dopodichè i sindaci della zona vogliono incriminare Bertolaso per procurato allarme, mentre gli scienziati dell'Istituto Nazionale di Geofisica fanno notare che il monte che sovrasta Ischia non può neanche essere considerato un vulcano ma è solo un deposito tufaceo...

A voi l'ardua sentenza...


Alla prossima.

Pirl Parade precedente: Settimana del 24 Aprile 2010

1 commento:

Massimo ha detto...

Forse la cervicale di Bertolaso ha disturbato un po' il nostro supereroe (Obama per la chiazza, se vuoi te lo mandiamo), o forse vista la figura di m.... col ricercatore dell'Aquila prima del terremoto, non voleva essere da meno (denuncia per procurato allarme compresa?).
A proposito sapevate che 13 anni fa uscì un articolo su un quotidiano locale che indicava come molto probabile un terremotoa l'Aquila per la fine del 2009?