08 agosto 2007

Il mondo spiegato in una immagine


Se dovessi interpretare il mondo alla luce di una sola immagine, forse sceglierei questa qui sopra. L'avevo trovata in rete qualche tempo fa e forse ne avevo letto qualcosa su qualche blog (può essere quello di .mau.?).

Beh, è elementare: riporta semplicemente visivamente il consumo giornaliero di petrolio delle varie nazioni del mondo. Ma anzichè mettere le barre dell'istogramma una fianco all'altra, le mette una sopra l'altra, lasciando separata quella degli Stati Uniti. Così, solo per far vedere che i 300 milioni di statunitensi consumano da soli più del resto del mondo (oltre 5 miliardi) messo insieme.

Altrettanto interessante il diagramma in basso a destra, dove viene indicato il costo per fare il pieno di una utilitaria (l'Honda Civic, per la precisione) in vari paesi del mondo. Da cui si apprende che in Turchia fare il pieno costa più del triplo che farlo negli States. E ciò senza considerare il livello medio di retribuzione che, sospetto, in Turchia è notevolmente più basso che negli States.

Morale della favola: gli Stati Uniti consumano la maggior parte delle risorse energetiche più preziose e le pagano un cazzo. C'è bisogno d'aggiungere altro? Certo. L'esportazione della democrazia. La difesa della cristianità. La lotta al terrorismo. La nostra libertà. Insomma, i valori.

"Il mondo spiegato in una immagine" Compilation

IMAGINE - John Lennon
CARAVAN PETROL - Renato Carosone
EVERYBODY WANTS TO RULE THE WORLD - Giuseppe Verdi
DON'T WORRY ABOUT THE GOVERNMENT - Talking Heads
IF I RULED THE WORLD - Tony Bennett
QUI COMANDO IO - Gigliola Cinquetti
BENZINA E CERINI - Giorgio Gaber
PETROLIO E BENZINA - Mimmo Cavallo
LA PETROLIERA E L'ASTRONAVE - Bruno Lauzi
PETROLIO TU - Paolo Pietrangeli
BACK IN THE U.S.A. - Chuck Berry
SURFIN' U.S.A. - Beach Boys

3 commenti:

JackOpus ha detto...

clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap clap

Anonimo ha detto...

bla bla bla bla bla bla bla bla
bush deficiente e berlusconi nano il massimo della tua analisi ripeto bla bla bla bla e anche clap clap clap

gloucester ha detto...

Una delle sintesi più efficaci degli squilibri economici esistenti. Qualche giorno fa sull'inserto domenicale de Il Sole - 24 Ore, da "Terrorismo e guerra infinita" di Umberto Curi, ho letto:
"Le 225 fortune più grandi del mondo rappresentano un totale di oltre mille miliardi di dollari, ossia l'equivalente del reddito annuale del 47 per cento più povero della popolazione mondiale, circa 2,5 miliardi di persone."
Si può parlare di insulto alla miseria o si tratterà di qualche sconosciuto principio di giustizia universale, i cui sperequativi fondamenti aspettano tuttora un'elaborazione convincente e appassionante?