14 gennaio 2008

Chart Internazionali storiche/ Inverno 1977-78

Bee Gees - How Deep Is Your Love / Can't Keep a Good Man DownL'INVERNO 1977/78: La disco ha la febbre ed il punk è già morto
Si chiude una delle annate più movimentate del decennio con un Natale reso triste dalla morte di Charlie Chaplin. E si entra nel 1978, l’anno in cui si venderanno più dischi di sempre. E molte delle copie vendute saranno legate a una colonna sonora. Il disco che musica un film dedicato ai giovani discotecari di New York diventerà il più venduto della storia (almeno fino al “pauroso” Michael Jackson). I fratelli Gibb, in circolazione da ormai un buon decennio, diventano di punto in bianco “gli artisti disco”. Se da un lato questo assicura un successo stratosferico, dall’altro si rivelerà quasi una maledizione da cui si libereranno solo 10 anni dopo. Accanto a loro, una pletora di personaggi legati al rutilante mondo disco conquista le classifiche. C’è il buono, il brutto e il cattivo. Tra i raffinati riff degli Chic e il perizoma dorato di Bobby Farrel c’è praticamente di tutto. Ma non c’è solo la disco. I Sex Pistols, a meno di due mesi dalla pubblicazione del primo album, implodono. La scena punk viene dichiarata morta. In realtà la scena è più che mai viva, solo che è già diventata un’altra cosa. Anzi, molte altre cose. E tra un anno troveremo molti suoi protagonisti ai vertici delle classifiche miscelando esplosivamente generi come disco, art rock, elettronica e reggae. E Bob Marley, il profeta di quest'ultimo genere, entra per la prima volta nella Top 10 dei singoli UK proprio questo inverno. Intanto, oltre alla disco, funziona molto bene il sound californiano. E se i “pettegolezzi” dei Fleetwood Mac diventano il disco dell’anno ai Grammy, il sound West Coast raccoglie proseliti, come quattro svedesi che si danno anche al cinema...


Questa volta è di turno l'inverno 1977-78 nella saga del pop internazionale che il buon Marco-ilgmk sta portando avanti con rigore e competenza. Il resto dell'articolo potete trovarlo nell'apposita sezione Living in the Past su hitparadeitalia.it, insieme ovviamente all classificone a 100 posizioni dei brani di maggior successo della stagione.

Al solito, riportiamo la compilation con il fior da fiore dei brani trattati nell'articolo.


LIVING IN THE PAST COMPILATION - INVERNO 1977/78

  1. WE WILL ROCK YOU/ WE ARE THE CHAMPIONS - Queen
  2. STAYIN' ALIVE - The Bee Gees
  3. DANCE, DANCE, DANCE (Yowsah, Yowsah, Yowsah) - Chic
  4. DON'T LET ME BE MISUNDERSTOOD - Santa Esmeralda starring Leroy Gomez
  5. SERPENTINE FIRE – Earth, Wind & Fire
  6. NATIVE NEW YORKER – Odyssey
  7. THE DEVIL IS LOOSE – Asha Puthli
  8. UPTOWN TOP RANKING - Althea & Donna
  9. JAMMING - Bob Marley & The Wailers
  10. WATCHING THE DETECTIVES – Elvis Costello
  11. JOCKO HOMO – Devo
  12. SHOT BY BOTH SIDES - Magazine
  13. AIN’T TALKIN’ ‘BOUT LOVE – Van Halen
  14. IT'S SO EASY - Linda Ronstadt
  15. IT'S A HEARTACHE Bonnie Tyler
  16. YOU MAKE LOVING FUN - Fleetwood Mac
  17. BY THIS RIVER – Brian Eno
  18. MR BLUE SKY - Electric Light Orchestra
  19. SHORT PEOPLE - Randy Newman
  20. THE NAME OF THE GAME – Abba
  21. HOW DEEP IS YOUR LOVE - The Bee Gees
  22. JUST THE WAY YOU ARE - Billy Joel

2 commenti:

Spazialex ha detto...

SPETTACOLAREEEE !!!!!

Anonimo ha detto...

sublime. le ho lette e mi hanno deliziato tutte le splendide monografie, dovreste completarle e raccoglierle in un libro.

Franco