29 dicembre 2007

Il termometro ascellare

Tra i tanti aspetti sgradevoli di essersi beccati l'influenza c'è sicuramente quello di avere a che fare con il termometro. Sì, quello classico da mettersi sotto l'ascella, non prima di averlo sbattuto facendo appello alle ultime energie residue e rischiando di slogarsi la spalla, quello che occorre aspettare almeno 5 minuti per essere sicuri che "prenda" ma che per sicurezza lo si lascia anche 15-20 minuti. E che quando lo si tira fuori ansiosi di leggere il verdetto, occorre farlo con la lente d'ingrandimento, all'inseguimento della linea fosforescente che compare/scompare ad ogni minimo spostamento.

Insomma, una tragedia. Possibile che continuino ancora a produrre e vendere un oggetto da antiquariato come questo? Capisco che un oggetto smetta di evolversi quando raggiunge la perfezione, ma i termometri a mercurio sono lontanissimi dalla perfezione: scomodi, imprecisi, lenti, illeggibili e pericolosi.

Come siete messi: usate anche voi questi oggetti antidiluviani o siete passati a quelli digitali o a banda da applicare sulla fronte? Sono meglio? Peggio?


"Il termometro ascellare" Compilation

FEBBRE DA CAVALLO - Bixio-Frizzi-Tempera
TEMPERATURE IS RISING - Fleetwood Mac
NIGHT FEVER - Bee Gees
TEMPERATURE - Aerosmith
FEBBRE A 40° - Mario Bertini
STO MALE - Ornella Vanoni
FEBBRE NERA - Fausto Papetti

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Io uso ancora quello tipico... e non mi da tutto questo fastidio... i numeri sono leggibilissimi, sono sufficienti 3-4 minuti e quanto al pericolo basta fare attenzione... non è che si usa così spesso il termometro, per quelle poche volte... certo se capita per disgrazia non è comunque un qualcosa di frequente... a proposito cosa si deve fare quando un termometro col mercurio si rompe?

Charlie ha detto...

@Anonimo- Ne compri uno nuovo, non si può incollare... mi è già capitato.

Anonimo ha detto...

Eppure rimpiangeremo anche il tempo dei termometri a mercurio...

esa ha detto...

Se si rompe il termometro a mercurio, occorre eliminare subito, il mercurio è altamente tossico. Sublima facilmente e i suoi vapori sono pericolosi soprattutto per i bambini, dato l'altezza.
Se si tocca con le mani, non ci sono problemi di contatto cutaneo, ma attenzione se si portano anelli o bracciali in metallo prezioso, tipo oro, che si sciolgogo nel mercurio. Raccattarlo con la scopa si corre il rischio di farne tante palline il che fa aumentare la superficie di evaporazione. Meglio raccoglierlo in un contenitore con tappo di plastica,non di metallo e poi smaltirlo con i rifiuti tossici. Arieggiare bene i locali
Esa
Esa

Anonimo ha detto...

e pensa che è tuttora il più preciso esistente sul mercato. Meglio di quelli digitali.
;-)
Luca

esa ha detto...

Sicuramente è il più preciso, ma anche il più tossico in caso di rottura.
tratto da www.saninforma.it/Sezione.jsp?idSezione=8311&idSezioneRif=759
"I termometri tradizionali sono termometri in vetro a mercurio. Il mercurio è però considerato un elemento tossico, che non si degrada e, se disperso, contamina l'ambiente e la catena alimentare. La comunità europea ha disposto che entro il 2009 i termometri a mercurio non possano più essere prodotti in Europa. Verranno quindi sostituiti gradualmente da termometri diversi e uno di questi ha già fatto la sua comparsa sul mercato: si tratta di un termometro in vetro che contiene all'interno del capillare una lega di Gallio, Indio e Stagno chiamata "Galinstan". Questo composto si presenta come un metallo fluido a temperatura ambiente e con caratteristiche simili al mercurio per quanto riguarda la dilatazione al variare della temperatura. Non è tossico e risulta quindi sicuro per l'ambiente, tanto che può essere smaltito con i normali rifiuti domestici. Il termometro a Galinstan è in grado di effettuare misure accurate della temperatura nelle diverse sedi corporee (ascellare, anale, orale) in circa 3 minuti, tempo necessario al liquido per risalire il capillare, un tempo ritenuto ragionevole per gli impieghi normali di questo tipo di termometri."

Guido ha detto...

a parte quelli digitali, spesso imprecisi e ormai abbastanza superati, i nuovi termometri sono quelli auricolari. Si appoggiano all'orecchio e in due secondi misurano la temperatura con estrema precisione. Sono già diffusi in molti ospedali soprattutto in quelli pediatrici, vengono usati negli aeroporti in caso di prevenzione di epidemie (la sar ad es.) e ormai costano solo 40-50 euro.

.mau. ha detto...

se non ricordo male, ormai deve essere vietato vendere termometri a mercurio proprio per la loro pericolosità in caso di rottura.

Maria ha detto...

Se avete un termometro al mercurio a casa non buttatelo, forse un giorno varrà oro...

Anonimo ha detto...

Già concordo con Guido: da quando ho una bimba, ovvero 8 anni, uso il termomentro timpanico, ovvero quello da inserire nell'orecchio e che, con un click, a distanza di 2 secondi ti dà la temperatura oltremodo precisa. Questo evita sgradevoli inconvenienti a chi, ipocondriaco come me, per la sola tensione di avere forse la febbre, se la fa alzare!
maut

Anonimo ha detto...

secondo me resta sempre il più affidabile soprattutto se messo a confronto con termometri digitali di basso costo