19 aprile 2008

Comunicazioni di servizio

Qualche anno fa, per un periodo piuttosto lungo, sospendemmo il nostro sito per protestare contro la miserevole legge Urbani. Della cosa c'è ancora traccia nella WayBack Machine che è un po la memoria della rete.

Già da qualche mese, il blog del buon Verdier il Vampiro, arcistufo di continuare a regalare le proverbiali perle anche a gentaglia di varia qualità, ha attivato delle mailing list restringendo di molto la condivisione dei materiali.

Qualche settimana fa, BlogBabel, uno dei più importanti servizi italiani per i blog, ha sospeso a tempo indeterminato i propri servizi perchè i gestori si sono stufati di "regalare perle ai porci".

E così via. Potrei citare altri casi analoghi. Arriva un certo momento in cui uno si stufa. L'accumularsi di attacchi piccoli e grandi, motivati o gratuiti, argomentati o spesso no, ti costringono a chiedertelo: ma chi te lo fa fare a mettere a disposizione di "cani e porci" una base dati come quella di HitParadeItalia, che non si trova in giro da nessuna parte, neanche a pagarla a peso d'oro.

I nostri servizi sono nati agli albori di internet, quando i servizi venivano creati dagli stessi utenti, animati da puro spirito di condivisione. E la rete era popolata per lo più da persone mosse dalle stesse motivazioni. Ora le cose sono forse un po' diverse.

Ogni giorno da queste parti passano qualcosa come 10.000 visitatori: dai 3-4mila visitatori per il blog ai 7-8mila visitatori per il sito, in continua crescita. Per molti visitatori, sito e blog sono divenuti dei servizi "naturali", liberamente e gratuitamente disponibili, un po' come i motori di ricerca, i siti di informazione, le mappe geografiche o le previsioni del tempo.

E la stragrande maggioranza dei visitatori è gente abituata esclusivamente a fruire dei servizi come loro diritto, senza che gli sfiori minimamente l'idea che tale servizio è stato reso possibile grazie a persone esattamente come lui, magari solo con un pizzico di generosità superiore. Anche a dispetto delle condizioni di utilizzo del sito. Gente che non si è mai sognata minimamente di rispettare tali condizioni di utilizzo, pontifica su cosa occorre scrivere e cosa no, cosa è pertinente per il blog o cosa non lo è, insultando e sbraitando con cafonaggine.

Illuminante al riguardo uno (quasi a caso) dei commenti ricevuti nel blog, neanche il più cialtrone ma certamente tra i più paradimatici. Ve lo riporto:
"Chartitalia sei il mio eroe!!!senza le persone come te che gusto ci sarebbe a denigrare la sinistra?la tua veemenza,la tua meravigliosa fede in degli ideali facilmente contestabili,la tua fantastica dietrologia hanno un qualcosa di unico ed incommensurabile!!è bello sapere che c'è qualcuno che con cervello ed intelligenza si sbatte a scrivere tanti testi così bellamente criticabili,sempre certo in rispetto della democrazia"

Orbene, può essere che sia forse venuto il momento di trasformare il tutto in servizi professionali, smettendo l'abito amatoriale che ci ha caratterizzato sinora. Al momento non sappiamo ancora quale via percorrere: se limitare l'accesso ai servizi ai soli utenti registrati, se consentire l'accesso gratuitamente o a pagamento, o se infarcire le pagine di pubblicità e di finestre che si aprono per ogni pagina visitata. Ma una qualche barriera tecnologica ci sembra necessaria.

Viceversa il rischio è quello di logorarsi in beghe di tutti i tipi con utenti che sembrano rispettare qualcosa solo se è a pagamento, e disprezzare ciò di cui possono disporre liberamente e gratuitamente.

17 commenti:

Marcello ha detto...

Un momento Chartitalia.

Siccome so di rientrare nella categoria di quelli che tu definisci "gentaglia", "cani e porci", "cretini", ecc.ecc., vorrei farti solo notare che tutte le diaspore che ci sono state tra te e altri utenti nel blog sono state scritte su post (aperti peraltro da te) dall'evidente contenuto (provocatorio) politico.

Ora mi chiedo questo: se tu in un tuo blog scrivi messaggi politici con l'intento di dire la tua idea, perchè un tuo lettore non può dire la sua? Lo scambio di idee "colorite" che tu a volte citi, temo che spesso derivi dal fatto che tu apostrofi con epiteti poco gentili chi è in disaccordo con te, il quale (abbastanza ovviamente) risponde per le rime, dando il via ad una serie di risposte.

Se tu non scrivessi più di politica (e la cosa mi dispiacerebbe perchè come ho già detto mi diverto a leggere e rispondere) credo che non avresti più "cani e porci" nel tuo blog, visto che se guardi gli altri messaggi non politici c'è sempre grande educazione e rispetto tra chi scrive, a parte qualche caso davvero assai sporadico.

Io la penso così.
Cordialmente.

Anonimo ha detto...

Francamente non capisco il nesso tra i contenuti del sito e le opinioni politiche espresse sul blog.
Mi pare che nessuno abbia mai giudicato il valore dell'opera da voi fornita. la memoria storica della musica è un conto, le teorie complottistiche e il punto di vista politico sono tutt'altra cosa.
Se i post con le classifiche settimanali, piuttosto che quelle cinematografiche, sono i meno commentati, presumo che la ragione consista nel fatto che non c'è nulla da obiettare in merito. Vanno bene così e quelle sono le vere perle. Il resto è mangime...che può essere più o meno gradito.

antex ha detto...

Caro Chartitalia,
il lavoro di questi anni ha reso il sito davvero ECCEZIONALE, e sarebbe un enorme dispiacere non poterne più consultare i contenuti (o doverlo fare tra decine di banner, con pagine pop-up o peggio ancora a pagamento).

Il problema sollevato è evidente. La registrazione credo che sia un utile filtro per chi gestisce un sito tanto visitato, ma non credo che possa eliminare il problema che hai sollevato, essendo relativamente semplice superare l'ostacolo per chi ha voglia di "trolleggiare".

Personalmente non ritengo di essere un "cane o porco" né un "cafone" che insulta, sbraita o pontifica su cosa sia o meno pertinente per il blog.
In un precedente commento ho precisato che il contenuto di un blog DEVE essere a totale discrezione del blogger, specialmente perché esiste la facoltà di non leggerlo per chi non lo condivide.

Rimango però perplesso dal connubio quasi simbiotico tra il sito (HitParadeItalia) e il blog. Mi riferisco in particolar modo all'elenco - presente nella home page del sito - delle discussioni aperte quotidianamente nel blog, come se le due cose fossero un unicum.

Se fosse così, allora secondo me le discussioni non inerenti la materia musicale sono qualcosa di estraneo agli stessi principi ispiratori del sito indicati nella home page di HitParadeItalia: "questo sito si prefigge di costruire la più grande ed affidabile base dati sulla cultura "pop", nel significato anglosassone di "popular". Cioè su quelle opere (canzoni, film, trasmissioni radio-tv, e sinanche eventi socio-politici) che costituiscono la nostra memoria collettiva".

La memoria collettiva di "eventi socio-politici" e la critica (specialmente se unilaterale) alla cronaca politica non credo che possano essere messe sullo stesso piano. Proprio perché la cronaca non ha formato ancora una "memoria", e se è di parte non può essere nemmeno "collettiva".

Per ovviare al problema lamentato dal mio punto di vista (ma non pretendo né di avere ragione né di imporre alcun diktat) sarebbe sufficiente separare il sito dal blog, per esempio limitando il collegamento al blog senza alcun elenco degli argomanti, oppure omettendo i link ad argomenti non collegati alla musica.

Chi frequenta il sito lo farebbe per interessi musicali e chi frequenta il blog per discutere degli argomenti che il blogger ha deciso.
Se nella home page del sito ci fossero stati collegamenti al blog solamente su argomenti musicali (o anche di politica ma sempre inerenti ai problemi della musica e del copyright) credo che non ci sarebbero stati che commenti e pareri interessati alla musica, e non staremmo adesso qui a discutere dei problemi che si sono verificati.

Trasformare il tutto (sito e blog?) in un servizio professionale è una scelta che limiterà molto l'accesso ai dati e alle discussioni, e credo che sia un rimedio eccessivo per un problema risolvibile con metodi meno dolrosi per tutti, gestori ed utenti.

Spero di non essere stato troppo prolisso e di non aver fatto addormentare nessuno... né tantomeno di aver irritato! :-)

Anonimo ha detto...

all'ideatore del blog,
mi chiamo giorgio ed anch'io come te sono un sostenitore di Prodi e Veltroni.Devo ammettere che alle volte ci godo anch'io nel leggere i tuoi attacchi poco cortesi agli avversari politici ed ai loro sostenitori,e questo perchè nella situazione critica in cui ci troviamo è facile perdere la pazienza.Purtroppo cosi' tu non fai altro che avvicinare+a te chi odia gli avversari di destra e di allontanare di+da te i tuoi avversari nonostante le informazioni inconfutabili sui loro rappresentanti politici..A mio modesto avviso per ottenere qualcosa dovremmo venirci piu incontro e capire perchè la pensiamo in un modo o nell'altro senza perdere la pazienza.Il+delle volte ciò accade per scarsa informazione o per risentimento..Ti faccio un esempio:Fini dichiarò che una volta,adolescente,fu fisicamente bloccato all'entrata di un cinema da un gruppo di ragazzi comunisti che volevano boicottare l'evento.Questa forzatura fisica ha enormemente influenzato il giovane Fini,ne è prova il fatto che continua a ricordarlo e a utilizzare il fatto per denunciare l'intolleranza della sinistra radicale.E radicale fu la sua opposta presa di posizione..Chissà quale sarebbe stato il destino dell'attuale rappresentante politico se tale situazione e altre simili non le avesse vissute e rimanerne impaurito..Secondo me chi non la pensa come noi và informato su ciò che non sà,e perchè no(anzi,fondamentalmente)farlo divertire da questo dialogo:)

Anonimo ha detto...

Egregio,
mi condidero un "CANE" O "PORCO" veda LEI, a sua scelta,...... e mi stupisco del Suo stupore!!!
Ho inziato a frequestare il sito in quanto lo ritengo IL MIGLIORE IN ASSOLUTO in materia musicale.
Quando ho verificato la piega (per così dire) politica del forum sono rimasto un poco basito ... perchè, mi sono detto come il nostro caro Di Pietro, ma che ci azzecca?
Comunque ho continuato e continua a frequentarlo anche nel forum, (personalmente mi diverte molto).
Orbene il sito e Suo e ci può scrivere quello che vuole ma fra i frequentatori, se c'è qualcuno che non la pensa come Lei cosa facciamo???
Facciamo le "Comunicazioni di servizio"!!!
Bene BRAVO, allora Si decida: o continua a fare quello che musicalmente è ritenuto un lavoro ECCELLENTE, parlado anche di politica ed accenttando eventuali attacchi (siamo in democrazia o no?), oppure Si faccia un BLOG POLITICO a se stante e qualificando Chartitalia solo per la musica!
Poi se non Le va bene nulla di quanto sopra faccia quello che crede, ripeto, siamo ancora in democrazia e morto un BLOG ne nascerà un'altro.
By by

Charlie ha detto...

Condivido il commento di Antex: non si possono fondere due attività separate. La musica è argomento universalmente apprezzato e letto. Il blog è una esposizione di punti di vista personali.

Se devo essere sincero, mi ritengo tra le prime "vittime" di una scelta radicale (non in senso politico) come quella di chiudere il sito rendendolo a pagamento. Non ho mai fatto commenti che potessero in qualche modo offendere chicchessia eppure resterei escluso da materiali che ovunque non si trovano. Per farla breve: per quattro che offendono, pagherebbero 1000 che non fanno nulla di male.

E poi, caro Chart, chi dice che facendo pagare l'accesso o inducendo a registrarsi chi vuole entrare, eviteresti le offese e gli attacchi? Ci sono milioni di modi per mascherare un'opinione o un insulto.

Ti pregherei di riflettere sulle scelte da responsabile del sito.

Charlie

Ciny2 ha detto...

non è che per 2 troll politicamente schierati, bisogna eliminare tutto :D

Andrea ha detto...

Intervengo anche io per dire la mia anche se mi sembra di capire che il mio pensiero è stato ampiamente ben argomentato da pressocché la totalità dei precedenti utenti.

Onestamente il tono del messaggio mi sempra controbattere con ironia solo al blog politico, non mi sembra che dica neanche tra le righe "povero fesso, tu ti sbatti e io raccolgo i frutti del tuo lavoro", anzi traspare (ma potrebbe essere un'impressione errata) una ammirazione all'HPI musicale unita ad un feroce sarcasmo nei confronti dell'HPI politico.

Tuttavia ChartItalia, tu dovresti sapere bene che nel momento in cui affronti argomenti di un deerminato tipo (politico, religioso, sportivo...) non puoi aspettarti di incontrare solo messaggi di consenso, cosa ti aspetti ti si risponda?

Io ammiro enormemente il sito, lo considero (e non lo dico per piaggeria) il migliore in Italia e non solo; ho votato pdl e non mi permetto di stabilire quali dovrebbero essere gli argomenti di conversazione del blog, però se c'è un messaggio di cui non mi sento di condividere i toni non capisco perché non dovrei poter scrivere la mia, anche con sarcasmo, mai con maleducazione e/o disprezzo.

Se poi vuoi fare piazza pulita d questi soggetti, ti do un cosiglio: all'apertura della pagina fai camparire una domanda con opzione: quale partito hai votato alle ultime elezioni? Chi seleziona pd, arcobaleno & affini entra in chartitalia; gli altri (pdl, fn, destra italiana & C.) vengono dirottati in qualche sconosciuto sito moldavo zeppo di dialer rognosissimi, così il problema è risolto.

Ovviamente scherzo!

Con immutata stima, Andrea

Tuborg ha detto...

Ciao ChartItalia, sicuramente ti ricordi di me, il più accanito fan dei Tokio Hotel che abbia frequentato HitParadeItalia.

E' da parecchio che non posto più dopo l'attacco gratuito ricevuto da te e da Pop! riguardo presunti discorsi ripetitivi contro determinati artisti, mentre altri commenti nel dopo-classifica non facevano che esaltare le qualità di altri( faccio i nomi Amy Winehouse su tutti). Come ben sai i gusti sono gusti e si differenziano da persona a persona.

La classifica è un bene prezioso che tale sito mette a disposizione, e trattandosi di un sito di hit-parade musicali non vedo il nesso con alcune esternazioni fatte da lettori che, con i tuoi discorsi, miravi comunque a provocare, perchè sono sicuro che sia tu che pop! non scrivete i vostri commenti perchè passino inosservati, ma perchè riceviate poi dei commenti sulle vostre idee, e non mi sembra il caso di fare un dramma se questi sono in contrasto con i vostri.

Quello che penso è che il tuo comportamento, cioè il minacciare di rendere il sito a pagamento per "filtrare" utenti che non la pensano come te o come pop! sia una sconfitta bruciante verso i tuoi stessi ideali che tanto decanti.

I complimenti che in passato ho fatto sul lavoro eccellente delle classifiche rimane, ma se si mischia a questo ottimo lavoro un altrettanto pessimo lavoro di provocazione politica allora ritengo che non si possa sfuggire dal ricevere critiche.

Spero che questo tuo post sia stato solo uno sfogo, e che dopo un ascolto di Zimmer483 tu riesca a rilassarti e a ripartire con l'entusiasmo dei giorni migliori, imparando che, come tu stesso dici, dall'altra parte dello schermo ci sono persone esattamente come te che magari la pensano in modo diverso da te, ma non per questo debbano essere chiamate in modo dispregiativo.

Ps: per la cronaca ho votato Fini, Pdl. Ma quando vengo su questo sito ho sempre eviatto polemiche politiche, perchè il mio fine era di informarmi sulle classifiche musicali e non di far polemica.

Hallo.

Anonimo ha detto...

Mi chiamo Erika ho quasi 17 anni. Scrivo dalla Toscana (prov. di Livorno).
Di politica io nn mi intendo e perciò nn scrivo mai.
Ma la prego: se vuole trasformare a pagamento il sito lasci gratis la serie di Lady Georgy.
Se si dovrà pagare per leggerla o vederla io la perderei perché i miei nn mi darebbero i soldi per entrare.
Ci sono altri siti ma nn hanno gli episodi e i filmati.
Grazie Erika

Frank il rifondatore ha detto...

Frank il rifondatore.

Come si può evincere, sono tra i pochi che ha votato l'arcobaleno. Quindi, caro Chart, sono sparito dal parlamento e sono più inc..atto di te.

Eppure, la tua esternazione odierna proprio non la capisco.

Diamo qualche numero: 10000 visite al giorno. Impressionante, davvero. Diciamo che di queste 10000, 100 esprimono opinioni opposte alle tue (nostre). E tu vorresti chiudere per il 10% di tuoi oppositori?

Nel 90% che resta ci sono anch'io e da operaio non mi posso permettere un accesso a pagamento per vedere le hitparade dei film di cui sono appassionato.

Voglio credere che il tuo sia un post provocatorio, altrimenti perderesti i tuoi alleati per primi.

Non scherzare, caro Chart, e lottiamo contro il capitale, come sempre.

Un tuo fervido alleato e ammiratore.

Antonio ha detto...

Scusami, egregio blogger, vorrei una piccola spiegazione: posso sapere cosa trovi di offensivo o cafone nel commento che riporti? Costui non denigra affatto l'opera colossale che compie Hitparadeitalia.

Non viene usata una sola parola di offesa verso di te. E'molto provocatorio ma non meno dei tuoi taglienti post anti-pdl.

Se provochi devi aspettarti altrettante risposte taglienti, non ci vedo niente di scandaloso.

Piuttosto, sembra che tu voglia servirti della tua posizione di privilegio quale responsabile di un sito eccellente come questo per fare apologia politica.

Non ti sembra un atto più autoritario dei politici che tanto osteggi?

Antonio, Verona.

Gregorio ha detto...

Ancora censure...
Volevo solo dire che mi associo ai commenti di cui sopra.
Questo me lo lasci, CI?

Anonimo ha detto...

nun chiagnere

Dj Fabio mix ha detto...

Bravissimo complimenti, peggio di cosi non potevi fare...

1) crei un bellissimo sito sulle classifiche
2) vai ia per la tangente e parli di politica
3) adesso che te lo hanno fatto notare tutti vuoi far pagare.

se prenderai questa decisione ricordati che nessuno di quei tot utenti che hai chiamato ti seguirà!

Ricordati la parola Pagare fà scappare tutti.

Poi è ridicolo che uno del Partito di Veltroni faccia pagare su internet...

Pazzesco stai male..ma molto anche

pensierino ha detto...

carissimo chart rimango basito e quantomeno allibito alla lettura di questo post!
il mio non voleva essere un messaggio di offesa ma di complimento al tuo stile corretto e democratico,alla passione che si evince dalla analisi dei tuoi scritti.
Se poi uno t critica che male c'è?non mi pare di essere stato scortese o maleducato il mio voleva essere un riconoscimento sebbene concedendomi un pò di ironia al valore dell'avversario...
Certo se a questo punto ponessi questa barriera tra te ed i tuoi lettori mi cadresti molto,imporresti una specie di censura fascista alla libertà nel tuo bel sito e non credo sia questo il tuo obiettivo...
Certo mi allineo alla compagine che critica la scelta di unire classifiche musicali a valutazioni politiche ma d'altra parte anche questo rende unico questo blog cos' ben curato.
Certo se però venissi ad innalzare dei muri proebendo così la libertà di espressione sarebbe un errore di portata impressionante,chiedendoti scusa per avere ferito i tuoi sentimenti ti chiedo gentilmente di prenderti un po meno sul serio,valutando la prossima volta i pro ed i contro al momento in cui decidi di schierarti a favore di questa o quella idea e accettandone così le critiche di chi non la pensa come te

Miki ha detto...

@Erika
Non sarebbe un male se il database sugli anime sparisse insieme al sito (sopratutto la parte sulle censure) perche' l'autore e' daccordo con la censura e commette gravi errori di valutazione
.
La censura e' sempre e comunque una cosa sbagliata perche' tieni a mente che qualcuno decide al posto tuo cosa e' giusto (per lui) o sbagliato che tu debba vedere o meno. Gli unici censori siamo semrpe e solo noi stessi, nel momento in cui decidiamo se guardare o no un'opera concepita da un'altra persona con una morale differente.

Le recensioni degli anime di hiparadeitalia per me sonon tutte fallate e pregiudizievoli, penso inoltre che l'autore di tali articoli non ci capisca nulla di anime e manga in quanto la colpa delle censure e' di merdaset che ha voluto riadattare opere per adulti ad adolescenti.

Se devo decidere se supportare o no io sono per la chiusura o blocco del sito. Ideologie censorie (personali) di quel tipo sono pericolose e fanno passare la censura per una cosa giusta.