09 dicembre 2007

Hit Parade Brani 2007/ Settimana n.49 dell'8 Dicembre

Ligabue si conferma al numero 1 dei brani di maggior successo della settimana raggiungendolo con Niente paura (settimana dal 25 novembre al 1° dicembre 2007).



Classifica Brani, Settimana n.49 - 2007
(quando disponibile in rete, cliccando sul titolo si accede al video clip del brano).

PosPos-1TITOLOINTERPRETEScore
11Niente pauraLigabue100
23No oneAlicia Keys98
32Non siamo soliEros Ramazzotti & Ricky Martin85
49Suicidio d'amoreGianna Nannini54
54Falling downDuran Duran49
66Love todayMika47
717Hai bucato la mia vitaAdriano Celentano44
818Wonderful lifeZucchero43
95Living DarfurMattafix42
1019Sono come tu mi vuoiIrene Grandi37
1113E fuori è buioTiziano Ferro36
1210Dalla pelle al cuoreAntonello Venditti35
1371973James Blunt33
14152 heartsKylie Minogue31
1528Don't stop the musicRihanna30
1620Gimme moreBritney Spears29
1729Buonanotte all'ItaliaLigabue29
1814Back to blackAmy Winehouse28
1911Hot stuff (Let's dance)Craig David28
2012Pictures of youLast Goodnight27
218L'immensoNegramaro27
2221Hey there DelilahPlain White T's26
23^Certe nottiLigabue25
2416Headlines (Friendship never ends)Spice Girls22
25^Ho messo viaLigabue22
26^Won't go home without youMaroon 522
2727HeaterSamim22
2822Parlo con teGiorgia21
29^Urlando contro il cieloLigabue21
3023Domo mia Tazenda feat. Eros Ramazzotti21

LEGENDA: Il simbolo ^ denota i brani non presenti nella settimana precedente. L'ultima colonna rappresenta un indicatore che dà la misura relativa di un successo di un brano, posto uguale a 100 quello in prima posizione. E' disponibile una nota metodologica che illustra i criteri utilizzati per l'elaborazione della classifica.

E' la settimana del trionfo di Ligabue: nei giorni in cui il successo dei suoi concerti a Milano e Roma si accompagna a quello di vendita della sua raccolta PRIMO TEMPO, Niente paura si conferma per la seconda settimana al primo posto, Buonanotte All'Italia sale con decisione e altri tre suoi classici (Certe notti, Ho messo via e Urlando contro il cielo) entrano nella Hit Parade Brani.

Al contrario, è in negativo il bilancio di Eros Ramazzotti, che perde terreno con entrambi i suoi duetti: se è prevedibile la discesa dell'hit estivo Domo mia con i Tazenda, ora fanalino di coda, sorprende un po' la scarsa tenuta del duetto con Ricky Martin Non siamo soli, ora nuovamente scavalcato da No One di Alicia Keys, che risale in seconda posizione.

La nuova classifica sorride invece ad altri artisti italiani: Gianna Nannini, che si arrampica fino al quarto posto con Suicidio d'amore, Adriano Celentano, che arriva nei top 10 con la bella Hai bucato la mia vita, Zucchero, che sfrutta la riconoscibilità di una canzone come Wonderful Life, e Irene Grandi, con una cover interpretata in maniera decisamente più personale (Sono come tu mi vuoi).

Tra tanto movimento, c'è soltanto un nuovo ingresso "puro", cioè l'ennesimo singolo dei Maroon 5 dall'ultimo album "IT WON'T BE SOON BEFORE LONG". Won't Go Home Without You suscità però più di una perplessità per la sua notevole somiglianza allo stile dei Police, ora tornati d'attualità: provate a cantarci sopra la strofa di "Every Breath You Take"...

By Pop!


Ci piace
  1. Back to black - Amy Winehouse
  2. Living Darfur - Mattafix
  3. Heater - Samim
  4. 2 Hearts - Kylie Minogue
  5. Suicidio d'amore - Gianna Nanini

Non ci piace
  1. Dalla pelle al cuore - Antonello Venditti
  2. Wonderful life - Zucchero
  3. Non siamo soli - Eros Ramazzotti & Ricky Martin
  4. Headlines (Friendship never ends) - Spice Girls
  5. Hot stuff (Let's dance) - Craig David

Ci piacerebbe
  1. Hometown Glory - Adele
  2. Valerie - Mark Ronson feat. Amy Winehouse
  3. Flux - Bloc Party
  4. Jigsaw falling into place - Radiohead
  5. U-Turn - AaRON
Alla prossima.

Classifica settimana precedente: Hit Parade Brani/ Settimana n.48 del 1/12/2007

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti per aver citato Hometown Glory di Adele!! Un pezzo clamoroso di un'artista incredibile! Da non perdere assolutamente.

Anonimo ha detto...

E da non perdere il nuovoissimo singolo di Adele "Chasing Pavements"


http://youtube.com/watch?v=PRPfwcN7org

Anonimo ha detto...

Anche se la base di battuta è identica a Every Breath You Take i Maroon Five erano già la appena decente clonazione di almeno 5 band anni 80 e pertanto destianati a sparire dopo questo secondo album. I Police sono intoccabili ed il paragone è inopportuno anche perchè l'imitazione è alquanto
indecorosa rispetto alla classe del grande gruppo inglese. I Maroon five sono semplicemente lesti replicanti della assoluta inoriginalità musicale.

Anonimo ha detto...

Mah...stì bloc party fanno spellare le mani ai critici ad ogni album...ma sarà vera gloria?
Adele non avrà un timbro particolare ma è davvero brava,
Come mai avete eliminato il post su Zeitgeist? era interessante

Acco ha detto...

non c è niente da fare Liga è sempre Liga.... il miglior cantautore d Italia.. e per piacere nn dite ke nn è cosi...


Grande LUCIANO

Tuborg ha detto...

Non voglio fare polemica ma i Tokio Hotel con Monsoon li hai messi fuori classifica. Ebbene sul sito Fimi essi sono piazzati al 20 posto con Scream (che contiene monsoon) al 5 e 7 posto nei dvd musicali (che contengono durch den monsun) e 16. con monsoon. Non capisco come siano finiti fuori dai top-30. Coinsiglio di rivedere bene la classifica.

buona serata

pop! ha detto...

Caro Tuborg, la Hit Parade Brani -ahimé- non la decido io né chartitalia, nè è frutto di elucubrazioni soggettive (altrimenti non esisterebbe la piccola classifica dei "mi piacerebbe"...).
Come invece potrai leggere nelle note in corsivo proprio sotto la 30a posizione (LEGENDA), questa è frutto di un'elaborazione di dati che comprendono tra l'altro vendite di singoli, album, compilation, DVD, airplay radiofonico e televisivo, download e suonerie. Il tutto lo trovi spiegato per esteso nella nota metodologica a questo indirizzo: http://chartitalia.blogspot.com/2006/09/hit-parade-brani-nota-metodologica.html. Mi dispiace per i tuoi beniamini, magari si rifaranno vivi nei primi 30 con un prossimo singolo...

Tuborg ha detto...

Caro pop, non intendo certo dire che avete messo di proposito i Tokio Hotel fuori dalla classifica! Quello che mi fa essere perplesso è che la nota metodologica che ho letto comprende come hai ben detto tu una serie di canali di vendita (quindi singoli, cd, dvd) in cui i Tokio Hotel sono sempre nelle primissime posizioni, per non parlare delle radio dove Monsoon passa spesso e anche di Trl Mtv.
Ora io leggo la classifica Fimi che dice questo:
Vendita Cd: Scream in 20. posizione (contiene monsoon)
----------------------------
Vendita singoli: Monsoon in 16. posizione
----------------------------
Dvd musicali: Schrei al 5. posto e Leb die sekunde al 7. (entrambi i dvd contengono la versione originale di Monsoon in lingua tedesca)
-----------------------------
Nei top-download non ci sono i tokio hotel, ma questo non significa che non siano scaricati, è più probabile che il target degli ascoltatori dei Tokio Hotel sia più propenso all'uso di p2p per ottenere musica. Nelle suonerie non ti so dire.

Senza contare che nelle trasmissioni Trl e all music spesso i video dei tokio sono sempre al 1. posto

Insomma, fermo restando che non voglio assolutamente fare polemica resto perplesso su questo punto. Ora aspetto la classifica interpreti di novembre dove suppongo che i Tokio siano se non 1. almeno al secondo posto.

saluti

pop! ha detto...

Caro tuborg, tutto vero, ma dimentichi che per esempio esiste anche la classifica di M&D, dove nè singolo nè album sono oltre la 25a posizione, mentre i dati dell'airplay radio e video di "Monsoon" lo danno in forte discesa nelle ultime settimane (attualmente non è nei primi 40 video più programmati o addirittura fra le 80 canzoni più programmate nelle principali radio italiane). Sui download ti sei risposto da solo... Detto questo, credo che la band tedesca dovrebbe davvero darti un premio per l'assoluta dedizione alla loro causa :-)

Tuborg ha detto...

Caro pop, nulla da controbattere, vorrei però far notare come molti dei veri fan dei tokio hotel stiano dirottando l'ascolto dei brani verso quelli in linguamadre, valorizzando quelli originali e non questi in inglese che altro non sono che un'operazione commerciale (chi ha assistito al concerto del 30/10 al Forum di Assago ricorderà che vennero cantati quasi tutti i brani in tedesco, ad eccezione di final day e proprio di monsoon).

Inoltre vorrei sottolineare una cosa: i Tokio Hotel stanno puntando molto su internet, infatti nascono fan-forum come i funghi dove i fan si scambiano video, file, immagini e quant'altro. Hanno perfino aperto un canale su youtube che si chiama tokio hotel tv, inoltre fanno tanti concorsi sul web per i propri fan come disegnare striscioni, chirstmas card e altro e dove chi vince si becca merchandising firmato o meet and greet. Insomma la disponibilità dei 4 tedeschi verso i fan è encomiabile e in un mondo dove gli artisti guardano al web come ad un diavolo e fanno la loro vita da star infischiandosene dei fan a mio avviso i tokio hotel vanno apprezzati anche per questo oltre all'ottima musica che fanno.
Molti dicono che fanno musica per adolescenti, ma se andiamo a leggere i testi questo è assolutamente falso, un luogo comune che nasche dalla superficialità di chi ascolta e non traduce. Dove sta scritto che un Bill Kaulitz non può essere in grado di scrivere canzoni mature? Avete letto il testo di Vergessene kinder o di Spring nicht?
la tanto decantata Amy Winehouse a cui le scrivono i testi e poi arriva sul palco ubriaca e drogata mostrando un'assoluta mancanza di rispetto per i fan che pagano per vederla e magari si fanno pure chilometri di viaggio va definita artista?
I ramazzotti o i d'alessio che imponiscono il loro pubblico con canzoni che da 30 anni sono sempre sulla stessa sonorità e con testi così banali che potrebbero essere cantati allo zecchino d'oro perchè devono essere definiti artisti?
la pausini che riempie lo stadio di san siro cantando le canzoni degli altri allora?

ma ragazzi viva la novità, viva le band che portano un nuovo modo di porsi con chi li ascolta, viva la musica rock senza banalità, viva gli spettacoli dal vivo che VALGONO il prezzo dei biglietti.

scusate lo sfogo, ma quando guardo la classifica delle vendite in italia capisco a quale livello di cultura musicale siamo arrivati, cioè siamo sempre fermi a 30 anni fa.

buona giornata

pop! ha detto...

Cercherò di darti una risposta sintetica (e non ci riuscirò...) nonostante il tuo ultimo intervento sollevi parecchi argomenti interessanti.
1) che i Tokio Hotel puntino molto sul web è ovvio, viste le abitudini delle giovani generazioni che rappresentano. La quantità di artisti che non credono in internet sta riducendosi sempre di più e appartiene soprattutto alla categoria dei "senatori".
2) il mio "problema" personale con i Tokio Hotel non sta in una presunta superficialità dei testi, ma nella banalità con cui certi temi vengono affrontati, confrontati ai loro ideali "zii" o "nonni" -da David Bowie ai Pink Floyd- che interpretavano un certo malessere e lo spirito di ribellione generazionale con ben altro respiro e poesia, ma anche a contemporanei come i Placebo o i Radiohead (hai mai provato ad ascoltare questi ultimi?).
3) Amy Winehouse ha firmato tutti i testi di "Back To Black"; le musiche sono invece ad opera altrui. Ecco, la Winehouse è ciò che canta, fino agli eccessi che hanno tanto scatenato i giornali e siti scandalistici. Semmai il guaio sta nel fatto che, per esempio in Italia, il grosso pubblico si sia accorto del suo talento solo "grazie" a tali eccessi. Ciò mi permette di mettere davvero il dito nella piaga: è sempre più assente la vera informazione musicale. L'artista X può fare il disco più bello del mondo, ma se il suo ufficio stampa non trova un modo per "fare notizia", lo sapranno (e lo ascolteranno, e compreranno) in quattro gatti. Frustrante a dir poco, per chi ama la buona musica.
Permettimi, i Tokio Hotel "fanno notizia" proprio grazie all'androginia di Kaulitz. Se il loro frontman fosse stato un cantante dal look anonimo, sono certo che con queste stesse canzoni avrebbero riscosso meno di un centesimo del successo attuale.
4) sugli italiani hai ragionissima: diamo un'occhiata ai 10 album più venduti di questa settimana secondo la classifica FIMI/Nielsen (www.fimi.it). Sono tutti italiani ed è la fiera della compilation o del "giochiamo sul sicuro", con le uniche eccezioni di Celentano (piaccia o meno, personalmente trovo il suo nuovo album interessante) e dei Subsonica, unica realtà a rappresentare il presente e l'immediato futuro della musica italiana più creativa.
Dove sono gli Amari, Cristina Donà, i Marlene Kuntz, i Radiodervish, John De Leo (per restare solo ad artisti che hanno pubblicato album negli ultimi mesi...)? Passano continuamente in radio? Ne parlano i giornali (oltre a quelli specializzati, che "predicano ai convertiti")? Credo che la risposta sia sottintesa...

Tuborg ha detto...

Allora pop la tua risposta è stata precisa e molto articolata e devo ammettere che sono d'accordo su quasi tutto. Ci sono 2 punti però che vorrei contestare:
1) i Tokio Hotel affrontano i temi senza voler insegnare nulla a nessuno, Bill Kaulitz ha più volte ribadito che i testi sono delle sue sensazioni personali, sue esperienze e suoi malesseri, e che questi testi non devono essere presi come insegnamento o comportamento poi nella vita. Inoltre è sbagliato a mio parere paragonare il loro modo di porsi nell'affrontare certi temi a come venivano affrontati da gente come i pink floid o radiohead, stiamo parlando sempre di una band tra i 18 e i 22 anni e Bill Kaulitz che è l'autore di molti testi (seppur supportato dai produttori) ne ha 18, eppure devo dire che, forse anche grazie alla sua infanzia e adolescenza molto travagliata e difficile, riesce a dimostrare una maturità sicuramente superiore agli anni che ha.
Il problema dei Tokio Hotel è semmai il target: gente di 13-14 anni che in italia è diventata pazza dei tokio soprattutto per l'aspetto di Bill e Tom, e devo ammettere alquanto indifferenti alla musica che essi propongono. La stessa stampa italiana becera ripete sempre le stesse domande quando vengono intervistati: perchè si chiamano tokio hotel, perchè bill si pettina in quel modo se è maschio o femmina ecc... e mai una domando sullo stile musicale, dove nascono certe sonorità, il significato dei testi,ecc...

2) discorso Winehouse: io credo che lei sia una cantante che sia tanto decantata dalla stampa, ma a me non entusiasma. Sul discorso degli eccessi credo che sia proprio lei a voler mettere in mostra queste defaillance per far parlare di sè: salire sul palco degli EMA drogata e alcolizzata barcollando come un 'ubriaca e sbagliando praticamente tutta la canzone è stato disgustoso. Nessuno dice che della sua vita non possa fare ciò che vuole, ma almeno che lo facesse nel gabinetto di casa sua. Poi ci si lamenta che i giornali parlano dei suoi eccessi, ma caro pop se è proprio lei che li mette in mostra!

Insomma Kaulitz-Winehouse 10-0