16 marzo 2007

La casa della libertà di stampa

In tempi meno recenti avevamo espresso la nostra stima per l'atipico "portavoce" di Prodi, Silvio Sircana, così atipico che è l'unico portavoce di cui non si è mai sentito la voce. Ma, sopratutto, la sua strategia comunicativa è riuscita a sconfiggere il Comunicatore per antonomasia per 2 volte in 10 anni, pur senza possedere nè le sue televisioni nè il suo impero editoriale.

La meschina e cialtrona campagna denigratoria cui è stato oggetto Sircana da parte del circo mediatico Mediaset (Il Giornale e Studio Aperto in primis) si aggiunge alle analoghe campagne denigratorie sulla Commissione Mitrokhin con cui si voleva dimostrare che Prodi era un agente del KGB (conclusasi con l'incriminazione del testimone-chiave Scaramella) e della Commissione Telekom Serbia (conclusasi con l'incriminazione del testimone-chiave Igor Marini).

Quel grande esempio di giornalista al di sopra delle parti che risponde al nome di Maurizio Belpietro, direttore de Il Giornale, quotidiano di famiglia di una famiglia che non nominiamo per rispetto della privacy, mentre sbatteva in prima pagina la sensazionale notizia che il nome di Sircana (forse) veniva fatto durante una telefonata tra due protagonisti di puttanopoli per essersi macchiato (forse) dell'infame reato di (forse) essersi (forse) fermato con la sua automobile dove ci sono i trans!

Ora, va da sè che andare a trans non è un reato, che forse Sircana non ci è mai andato, che non c'è uno straccio di riscontro che ci sia mai stato. A dispetto di tutto ciò, quel gran genio di Belpietro ci ha fatto un titolone su 8 colonne in prima pagina.

Orbene, sempre lo stesso giorno (13 marzo 2007) avveniva un altro piccolo evento di cui, ovviamente, non v'era traccia alcuna da nessuna parte: davanti ai giudici della X sezione penale del Tribunale di Milano è iniziato un nuovo processo che vede coinvolto il giornalista inglese David Mills e il fratello del proprietario del giornale di cui Belpietro è direttore. Qui si parla di una accusa precisa e circostanziata che il processo dovrà accertare: la corruzione in atti giudiziari da parte di Colui Che Non Si Può Nominare nei confronti del giornalista inglese che è accusato di essere stato comprato per 600.000 dollari.

La corruzione rappresenta un reato infame, vi sono precisi fatti che vengono contestati, tant'è che si è arrivati alla celebrazione di un processo. Ma a chi volete che interessi questa notizia di fronte alla notiziona che (forse) durante una telefonata tra due cialtroni si sia (forse) spettegolato che (forse) il portavoce dell'attuale premier (forse) è stato visto in macchina in una strada (forse) frequentata da trans?

E poi ci si domanda perchè l'Italia è al 40° posto per libertà di stampa, superata da Corea del Sud e Bulgaria?

"La casa della libertà di stampa" Compilation

Tim Curry - SWEET TRANSVESTITE
Rossano - OGGI SUL GIORNALE
Kraftwerk - TRANS EUROPE EXPRESS
Bruno Lauzi - VIVA LA LIBERTA'
Antonello Venditti - IL TELEGIORNALE
Caetano Veloso - FINA ESTAMPA
Enrico Ruggeri - TRANS
Giorgio Gaber - LA LIBERTA'
Leone Di Lernia - CARO GIORNALE
Inti Illimani - HACIA LA LIBERTAD
Riccardo Fogli - IL GIORNALE DI DOMANI

45 commenti:

Marcello ha detto...

Tu fai da anni la stessa cosa a parti politiche invertite. Perciò non devi proprio stupirti di nulla...

Anonimo ha detto...

A me di Lele Mora, Sircana e tutto il puttanaio interezza zero.
Ti chiedo soltanto l'onestà intellettuale di ammettere che la maggior parte dell'editoria italiana non ha come editore Berlusconi e che a differenza di Belpietro, i redivivi partigiani come Santoro sono pagati con i soldi pubblici.

chartitalia ha detto...

nessun problema ad ammetterlo, e non c'è neanche bisogno di "onestà intellettuale", così come sono pagati con soldi pubblici i vari Vespa, Mimum, Socci, Giorgino & company; trovo doveroso che all'interno del servizio RAI siano presenti diverse componenti

dopodichè, se si vede al di là del proprio naso, c'è da considerare che anche la televisione e l'editoria "privata" beneficia di gigantesche risorse pubbliche: sia in forma di consessione all'utilizzo di beni comuni (l'etere, che è stato concesso a cifre ridicole solo a determinati operatori per vicende note) sia per l'iniezione di finanziamenti dati, ad esempio, all'editoria

infine, caro, il tema del post prendeva solo a pretesto il caso puttanopoli ma quello di cui si parlava era della "libertà di stampa"; anche di questo ti interessi zero?

ceccobeppe ha detto...

Riguardo ai quotidiani si può aggiungere che non solo l'Unità, Repubblica, ecc.., ma anche la Padania, il Secolo, Libero,... ricevono dindini sonanti dallo Stato

Anonimo ha detto...

Certo che mi interessa della libertà di stampa e come te, trovo doveroso che il servizio pubblico conceda visibilità e possibilità di espressione a diverse correnti di pensiero. A patto che lo si faccia in maniera più professionale rispetto a quella adoperata dal citato Santoro.

Facendo due conti però, la situazione è un pochino diversa; perchè è nella storia della RAI essere lottizzata e gestita a seconda della maggioranza corrente.
Tuttavia esitono delle costanti, leggi RAI 3, che per ignoti motivi è un patrimonio esclusivo della sinistra italiana a prescindere se ci siano bianchi o neri al vertice della politica.
A questo aggiungi la subordinazione della testata giornalistica del TG1 (Vespa incluso), alla suddetta attuale maggioranza ed il mondo della carta stampata che, ripeto, non vede Berlusconi come principale editore.

Tutto ciò considerato e prescindendo dall'aspetto finanziario della questione, ti chiedo di nuovo una risposta. Da che parte va il pensiero in Italia?

Anonimo ha detto...

chartitalia ti rinnovo l'invito.parla di canzonette.la politica e dintorni sono più grandi di te.quante volte lo devo ripetere.giuseppe

Anonimo ha detto...

mi sa che devi spiegarli cosa significa querulare...è una parola più grande di lui

chartitalia ha detto...

@giuseppe:
sinora hai moderatamente rotto i coglioni nel querulare su cosa debba o non debba scrivere nel mio blog;
adesso credo tu li stia devastando: quanto volte ti devo rispondere che io tratto degli argomenti che ritengo opportuno di dover trattare;
da parte tua hai una grandissima libertà: quella di non leggerli;
ciao caro

Christian ha detto...

Forse ti sei scordato cosa fece La Repubblica con il portavoce di Fini la scorsa primavera. Ed il tutto, sotto elezioni. Si chiamava Sottile. Ti dice qualcosa?
Il Giornale fa solo il suo mestiere, quello di quotidiano d'indirizzo politico. Così come fece la Repubblica.

chartitalia ha detto...

me ne ricordo benissimo: Sottile era un indagato e c'era un'ipotesi di reato; mi fai capire Sircana di cosa è accusato?

in ogni caso, Christian, mi conosci come impiegato di Repubblica? questo giornale difende i suoi interessi che solo molto parzialmente coincidono con i miei

christian ha detto...

Beh, Sircana è stato fotografato secondo fonti autorevoli su una strada piena di trans. Un uomo in quella posizione non va in una strada del genere a passeggio col cagnolino. O no?
O vogliamo far finta di niente perchè fa parte di un governo "amico"? L’agenzia vicina a Massimo D’Alema ne ha chiesto le dimissioni con queste parole: “Riteniamo l’onorevole Sircana una persona retta, ma di fronte a determinate accuse non può che compiere un atto dovuto: rassegnare subito le dimissioni da portavoce.” Io non sono d'accordo. Così come Sottile anche Sircana è libero di fare quel cavolo che gli pare.
Sottile si sbatteva quella zoccola della Gregoraci (embè? da che mondo è mondo, s'è sempre fatto in quell'ambiente...capirai la novità!) Sircana andrà coi trans. Gusti diversi . Ipocriti coloro che prima puntavano il dito contro Sottile e ipocriti adesso quelli che gridano allo scandalo per Sircana. Il Giornale ha fatto il suo mestiere: quello di giornale. Punto e basta. O vuoi negargli questo diritto perchè è un giornale che non fa parte della tua solita rassegna stampa?
Sono pronto a scommettere quello che vuoi che se la cosa fosse andata a parti inverse tu avresti difeso a spada tratta il quotidano che avrebbe dato la notizia parlando di "libertà di stampa" , "diritto di informazione" e cose di questo genere.
A Chartità, a me nun me freghi !!
I know my chickens (conosco i miei polli)

anthony ha detto...

Perchè Sircana sì e Sottile no?
Perchè Sottile è stato sputtanato su tutti i giornali senza che nessuno prendesse le sue difese e per Sircana hanno fatto perfino un decreto legge per occultare le fotografie che lo rittaggono insieme ad una puttana? Perchè per la sinistra c'è sempre una scappatoia? Per la commissione Mitrokhnin, tu che sul blog credi a tutte le teorie possibili solo quando vanno a tuo favore e a sfavore della parte politica avversa, perchè non devi credere che Prodi, immanicato da una vita in ogni cosa, con le zampe sempre nel barattolo della marmellata, non debba aver fatto parte del KGB? E' troppo fantasiosa come bugia. Quindi, sicuramente è reale. Solo che, quando si tratta di personaggi vicino alla sinistra, tutte le accuse sono montature, con gli accusatori che vengono fatti sbattere in galera dai giudici compiacenti. Fidel Castro vi fa un baffo,a voi! Non capisco come ci sia ancora qualcuno che difende il governo Prodi!

chartitalia ha detto...

Christia',
quindi Sottile era libero di sbattersi la Gregoraci, come dici tu, promettendole posti nella RAI finanziata con i nostri soldi? Tu sarai pure d'accordo ma questo è un reato grande quanto una casa, e tra i più meschini. Dopodichè le "fonti autorevoli" che hanno fotografato Sircana sarebbero Mora e dintorni? In ogni caso, tu sarai pure in disaccordo ma questo non ha niente a che fare con la sfera penale, bensì con quella "morale". I casi Sottile e Sircana hanno solo la S del cognome in comune: il primo era oggetto dell'indagine, era accusato di un reato infame, ed erano coinvolti i nostri soldi. Sircana non era accusato di alcunchè, non c'entrava un tubo con l'indagine e sono ipotizzati, eventualmente, comportamenti assolutamente personali.

Ma ancora una volta qui stiamo cazziando: il caso Sircana mi interessava per evidenziare il contrasto tra questa notizia, del tutto insignificante, sbattuta in prima pagina, e l'avvio del processo per corruzione in un regolare tribunale nei confronti dell'ex premier che è passato completamente sotto silenzio.

A Christia', credi che il mio divertimento sia quello di "fregarti"? Devo confessarti che sono piuttosto tediato da questo clima da stadio che si crea su qualunque argomentazione, politica o canzonettistica. Lascio l'ultima parola a chi la vuole. Da parte mia mi sembra di aver già detto abbastanza su questa storia.

Christian ha detto...

Charty, non è che ogni qualvolta si criticano le tue posizioni si crea un "clima da stadio" .. ! Si chiama contraddittorio. E' normale in democrazia. Specie se si tiene un blog.
A me , sinceramente, di ciò che ha fatto Sircana, credimi, non me ne può fregare di meno. Per me può fare quello che vuole. Così come non mi sono fasciato la testa per Sottile. Che ha fatto cose che tutti hanno sempre fatto e che continuano a fare ! Solo che allora si era sotto elezioni e la cosa capitava ad hoc. Naturalmente, orchestrata ede arrangiata dal CdS e dalla Repubblica. Però non mi venire a dire cose del tipo "l'ha fatto coi nostri soldi" e storie varie. Cos'è? Ora ci scandalizziamo di questo? Vogliamo farne una questioen etica? In Rai, il primo che si alza, scopa la velina-valletta-letterina di turno Da sempre ! Ora , che sia stato Sottile a farlo, non cambia ASSOLUTAMENTE nulla. Sicuramente lo farà Petruccioli o chi per lui, sta tranquillo.
Sircana prima mi stava anche antipatico. Portavoce di quell'untuoso di Prodi,con quella testa idrocefala mi faceva pensare al gemello sfortunato di Fassino. Lo stesso parto ma con conseguenze diverse. Ora, essendo anche lui un "vinto", mi è simpatico. Io sto sempre dalla parte di coloro che vengono linciati. Mi viene spontaneo. Sia a sinistra sia a destra. Pensa che mi faceva pena pure Prodi due settimane fa !! Ti ho detto tutto!
Comunque, se vuoi parlare romanesco, non dire "Christià", perchè dicendo così si presuppone che dopo venga un "no" (Cristia-no)
Christian invece è "Chrì" (A Chrì, ma che cazzo stai a dì?)

Anonimo ha detto...

Chartitalia scusa ma, nemmeno il manifesto, per dirne uno, il 13 marzo ha aperto la prima pagina sul processo a cui ti riferisci; preferendo i DICO e il rapimento di Matrogiacomo. La storia si è più o meno ripetuta nei giorni a seguire.
Sbagliato o giusto che sia, la stampa quel giorno ha dato risalto alla notizia che ha destato maggior scalpore. Se poi pensi che sul fatto in questione abbia sorvolato perfino Santoro, che ieri sera ha preferito trattare della base Usa a Vicenza; è tutto dire.
Ripeto che la giustezza o meno di certe scelte è opinabile, ma se è cialtrone Belpietro allora valgono gli stessi epiteti per Polo e compagnia bella.
Lo squallore di Vallettopoli nasce quest'estate e dubito che sia ritornato in auge giust'appunto per "oscurare" ciò che accade a Milano. Stavolta non penso ad una trappola mediatica.
Per il resto sono daccordo che certi fatti non debbano passare sotto silenzio.

Tralasciando tutto ciò, di te non ho mai capito una cosa.
Tu stesso hai pubblicato estratti dai verbali che testimoniavano i rapporti di Berlusconi con certi ambienti.
Su quei testi c'era scritto che la persona in questione, correva il rischio di vedere i propri figli ammazzati e per questo avrebbe valutato l'opportunità di proteggerli altrove,
Leggendo, si intuiva come questa persona fosse soggiogata al volere dei suoi aguzzini.
Leggendo i tuoi post, continuo a non condividere parecchi punti di vista però su altrettanti ho dovuto rivedere le mie convinzioni.
Allora la domanda (oltre a quella già posta sulla direzione in cui muova il pubblico pensiero in Italia) è:
come si fa a leggere certe cose (i verbali) e continuare a pensare che il solo carnefice, la sorgente di tutti i guai, sia la persona che proprio non riusciamo a digerire?
In altre parole, reputare Berlusconi capomafia, quando gli scritti fanno ritenere che sia soltanto un fantoccio, equivale a vedere oltre il proprio naso?

christian ha detto...

"Ma finché l'alternativa sono Castellimi tengo la Bindi, Prodi e Amato".

Una ben magra consolazione. Perchè il "pacchetto" prevede anche Caruso, Diliberto, Mastella, Cossutta etc.

gloucester ha detto...

E' ormai evidente, dopo circa un quindicennio di bipolarismo (più o meno) che il principale effetto ottenuto sia quello di aver reso più stupidi gli Italiani, alimentando i lati più deteriori e partigiani, tipo quelli visibili negli stadi, negli studi (televisivi, intendo) dei vari ballarò, etc.
Il nostro livello civile è fermo nemmeno ai comuni, alle contrade: se sei di un'altra contrada per prima cosa ti spacco la testa, punto.
O stai con il Papa o con l'imperatore: comunque servo.
Un pensiero libero, una riflessione non condizionata, obiettività, non si danno proprio dalle nostre parti.
Sarei molto contento che esistesse una destra liberista, possibilmente anche liberale, degna di questo nome; che esista un'alternativa ai pure orribili Mastella, Rutelli, Diliberto, etc.
Ma finché l'alternativa sono Castelli, Calderoli, Previti e i Vito, i Bondi, gli Schifani, mi tengo la Bindi, Prodi e Amato.
Trovate molte affinità tra i leader della destra europea e Berlusconi? Io nemmeno una.
La colpa è sempre della sinistra, anche quando non è al governo, perché attraverso i sindacati e la sua capillare presenza in tutti i gangli del potere, primo fra tutti quello giudiziario, ha impedito e impedisce alla destra di realizzare i suoi magnifici programmi.
Di questo è convinta la mia amica/collega, innamorata di Berlusconi: che i giudici sono tutti di sinistra, che i giornali sono tutti di sinistra, che l'Unione Europea, nonché i singoli stati componenti, sono in mano ai bolscevichi, che gli evasori sono gli impiegati del comune che fanno il secondo lavoro, e non i professionisti e i negozianti, che gli imprenditori non possono lavorare per colpa dei sindacati, etc.
Con queste persone ho rinunciato definitivamente a parlare di cose che non riguardino i vestiti, la salute, i viaggi, le diete.
Quindi, grazie Chartitalia: mi appassiona sempre molto quello che dici, ti trovo sempre all'altezza degli argomenti che tratti e, manco a dirlo, mi trovo in completo disaccordo con anonimo/giuseppe, che ti giudica inadeguato a parlare di politica.

Anonimo ha detto...

x christian.la differenza tra sircana e sottile è sottile.sircana essendo di sinistra è più economiko.
ah ah ah ah.giuseppe.

Cristian ha detto...

Non desideri incorrere in questo genere di problemi?
Non ti avvicinare neanche di qualche chilometro a certi fenomeni/luoghi/situazioni.
Sono consapevole che ognuno ha le sue esigenze, i suoi piaceri e quant'altro. Però quando ti trovi in una posizione di spicco, devi limitare i tuoi desideri. Specie se sono socialmente discutibili (non sbagliati, intendiamoci bene).

La solita vecchia storia, le persone vogliono la fama, essere osannati, essere sulla breccia dell'onda senza pagare pegno.

Un anziano che conobbi tempo fa mi disse:
"Sai qual'e la differenza tra me e Giovanni Agnelli?" (al tempo ancora in vita)
"Se a me scappa da pisciare, il primo albero che trovo la faccio. Lui no."
Ho reso l'idea?

Anonimo ha detto...

gloucester ma chi dice che i giornalisti sono tutti di sinistra?
molti lo sono, molti altri no e altrettanti devono affermare di esserlo per poter lavorare.
Quello che deve uscire sui media lo decidono gli editori/partiti; dettaglio che tra le altre cose è alla base delle recenti agitazioni all'interno del settore.
Attualmente, fatti due conti non è Berlusconi il primo editore italiano. Se poi uno la vede in maniera diversa faccia come crede; rientra nei parametri della libertà di espressione che qui si intende tutelare.

Francesco ha detto...

L'unica cosa importante e da sottolineare di questa vicenda, in mezzo a un mare di "fonti autorevoli" che non si sa quali siano, è quella espressa da Chartitalia, ovvero che Sottile era indagato dalla magistratura, ha commesso un REATO, ma ha valore per qualcuno la parola reato??
Sircana non ha fatto nulla di illegale. C'è una bella differenza!! La verità è che il giornale(che appartiene al fratello di Berlusconi, altra bella personcina condannata per corruzione) ha fatto questa carognata solo per colpire Prodi(che ha battuto alle elezioni Berlusconi per due volte e questa cosa come molte altre che vi piaccia o no al Giornale je rode). Se sircana fosse stato il portavoca di qualche altro politico, si certo la notizia veniva riportata, ma non certo in prima pagina e con otto colonne!!

Anonimo ha detto...

Il Giornale quel giorno titolava così:

Ricatto al portavoce di Prodi

Un dossier segreto sui politici dal quale spunta il nome del portavoce di Prodi, Silvio Sircana. È quanto hanno trovato gli inquirenti che indagano su Fabrizio Corona, il «re dei paparazzi» finito in carcere con altre 11 persone. Per i giudici Corona aveva una talpa nella polizia per depistare le indagini. Nei verbali anche lo stretto rapporto d’«affari» con il manager Lele Mora.

Se l'edizione cartacea fosse diversa non so; ma sul sito del giornale questo è ciò che si può trovare.

Se questa è la pietra dello scandalo, per favore mi si spieghi dov'è il linciaggio mediatico perchè in queste brevi righe, il portavoce di Prodi a me sembra dipinto soltanto come una vittima del sistema Corona.
Trattasi di personaggio pubblico, che gode dei medesimi benefici e svantaggi di qualunque altra persona in una simile condizione. Se va a trans durante le sue ore libere ( e come commentava christian è difficile che non sia così), deve anche essere conscio que qualche rompiballe potrebbe fotografarlo.
Il concetto di reato non capisco quale attinenza abbia con la vicenda in questione.
Che c'entra se è stato colto nell'atto di delinquere o meno?
Se un direttore di giornale (pur maliziosamente) produce la cronaca di un evento fa soltanto il suo mestiere.
Vallettopoli è un caso eclatante all'interno del quale il nome più appariscente è quello di Sircana.
Ci può stare che il suo nome finisca in prima pagina, come è capitato ad altre persone che a zui è stata rovinata la vita senza che abbiano commesso alcun reato. Ma in questo caso, trattandosi di politico...apriti cielo.

Zoro ha detto...

Mai visto un blog così ben scritto e visitatori così beceri. Per Chartitalia: ti conviene chiuderlo e dedicarti solo all'aggiornamento del sito. I tuoi post sono le classiche "perle ai porci". In alternativa, chiudi i commenti: il 90% proviene da genete lobotomizzata che non fa altro che agire da cassa di risonanza delle idee di maitre-a-penser quali Ferrara, Adornato, e... Gasparri(!).

Anonimo ha detto...

Zoro immagino che tu invece abbia ripetutamente vinto il nobel per la letteratura...e mi sa che c'hai pure un telescopio spaziale montato in vece della cornea, così da poter guardare oltre i nostri fetidi, beceri limiti.
Una consiglio buono però l'hai dato, ovvero che questo blog è meglio non commentarlo perchè si potrebbe col finire ad essere intolleranti e ottusi come te.
Adesso che tu hai dato un buon consiglio a tutti noi mentecatti, accettane uno...cagati in mano e prenditi a schiaffi.

Zoro ha detto...

c.v.d.
Come volevasi dimostrare.

Quello che conosce sè stesso (il mentecatto) si è sentito direttamente chiamato in causa è si erto ad esponente del 90% di cui sopra.

Anonimo ha detto...

Che dirti...custodisci gelosamente il 10% perchè potrebbe servire a ripopolare la razza umana in caso di attacco nucleare...ti faccio notare due cose però...si parlava di libertà di stampa...e definisci mentecatti quelli che non la vedono come te. Del dieci percento degli ariani intelletti a cui appartieni, sei l'ultimo che può dare esempi sulla civile convivenza.
chiudo.

maria luisa ha detto...

Penso che sarai felice, caro chart, che anch'io dica la mia. Tu non hai il senso della discussione e dello scontro politico. Se fossi una persona veramente di valore, faresti in modo di alimentare una discussione funzionando da vero perno, stimolando la composizione delle varie opinioni. Invece tuo malgrado, questa pluralità di opinioni ti sta sommergendo perché non puoi pretendere che le persone che amano la musica e che seguono il tuo sito possano allo stesso tempo sopportare le tue analisi asfittiche, di parte, prive di ogni forma di obiettività e prive anche di una base di competenza su come un pubblicista come te dovrebbe gestire uno spazio come questo, se vuole mettere in campo dei temi politici. Non puoi fare dell'opinionismo, non puoi continuare a definire "da stadio" (te nei tuoi diversi travestimenti, vedi "michelino"), insultare le persone "vedi andrea", marchiare d'infamia le opinioni diverse dalle tue. Se fossi una persona come si deve dovresti essere felice che la gente si confronti su temi così importanti, che dica la sua, ecc. Con questi giochetti non credere di ottenere granché, senza l'onestà intellettuale non si va lontano, sarai sempre più sommerso di dissensi. E' un'occasione per crescere, usala.

Anonimo ha detto...

chart è un bambinone.come fa a parlare di politica?sdegnato!

gloucester ha detto...

Sottoscrivo completamente la sintesi di Zoro: mai visto un blog così ben scritto e visitatori così beceri! Si discute di principi (libertà di stampa/suoi limiti, etc.) ma qualcuno comincia a dire: beh, però gli autobus non si possono più prendere con tutta quella gente (non italiani, naturalmente) che non si lava e che puzza! Ecco da quel momento in poi è completamente vano chiedersi: cosa c'entra?
Lo stile di Maria Luisa mi ricorda quello di Vito Schifani e Bondi: tengono seminari e corsi di aggiornamento?

maria luisa ha detto...

Stavamo parlando di tolleranza e di capacità di far parlare opinioni diverse senza cadere nella rissa, inoltre in particolare ho avanzato delle ipotesi su come vengono gestiti questi dialoghi, se mi hai voluto capire ok, altrimenti non fa nulla. Io ho il mio linguaggio, non rammento di aver frequntato corsi d'aggiornamento con Schifani e Bondi; né sono così perfettamente allineata con tutto e con tutti; mi complimento con te glouchester per la capacità di ascolto (anche per quella bisognerebbe mettere delle percentuali, e quando serve togliere la patente).

Anonimo ha detto...

Bene Gloucester...abbiamo acquisito una certezza; quella che i commenti a questo blog provengono da menti luride e inette...adesso...con il tuo potentissimo intelletto...spiegaci perchè i tuoi commenti e quelli di mister zorochartitalia dovrebbero essere reputati considerati quali capovalori dell'ingegno umano.
Probabilmente noi altri non capiremo, ma se un giorno dovessi vedere il tuo nickname accostato al premio pulitzer...saprò che hai ragione tu. Orbene illumina il nostro tetro cranio, correggi con la tua distillata saggezza il solo liquor che ci innaffia le menti.
Oppure taci e risparmiaci le tue puttanate.

gloucester ha detto...

... rinuncio...
solo per precisare:
1. non avrei mai usato aggettivi come inetto e lurido che, dalle parti dove abito risultano un pò forti: il punto, in ogni caso non era stabilire discrimini tra homo sapiens sapiens e minus habens.
2. per Maria Luisa: il riferimento a Vito e Schifani era una battuta; ti chiedo scusa se è risultata sgradevole.

Anonimo ha detto...

Nel forte dubbio che questo commento verrà pubblicato, accolgo la tua rinuncia, salvo ribadire la tua incapacità di formulare una motivazione plausibile, per la quale dovremmo reputarti homo sapiens.
Su quali basi ritieni di poterti elevare a tale rango e qual'è la ragione per cui i tuoi commenti dovrebbero considerarsi intellettualmente più evoluti e pregiati dei nostri?
Si tratta di accettarlo per partito preso, perchè così comanda la tua traboccante presunzione o che?
Se riesci, abbandonati per un attimo all'umiltà e facci dono di una risposta che non sia la resa.
Viceversa è stato un piacere.

Anonimo ha detto...

zoro, non so chi tu sia ma penso fortemente ad uno come te avrei problema a stringerli financo la mano.
Gloucester, tu gli autobus credo proprio non li prenda. Non parleresti così altrimenti.
Beato te che puoi permettertelo.

Gianluca ha detto...

Ho letto tutti i commenti (ben 34) fino ad ora "postati". A loro modo tutti sensatissimi. Non intendo entrare nel merito della questione, anche perché penso che oramai sia nota la mia posizione sulla libertà di stampa. E - forse ne sarete stupiti - trovo, tutto sommato, che le abitudini sessuali di chi riveste incarichi istituzionali e di governo siano un affare privato solo finchè sono esercitate tra le quattro mura domestiche; non quando sono palesate in mezzo alla strada. Occorre avere il coraggio di essere coerenti e di esporsi al giudizio pubblico (nonché a quello della propria moglie!).

Trovo, tuttavia, molto più interessante, a questo punto della discussione, far notare un aspetto meta-contenutistico che, a mio modestissimo avviso, si rivela in grado di fornirci notizie sull'orientamento politico dei contraddittori molto di più di ogni altro indice: l'uso di apostrofo ed accenti!

Chi si dichiara apertamente schierato a destra (o, comunque, si presenta come incompatibile con la sinistra) usa in modo assai eccentrico (...ma forse sono troppo indulgente) apostrofi ed accenti. Ad iniziare dal ricorrentissimo qual'è che - rigorosamente - si scrive senza apostrofo (cioè, si scrive qual è), passando
per Chartità (che, sempre a voler essere rigorosi, va scritto Chartità', con accento ed apostrofo), per finire con la raffinatezza di c'hai (che si pronuncia cai e non ciai, come nelle intenzioni di chi lo ha scritto).

La conferma che i simpatizzanti della destra berlusconiana abbiano difficoltà con apostrofi ed accenti viene dal gustoso siparietto tra Chartitalia e Christian, a proposito del troncamento - tipicamente romanesco - del nome Christian. Mi pare, infatti, che Christian abbia interpretato a suo modo (travisandolo) ciò che Chartitalia ha scritto. Ha, in altre parole, letto Christià, quando invece era scritto Christia'.

Se è lecito, mi permetto di osservare che a Roma Christian non viene troncato (come accade a Cristiano), ma storpiato. Infatti la "n" finale - troppo faticosa da pronunciare per gli indolenti romani - cade, lasciando al suo posto una "a" un po' più lunga, che - ortograficamente - può essere rappresentata con un'altra "h" (tipo Christiah... ma non rende), oppure con l'apostrofo (esattamente come ha scritto Chartitialia): Christia'. Da notare che, in questo caso, l'accento non cade sull'ultima sillaba, ma sulla penultima (cioè, Chrìstia'). Lo stesso discorso vale - a Roma, s'intende - per tutti i nomi che finiscono con una sillaba: Oscar (che diventa Osca', oppure viene ridicolmente allungato in Oscare), Ester (che si tramuta in Este'), Myriam (detta, per brevità, Myria'), ecc. Insomma: Oscar non diventa Oscà, né Ester Estè, né Myriam Myrià!

Unica eccezione alla regola attinta dalle osservazioni che precedono è il di Gloucester, al posto di po'.

Ma - visto che Gloucester non è Berlusconiano - si è trattato sicuramente di una svista.

Come, del resto, per una mera svista Silvio Sircana ha scambiato una strada affollata di prostituti per un boulevard sul quale passeggiare per lo shopping!

Anonimo ha detto...

Gianluca...ignoro le fonti a cui attingi per i dati statistici che proponi, in merito ad apostrofi ed accenti. Altrettanto non mi è chiaro il motivo per cui gli errori di gloucester siano da te considerati semplici sviste, mentre quelli altrui riconducibili a "ignoranza" (nel senso di limitata conoscenza delle regole grammaticali).
Ad ogni modo, a nome di tutti i beceri di questo mondo, grazie per questo raggio di lucida correttezza, nel buio insulso di un fanatismo intransigente.

Anonimo ha detto...

Per Gianluca,
Come mi sono divertita a leggere il tuo post (n° 35)! Veramente, delizioso. Ho fatto, comunque, un po' fatica a capire il suono dei nomi troncati quando pronunciati in romanesco,essendo io milanese. Spiegami, il suono di "Christia'" è come se alla fine ci fossero 2 "a" ed "Este'" 2 "e"?

Un saluto grande, con simpatia
Esa

gloucester ha detto...

Cadere nel pò (e io che... no, no, niente...).
Che disdetta! ah, certo: una svista, una svista! una disattenzione, sicuro!
E diventare così: L'UNICA ECCEZIONE.
Ma subito dopo: senza neanche un PO'di condivisione.
Subito contestata, anzi.
that's the way the world goes!
ACC.!DANNAZ.!MALEDIZ.!

chartitalia ha detto...

Gloucester, che ci vuoi fare: così è la vita...

tieni presente che Gianluca è implacabile e non te ne perdona una: questa volta si è esercitato sulla grammatica, e devi vederlo quando si cimenta sulle argomentazioni...

comuqnue, se ti può consolare, trovo i tuoi interventi molto acuti e gustosi; dovresti scrivere di più sul tuo blog
1. saluto

Gianluca ha detto...

Signori miei, chiaramente si scherza... non mi verrebbe mai in mente di "far le pulci" a chi scrive - inserendo il testo in un box - frettolosamente sulla tastiera di un computer. Tanto più che - tranne qualche deplorevole eccezione (a buon intenditor poche parole) - mi sembra che il livello degli interventi, dal punto di vista ortografico, sia mediamente alto. Non si vedono frequentemente cose tipo un'amico (argh!) o quì, sicché il di Gloucester, il Chartità di Christian ed il c'hai di anonimo li considero semplicemente come refusi di scrittura a video (chi non vi incappa scagli la prima pietra).

Mi fa comunque piacere che Esa si sia divertita. Le confermo che, sì, Christia' si legge con la doppia a finale; Este', con la doppia e; e così via. Per essere ancora più precisi: più che una doppia vocale finale, si tratta di strascicare l'ultima sillaba della parola, allungandone il suono in modo che esso sottintenda l'esistenza di qualche altra cosa (la consonante finale) che rimane non detta.

Ciò detto, vorrei sottolineare - per chi non avesse compreso il mio messaggino (per un mio difetto di chiarezza, ci mancherebbe) - la mia (moderata) condivisione della posizione di Christian. Quanto meno perché - seguendo i suoi commenti politici - registro volentieri questa prima (e, ad oggi, unica) sintonia con il suo pensiero.

Un caro saluto a tutti.

chartitalia ha detto...

@gianluca:
caro, la tua (moderata) condivisione della posizione di Christian include anche il ventilato diritto per i dirigenti di turno di scoparsi le aspiranti veline? chiedo questo perchè mi sembrava uno dei capisaldi del Christian-pensiero...

altra cosa che ti chiedo perchè forse mi sono perso qualcosa: quindi è accertato che il Sircana sia stato beccato mentre cercava di rimorchiare qualche trans?
1 saluto

Gianluca ha detto...

Caro Chartitalia,
lo sapevo che sarebbe finita così! Mi par logico che il mio accordo con Christian è limitato all'affaire Sircana.

Quanto all'aggiornamento che mi chiedi... te ne do due:
a) Salvatore Sottile è stato prosciolto dall'accusa di concussione sessuale (sic!);
b) Pare che esistano davvero le foto di Sircana e pare che le abbia comprate il settimanale Oggi per circa 100'000,00 euro... per non pubblicarle (fatto assai strano, quest'ultimo).

Aspettiamo qualche giorno per trarre le prime conclusioni.

veritas ha detto...

A quanto pare, puoi togliere tutti i "forse". Le foto ci sono, il trans pure.
Quanto alla libertà di stampa, l'Italia è agli ultimi posti per la nota vicenda di un giornalista e parlamentare inquisito ed indagato per le sue dichiarazioni. Mai sentita?

Uzik ha detto...

Certo che è propio strano questo blog! Se fossi uno straniero che per la prima volta legge i vari commenti non potrei non notare come certe persone cadono nel giro delle offese ed insulti quando i loro pareri non sono condivisi. Ma poi mi accorgo che tali persone sono sempre quelle che appartengono alla "sinistra amica". Ma amica di chi?? Certo, forse amica di quei transessuali con cui si fa fotografare insieme. E' anche deplorevole constatare come in questi tempi, con questo governo, sia possibile fare tutto, con tanto di spiegazione scientifica e psicologica. Dopo anni che sento i politici trattare il problema delle prostitute (a cui, non dimentichiamolo, va allacciato un serio problema di ordine salutistico) mi sento dire da un certo Lerner che "...dai, insomma, un sano puttan-tour non deve fare tanto scandalo.
...Tira il vento, fischia la bufera, scarpe rotte eppur bisogna andar!

Anonimo ha detto...

L’On. Fini in alcune sue esternazioni ha proposto il voto agli immigrati !!!
Bravo, proprio bravo…
A quando l’abbattimento delle Chiese per costruirci sopra le moschee ?
E voi che ci andate anche dietro !!!
APRITE GLI OCCHI !!!
Fermiamo questi TRADITORI della Patria che stanno abiurando la Costituzione che è costata il Sangue di milioni di Italiani !!!
Andrò con LA DESTRA !!!