27 agosto 2007

Living in the Past/ Chart internazionali: Quell'estate del '69

Quarta puntata di Marco sulla splendida retrospettiva storica sulle chart internazionali: questa volta vengono analizzate le chart dell'estate del 1969. Ne riportiamo l'introduzione.

L’estate 1969. L’ultima estate del decennio più clamoroso e innovativo del secolo. È un periodo di grandi concerti e festival con protagonisti i migliori artisti dell’epoca. Il 7 giugno debutta a Londra, ad Hyde Park, il supergruppo Blind Faith, formato, tra gli altri, da Eric Clapton e Steve Winwood. Il 20 giugno 150.000 persone assistono al festival rock di Newport, California. Il 22 risponde Toronto e il 28 si tiene il Blues Festival di Bath. Il 5 luglio un concerto degli Stones nello stesso parco diventa un’elogio funebre per lo scomparso Brian Jones.

L’ultima estate dell’amore culmina tuttavia con il più famoso e leggendario concerto rock di tutti i tempi. A Bethel, New York, davanti a 500.000 persone accorse nei terreni della fattoria di Max Yasgur, si esibiscono per tre giorni, dal 15 al 17 agosto, nomi come Richie Havens, Ravi Shankar, Janis Joplin, Grateful Dead, Joan Baez, Santana, Canned Heat, Who, Sly & The Family Stone, Creedence Clearwater Revival, Joe Cocker, Jefferson Airplane, Blood, Sweath & Tears, Band, Crosby, Stills & Nash, Neil Young e Jimi Hendrix (ma la lista è ben più lunga…). L’evento si chiama “Woodstock Music and Art Fair”, viene ben documentato da un triplo album e da un film che uscirà l’anno dopo, e rappresenta l’atto finale di quella rivoluzione a base di pace, amore e musica iniziata con la Summer Of Love del 1967. La risposta europea si avrà il 30 agosto, con il megaconcerto all’Isola di Wight.

Il clamoroso Rinascimento Musicale che è la seconda metà degli anni ’60 sta volgendo verso il termine. Intanto l’uomo passeggia sulla Luna. In corrispondenza con la missione dell’Apollo 11, un nuovo artista che si chiama David Bowie pubblica in giugno un singolo intitolato “Space Oddity”. Se ne riparlerà in settembre. I viaggi tra le stelle si fondono con i viaggi lisergici. E sempre a proposito di viaggi, al cinema esce “Easy Rider”, il road movie per eccellenza. Purtroppo, come nel film di Dennis Hopper, le cose finiranno male, e l’utopia di pace e amore naufragherà definitivamente nel sangue di un altro concerto, che si terrà ad Altamont a dicembre.

Sangue che tuttavia imbratta anche l’estate. Il 9 agosto la polizia trova i corpi della povera Sharon Tate e di altre quattro persone massacrate dalla “Famiglia” di Charles Manson: un gruppo di figli dei fiori degeneri, guidati, a dire del loro delirante leader, dai presagi di apocalisse che credono contenuti nelle canzoni dei Beatles (“Helter Skelter”). E proprio i Beatles occupano la prima e la terza posizione nel nostro classificone...


E qui potete trovare l'articolo completo.

"Quell'estate del '69" Compilation

THE BALLAD OF JOHN AND YOKO - The Beatles
HONKY TONK WOMEN - The Rolling Stones
GET BACK - The Beatles with Billy Preston
IN THE GHETTO - Elvis Presley
OH HAPPY DAY - The Edwin Hawkins Singers
MY CHERIE AMOUR - Stevie Wonder
BAD MOON RISING - Creedence Clearwater Revival
SPINNING WHEEL - Blood, Sweat and Tears
LOVE THEME FROM "ROMEO AND JULIET" - Henry Mancini and His Orchestra
GOOD MORNING STARSHINE - Oliver
GIVE PEACE A CHANCE - The Plastic Ono Band
AQUARIUS/LET THE SUNSHINE IN - The 5th Dimension
SOMETHING IN THE AIR - Thunderclap Newman
PROUD MARY - Creedence Clearwater Revival
MOTHER POPCORN (PART 1) - James Brown
LIVING IN THE PAST - Jethro Tull
TOMORROW TOMORROW - The Bee Gees

2 commenti:

plumen ha detto...

6 un grande
ho letto tutto d'un fiato il tuo articolo e mi complimento!
uno tra i tanti aggettivi x definire
l'articolo "professionale" ed esaustivo!!!!!!!!!!!!!
un lavoro fatto con passione ed amore x la musica!!!!!!!!!!!!
plumen

ilgmk ha detto...

Grazie plumen!
Spero ti piacciano anche i prossimi!!

Marco